09 apr 2010

L’isola pedonale che non c’è


Per la rubrica “Diventa articolista per un giorno”, la protesta di un cittadino che rivendica quanto da tempo segnalato, ovvero il rispetto delle ordinanze già vigenti:

Chi scrive abita in via Rosolino Pilo da diversi anni e quando ha scelto di viverci lo ha fatto anche in considerazione del fatto che la via era area pedonale. Purtroppo la strada è invece il regno del caos, a causa delle continue trasgressioni degli automobilisti. A titolo meramente esemplificativo ne cito alcune.

1) Entrambi i marciapiedi vengono utilizzati per il parcheggio abusivo delle macchine, con il risultato che spesso noi residenti non riusciamo nemmeno ad entrare nel portone di casa perché le macchine ostruiscono il passaggio.

2) Ci sono dei momenti in cui il pedone non può camminare né sui marciapiedi perché ci sono le macchine parcheggiate,né sulla strada perché ci sono le auto e le moto le quali peraltro la percorrono in entrambi i sensi di marcia, per cui non si sa da che parte guardarsi.

3) Come se non bastasse coloro che decidono abusivamente di percorrere la strada (in macchina e/o in moto) non hanno nemmeno il buon senso di procedere a passo d’uomo.

Mi chiedo se è mai possibile che esistano cittadini che nemmeno contemplano l’idea che se c’è un segnale stradale questo va rispettato, se c’è un’area pedonale questa va osservata.

Purtroppo viviamo in un’epoca nella quale la trasgressione è diventata regola. L’Italia vive una situazione di “liquefazione istituzionale”, per cui non basta un semplice segnale di “area pedonale” perché il cittadino capisca che quella strada va rispettata come tale.

Non bastano nemmeno i vigili, in quanto la strada viene presidiata solo saltuariamente ed appena i vigili vanno via sistematicamente ricomincia il caos.

Non bastano nemmeno le fioriere posizionate all’imbocco di via Ruggero Settimo, infatti le stesse notte tempo vengono abusivamente rimosse!

Mi chiedo quanto tempo dovrà ancora passare per vedere crescere il senso civico dei cittadini.

15 commenti per “L’isola pedonale che non c’è
  • rujari81 224
    09 apr 2010 alle 21:36

    figuratevi che su via rosolino pilo è disponibile la modalità street wiew,indice che anche la macchina di google non ha rispettato l’area pedonale.

  • monachella79 84
    09 apr 2010 alle 23:49

    ho fatto notare il cartello che lo indica due giorni fa ad una mia amica….che non lo sapeva….ma le ho detto che come sempre qua….certe cose non si rispettano, come piazza bologni o piazza san domenico…..

  • se68 384
    10 apr 2010 alle 9:13

    scusate, ma non credo basti un cartello per fare diventare automaticamente una strada, strutturata per essere carrabile, in zona pedonale… via Principe di Belmonte è oggi vera area pedonale, così come via magliocco.
    Personalmente passeggiare in via Ruggero Settimo, quando è chiusa al traffico, mi fa venire ua leggera depressione.

  • ing.giacomo 4
    10 apr 2010 alle 9:42

    Via Pilo non ha niente di pedonale è una normale strada con in più un cartello.
    Quando passo di la a piedi, è cosi buia e solitaria che mi guardo intorno per la paura di essere rapinato.
    In questa strada tranne un albergo e un negozio di designe non c’è nulla, a che serve una pedonalizzazione li?
    Via Magliocco ha un senso (c’è quella fontana che chiede vendetta, è una vergogna!!!) via principe di belmonte è un salotto, ma via pilo…??
    Sono per la pedonalizzazione del centro storico ma non bisogna creare delle zone adatte solo per lo scippo, borseggio ecc…

  • emmegi 715
    10 apr 2010 alle 11:23

    @ing.giacomo
    Domani si svolge la Vivicittà, che utilizzerà la chiusura dell’ asse Libertà, R. Settimo, Maqueda.
    Impegnerà anche altre strade – il percorso completo su http://www.uispa.it/vivicitta/vivicitta_10/vivicitta_10_competitiva.htm -.

    Con oggi si esaurisce (temporaneamente ? ) la chiusura di via R. Settimo – Maqueda nelle giornate di sabato (v. Ordinanza http://www.comune.palermo.it/comune/uffici/traffico_autority/ord_59_settimo_maqueda.pdf )

  • giuseppe 154
    10 apr 2010 alle 18:48

    pensate che per far caso al cartello mi hanno dovuto prendere una multa circa 2 settimane fà.
    Certo che se la strada avesse avuto la parvenza di un’area pedonale, mi sarebbe sorto il dubbio ed avrei controllato meglio.
    sai macchine parcheggiate ovunque, nessuna delimitazione…

    Si potrebbe risolvere facilmente con due aiuole al centro sulle due antrate, almeno non c’è il pericolo di sbagliare.

  • se68 384
    11 apr 2010 alle 7:34

    io insisto, passeggiare per via R.Settimo o via Roma, chiuse al traffico, mi fa venire una leggera depressione….
    Sono strade nate per essere carrabili.
    Le aree pedonali vanno ricercate altrove (esempio le strade perpendicolari alle sopracitate, più strette quindi più adatte) e soprattutto.. vanno progettate.

  • MAQVEDA 17489
    11 apr 2010 alle 13:36

    @Huge, Monachella ha ragione, piazza Bologni sulla carta (solo su quella) è già isola pedonale da tempo.

  • salvo.gi 0
    13 apr 2010 alle 14:45

    In riferimento a quanto scrive Giuseppe, vorrei ricordare che all’inizio, oltre ad alcune fioriere poste lungo i marciapiedi di via Rosolino Pilo, erano stati collocati anche otto grandi vasi all’ingresso da via Ruggero Settimo. Questi ultimi dopo qualche giorno sono stati rimossi e, tutte le volte in cui vengono ripristinati, c’è sempre qualcuno che notte tempo si prende la soddisfazione di spostarli.
    Proporrei a questo punto la dotazione di una quantità di fioriere (da collocare sotto entrambi i marciapiedi), tale da riempire tutta la strada, con il duplice risultato di abbellire la via e togliere materialmente lo spazio per il parcheggio abusivo.

  • se68 384
    13 apr 2010 alle 21:50

    non è con fioriere o vasi che si crea un’area pedonale….lo volete capire o no? finchè una strada è costituita da carreggiata e marciapiede rimane una strada carrabile.

  • se68 384
    13 apr 2010 alle 21:53

    ma non è con fioriere o vasi che si crea un’area pedonale….lo volete capire o no? finchè una strada è costituita da carreggiata e marciapiede rimane una strada carrabile.


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