05 gen 2010

Parco archeologico “Castello a mare”: resti umani a cielo aperto


A distanza di 5 mesi dall’ apertura al pubblico   del parco archeologico “Castello a mare”, dobbiamo purtroppo segnalare una grave incuranza. O probabilmente si tratta di qualcosa che va oltre la parola incuranza….

Trattasi della della necropoli musulmana a lato del Castello a Mare di Palermo: sono sguarnite e all’aperto, e pare contengano ancora i resti umani di chi vi è stato seppellito:

Foto e segnalazione ci giungono dall’associazione Sikeliotes, la quale ci invia anche la seguente nota:

Giungiamo spesso, nei nostri vari articoli sulle tragiche condizioni di determinati Beni Culturali, alla conclusione che molti dei luoghi che abbiamo visitato, fotografato, ripreso e descritto siano ben oltre i limiti delle corrette condizioni di conservazione e fruizione (quando è possibile parlare di ‘fruizione’). Purtroppo, più passa il tempo e più avanziamo nelle ricerche e nei nostri sopralluoghi, più ci rendiamo conto che non c’è limite al peggio. Tale breve introduzione è indispensabile per iniziare a descrivere ciò di cui siamo stati testimoni all’interno del parco archeologico del Castello a Mare di Palermo, inaugurato proprio lo scorso 5 agosto 2009. All’interno dell’area, nella zona adiacente al sentiero diretto all’uscita, accanto al mastio arabo, giace a cielo aperto e senza alcuna salvaguardia la necropoli di rito musulmano. Fin qui potrebbe non esserci alcuna eccezionalità: molte sono le sepolture lasciate, purtroppo, all’aria aperta anche in siti ben più importanti. Purtroppo, però, alcune delle tombe in questione contengono ancora i resti dei corpi ivi seppelliti.

In merito, abbiamo ricevuto la segnalazione di una ragazza sul social network Facebook, Marisa Caruso, la quale ci ha inviato un’immagine della zona della necropoli scattata proprio ad agosto, ovvero poco dopo l’apertura al pubblico del parco. Con l’immenso rammarico di chi vede dei resti umani giacere sulla nuda terra, o anche sparpagliati come si trattasse di tutto, fuorché di ossa umane, a distanza di circa cinque mesi, dobbiamo purtroppo segnalare che gli scheletri, ormai solo parzialmente intatti ma ben riconoscibili come umani, si trovano ancora lì. Rispetto alla fotografia inviataci da Marisa Caruso, il luogo si presenta adesso inverdito dalle erbacce, ed è facile immaginare che le tombe aperte e con dentro quei resti si trasformino in delle pozzanghere, durante le piogge.

Non crediamo vi sia molto altro da aggiungere. Se risulta interessante e curioso visitare o scoprire un edificio, una costruzione, dei mosaici, delle statue o delle tombe stesse, o aver a che fare e parlare con le persone in quanto scrigni ricchi di umanità e saperi che possono arricchirci ed arricchire, meno piacevole è senz’altro trovarsi innanzi a simili assurdità, per cui un uomo, solo perché morto da secoli (e non vogliamo essere così cattivi da insinuare che si tratti di uno scempio dovuto anche all’appartenenza musulmana della necropoli) meriti di rimanere dove è stato trovato.

Confidiamo che chi legge questa denuncia, possa immediatamente porre rimedio a questa “disumana disattenzione”


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32 commenti per “Parco archeologico “Castello a mare”: resti umani a cielo aperto

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  • panormus79 311
    05 gen 2010 alle 15:04

    @ fabdel
    Cuffaro,Galioto,Dell’Utri,Cintola,Stancanelli, che oltre ad essere sindaco di Catania è anche senatore e vice presidente della ARS (beato lui che ha il dono dell’ubiquità), per non parlare poi di tutto lo schifo che c’è alla Regione e al comune di Palermo(cito il Palermo perchè sono palermitano).Sarebbe bellissimo mandare tutta questa cozzaglia di parassiti a raccogliere per le strade l’immondizia che il loro malaffare ha creato

  • fabdel 989
    05 gen 2010 alle 15:25

    si lo so benissimo, ci sarebbere anche da aggiungere il famoso “ciarpame” (detto dalla ex moglie che qualcosa di non rivelabile penso sappia) . ho scritto Ciarrapico su tutti perchè è un ex carcerato. un baraccone simile sarebbe difficile da mettere in piedi anche per le piu navigate famiglie circensi

  • grillo79 321
    05 gen 2010 alle 16:51

    spero che ci si organizzi seriamente in vista delle prossime comunali con delle liste civiche vere, formate dall’unione di tutti i movimenti come questo…uniti da un programma di opere x la città (sviluppo sostenibile, raccolta differenziata a tappeto, mobilità etc etc)…che senso ha andare ancora dietro a chi promette lavoro, case e ricchezza e che invece fin’ora ha dato solo munnizza, degrado ed esempi di civiltà come quello riportato nell’articolo?

  • Franz 1
    05 gen 2010 alle 18:02

    Vero è che qualcuno direbbe “Polvere siamo e polvere ritorneremo”…. però assistere a queste immagini e all’incuria e alla poca sensibilità mi lascia a bocca aperta e senza parole… Mi auguro che presto si ponga rimedio e che esse siano li da 100 anni o da 10 ciò che davvero è importante è trovare un luogo in cui far riposare in pace queste ossa, visto che nel luogo in cui erano han dato fastidio a qualche insensibile (e qui mi fermo).

  • blackmorpheus 54519
    06 gen 2010 alle 11:49

    ^^^^

    sono senza parole….nella Repubblica delle banane tutto è possibile. Probabilmente questi stessi soldi verranno utilizzati per tappare i buchi disastrosi che la stessa amministrazione Cammarata ha creato

  • monte_Pellegrino 597
    06 gen 2010 alle 13:09

    Il problema di Palermo è che alla regione comandano quelli di altre provincie, in particolare della Sicilia Orientale! Vi faccio notare che Palermo e Provincia ha quasi un terzo degli abitanti di tutta la sicilia! Io non conosco politici (e non faccio politica), ma gradirei sapere da qualcuno di voi che ne sia a conoscenza, di dove sono quelli che comandano alla regione, suddivisi per provincia! Secondo me potremmo costatare i danni di questa amministrazione regionale per Palermo!

  • grillo79 321
    06 gen 2010 alle 17:45

    a prescindere dall’origine geografica dei politici regionali, sarebbe sempre la stessa cosa…i soldi che arrivano, in questo caso al comune, sono un’inutile elemosina che un governo nazionale della stessa pasta fa a quello locale, per soli fini di parte politica, non certo perche il nostro comune se li meriti….

  • MAQVEDA 17489
    07 gen 2010 alle 14:48

    Che schifo!!! ma come si fa a fare un simile scempio!!! finchè saremo governati da questi caproni (con tutto il rispetto per i caprini) non avremo mai nessuna speranza. Arriverò alla fine dei miei giorni schifato dal fatto che nulla sarà cambiato!

  • delfinotta 1
    22 gen 2010 alle 17:14

    Sono veramente basita nell’apprendere una simile notizia:non che sia una novita’ nel panorama palermitano dove siamo abituati a vederne di cotte e di crude ma un tal simile scempio e brutalità nell’esecuzione dei lavori ( o per meglio dire mancata e adeguata esecuzione dei lavori) è davvero troppo ,soprattutto per il mancato rispetto delle ossa che costituisco in primo luogo un altissimo valore umano nonchè patrimonio culturale;Il tutto sconfina nell’assurdo,nel surreale….è questo l’esempio di città europea?Ma che devono pensare i turisti che vengono a visitare la nostra città? V E R G O G N A T E V I!!!!!


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