15 nov 2013

Tutti fermi: Piazzale Giotto vince!


Spostarsi da una parte di Palermo è sempre stato problematico e relegato (apparentemente) alla percorrenza di viale Regione Siciliana.

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Negli anni su questo asse viario è successo di tutto: proteste, sit-in, interventi della Municipale, spegnimento di semafori, aperture/chiusure/riaperture di sovrappassi. Non ci siamo fatti mancare niente, persino un progetto di sottopasso con tanto di fallimento dell’azienda aggiudicataria dei lavori.

Mancano all’appello, ad esempio, l’apertura dello svincolo Brancaccio, il sottopasso Perpignano appunto, il raddoppio del ponte Corleone e lo spegnimento dei semafori rimanenti.

Si potrebbe fare un sondaggio tra i palermitani su quale di queste incompiute abbia maggior impatto (negativo) sul traffico. Ma soffermiamoci sui 4 semafori all’altezza di Piazzale Giotto/Einstein.

Da anni ci hanno preso in giro con i ponti di Perrault, progettati per spendere giusto quelle migliaia di euro e fare contento qualcuno. Ma questi 4 semafori sono dei veri e propri muri che bloccano un’intera città, fermo restando che vanno sempre garantiti  gli attraversamenti da una parte all’altra delle corsie.

Nessuno ne parla e evidentemente a nessuno sembra importare qualcosa. Intanto in tutti questi anni non si è riuscito nemmeno a segmentare la loro funzione , rendendoli a due tempi nei due sensi di marcia. Oggi un pedone che utilizza il semaforo a chiamata interrompe tutti i flussi da/per la città per circa un minuto o poco piu. In questi 60 secondi la coda di auto rende vano anche lo spegnimento del semaforo di via Nazario Sauro, perchè il serpentone di auto ferme  raggiunge fin oltre il sovrappasso recentemente inaugurato, saturando anche l’intero sottopasso Einstein.

La vera tragicità dell’argomento è che Piazzale Giotto/Lennon è un capolinea di diverse linee di bus, pertanto la mole di pedoni che utilizza il semaforo pedonale è esponenziale, con il conseguente stop delle auto e il verificarsi dei problemi sopra descritti.

A quanto pare non ci sono al vaglio degli organi competenti soluzioni alternative ai pluri celebrati ponti di Perrault, ma è davvero SCANDALOSO che in tutto questo tempo non siano stati installati semafori a due tempi proprio per alleviare questo macigno che grava sulla viabilità. Si potrebbero anche ridiscutere i tempi di verde per pedoni e auto, ma la cosa grave è che tutto tace.

Con questo post vogliamo risvegliare dal torpore gli uffici competenti e interrogarli su questa vicenda, chiedendo esplicitamente se è possibile una progettazione sull’area, vincoli e disponibilità.

Siamo sicuri che non ci siano aree limitrofe da poter utilizzare per pensare a nuovi sovrappassi pedonali ad esempio?

 


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33 commenti per “Tutti fermi: Piazzale Giotto vince!

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  • Garrone71 73
    17 nov 2013 alle 8:17

    La circonvallazione andrebbe resa impraticabile all’attraversamento pedonale tramite un sistema di guardrail con altezza di almeno mezzo metro.

    I pedoni che attraversano non rischiano solamente la propria vita ma mettono a rischio la vita dei guidatori.

    Il problema non e’ la velocità ma l’inciviltà di alcuni palermitani.

  • Metropolitano 3236
    17 nov 2013 alle 14:39

    Si, come no. Già il limite 70-80 è ridicolo per un’arteria così strategica e quello propone 50 km/h, come nelle strade urbane. Altro che autostrade e aeroporto. 70 km/h è già il limite più basso tra le tangenziali siciliane.A Catania è 100 kilometri all’ora, e nessuno si permette di attraversarla a piedi (perchè dovrebbe). I pedoni è proibito metterci piede, poi se si suicidano sono problemi loro a me non interessa se poi leggo sul giornale che uno è stato falciato all’attraversamento Perpignano o Giotto.
    Se non si vuole adottare la soluzione dei ponti pedonali o dello spegnimento tout-court dei semafori pedonali perchè i lagnusi come orazio non sanno come muoversi nè a piedi nè in auto in città, si favorisce la logica del populismo oligarchico. La maggior parte si è rotta di quei semafori pedonali e in un modo o nell’altro si devono eliminare tutti ! alcuni non lo hanno ancora capito che a rigor di logica è un azzardo attraversare le due piste o le autostrade esterne. Se c’è un ponte (a Piazza Einstein) si deve passare da lì. Punto ! Spegniamo quei tre semafori pedonali !

  • Metropolitano 3236
    17 nov 2013 alle 14:51

    @Orazio
    Se non sei capace a fare 300 metri a piedi verso il ponte più vicino stacci te a casa che è meglio. Non pretendere che i pendolari palermitani e di altri comuni ti facciano il favore di stenderti pure un tappeto rosso sopra le già abusive strisce pedonali sulle carreggiate centrali del Viale Regione per farti passare.
    Se c’è un semaforo che da più disagi di prima a maggior ragione VA SPENTO (con o senza la presenza ulteriori ponti pedonali)! Credo anche io nelle lamentele di chi vive a Palermo che dice che le code sul Viale Regione in prossimità di Piazza Giotto in direzione TP sono più lunghe di prima.
    Nelle altre città non esiste chi la pensa come te, perchè non si azzarderebbero mai (nemmeno Io a Palermo d’altro canto) a passare a piedi su una strada di scorrimento, e come pedone ache io sono per lo spegnimento dei semafori pedonali solo sulle carreggiate centrali del Viale Regione, perchè il pericolo negli attraversamenti è sempre costante dato che c’è gente che va anche ben oltre i 70 km/h senza beccarsi multa in barba agli autovelox e che a quelle velocità non ha il tempo di rallentare e fermarsi, E QUESTE COSE TU LE SAI ! >:(

  • Orazio 809
    17 nov 2013 alle 17:11

    “a me non interessa se poi leggo sul giornale che uno è stato falciato all’attraversamento Perpignano o Giotto.”

    Intervento che qualifica il palermosauro che l’ha scritto senza che sia necessario alcun commento e che espone il sito che lo ospita ad analoghe considerazioni.

    A Catania la situazione è diversa semplicemente perché a Catania esiste una tangenziale, cioè un’autostrada costruita come tale, FUORI CITTA’, che si percorre a 100 km\h. La circonvallazione, l’asse cioè dei viali chiamata così, è l’analogo del palermitano viale della Regione Siciliana, si percorre e si è sempre percorsa appunto a 50 km\h ed oggi ha lungo il suo percorso nessun incrocio a raso ed una quindicina di semafori pedonali. A Palermo tangenziale non ce n’é, credevo fosse chiaro.

  • peppe2994 2876
    17 nov 2013 alle 21:09

    Il limite per legge non può essere oltre 70 km/h a meno che non tolgono i semafori e gli attraversamenti a raso.

    “a me non interessa se poi leggo sul giornale che uno è stato falciato all’attraversamento Perpignano o Giotto.”
    Metropolitano, grazie per averlo scritto sono pienamente d’accordo anzi serve di insegnamento per chi pensa di attraversare la strada in questione.

  • Metropolitano 3236
    17 nov 2013 alle 21:24

    Ti lascio alle tue presunzioni Orazio. Il limite della tangenziale di Catania (esterna) è superiore rispetto ai 70 km/h di quella di Palermo (interna). Lo so perchè la percorro quasi sempre quando vado a Zafferana Etnea. Fattelo spiegare pure dagli abitanti della mia zona.

  • Metropolitano 3236
    17 nov 2013 alle 21:37

    Ehi Orazio, piuttosto la finisci di soffermarti sulle mie opinioni opinabili invece di concentrarti sul concetto ? Allora non sei serio. Se ti dico che ormai non mi interessa più leggere qualche notizia di uno come te che viene investito, mi devi credere; perchè non mi sorprenderebbe visto che alcuni incidenti sul viale Regione riguardano proprio i pedoni che rischiano ogni giorno l propria vita per fare quella cazzata della corsa a ostacoli. Del resto anche se ci scappa il morto la situazione è sempre quella. Io per prevenzione non avrei mai il coraggio di farlo se non da un cavalcavia, anzi una volta mentre passavo per via Nazario Sauro, quando era attivo il semaforo, ho esortato delle persone a non attraversare a raso. Il panormosauro è questo, non colui che dici te. colui che rischia, e per i propri comodi fa rischiare anche il prossimo.

  • politicifannulloni 59
    18 nov 2013 alle 9:05

    Un paio di volte dopo cena mi è capitato di passare lungo viale regione all’altezza di piazzale Giotto ed in entrambi i casi il semaforo era rosso ma senza la presenza di pedoni. Mi sono chiesta con mio marito com’era possibile e di certo a quell’ora non c’erano neanche i lavavetri.

  • CinoMedium 169
    18 nov 2013 alle 11:09

    Ho più volte sollecitato l’ufficio mobilità del comune di Palermo. Ho chiesto esplicitamente di utilizzare la centralina dei semafori ultimamenti dismessi

  • lorenzo80 582
    18 nov 2013 alle 11:29

    Ragazzi sono stato alla fiera dei morti nel parcheggio di via Nina Siciliana. La gente che usava il sovrappasso era tantissima, ma nonostante funzionasse pure l’ascensore ho visto con i miei occhi alcuni che continuavano ad attraversare a piedi scavalcando pure i guardrail, la più pura e bassa delle lagnusie panormosauriche.

    Non li spegneranno mai i semafori ragazzi, in via Perpignano c’è la scuola all’angolo con viale regione e a piazzale Giotto c’è il capolinea degli autobus. Dovrebbero costruire almeno altri due sovrappassi e murare le corsie centrali, dato che se vuoi fare in modo che il palermitano non faccia una cosa non basta un divieto scritto, ci vuole un divieto FISICO.

  • loggico 374
    18 nov 2013 alle 22:26

    Sstasera si riparla del sottopasso perpignano..
    io non capisco perché insistere sul sottopasso di via regione quando sarebbe piu naturale economico e pratico l’interramento di via perpignano.. gia lo vedo scritto c’è il progetto. . E chissenefrega? cambiamo idea.. ma ve lo immaginate per due anni le due corsie centrali chiuse?? e le due corsie laterali ridotte per il tram al passaggio di una sola auto? Ci mettiamo pure il semaforo per i pedoni??? Ma sono io “sbagliato” o sto sindaco strammia?


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