16 dic 2008

Nella “casa di Babbo Natale” il regalo che non ti aspetti…o forse si


In questo articolo abbandoniamo un attimo le nostre opere tanto care, per parlare di gestione e amministrazione di spazio pubblico, tema quanto mai attuale.

Tutti o quasi, in questi giorni natalizi si saranno accorti che in Piazza Castelnuovo era in fase di montaggio un’enorme capannone trasparente a forma di "casa", all’interno del quale si sarebbero dovute svolgere attività per bambini, a pagamento.

Una struttura imponente (l’altezza si aggirava intorno ai 8-10 metri almeno) che ha richiesto diversi giorni di lavori per l’allestimento.

Tralasciando l’ubicazione del capannone, che al suo interno inglobava (e oscurava) anche la statua di Carlo Cottone con annesso giardino circostante, la cosa che davvero sconvolge è un’altra:

oggi apprendiamo che la Polizia Municipale ha sequestrato l’enorme casa, in quanto priva di autorizzazioni.

Ora, che ci siano cose abusive in giro per la città non ci stupisce più di tanto, forse siamo oramai talmente saturi di abusivismo che nemmeno più ce ne accorgiamo.

La cosa veramente ANOMALA e SCANDALOSA è l’incredibile ritardo con cui Soprintendenza, Comune, Polizia o chiunque sia adibito a svolgere tale ruolo, sia arrivato a bloccare questo scempio che, forse, è riuscito a funzionare per un solo giorno.

Non avremmo gridato allo scandalo se non fosse che il manufatto non passi inosservato per le sue gigantesche dimensioni, per la sua collocazione nella piazza centrale di Palermo, quella ritenuta "fulcro" della città, il salotto, il cuore…. e infine per i tempi di realizzazione che si sono aggirati intorno ai 6-7 giorni circa.

Inoltre, alla luce di quanto reso noto dal sito del comune (che riportiamo a piè di pagina), la Polizia Municipale, dopo ulteriore sopralluogo (dunque il cantiere aperto era ovviamente noto anche nei primi giorni alla Municipale) ha provveduto al sequestro per la mancanza delle autorizzazioni appunto.

Alla luce di questo, come si può "tollerare" per giorni e giorni la creazione di questo obbrobbrio (che offendeva l’arte di questa città oltre che la vista umana) in una zona ipercentralissima senza avere la certezza delle autorizzazioni richieste da parte di Polizia e uffici competenti? ? ? E poi finire in bellezza sequestrando tutto soltanto alla fine, quando la "cattedrale" era già stata eretta?

Non riuscire a sequestrare ad esempio tutte le strutture abusive degli ambulanti, seppur doveroso, potrebbe essere anche comprensibile. Ma non riuscire a bloccare sul nascere uno scempio sotto l’occhio di tutti è davvero difficile da credere, anche per i più ottimisti o i più stupidi.

dal sito del Comune :

PIAZZA CASTELNUOVO, POLIZIA MUNICIPALE SEQUESTRA CASA DI BABBO NATALE
La Polizia municipale, questa mattina, in assenza di autorizzazioni, ha provveduto al sequestro della struttura “Casa di Babbo Natale”, di piazza Castelnuovo.
La società che la stava allestendo, la Trinakria Development, aveva chiesto nelle settimane scorse autorizzazione al Comune per l’istallazione della struttura.
L’ufficio di Gabinetto del Sindaco aveva fatto presente al competente ufficio, il Servizio concessioni e occupazione del suolo pubblico, che veniva accordata la deroga al divieto dell’uso della piazza per la manifestazione in questione, presupposto indispensabile per poter ottenere l’autorizzazione. E si diceva anche alla società di contattare l’ufficio per gli adempimenti di conseguenza. Non veniva, quindi, data alcuna autorizzazione, che restava e resta di competenza dell’ufficio, dopo la valutazione del progetto.
Il servizio che si occupa del rilascio delle autorizzazioni ha invitato la ditta a comunicare con la massima urgenza la superficie di suolo pubblico che voleva occupare, anche per conoscere in dettaglio il progetto dell’iniziativa. Ma la ditta non ha risposto e gli uffici non hanno mai concesso le necessarie autorizzazioni.
Stamattina la Polizia municipale, dopo che nei giorni scorsi aveva anche convocato i rappresenti della ditta, hanno fatto un ulteriore sopralluogo e, avendo costatato che gli stessi rappresentanti erano sprovvisti di autorizzazione, hanno proceduto al sequestro.

 


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11 commenti per “Nella “casa di Babbo Natale” il regalo che non ti aspetti…o forse si
  • fabdel 989
    16 dic 2008 alle 8:52

    la cartina di tornasole di quanto siano vergognosi . eccezion fatta per magistrati, polizia e carabinieri siamo in balia di una masnada d’incapaci da far schifo

  • bacillino80 87
    16 dic 2008 alle 18:22

    SEMPRE PIù SENZA PAROLE.
    Domenica 7 guardavo dall’alto di un palazzo di via libertà questa struttura megagalattica e mi chiedevo a cosa servisse.
    Tutto avrei pensato, tranne che a una casa di Babbo natale per bambini. Pensavo a una costruzione idonea per qualche mostra natalizia, presepe, mercatino natalazio e stand. Ma che motivo c’era di farla cosi grande, tanto grande da ricoprire la statua.
    E poi ragazzi diciamocelo CHIARO E TONDO!!!! Ma i nostri politici e le forze dell’ordine non passano giornalmente dal centro città? Una cosa cosi grande non si nota?? E NESSUNO che si sia domandato cosa fosse e se avessero i permessi per costruire sta vaccata?? Ma in che città viviamo?
    Sono il solo a pensarla cosi??
    Sapete cosa mi piacerebbe organizzare?
    Una passeggiata A PIEDI amichevole con Sindaco e assessori (e perchè no anche forze dell’ordine) per farli stare in mezzo alla gente, a contatto con le realtà che ogni giorno noi cittadini viviamo, per commentare insieme le scempiaggini che Palermo offre e capire se loro ste cose le vedono o no, se almeno le notano.
    UTOPIE….?

  • marcozs 361
    16 dic 2008 alle 23:22

    A proposito di Piazza Castelnuovo,

    qualcuno ha mai notato che nella zona Politeama, via Ruggero Settimo,
    Massimo non esistono servizi igenici pubblici?

    Eppure proprio a piazza castelnuovo, vicino al “tempietto”, se non sbaglio ci sono delle scale che dovrebbero portare a servizi igenici ormai in disuso e che versano nel totale degrado.

    Costerebbe così tanto ripristinarli, aprirli almeno in orario diurno (tipo 8-20) e assumere qualche disoccupato che li mantenga in uno stato decente?

    Si parla tanto di turismo, ma è mai possibile che chi arrivi in centro per fare shopping sia costretto ad andare da Mc Donald in caso di necessità?

  • Portacarbone 70662
    17 dic 2008 alle 0:03

    Ricordo che quelle scale, ai tempi, vennero prese per l’ingresso alla metropolitana da molti “ignari” cittadini.
    Spesso invece sono diventate ricettacolo di immondizia e barboni che li utilizzavano comunque come “servizi igienici” all’aperto, generando fetore incredibile.
    Sarebbe dignitoso quantomeno rendere questo piccolo spazio fruibile e decente.

  • Paco 7942
    17 dic 2008 alle 12:41

    in teoria verranno utilizzati come ingresso alla fermata Politeama dell’anello ferroviario

  • Daniele 444
    17 dic 2008 alle 12:54

    Immaginavo che avessero in mente una cosa del genere .. anche se certamente verranno ingrandite .. Non sono troppo piccole per creare una vera e propria fermata sotterranea?

  • marcozs 361
    17 dic 2008 alle 19:10

    Problema risolto, dunque: per vedere servizi igenici pubblici in pieno centro nella quintà città d’europa (candidata a diventare capitale dell’euromediterraneo) dobbiamo solo aspettare che si faccia la fermata dell’anello ferroviario.
    Questione di giorni, dunque!


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