14 nov 2009

Circonvallazione Palermo: fra morti e sicurezza arenata…..


Mentre gli appalti per il sottopasso Perpignano e Ponte Corleone (coi relativi passaggi pedonali sovrapassi pedonali) vengono rescissi, mentre non si discute più di  ponti pedonali Perrault, mentre non si parla più nè di dissuasori, nè di postazioni fisse per il controllo elettronico della velocità, nè di altre svariate soluzioni per rendere più sicura questa strada….ecco un altro morto

 


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28 commenti per “Circonvallazione Palermo: fra morti e sicurezza arenata…..

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  • emmegi 713
    15 nov 2009 alle 0:05

    Prendiamo l’ ultima immagine disponibile su Google Earth, nella quale si vede un traffico sul lato mare molto scarso.
    http://img5.imageshack.us/img5/9793/picture056cu.jpg
    Normalmente sappiamo invece che consistenza ha.

    La corrente diretta verso Boccadifalco è per mille motivi bloccata o va a rilento.
    Come farebbe il fiume di macchine che viene da via Perpignano alta a passare sul ponte e a svoltare verso piazza Einstein ?
    Credo che anche in una città diversa da Palermo sarebbe un problema.
    Fino a che discutiamo di pochi veicoli tutto potrebbe funzionare, ma la crescere dei flussi il crash è inevitabile.

  • Metropolitano 3205
    15 nov 2009 alle 2:52

    E per quei tre semafori pedonali come la mettiamo ?
    So che alcuni pedoni dovendo andare dall’altro lato del Motel Agip usano il franco pedonabile sull apposito marciapiede di entrambi i cavalcavia di Piazza Einstein, dando così una valida alternativa per spegnerne due, quelli più vicini al sottopasso di Leonardo Da vinci. Per quello di via Di Blasi invece urge la realizzazione di un sottopasso, oppure si potrà risolvere con uno di quei cavalcavia pedonali previsti dall’amia.

  • samir 229
    15 nov 2009 alle 13:06

    …..PALERMO ETERNA CAPITALE DELLE CONTRADDIZIONI….

    possiamo fare 150 milioni di discussioni su come cambiare i tempi del semaforo perpignano….su come possiamo spegnerlo definitivamente…su come gestire lo svincoli oreto ed altri….ci siamo…..ma è TUTTO INUTILEEEEEEEEEEE…..PERCHè CI SONO I 3 SEMAFORI A CHIAMATA PEDONALI CHE VANIFICHEREBBERO TUTTO!!!

    se veramente vogliono farla diventare sempre più una tangenziale….è assurdo che vietano a bici e moto piccole la carreggiata centrale e poi in certi punti il limite è 30km/h…!!!…..o che ci siano strisce pedonali!!!!..o semafori a chimata!!!…….ma ci rendiamo conto!!

    ragazzi invece volevo chiedere a tutti se possiamo interessarci sullo stato pietoso in cui versa Palermo per quanto riguarda la segnaletica VERTICALE!!!….cartelli divelti, pali senza segnali (“scippati”), cartelloni piegati-accartocciati (vedi svincolo Lazio) ecc, segnali vecchi che inducono a errori, segnali con caratteri di scrittura troppo piccoli per una circonvallazione (dovrebbero essere tipo da autostrada per una maggiore visibilità!!!!), segnali vandalizzati, segnali abusivi appiccitati sopra quelli “legali” (esempi pizzerie, agriturismi, feste private!!!!!), segnali coperti dagli alberi (vedi sottopasso calatafimi!). oltre a tutti i segnali in città.

    agli ingressi della Città abbiamo quei miseri cartelli piccoli con sfonfo bianco con scritto “PALERMO”e basta!!!
    per esempio dalla statale 113 in entrata a Palermo (sferracavallo), c’è scritto “palermo” ed è tutto piegato col palo divelto….e nessuno muove un dito per dare dignità…e decoro alla città…
    PER FAVORE…FACCIAMO QUALCOSA….!!! UN PIANO DI RIFCIMENTO DELLA SEGNALETICA VERTICALE DI TUTTA LA CITTà CHE VERSA IN CONDIZIONI ASSURDE….

  • Metropolitano 3205
    15 nov 2009 alle 16:08

    Però i semafori pedonali di notte sono poco usati, quindi in certe ore del giorno non rappresentano un problema, ma vanno comunque disattivati, perchè in autostrada oltre alle biciclette ed ai motorini non ci dovrebbero andare manco i pedoni per legge. Invece ecco che una volta completato il manto stradale nuovo in direzione CT non hanno ancora dipinto la segnaletica orizzontale, mentre stupidamente le strisce pedonali ce le hanno già rimesse! Non ha poi tutti i torti in fondo quando l’amministratore Gesap dice che questa arteria non è vista da chi la gestisce come una strada di scorrimento, bensì una strada urbana. Ed è quì che l’amministrazione comunale sbaglia, perchè non serve soltanto per i palermitani che vanno da un lato all’altro della città, ma serve anche come “tangenziale” interna. Questo dev’essere ben noto a tutti, anche a chi la percorre raramente come me.
    Immaginatevi se uno di Capaci che deve andare al Forum Palermo non si preoccuperà di attraversare la circonvallazione centrale, essendo a conoscenza di quei tappi. O idem,chi da Cefalù si deve recare all’aeroporto Falcone/Borsellino.
    A proposito, a che punto sono i lavori per lo svincolo Brancaccio, molto utile per collegare il Centro Commerciale Forum all’autostrada ?

    Samir, per la segnaletica verticale c’è molto di più da fare; dovrebbero mettere le indicazioni in ogni svincolo e devono essere chiare. Ma per il comune questa non è priorità, figuriamoci. Intanto aspettiamoci che la rotonda di via Oreto verrà soppressa, quindi occhi puntati su quella zona soprattutto per chi ci va. Così un altro passo avanti è stato fatto, isa pur molto lentamente. Come mai nessuno ci ha mai pensato di rimuovere quella eresia in autostrada che comporta anche problemi di sicurezza.

  • The.Byfolk 43
    15 nov 2009 alle 20:35

    @emmegi: VIA TASCA LANZA è di fatto un tratto del Viale Regione che si chiama in modo diverso!!
    Certo che fa parte del sistema della circonvallazione!!!
    Quel poveretto è morto perchè uno sventato e stressato giovane:
    - dopo aver superato a rilento il semaforo Perpignano,
    - dopo aver superato il restringimento dovuto all’affluenza da sx e alle auto in doppia fila (panificio) a dx;
    - dopo aver superato il rallentamento di chi deve confluire a sx + i compattatori AMIA in doppia fila,
    dopo tutto questo aveva solo 200 metri per cogliere il verde dell’odioso semaforo Pitrè.

  • The.Byfolk 43
    15 nov 2009 alle 20:44

    @Metropolitano: chiudere stabilmente via perpignano sarenne l’ennesima sevizia agli abitanti dei quartieri a monte limitrofi.
    Non ci sono vie di collegamento interne nella zona!!
    Chi ha proposto questo provvedimento non conosce la scadente viabilità della zona.

  • Metropolitano 3205
    17 nov 2009 alle 1:18

    Da sapere: quello che conta è la viabilità principale, molto più di una stradella che usano gli abitanti di periferia, no ? Risolveranno il problema con il sottopasso perpignano per il quale si sa che esiste il progetto (semprechè con una nuova gara d’appalto non si debba elaborarne un altro, boh). Però intanto oltre a chiudere quella demenziale rotonda di via Oreto si riducano i disagi o se possibile si eliminino del tutto sull’incorcio di via Perpignano, il cui rosso dura più del verde. Va regolato ad hoc e su misura per la viabilità tangenziale e non della borgata. Certo, nbeh forse chiediamo troppo se noi lo volessimo che l’incrocio sia abolito del tutto, ma questa non è un’utopia.

  • r302 185
    19 nov 2009 alle 17:19

    Ogni tanto l’argomento ritorna e le posizioni sono sempre quelle. Il semaforo di via Perpignano è un punto cruciale, in esso confluiscono flussi di traffico che vanno ben al di là dei quartieri limitrofi ma vi arrivano da via Perpignano bassa molti veicoli provenienti dal centro, ciò è dovuto all’effetto “muro” della circonvallazione per cui gli automobilisti si dirigono nei pochi punti in cui è possibile attraversare questo muro. Ovviamente non è possibile, ma sarebbe interessante sapere quanto pagano alla mafia i mendicanti e lavavetri installati a questo incrocio rispetto ad altri incroci cittadini.
    Molto è stato scritto contro la “sopraelevata” ma almeno avrebbe rimediato a questa situazione consentendo una grande quantità di interscambi tra le due carreggiate laterali con la conseguente fluidificazione del traffico a breve percorrenza, mentre quello a media e lunga percorrenza (per esempio corso Calatafimi – Auchan) avrebbe imboccato la sopraelevata.
    Con la sistemazione attuale l’abolizione del semaforo di via Perpignano sarebbe una vera e propria catastrofe, infatti il traffico si riverserebbe in piazzale Einstein provocandone l’immediata, definitiva e permanente PARALISI. Già oggi in questo snodo la situazione è sempre più precaria e frequenti i blocchi del traffico, aggiungere altro traffico è da sconsiderati ed irresponsabili. Stesse considerazioni per le vie Pitrè e Calatafimi.
    Le modifiche di via Oreto, sia pur doverose, comporteranno grossi problemi nelle borgate Villagrazia – Falsomiele e forse anche Brancaccio e perfino a Villabate ma dove vi è una grave situazione di pericolo le considerazioni sugli ingorghi devono passare in secondo piano.


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