Addio “Law Park” il primo e unico skate-park di Palermo

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E’ stato disinstallato, ad opera delle maestranze del COIME, lo skate-park ubicato in piazza Vittorio Emanuele Orlando, davanti al Palazzo di Giustizia.

«L’impianto presentava delle buche che lo rendevano non più idoneo alla originaria destinazione d’uso – spiegano il vicesindaco Fabio Giambrone e l’assessore con delega alla RESET, Sergio Marino – ed abbiamo quindi ritenuto opportuno smontarlo e portarlo a deposito, nelle more che si definisca un percorso per la sua ristrutturazione, condiviso con le associazioni che gravitano intorno a questo mondo.

Abbiamo disposto che, nelle more, l’area in cui era ubicato lo skate park sarà oggetto di alcuni interventi di riqualificazione, che verranno realizzati dalla Reset»

Nel dettaglio, gli interventi riguarderanno il ripristino e la verniciatura delle fioriere in cemento e delle basi dei pali-luce in cemento, la manutenzione delle panchine in legno e ferro e la verniciatura del corrimano in ferro.

Per l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa, «lo skate park rappresenta un mondo sportivo in continuo contatto con la città e i suoi spazi.

Le condizioni ci impongono di spostarlo dalla piazza Vittorio Emanuele Orlando, ma al contempo abbiamo preso contatti con il mondo dello skate palermitano per ripristinare insieme la struttura e trovare in forma concordata un luogo adatto all’accessibilità al park e alla fruizione di tutti gli appassionati.

La prossima settimana abbiamo in programma un incontro per definire tutto il percorso e restituire in tempi rapidi la struttura in sicurezza».

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6 Thoughts to “Addio “Law Park” il primo e unico skate-park di Palermo”

  1. Irexia

    “La prossima settimana abbiamo in programma un incontro per definire tutto il percorso e restituire in tempi rapidi la struttura in sicurezza” dice l’assessore allo sport: allora la prossima settimana ci sia un articolo di aggiornamento che dia atto dell’incontro e di quello che si è deciso nonché del tempo necessario per vedere rimontato la struttura!

  2. BELFAGOR

    L’ impianto fu inaugurato ,in pompa magna, il 27 maggio 2017
    Dopo pochi mesi, il 27 novembre 2017 , su MOBILITA PA si annunciò che :
    “Da poche settimane, lo Skate-park di Palermo, sito in piazza Vittorio Emanuele Orlando, è stato chiuso per atti vandalici e attende il suo ripristino.
    Ma come può succedere tutto questo in un luogo sensibile come il Tribunale?”

    Non ci voleva grandi arti divinatorie per capire che avrebbe fatto una brutta fine.
    Se si fanno i lavori al risparmio ( furono spesi circa 30.000 euro per realizzare uno skate-park in legno e non in muratura) e non garantisci la sorveglianza e la manutenzione periodica non puoi pretendere che duri una vita.
    Inoltre la scelta di installare tale impianto in piazza Vittorio Emanuele Orlando non fu una…..grande idea.
    Ma poi perché ci meravigliamo: in che stato si trovano tutti gli impianti sportivi di Palermo?

    P.S. L’ intervento dell’ assessore …..allo sport :”Abbiamo preso contatti con il mondo dello skate palermitano per ripristinare insieme la struttura e trovare in forma concordata un luogo adatto all’accessibilità al park e alla fruizione di tutti gli appassionati.” fa ….tenerezza.
    Ma nessuno lo ha informato che tra qualche giorno è disoccupato?

  3. punteruolorosso

    quella piazza è un pugno in un occhio. da progetto originario doveva diventare un giardino con sotto un parcheggio, poi scoprirono il bastione, e…
    decisero che il bastione andava bene in quella specie di pozzo luce in stile condominio anni ’60 in cui si trova adesso, e che bisognava farne un altro (finto) che ne riprendesse le forme e i materiali, ma in stile aeroportuale.
    brutto il dislivello con i portici dei palazzi di fronte al tribunale, brutta la transizione fra il corpo rialzato del parcheggio, pieno di muffe e di tubature, e la piazzetta che porta a via volturno (non mi ricordo come si chiama).
    il parcheggio ha inoltre inguaiato la via nicolò turrisi, strada angusta in cui uccisero il povero avv.fragalà, e in cui converge tutto il traffico di via goethe e di corso olivuzza, con livelli d’inquinamento altissimi. a questo punto non ha più senso neanche il sottopassaggio di via gothe, pensato proprio per dare continuità a corso olivuzza in direzione di via volturno, continuità oggi interrotta dal seccante zigzag seguito alla pedonalizzazione di piazza marmi.
    non mi straccio le vesti per lo skatepark. spero che lo rimettano su, ma che la piazza stessa venga rifatta secondo canoni estetici che non mortifichino, come fanno adesso, la monumentalità del palazzo di giustizia progettato dai rapisardi. con quel volume rialzato si perde tutto della magnificenza di questo edificio.
    non è il mio preferito, ma se valorizzato può fare un figurone. invece è inondato di brutture contemporanee e di finta archeologia. e ora quelli dello studio valle 3.0 si apprestano a fare una cagata simile al porto. finta archeologia e finta reinvenzione del paesaggio. i soldi sono veri.

  4. Don Passetto

    “nelle more che si definisca un percorso […] abbiamo disposto che, nelle more…”
    Qualcuno farà indigestione di more, temo, nel frattempo cambierà sindaco e la cosa cadrà nel dimenticatoio.

  5. Irexia

    La settimana è abbondantemente passata: l’Assessore allo sport e chi di dovere si sono incontrati, come avevano promesso?! Cosa hanno deciso? Che tempistiche ci sono per restituire alla città lo skate park?
    E’ richiesto un aggiornamento per non lasciare morire la cosa! In questa città si esercita l’arte della posticipazione confidando nella memoria corta degli astanti

  6. Paragone

    C’è una cosa che era rotta ed è stata riparata o che sie è rotta durante l’esercizio ed è stata sistemata dall’Amministrazione Comunale?

    Io non credo che sarà ripristinato, certo se il nuovo sindaco sarà una “prosecuzione naturale” di quello attualmente in carica allora scoiddatillu.. 🙂

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