Palermo – Al via stamani i lavori di demolizione delle baracche di piazza Giulio Cesare e del rudere presente nella piazza di Ponte dell’Ammiraglio, due interventi inseriti nel percorso di riqualificazione e messa in sicurezza di aree strategiche della città.
In piazza Giulio Cesare si è partiti con le potature degli alberi, eseguite dagli operai del Settore Verde del Comune, necessarie per consentire successivamente alla ditta incaricata di procedere con l’abbattimento delle strutture fatiscenti.
La stessa ditta interverrà anche per la messa in sicurezza del muro perimetrale alle spalle delle baracche, da tempo in condizioni di degrado.
Nella piazza di Ponte dell’Ammiraglio, invece, i lavori di demolizione della struttura in lamiera sono già partiti e, successivamente, si procederà alla sistemazione del pavimento della piazza su cui attualmente insiste il manufatto, restituendo decoro e sicurezza a un luogo di grande valore storico e urbano.
“L’anno nuovo – dichiara l’assessore all’Ambiente Piero Alongi – si apre con il rispetto di altri due impegni che, insieme al sindaco Roberto Lagalla, avevamo assunto con la città. Interventi che la cittadinanza aspettava da anni e che finalmente diventano realtà. Queste demolizioni hanno un valore molto importante sia dal punto di vista ambientale sia sotto il profilo della sicurezza: eliminano situazioni di degrado, riducono i rischi per i cittadini e rappresentano un passo concreto verso la restituzione di spazi urbani più decorosi, vivibili e sicuri. È la dimostrazione che, con programmazione e lavoro costante, anche le criticità storiche possono essere affrontate e risolte”.
E a proposito di criticità storiche, come mai nessuno si è mai posto il problema della sosta dei pullman Ast proprio in quel punto? E’ un capolinea di alcune linee extraurbane, ma possono davvero sostare qui?
Non c’è alcuna alcun cartello dell’azienda Ast, non c’è alcuna segnaletica verticale a delimitare gli stalli di sosta. Ma vige il divieto di sosta h24 con rimozione forzata, e pertanto il dubbio è più che legittimo.

Ovviamente il caos è noto a tutti, ed è una criticità storica, mentre c’è un parcheggio riservato ai pullman adiacente alla stazione centrale. Come mai nessuno ne parla o fa finta di non vedere?

