2 commenti per “
  • danyel 676
    12 set 2020 alle 11:03

    Per me non c’è speranza .. cosa potrà fare un altro sindaco, anche se fosse di destra e populista? ..

  • Palerma La Malata 523
    12 set 2020 alle 12:29

    Qualcuno una volta disse qualcosa del tipo “se vuoi intravedere il futuro basta che guardi il passato e il presente”.
    belfagor, avresti dovuto scegliere un titolo diverso da “Palermo, una città senza futuro”, perchè in realtà un futuro Palermo ce l’avrà; solo che sarà molto simile a quello che è stato il suo passato e a quello che è il suo presente.
    E poco importa se il prossimo Sindaco arriverà da destra o da sinistra oppure dal centro, dal d’avanti o da dietro. E sarà praticamente irrilevante se si mostrerà alla cittadinanza con un’immagine pubblica colorata di bianco o di nero, o rosso, o verde, o rosa o arcobaleno; e neanche significativo sarà il fatto se avrà un pene e due testicoli oppure una vagina e due minne.
    Palermo ha la sua natura, il suo andamento ed i suoi comportamenti intrinseci. Le città sono come le persone; ti risulta che sia facile per una persona poter cambiare le sue fondamenta mentali ed i suoi meccanismi comportamentali? E la sua routine quotidiana? E le sue abitudini? Puoi cambiare il taglio di capelli sì, puoi andare in palestra e far emergere quei muscoli che non avevi mai visto prima davanti allo specchio, ti puoi far iniettare del silicone per avere le minne più grosse, o puoi imparare a suonare uno strumento musicale ma è praticamente impossibilissimo poter cambiare la tua personalità e il modo in cui interagisci con le persone.
    Credere che la natura delle nazioni, dei popoli e delle città sia il risultato esclusivo delle scelte politiche ed ideologiche dei suoi governanti è una convinzione molto, molto, molto diffusa, assai popolare e che viene adottata dalle persone in maniera quasi automatica e cieca; ma questa convinzione non è altro che un’illusione, un prodotto pre-assemblato e pronto da usare che si adatta benissimo a coprire il complesso e misterioso macchinario del comportamento collettivo la cui natura è prevalentemente incomprensibile ed invisibile.
    E se non mi credi adesso se ti dico che nessun Sindaco futuro potrà mai modificare l’andazzo generale di Palermo, né quello dei Palermitani, dovrai credermi alla fine del primo mandato del prossimo sindaco. E anche alla fine del primo mandato del prossimo secondo sindaco. E pure alla fine del primo mandato del prossimo terzo sindaco. E così via.
    Quando arriverai al tuo ultimo giorno di vita belfagor, realizzerai appieno che da quando eri nato a quando sei morto, Palermo è sempre stata la stessa città di sempre che non è mai riuscita ad essere quello che avrebbe voluto diventare.
    Naturalmente spero che questa mia previsione sia completamente sbagliata, ma…
    Detto questo, non vedo l’ora che Leoluca Orlando si tolga davanti ai nostri occhi; almeno per cambiare un tantino l’aria che siamo costretti a respirare.


Lascia un Commento