21 ago 2008

Zone Franche Urbane, Lombardo dimentica Palermo


Recentemente con un decreto ministeriale nazionale sono state istituite in tutta Italia delle zone franche urbane, zone atte a rilanciare l’industria tramite una defiscalizzazione. Tra i vantaggi per le aziende, una esenzione sulla tassazione dei redditi per 5 anni, esenzione dall’IRAP, esenzione dall’ICI, esonero dal versamento dei contributi previdenziali. In Sicilia il precedente governo aveva individuato inizialmente 3 zone (in collaborazione con i sindacati) ed altre erano pronte ad entrare nel progetto. Le tre zone in questione erano Brancaccio a Palermo, Librino a Catania e Augusta a Siracusa, con Gela e Messina pronte ad inserirsi. Il nuovo governo regionale ha stravolto questa decisione ed ha scelto 12 nuove zone: Catania, Gela (CL), Erice (TP), Termini Imerese (PA), Messina, Barcellona Pozzo di Gotto (ME), Acicatena (CT), Castelvetrano (TP), Trapani, Acireale (CT), Giarre (CT), Sciacca (AG).  In pratica la provincia di Palermo è presente solo con Termini ImereseSono state dimenticate le importanti zone industriali di Brancaccio e Carini e ignorata la richiesta di Bagheria, tutto ciò a pieno vantaggio di Catania che diventa zona franca urbana come comune e acquista 3 zfu nella provincia. A questo punto ci chiediamo, ed ormai siamo in tanti, se il presidente Lombardo non stia dimenticando troppo spesso la nostra provincia. Questa nostra ipotesi sembra essere avvalorata dai recenti accordi di Lombardo con l’ANAS per una seconda tangenziale a Catania quando a Palermo si attende ancora la realizzazione della prima. Speriamo comunque che Lombardo ci smentisca…
 


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36 commenti per “Zone Franche Urbane, Lombardo dimentica Palermo

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  • Portacarbone 70683
    23 ago 2008 alle 1:27

    E’ incredibile come tutto taccia. Soprattutto il nostro sindaco… non ho sentito una sola parola di lamentela in riguardo, perchè sicuramente è pilotato dal burattinaio politico superiore che cerca di evitare collisioni nella stessa coalizione.
    Quella delle ZFU è una questione importantissima, perchè apre al futuro, e in un momento in cui qualcosa si muove nella nostra città in quanto a investimenti, sarebbe stato ideale la ZFU per aprire definitivamente le porte agli imprenditori, che fino a qualche tempo fa nemmeno ipotizzavano di investire nell’area palermitana.
    Si potrebbe avanzare una protesta mediatica presso qualche giornale riconosciuto, magari Repubblica, inondandoli di email.

  • Claudio Palermo 0
    23 ago 2008 alle 8:48

    Lombardo se ne sta fregando altamente di Palermo… favorendo Catania , e tutti ce ne siamo accorti dalle sue sparate… seconda tangenziale a catania, 1 ZFU a Palermo prov. mentre 5 ZFU a Catania Prov. , stop per le autorizzazioni dei centri commerciali in Sicilia … si sta comportando davvero male…
    Magari se si inonda la Repubblica di email… quelli ci fanno un articolo…

  • Geo60 4
    23 ago 2008 alle 13:01

    ……………….Ciao Paco, ho anche mandato un’email al Presidente dell’Assemblea Francesco Cascio……………………vedremo.

  • piero82 503
    23 ago 2008 alle 13:26

    PORTACARBONE*

    SEI INFORMATO MALE,SCUSA…NON è ASSOLUTAMENTE VERO CHE IL SINDACO NON SI è LAMENTATO CON LOMBARDO,NEGLI ULTIMI 2 MESI..NE HA SENTITE PARECCHIE DI LAMENTELE DA PARTE DI CAMMARATA VERSO LOMARDO,E IL CATANESE RISPONDE SEMPRE(STIA TRANQUILLO IL SINDACO DI PALERMO,LE OPERE PèROGRAMMATE PER PALERMO VERRANNO REALIZZATE)CHIARAMENTE SONO SOLO PAROLE E LO STA DIMOSTRANDO!

  • Portacarbone 70683
    23 ago 2008 alle 15:33

    @ Piero82
    Infatti mi riferivo al discorso delle ZFU. Ho sentito diversi personaggi che si sono lamentati (se non sbaglio qualche rappresentante di entrambe le ASI) ma non Cammarata. Poi potrebbe darsi che mi è sfuggita qualche sua dichiarazione in merito. Comunque una decisione del genere dovrebbe causare un bel polverone di polemiche che, a quanto pare, stiamo sollevando soltanto noi.
    Quello delle email a Repubblica o a tutti gli enti di informazione più titolati può essere il primo passo.

    @Geo60
    Secondo me mandare singole email sparute non può avere grande efficacia come invece mandarne tante, tutte insieme. Rendiamo noti gli indirizzi a cui inviare la protesta. Qui c’è l’email di Repubblica-Palermo: palermo@repubblica.it

  • panormus79 311
    23 ago 2008 alle 17:16

    Ragazzi non molliamo su questo problema, non facciamoci prendere dall’inerzia. Ho appena mandato una e-mail di protesta al sito del sindaco Cammarata, questo è l’indirizzo e-mail: info@diegocammarata.it
    Non è una cosa da prendere alla leggera abbassare la testa ora potrebbe in futuro costarci caro. Facciamo capire a questo catanese che noi palermitani non siamo pecore.

  • piero82 503
    23 ago 2008 alle 23:23

    portacarbone*

    ATTENZIONE IL MIO NON ERA UN MESSAGGIO POLEMICO…SOLAMENTE CHE AMO DARE GLI STESSI METODI DI GIUDIZIO( CRITICO,QUANDO C’è DA CRITICARE)MA ANCHE VICEVERSA!
    HO LETTO 2 DICHIARAZIONI DI CAMMARATA IN PERSONA CHE SI LAMENTAVA CON LOMBARDO PER LO STATO DI LAVORI(FERMI)SULLA CIRCONVALLAZIONE DI PALERMO..INFATTI UN GIORNALISTA DEL GDS..INTERVISTANDO LOMBARDO GLI HA FATTO QUESTA DOMANDA( COSA RISPONDE AL SINDACO DI PALERMO,SULLA QUESTIONE DEI LAVORI FERMI SULLA CIRCONVALLAZIONE??)! PER QUESTO DICEVO CHE CAMMARATA DI COLPE NE HA POCHE…SAPPIAMO CHE DETERMINATI INTERVENTI..BISOGNA AVERE SIA I FONDI CHE LE AUTORIZZAZIONE DELLA REGIONE! MA COMUNQUE SPERIAMO CHE IL CATANESE SI CONVINCI PRESTO A DARCI QUEL CHE MERITIAMO!

  • Portacarbone 70683
    24 ago 2008 alle 1:01

    @ Piero82
    Tranquillo, nessuna polemica, si discute;). Comunque non sto dicendo che la colpa è del sindaco, ma nemmeno sento proteste forti da parte sua o di chi di competenza in riguardo….spero di sbagliarmi, ma non voglio che la cosa svanisca così, nel nulla di fatto.
    Per questo auspicherei dibattiti con il presidente della regione da parte di qualcuno, affinchè la faccenda non passi nel dimenticatoio.

  • Jimmy Reptile 0
    24 ago 2008 alle 1:08

    Ok parlare delle colpe del sindaco, ma vorrei ricordare che Lombardo non è il monarca assoluto della Regione, vorrei sapere dove sono finiti i deputati e gli assessori palermitani (e non solo palermitani), perché accettano tutto ciò in silenzio?
    Tra l’altro questo tipo di politica non svantaggia solo Palermo e provincia ma anche la provincia di Trapani e in parte quella di Agrigento che hanno economie correlate a quelle del capoluogo, quindi si penalizza così metà Sicilia non solo Palermo

  • Portacarbone 70683
    24 ago 2008 alle 1:30

    E’ stata inviata un’email alla redazione palermitana di Repubblica a nome del comitato, sperando che questa dia un seguito alla notizia.
    Chi volesse, può inviare il proprio disappunto all’indirizzo palermo@repubblica.it

  • piero82 503
    24 ago 2008 alle 15:04

    OTTIMA IDEA,SCRIVIAMO IN MASSA A QUESTO INDIRIZZO EMAIL,SE SIAMO IN TANT A SCRIVERE..NON POSSONO NON PUBBLICARE QUALCOSA!

  • TOR ROMEO 0
    24 ago 2008 alle 19:03

    Io già sto inviando il reclamo riguardo quest’altro argomento quì. Speriamo divulghino l’articolo…

  • Jimmy Reptile 0
    26 ago 2008 alle 19:24

    Volevo consigliare all’autore di provare a postare l’articolo anche su http://www.rosalio.it , oltre ad arrivare ad un maggior numero di lettori/navigatori, il sito è frequentato anche da bloggers e giornalisti quindi chissà che il passaparola……..

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