14 mar 2013

La foresta dello svincolo Tommaso Natale. A chi tocca pulire?


Si parla di verde in città ma avete mai fatto caso alla piccola foresta dello svincolo di Tommaso Natale?

(foto by palermobugs)

Abbiamo una ricca vegetazione che da moltissimi anni non viene potata e pulita. L’entrata  di Palermo per chi proviene da Trapani non è delle migliori.

Come quella lato Oreto, dove ci sono ancora i pannelli che indicano i lavori del raddoppio del tracciato datati anni ’80, quando ancora c’era la cassa del mezzogiorno.

Abbiamo inviato una segnalazione all’AMIA e all’ANAS sperando che sappiano dell’esistenza di questo svincolo.

Purtroppo non si riesce a capire a chi spetta la pulitura degli spazi verdi inerenti le rampe.  Dal lato Elenka, spetta al comune, infatti recentemente è stato tutto potato.

Ma nelle rampe opposte lato monte, l’erba invade le corsie impedendo una visuale ottimale. Insomma la solita vergogna. Non c’è bisogno di nessun appalto milionario o di soldi. Basta chiamare gli operai di  Amia o di ANAS, dipende… Molto semplice!

Sperando anche che non ci si impieghi 5 anni come ha fatto l’AMG per ripristinare l’impianto d’illuminazione dello stesso.

 

 


autostrada palermo-mazara del vallopotaturasvincolo tommaso nataleverde urbano

8 commenti per “La foresta dello svincolo Tommaso Natale. A chi tocca pulire?
  • punteruolorosso 1930
    14 mar 2013 alle 7:02

    pulire sì, ma mi sono sempre chiesto perché, al di sotto dei piloni dello svincolo, non piantare degli alberi, dei rampicanti ecc.
    ci sono delle specie che amano l’ombra. negli anni scorsi è stato perfino asfaltato e adibito a parcheggio per camion. anche questo è riduzione dell’impermealizzazione del suolo in una zona in forte pendenza fra due montagne. il contesto paesaggistico, tolte le brutture, è bellissimo, ma del tutto ignorato.

  • Portacarbone 70788
    14 mar 2013 alle 10:01

    @punteruolorosso:
    ti sei risposto tu stesso, perchè se già non si pianifica la pulizia di un manufatto (attività base), figurati se si può pensare ad un’idea di abbellimento come quella dei rampicanti.

    Qui ancora abbiamo dubbi su chi deve pulire, ahimè.

  • SALVO DC 0
    14 mar 2013 alle 10:38

    Tutta la corsia lato monte di viale Regione Siciliana, a partire da Tommaso Natale sino all’Ospedale Cervello è in uno stato pietoso che mette a rischio la sicurezza di percorrenza delle auto. Tutto ciò, nonostante spesso pattugle dei vigili si posizionano con autovelox e telelaser per multare gli eccessi di velocità. Evidentemente, per fare cassa, si cura la sicurezza con l’autovelox, mentre, visto che non si incassa nulla, se un automobilista si va a sfracassare per l’incuria sulla manutenzione, chissenefrega!!!

  • moscerino 269
    14 mar 2013 alle 10:42

    a parte la “pulizia” che viste le evoluzioni darei direttamente agli operai della forestale, sotto i piloni realizzerei una struttura ricreativa e tutt’intorno area a verde attrezzato, migliorando lo svincolo in accesso alla strada comunale da PA e da TP, in quanto per chi come me esce da li si trova spesso automezzi delle dimensioni più svariate che fuoriescono da un accesso, di cui vorrei conoscere l’autorizzatore, mettendo a serio rischio incidente specie chi fuoriesce da TP. Il sistema sarebbe quello di dividere una corsia laterale, ad uso residenti, da una centrale ad uso esclusivo per lo svincolo

  • Athon 879
    14 mar 2013 alle 15:10

    Allargandomi “un pochino”, la mia grande utopia è il rimboschimento totale, poco per volta, nel tempo, del settore nord-occidentale dei Monti di Palermo, e quindi un’esplosione di verde dalla città fino all’aeroporto. Il paesaggio di quel percorso, che si affaccia pure sul mare, è già di per sé mozzafiato, e si presta ad essere uno stupendo “quadro di benvenuto” per i turisti.

    Sono stato recentemente in Giappone e, almeno nel sud, le temperature sono del tutto simili alle nostre. Era uno spettacolo vedere tutte, dico TUTTE, le montagne completamente ricoperte di alberi, con tonalità che toccavano tutti i colori della natura, dal verde al rosso, passando per il giallo, l’arancione, il violetto etc…

    Da noi non sarebbe né assurdo né impossibile. Altre zone della Sicilia, recentemente, sono state già concretamente interessate da progetti di questo tipo. Basta farsi un giro, per esempio, nella zona dei Monti Sicani, che fanno da corona a paesi come Santo Stefano Quisquina, per osservare km e km di un territorio ormai completamente ricoperto di giovani alberi, piantati giusto pochi anni fa.

  • Miata 39
    15 mar 2013 alle 0:24

    Anche lo svincolo che si prende dal cinema Aurora per raggiungere Leroy Merlin è in uno stato pietoso; non si tratta solo di erbacce, lì c’è quasi una discarica centellianta lungo i marciapiedi.


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