30 apr 2008

Una nuova proroga per le ZTL


Dal sito del comune di Palermo:

 

PASS ZTL UN MESE IN PIU’ PER ACQUISIRE IL TAGLIANDO DA ESPORRE

Nessuna proroga ma un mese di tempo in più agli utenti per munirsi del pass da esporre sul parabrezza dell’auto all’interno delle due zone a traffico limitato (Ztl) che, come stabilito dall’apposita ordinanza, entreranno comunque in vigore il 5 maggio.
Lo ha deciso il sindaco Diego Cammarata per andare incontro alle esigenze dei cittadini aventi diritto che ancora non hanno acquisito il contrassegno necessario per circolare all’interno delle Ztl A e B.

In base a questa nuova disposizione, che rientrerà in un’ordinanza modificativa attualmente in fase di definizione, le Ztl diventeranno operative regolarmente il 5 maggio ma fino all’8 giugno resterà "congelato" l’obbligo di esporre il pass sul parabrezza o sul cruscotto dell’auto. Per chi ha già il pass l’esposizione del cartoncino è comunque opportuna anche durante il primo mese e consentirà agli interessati di evitare di essere fermati dai Vigili urbani in servizio per i controlli.
Nel primo mese di Ztl, chi possiede un’auto con i requisiti prescritti per accedere ai perimetri (auto almeno euro 3 nella Ztl A e almeno euro 1 nella Ztl B) potrà circolare anche senza pass e i Vigili urbani, in caso di controllo, consulteranno la carta di circolazione del veicolo per verificarne l’omologazione antismog.
In questo primo periodo, quindi, le telecamere installate nei varchi video-controllati saranno utilizzate soltanto per dei test di funzionamento, non per verbalizzare le infrazioni, e i varchi stessi saranno presidiati dai Vigili che all’ingresso dei perimetri non faranno multe ma fermeranno i veicoli privi dei requisiti invitando i rispettivi conducenti a tornare indietro e, quindi, a non entrare nella zona a traffico controllato.
All’interno dei perimetri, invece, saranno regolarmente multate, in caso di controllo da parte dei Vigili, le auto comunque prive dei requisiti per circolare e per le quali, quindi, mancano i presupposti del rilascio del pass.

Quindi in ogni caso dal 5 Maggio le auto inferiori alle Euro 3, se non di residenti, saranno escluse dal centro città.


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27 commenti per “Una nuova proroga per le ZTL

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  • I.I.Oblomov Array 0
    07 mag 2008 alle 10:59

    Le auto non ammesse nelle ZTL sono poche, praticamente solo quelle molto vecchie e per giunta se di proprietà di soggetti “non residenti”.
    Ogni anno vi è, oltretutto, in Italia, un ricambio del 10% del parco auto. Quelle a saltare, ovviamente, sono prevalentemente le più vecchie.
    Ne deriva che nel giro di qualche anno le “Euro 0” o “Euro 1” saranno in numero esiguo.
    Il problema in effetti, già oggi, non è palesemente determinato dalla circolazione di queste poche vetture.
    Il problema nasce dal numero assoluto di auto circolanti, che è assolutamente eccessivo.
    Fermare poche auto vecchie (peraltro, come dicevo sopra, in via di progressivo smaltimento) è una strada che non porta da nessuna parte. Visto il ricambio delle automobili, nel giro di qualche anno saremo comunque punto e d’accapo.
    Le ZTL vanno assolutamente bene ma il traffico va limitato attraverso una “congestion charge”, così come già avviene altrove: coloro che vogliono accedere alla ZTL, esclusi i residenti, dovrebbero pagare un tiket indipendente dalla classe del veicolo (Euro 1 come Euro 5).
    A Londra, ad es., la “congestion charge” è salatissima, dodici euro al giorno.
    A Palermo, a mio avviso, per raggiungere l’obiettivo che, voglio sottolinearlo dovrebbe essere quello di ridurre il numero assoluto di auto circolanti e non quello di “fare cassa”, andrebbe bene anche un tiket di appena due/tre euro al giorno.
    Il tiket potrebbe esser pagato attraverso distributori automatici collocati all’esterno del perimetro delle ZTL.
    I distributori automatici dovrebbero generare tiket giornalieri, settimanali, mensili o bimestrali. Con tariffe possibilmente scalari.
    L’automobilista introduce le monete (o le banconote) e digita, oltre alla durata del tiket, anche il numero di targa della propria auto (che apparirà impresso nel tiket onde evitare che lo stesso possa essere utilizzato da diverse auto).
    Il distributore automatico invia in tempo reale i relativi dati (pagamenti e numeri di targa) al database centrale collegato, a sua volta, alle famose telecamere (nulla di complicato o di costoso).
    Le telecamere poi hanno il compito di monitorare i pagamenti indipendentemente dalla parallela apposizione dei tiket sui parabrezza.
    Organizzare una servizio simile richiederebbe veramente quattro soldi. Nessun appalto milionario. Nessun lavoro costoso. Niente code agli sportelli per gli utenti. Niente furbi. Ed il traffico diminuirebbe veramente. Tutto ciò consentirebbe peraltro la parallela abolizione delle “zone blu” (che diverrebbe a quel punto un doppione inutile) con conseguente semplificazione delle procedure a beneficio di tutti i cittadini.

  • Paco 7942
    07 mag 2008 alle 14:06

    in realtà il numero di auto non è esiguo, in italia circolano ancora parecchie milioni di auto euro 0, figuriamoci euro 1 ed euro 2, le auto più vecchie sono naturalmente concentrate al sud, palermo compresa

    ricordo che le auto euro 2 (anch’esse non ammesse) erano vendute fino al 2001, ed alcune cilindrate anche fino al 2002, quindi sono auto relativamente nuove, e la città ancora ne è piena
    ioltre il limite per i residenti fuori città di una sola macchiana a famiglia aumenta di parechcio le auto non ammesse

    sicuramente queste ZTL sarebbero migliorabili ma io difendo stenuamente il principio di fondo, meno auto in città, meno traffico, meno inquinamento, per quel che mi riguarda sarei stato ben più severo (e più esoso visto che il comune ci guadagna meno di 5 euro a pass, quindi una minuzia), ma da qualche parte si doveva cominciare

  • antony977 166063
    07 mag 2008 alle 14:32

    Non è detto che meno traffico significhi proprio meno inquinamento.
    Il vento porta qualsiasi cosa: le polveri sottili possono sempre andarsi a riversare nella ztl.I passati esperimenti ne hanno dato ampia dimostrazione.
    Si deve chiudere tutto il centro senza far circolare il privato.Solo i mezzi pubblici!
    E poi…..che senso ha rendere ancora obbligatorio il bollino blu per le auto euro2 se tanto queste non potranno entrare?
    E’ indubbiamente da migliorare la ztl…..e come ha già detto Paco, un vero peccato che il Comune si sia già ritirato a metà sulla chiusura dell’asse Ruggero Settimo-Maqueda

  • carter70 Array 0
    07 mag 2008 alle 15:20

    Ragazzi forse sarà una mia impressione o forse sarà l’aria del giro d’italia imminente , ma avete visto quante persone camminano in bici a palermo da quando è iniziata la ztl?

  • I.I.Oblomov Array 0
    07 mag 2008 alle 16:07

    Ma non siamo in disaccordo, anzi…
    Intendevo dire che se l’obiettivo primario è quello di ridurre drasticamente il traffico, un ticket (congestion charge) di due/tre/quattro € al giorno è ovviamente più efficace di un pass a 12 € l’anno.
    Il primo, indurrebbe veramente molti automobilisti a prendere l’autobus, ad usare l’auto solo occasionalmente, a utilizzare magari l’auto in più persone; diciamo, in sintesi, che sarebbe un vero “freno” all’uso dell’auto privata.
    Al contrario, un pass dal costo di appena dodici euro l’anno non frena proprio nessuno. E’ un costo che si paga e basta. Ne più ne meno come un bollo auto.

  • Luciano Array 0
    08 mag 2008 alle 10:26

    a parte la storia del vento, che chiunque si interessi davvero di inquinamento dovrebbe sapere, se davvero dobbiamo prendere iniziative rivolte all’ambiente perché non iniziamo con degli impianti per il riciclaggio dei rifiuti, come si fa i tutti i paesi veramente civili che pensano sul serio all’ambiente? eppure l’aumento sulla tassa sui rifiuti c’è stato… e per certuni ha rasentato anche il 75%….

    ma stiamo parlando di una città (Palermo) in cui anche quando piove per giorni (fenomeno atmosferico che limita drasticamente la sospensione delle polveri sottili) si sono mantenute le targhe alterne… perché chi dovrebbe prendere i provvedimenti non ha neanche idea della materia di cui si occupa.

    mi spiace per chi è convinto che un tale provvedimento abbia dei “nobili scopi” alla radice. ma si sa che la vita è fatta di illusioni, e forse troppo spesso il colore politico personale impedisce di vedere le cose per come stanno davvero.

  • antony977 166063
    08 mag 2008 alle 11:18

    …tra l’altro il provvedimento targhe alterne si è rivelato un vero FIASCO.
    E meno male che è stato voluto dal super esperto alla mobilità, adesso assessore al traffico CERAULO!
    Ma cosa ne capisce questo qui di traffico e inquinamento???


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