03 nov 2008

Metropolitana: tra dubbi e orizzonti economici incerti


Sull’edizione palermitana del giornale "La Sicilia" (30 ottobre) è uscito un articolo inerente la futura metropolitana leggera di Palermo nel quale vengono delineate alcune situazioni politico-economiche che potrebbero incidere fortemente sulla realizzazione dell’opera.. Vale la pena leggere quanto segue per trarre quantomeno le proprie considerazioni a riguardo:

Se si eccettua una dichiarazione del deputato regionale e consigliere comunale Giovanni Greco («Lo considero un atto di grande interessamento da parte del governo nazionale che conferma l’impegno assunto per la realizzazione di questa importante  pera») stupisce che la notizia diffusa dal sindaco Cammarata dei trecento milioni in arrivo da Roma per la metropolitana leggera non abbia suscitato reazioni di sorta. Né in un senso, né in un altro. Come se l’evento fosse scontato. Eppure la decisione ufficializzata l’altro ieri dal ministro per le Infrastrutture Matteoli, a detta di Cammarata, era il passaggio più complicato.

 Di questi tempi, poi, in cui la maggior parte dei Comuni bussano alle casse dello Stato per sanare debiti, questo finanziamento di carattere produttivo, destinato ad incidere sull’economia della città, assume un significato ancora più importante. Indirettamente, tra l’altro, smentisce quanti da mesi sbandierano che il Comune sia ad un passo dal dissesto finanziario. L’ex forzista Francesco Musotto, oggi esponente dell’Mpa, ad esempio, si è spinto ad affermare che la situazione finanziaria di Palazzo delle Aquile è sette volte più disastrosa di quella del Comune di Catania. Ed è quanto dire. Certo, se così fosse, la caparbietà e l’impegno del sindaco sarebbero stati rivolti alla ricerca di finanziamenti per tamponare questo dissesto, periodicamente annunziato, ma mai verificatosi. Come del resto è avvenuto qualche mese fa, quando sono stati ottenuti gli 80 milioni per tamponare le falle del bilancio dell’Amia. Ad inquietare di più in questa vicenda del metrò finora è il silenzio della Regione, che dovrebbe intervenire con un quasi altrettanto identico finanziamento di 250-300 milioni per arrivare a quell’80% di fondi pubblici, previsti dal piano finanziario e far partire l’appalto del primo stralcio funzionale dell’opera di sei chilometri e mezzo dallo svincolo di via Oreto alla stazione Notarbartolo, il cui progetto di massima, costato sei milioni (non bisogna dimenticarlo), è già pronto.

Nonostante le assicurazioni, ma soricevuto dal presidente Lombardo sino all’altro ieri, qualche timore in tal senso egli lo nutre, quando afferma che se l’operazione metrò a Palermo «dovesse fallire per colpa della Regione, sarebbe molto grave». Anche se poi aggiunge: «Sono sicuro che ciò non avverrà». E’ chiaro infatti che il finanziamento statale, senza quello regionale, non consentirebbe di potere indire l’appalto e sarebbe destinato ad essere revocato. Timori che l’attuale clima politico, che vede i  rapporti non certo idilliaci tra i partiti della maggioranza, non contribuisce a diradare.

Al riguardo, di fronte a tutti questi silenzi, si ha pure la sensazione che il sindaco sia stato lasciato solo nella battaglia per la realizzazione di questa imponente infrastruttura. Tacciono anche le assemblee elettive cittadine, i Consigli comunale e provinciale, che pure approvano mozioni tra gli argomenti più disparati e dedicano anche ore di dibattito su come destinare alcune aree delle ville alle funzioni fisiologiche dei cani. Da questi organismi non sta arrivando alcun contributo per spingere sui tempi realizzativi dell’opera. Ma, ormai si sa, che essi sembra che vivano fuori dalla realtà di questa città.
 


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20 commenti per “Metropolitana: tra dubbi e orizzonti economici incerti
  • piero82 503
    03 nov 2008 alle 2:57

    BHE PER QUANTO RIGUARDA IL SINDACO,SONO PIENAMENTE DACCORDO CON L’AUTORE DELL’ARTICOLO.
    NEL SENSO CHE SIA RIMASTO SOLO NEL COMBATTERE QUESTA BATTAGLIA DELLA METROPOLITANA..EVIDENTEMENTE IN AMBITO POLITICO è L’UNICO “VERO PALERMITANO” CHE SIN DALL’INIZIO HA CAPITO LA VERA IMPORTANZA DELL’OPERA…LA PIù UTILE E IMPORTANTE CHE PALERMO POSSA AVERE!

    LA METROPOLITANA ATTIVA: SVILUPPO,INDOTTO,OCCUPAZIONE..TI RIDUCE NOTEVOLMENTE LO SMOG(QUINDI ANCHE MENO RESTAURI),IL TRAFFICO,PIU FACILITà NEL TROVARE PARCHEGGIO,IMPORTANTE PER I TURISTI CHE SI RENDONO CONTO DI TROVARSI IN UNA GRANDE METROPOLI.

    SPERIAMO BENE!

  • TOR ROMEO 0
    04 nov 2008 alle 19:37

    Diremo che si troverà solo a lottare, se la Regione non lo aiuta, e ciò in effetti sarebbe di una gravità relativamente inaudita che lo stato sia presente, mentre la regione assente. Chi vivrà vedrà. Io me la voglio vedere tutta.
    Male che vada ci accontentiamo del passante FS che di fatto andrà benissimo cioè meglio di prima come efficiente metropolitana.

  • Federico II 80
    04 nov 2008 alle 20:08

    Io non mi accottento proprio. Voglio che Palermo abbia la metropolitana automatica leggera, altrimenti il tram non avrebbe più senso. In quanto i due progetti sono legati a doppio filo. Lo stesso vale per il passante ferroviario e per l’anello ferroviario. Altrimenti perchè si dice che la metropolitana automatica leggera sarà l’asse portante del nuovo sistema dei trasporti pubblici a Palermo?

  • TOR ROMEO 0
    04 nov 2008 alle 21:30

    I tram ricongiungeranno le stazioni Notarbartolo e Centrale, hanno senso invece.
    Io vorrei che la metro leggera si realizzasse, ma sappiamo come è la situazione tra Lombardo e Cammarata nonostante il rimpasto della giunta comunale. Almeno di sicuro non posso prendermela con lo Stato ormai.
    La metro leggera sarà la terza linea in servizio a Palermo. Già non sto più nella pelle nel vedere completati i lavori del passante FS almeno fino a Notarbartolo. Passeranno minimo 3 anni e mezzo per i lavori in corso e sono tanti. Figuriamoci quelli ancora non appaltati.

  • Metropolitano 3205
    07 nov 2008 alle 20:30

    Secondo me si farà, anche perchè onestamente mi sembra assurdo che lo stato ci pensi di più della stessa regione. Basti pensare che Lombardo vuole finanziare anche se non lo ha ancora fatto la nuova Circumetnea moderna.
    Però sinceramente per me basta anche il raddoppio della linea A del passante feroviario, per il quale non sto più nella pelle neppure io che finiscano quei lavori.
    Ancora non si sa nulla sul primo pezzettino del nuovo binario quello tra Brancaccio ed Oreto. E neppure quando scaveranno tra Imera e Lolli ??

  • panormus79 311
    07 nov 2008 alle 21:06

    Vi segnalo che negli ultimi giorni stanno lavorando a ritmi sostenuti nel tratto nei pressi della stazione Vespri.

  • Portacarbone 70662
    08 nov 2008 alle 2:43

    @ Panormus79
    I lavori a Vespri non riguardano la metropolitana, bensì il raddoppio del passante ferroviario ;)

  • dnapanormita 62
    22 nov 2008 alle 15:55

    Sul TGS di oggi, hanno dato la notizia che il governo nazionale aveva stanziato nella manovra oltre 300ml di euro per la metro di palermo, che si aggiungono agli altri 300ml che aveva stanziato il cipe, adesso possono partire i lavori, finalmente.

  • david.majorca 0
    22 nov 2008 alle 22:37

    La notizia è del sicilia di oggi. La Regione ha stanziato altri 300 milioni, adesso inizia l’iter per l’appalto. Prima però deve votare il consiglio comunale e quindi ènecessario il nulla-osta del Cipe. Almeno passano altri due anni, se non tre per aprire i canitieri…..

  • Metropolitano 3205
    23 nov 2008 alle 0:23

    Scommetto che procederanno spediti, e sono contento. E’ da quattro anni che ne parlano di fare questa terza linea che sarà un metro leggera ed automatica, rispetto alle linee già esistenti della metroferrovia. Adesso non ci sono scuse per non iniziare i lavori.

  • friz 778
    15 mag 2010 alle 15:43

    Non sono di destra ma vorrei vedere a Palermo un sindaco come Sgarbi…. uno che realmente ha voglia di fare qualcosa di diverso….
    Penso che con un sindaco di questo tipo ogni fermata della metro` sarebbe ben curata e in mano ad architetti in gamba…
    Mi piacerebbe pensare che le nuove fermate della metro di Palermo possano essere non solo funzionali ma anche bellissime… le ultime fermate della metro di Napoli sono dei gioielli… tutte diverse e affidate a grandi artisti per renderle uniche… le vengono a studiare anche dall`estero…

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