36 commenti per “
  • danyel 644
    17 giu 2020 alle 11:53

    Infatti questo la dice lunga … Una città da terzo mondo, che non potrà mai svilupparsi!

  • Metropolitano 3906
    17 giu 2020 alle 12:44

    Palermo sta messa ancora troppo male. Manco un IKEA ?? E manco il completamento dello svincolo Brancaccio dopo tempi biblici.

  • belfagor 734
    17 giu 2020 alle 12:51

    Il commento del sindaco Orlando è molto significativo :
    “Siamo ovviamente contenti del fatto che nel tempo Palermo abbia riconquistato un interesse per gli investimenti e per i grandi brand, come testimoniato dall’avvio di tante attività commerciali ( ? ) in questi anni ma soprattutto e ancor di più in un momento come questo in cui il rispetto delle regole è un imperativo, nessuna attività economica, piccola o grande, tradizionale o innovativa può essere al di sopra della normativa
    Orlando, quando gli conviene si aggrappa al “rispetto imperativo delle regole” e si trasforma in paladino della burocrazia “ nessuna attività economica, piccola o grande, tradizionale o innovativa può essere al di sopra della normativa”
    Qual è la sorpresa.
    :Orlando da anni sostiene la “ decrescita felice” della città.
    Ancora per due anni “ amministrerà “ la città seguendo tale pensiero politico e filosofico.

    • Orazio 1404
      17 giu 2020 alle 14:53

      Confondere burocrazia e legalità ed associare Orlando al pensiero di Latouche è quantomeno un’enorme approssimazione. Sulla prima associazione basterebbe adoperare le nozioni basilari del diritto di ragioneria per smentirla, sulle seconde prima si dovrebbe spiegare chi è Latouche e cosa fa nella vita, cosa significhi decrescita e in cosa possa consistere la felicità. E si vedrebbe che Orlando punta all’opposto della decrescita.

  • belfagor 734
    17 giu 2020 alle 13:03

    Ance Palermo “Inamissibile il no dopo due anni”
    “Nella vicenda Decathlon, ciò che risulta veramente inaccettabile e mortificante, è il fatto che il parere negativo alla sua realizzazione arrivi dopo due anni”. Ad affermarlo è il presidente di Ance Palermo Massimiliano Miconi, dopo che l’amministrazione comunale ha negato il permesso di costruire all’azienda “per incompatibilità urbanistica”.
    “Non vogliamo entrare nel merito delle motivazioni del Comune – continua Miconi – ma porre l’attenzione sulla questione tempi della burocrazia che mettono in evidenza l’inefficienza del sistema contro la quale ci battiamo da tempo. Non può esserci sviluppo in una città in cui una pratica necessita di due anni per avere un parere, anche negativo; dunque qualcosa nel sistema degli uffici del Comune va assolutamente cambiato. Il nostro compito, come associazione, – conclude il presidente di Ance Palermo – è quello di tutelare le nostre imprese, che rappresentano professionalità sane e posti di lavori. La realizzazione di questo megastore sarebbe stata fatta, inoltre, con imprese e maestranze locali: l’ennesima opportunità persa per Palermo”.

  • peppe2994 3447
    17 giu 2020 alle 15:44

    Comunque, per completezza, è giusto anche chiedersi per quale motivo hanno presentato sempre richieste che richiedono varianti urbanistiche, quando avrebbero potuto tranquillamente optare per innumerevoli spazi abbandonati o di attività fallite già destinate per uso commerciale.

    Il caso più clamoroso è l’edificio abbandonato da sempre accanto Media World in viale Regione, con la giusta destinazione d’uso, è enorme, un Decatlon sarebbe entrato perfettamente, ed invece l’ha comprato Lidl che a ritmi impressionanti continua a tirare su punti vendita.

    • danyel 644
      17 giu 2020 alle 18:53

      gIà l’edificio abbandonato accanto a Media Word! Ne vogliamo parlare? Ma è così difficile trovare una sua destinazione d’uso? ….

        • danyel 644
          18 giu 2020 alle 17:13

          Come? Stanno realizzando l’ennesimo Lidl in Viale Regione siciliana? Accanto a Media World? Non ci posso credere …

  • loggico 466
    17 giu 2020 alle 17:11

    ma che ci vuole..
    fanno una nuova domanda e aspettano due anni per la risposta…
    ma che ci vuole? sono loro non vogliono attenersi alle leggi!!!
    del resto il conca d oro non lo hanno fatto..
    ricordate che Zamparini voleva fare un centro commerciale vicino lo Zen..
    non è stata data autorizzazione e non è stato fatto nulla..
    e l’anello abusivo dello stadio? quante polemiche eppure si è deciso di abbatterlo ed è stato abbattuto..
    ma perché ve la prendete sempre con Orlando ?

  • Orazio 1404
    17 giu 2020 alle 21:49

    Comunque sul fatto che non aprano a Palermo andrei a chiedere alla concorrenza che ne resterebbe schiacciata, e quindi a qualche Conf di negozianti, più che a questo o a quel sindaco.

  • loggico 466
    17 giu 2020 alle 23:06

    due anni per una risposta son davvero tanti..
    significa noi non vi vogliamo!!
    un avvertimento…

  • Metropolitano 3906
    17 giu 2020 alle 23:38

    Palermo sta messa troppo male, e a giudicare dalle silenti prese di posizione al mio precedente intervento, c’e’ lo zampino di chi ben sappiamo !!

  • belfagor 734
    18 giu 2020 alle 5:27

    Il problema non è aver bocciato tale progetto di Decathlon , bocciatura che potrebbe perfino essere condivisibile.
    Ma il vero problema è, come sostiene il presidente dell’ANCE Palermo :
    “Che il parere negativo alla sua realizzazione arrivi dopo due anni . Ciò è inaccettabile e mortificante”.
    In parole povere la burocrazia comunale ( SUAP) “ scopre “ dopo due anni che esistevano dei problemi di “incompatibilità urbanistica”.
    “Non ci può esserci sviluppo in una città in cui una pratica necessita di due anni per avere un parere, anche negativo: dunque qualcosa nel sistema degli uffici del Comune va assolutamente cambiato”
    Da tempo il SUAP è al centro di critiche e di indagini della magistratura , nonostante ciò Orlando non ha mai pensato di riformalo
    Perché ?
    Inoltre appare strano che l’ ’amministrazione comunale non si sia preoccupata di trovare un alternativa
    Eppure erano in ballo 20 milioni di euro di investimenti e centinaia di posti di lavoro .
    Compito di un sindaco non è soltanto quello di dire NO, ma soprattutto quello di approfondire, incontrare le parti e trovare altre soluzioni e mettere in campo eventuali alternativa.
    Dopo Ikea, l’ acquario alla Bandita col progetto di Piras (50 mln), i ponti ciclopedonali di Perrault (10 mln), il Centro Congressi alla Fiera del Mediterraneo (100 milioni), il recupero della Costa Sud (la nuova Mondello)… e tanti altri progetti, Palermo è sempre più la città delle occasioni mancate.
    Perciò , non ci troviamo solo di fronte a una semplice valutazione tecnica e di legittimità formale ma a un serio problema politico .

  • loggico 466
    18 giu 2020 alle 8:58

    io spero nella Guardia di Finanza
    non ci sono dubbi sul fatto che c’entra la politica o la mafia
    la storia è piena di situazioni come questa
    paradossalmente questo diniego potrà far emergere una volta per tutte certe responsabilità e certi orientamenti…
    e finalmente Palermo diventerà una città normale

    ps pure i giornali di sinistra oggi accusano..

    • peppe2994 3447
      18 giu 2020 alle 11:09

      Mah guarda, che con le giuste pressioni si fa quel che si vuole fare è verissimo. Abbiamo il Conca D’Oro lì presente a testimoniarlo.
      Che quell’area non sia destinata ad uso commerciale resta tuttavia vero, ma questo da sempre, non è che hanno cambiato di proposito.
      L’opposizione è insorta dopo questo no, e non si discute tanto sul no a quella location, ma sul fatto che non si sia avviata l’interlocuzione per trovare una alternativa e che il no sia arrivato dopo due anni e non dopo pochi giorni, giusto il tempo di portare la questione in consiglio e discutere di un possibile cambio di destinazione d’uso.

    • Orazio 1404
      18 giu 2020 alle 15:22

      La GdF di solito entra dove si realizzano le cose. Se non si realizzano c’è poco da indagare da parte loro.

  • Orazio 1404
    18 giu 2020 alle 15:27

    Comunque dall’idea che mi sono fatto leggendo gli articoli e dalla conoscenza che ho della macchina burocratica in genere, se ci sono stati 17 incontri e non hanno trovato una soluzione vuol dire che c’erano ostacoli non superati e… giusto, dovevano bocciarlo subito invece di cercare di salvare la situazione…

    Risposta: no. Aggiustate le carte e se ne riparla. Trattandosi di una multinazionale immagino ch eabbiano cercato in tutti i modi di far passare il cammello dalla coda.

  • loggico 466
    18 giu 2020 alle 16:00

    ma è possibile che lo difendi sempre???
    tutti, tutti un milione di palermitani lo attacca e tu lo difendi..
    ma siamo tutti coglioni? siamo tutti incompetenti? non capiamo mai un cazzo? migliaia di commenti.. tutti i partiti.. l ance.. tutti!!
    io capisco che fai il tuo.. ma davanti a cose palesi, come si fa a difenderlo?
    lui è i suoi amichetti c’entrano sicuro, non ci sono dubbi!!!
    spero di cuore che ci siamo delle indagini..
    questo comanda su tutto!!
    non si muove foglia se don orlando non voglia…

    e poi mi parla di sviluppo.. se nca perciò!!

    • peppe2994 3447
      18 giu 2020 alle 16:10

      Eh, ma così non ti fai certo ragione.
      Visto che parli di cose palesi, l’unica cosa palese è che quell’area NON è mai stata destinata ad uso commerciale.

      Negli anni le autorizzazioni sono state date. C’è stato il via libera per costruzione ex novo in via Trabucco, altro edificio ex novo in zona industriale Brancaccio per l’Eurospin, e poi ci sono tutti i Lidl. A Forum hanno concesso i permessi per la nuova zona ristorazione e ci fu una lunga interlocuzione per l’utilizzo del baglio, ed in quel caso ne fu cambiata la destinazione e furono inserite opere compensative da realizzare.

      Quindi bisogna puntare il dito per mille disastri, cominciando dalla totale mancanza di interlocuzione per quanto riguarda le alternative, ma non c’è proprio niente da indagare, perché l’attuale destinazione d’uso è quella. Non farla cambiare al massimo è menefreghismo, incompetenza, chiamala come vuoi, ma non reato.

    • Orazio 1404
      18 giu 2020 alle 16:21

      Non difendo nessuno, parlo di rapporti tra burocrazia e utenti potenti, non ho parlato di politica né di sindaco.

      Ti risulterà troppo difficile concepire queste cose, lascia perdere. Le banalizzazioni non mi piacciono.

      Solo una cosa: non un milione, un miliardo di palermitani, peccato però che risulta tra i primi sindaci di città grandi in fatto di gradimento. Lui è il 4° su 14 per la precisione. Vien da pensare quindi sul fatto che il web ha spesso una funzione di sfogatoio per anime represse. :)

      • Orazio 1404
        18 giu 2020 alle 16:23

        Ultimo recente sondaggio di Affari Italiani, sui sindaci di città metropolitane. Per essere precisi.

          • Orazio 1404
            18 giu 2020 alle 20:33

            Danyel a quelli seri si. E quello era serio, come era serio il committente. E i concorrenti erano i sindaci di 14 città metropolitane, difficile che si possa influire su sondaggi del genere.

            Non era per intenderci come il vecchio sondaggio di livesicilia su chi voteresti tra Orlando e Ferrandelli, dove il secondo ha preso il 90% dei voti sul sito e infatti poi ha preso il 30% dei voti alle urne.

            Certo non esprimono verità ma tendenze si di certo.

            Credo meno agli umori sfogati via internet.

          • Metropolitano 3906
            19 giu 2020 alle 7:41

            :-D Io non credo più manco ai sondaggi SWG (quelli ritenuti più affidabili nel metodo operativo; ormai mi fido solo dei dati REALI, tipo Europee o Regionali e sarà lo stesso pure per referendum e politiche e amministrative.

  • loggico 466
    18 giu 2020 alle 16:42

    i sondaggi?
    ma per favore..
    sulle reti Mediaset potrebbero mai dire Berlusconi fa schifo?

    il conca d’oro.. il lidl che c’è a 500 metri.. negozi vari…
    sono tutti “legali o sono abusivi? hanno avuto mai contestazioni?

    perché pensare che la colpa è dei francesi? hanno fatto tante richieste eppure giusto giuste sempre bocciate..
    al conca d oro.. al forum..
    ma mi risulta pure a ciaculli..
    hanno avuto sempre dei no!! i tinti siamo sicuri che sono loro?

    la soluzione max living? li si che oggettivamente c’erano difficolta,
    poco parcheggio e troppo traffico che per una arteria dentro la citta è inopportuno..

    ps
    morirò con questo ricordo… davanti alla lapide di libero grassi disse
    loro sono i migliori palermitani..
    citando due extracomunitari che vendevano bigiotteria dannosa..
    non me lo scorderò mai.. io sono un cittadino onesto, fiero di essere nato a palermo e fiero di pagare l irpef piu cara in Italia. per il bene dei miei concittadini
    tranne di uno anzi due..☺

  • loggico 466
    19 giu 2020 alle 17:48

    dal comune possono dire e scrivere ciò.che vogliono
    resta un dato di fatto chiaro
    in Italia Ikea e Decathlon ci sono..
    Non ci sono solo a palermo..
    la legalità esiste solo qui?
    solo qui queste società vogliono trasgredire?
    oppure qui c’è qualcos’altro…

    la matematica è inopinabile…
    fatti non loop

    • peppe2994 3447
      19 giu 2020 alle 21:15

      I fatti sono le carte, tutte rigorosamente protocollate ed in archivio. E se la società se ne frega…due volte il comune non c’entra niente e puoi stare qui a lamentarti in eterno.
      Lo stesso dicasi per il tempo di diniego.

    • Orazio 1404
      19 giu 2020 alle 21:48

      Se vuoi leggermi: in Sicilia Ikea c’è ed occupa un sito dove sorgeva la fabbrica della Cesame (sanitari), in una Zona Industriale, con viabilità a due carreggiate ognuna di tre corsie dedicata ed una tangenziale con svincolo a 500 metri, ma non ridicolo come quello del Poseidon di Carini.

      Decatlon esiste in un Centro Commerciale che ha già portato in galera diverse persone ma anch’esso a 200 metri da un’asse urbano dei servizi con caratteristiche autostradali e a 500 metri dalla stessa tangenziale di prima. esiste anche a nord di Siracusa ma non so parlarne, certo è ai margini di una zona industriale.

      A Palermo, con le caratteristiche oro-geografiche che ha, dove esistono queste condizioni?

      Per il resto capisco che Ikea e Decatlon a Palermo sarebbero un’utilità per tanti me compreso. Ma quando vivi a Palermo di certi limiti sei solo costretto a prendere atto.

      • Metropolitano 3906
        21 giu 2020 alle 0:28

        I LIMITI SONO FATTI PER ESSERE SUPERATI (non l’ho inventata io questa frase)
        Noi non siamo di certo dei pecoroni che ci diamo per vintip erchè la speranza è l’ultima a morire.
        Come mai i tram, come mai il raddoppio del passante ferroviario e l’anello ferroviario.
        E’ solo grazie a chi ha portato avanti le infrastrutture che Palermo è cambiata. Solo i mafiosi vogliono le arretratezze facendo leva su quei “limiti”.

        • Orazio 1404
          21 giu 2020 alle 22:19

          Non ho capito: stiamo parlando di un grande negozio di articoli sportivi, non certo di una infrastruttura.


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