21 ago 2008

Rotonda via Oreto, il “tappo killer” che sta bene a tutti


Avete mai provato a pensare cosa succederebbe se, durante il vostro percorso in autostrada, un pedone o un motorino attraversasse la strada all’improvviso?

Sicuramente qualcosa di molto pericoloso.

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

rotonda via oreto

Ecco, se non siete di Palermo penserete “ma cosa c’entra questo discorso con una rotonda stradale cittadina?”. Se invece conoscete la città, e utilizzate spesso l’autostrada per Messina, al 99,999% sapete di cosa andremo a parlare.

Si, parliamo proprio della rotonda di via Oreto, ultima arteria stradale cittadina prima di imboccare le autostrade. Il grande problema che la contraddistingue da anni e anni è proprio la sua posizione, e conseguentemente la sua struttura fisica.

Infatti, per chi non lo sapesse, chi arriva a Palermo da Messina o Catania, magari ad un’andatura di 100km/h, tutto ad un tratto passa sotto un ponte dove due cartelli recitano “FINE TRATTO ANAS” e “PALERMO” (come segnalazione di inizio del tratto urbano), e l’assenza di un casello autostradale illude l’automobilista a trovarsi comunque in una strada a veloce percorrenza e a mantenere un’andatura sostenuta.

Invece, dopo pochi istanti ecco il PERICOLO : le auto attraversano la strada come ad un incrocio per fare il giro della rotonda, e le vetture provenienti dall’autostrada sono costretti a brusche frenate per evitare il peggio. Tra l’altro, il manto stradale in questo tratto grava in condizioni pessime, l’asfalto è spaccato e somiglia più al sanpietrino. Dieci metri più avanti si può riaccelerare e riprendere la circonvallazione, ma quel “tappo” è davvero malefico. Stessa cosa avviene provenendo dalla circonvallazione per entrare in autostrada.

Le cose gravi sono molte in questa situazione scellerata:

- inanzitutto la rassegnazione dei palermitani e di chi frequenta spesso questa strada (veramente moltissimi). Tutti si lamentano, si schifano ma oramai si limitano solo a rallentare all’incrocio senza alzare la voce e denunciare il fatto.

- non ne parlano nemmeno le istituzioni e/o i giornali, non c’è fretta da parte di nessuno di risolvere la situazione, come fosse una cosa di secondo piano.

- Tra i tanti interventi di cui necessiterebbe la circonvallazione/tangenziale(?) di Palermo, questo sembrerebbe con certezza quello con maggiore priorità, invece ogni tanto, negli anni, si sente solo qualche voce in merito che ovviamente si dissolve nel nulla.

- probabilmente (ma si tratta di pura supposizione) la rotonda sta bene a chi, come bar e pompe di benzina, si sono attestate nelle immediate vicinanze e vivono del traffico che, anche grazie alla rotonda, ristagna all’ingresso dell’autostrada giornalmente.

Concludendo, è inutile dire che occorrerebbe una immediata mobilitazione di chi di competenza per studiare la situazione e risolverla prima possibile. Non siamo in possesso di studi preventivi sul luogo, ma un sottopasso probabilmente sarebbe la soluzione più utile e forse ovvia.

Sottopasso o no, serve un intervento urgente. Ma viste le ultime vicende per esempio del sottopasso Perpignano, la scetticità è d’obbligo.

 


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18 commenti per “Rotonda via Oreto, il “tappo killer” che sta bene a tutti
  • TOR ROMEO 0
    21 ago 2008 alle 14:06

    A me è successo che diverse volte stavo per fare un incidente, perchè la gente indisciplinata non soltanto non si rende conto che quella è un’autostrada, ma per giunta non sanno che chi proviene dalla strada principale ha la precedendza su tutto. Quella rotatoria è pericolosissima, tant’è che qualche automobile si è schiantata con le altre ed ha cappottato, andando a 80-90 km all’ora e sono morti sul colpo.

  • TOR ROMEO 0
    21 ago 2008 alle 16:00

    Ho segnalato questo grave disagio della rotonda di via Oreto al Difensore Civico sul sito del Comune, indicando con permesso anche il sito di MobilitaPalermo per l’articolo in questione. Ho segnalato che ci vuole il progetto di sottopasso o sopraelevata + l’asfalto da rifare.

  • Lele 6797
    21 ago 2008 alle 18:39

    Ciao ragazzi, Vi avevo annunciato in un precedente messaggio, di novità interessanti. Vi informo che a settembre presenterò una denuncia alla procura della repubblica di Palermo. Ho quasi finito di scriverla insieme ai legali della mia agenzia. Chiunque volesse dare suggerimenti si faccia avanti. La denuncia riguarda tutte le opere ferme da anni e mai completate e di quelle urgenti per la sicurezza e vivibilità dei citadini.

  • TOR ROMEO 0
    24 ago 2008 alle 11:19

    A giudicare dai pochi commenti quì in questo articolo, questo tappo sta veramente bene ai Palermitani; ecco perchè non è una città normale.

  • panormus79 311
    25 ago 2008 alle 9:38

    Non è che il “tappo” della rotonda di via Oreto sta bene ai palermitani, il fatto è che al momento ci sono opere ben più importanti per Palermo:tram,metropolitana,sottopassaggio di via Perpignano,recupero del centro storico etc… in fin dei conti sarebbe un’ opera molto costosa e credo che sarebbe più opportuno convogliare quel denaro verso altre opere.

  • Federico II 80
    25 ago 2008 alle 10:07

    Io penso invece che sia un opera molto importante perchè è l’entrata in città. Poi è molto pericolosa quella rotonda. Quindi magari non è importante quanto la metropolitana, il tram e il passante ferroviario però ha la stessa importanza del sottopassaggio di via Perpignano, almeno questa è la mia idea.

  • Paco 7942
    25 ago 2008 alle 10:35

    ha molta importanza, moltissima, quasi quanto perpignano che di peggio ha il fatto di non avere neanche la rotatoria ma un comunissimo semaforo che fa da tappo incredibile

  • Portacarbone 70683
    25 ago 2008 alle 10:50

    Inoltre, per chi arriva per la prima volta a Palermo dall’autostrada, tutto s’immagina tranne che ritrovarsi una rotonda nel bel mezzo di una tangenziale. Tra l’altro non mi sembra ci sia UNO, dico UNO cartello verticale che indichi la presenza della rotatoria appunto.
    Per me questa opera avrebbe priorità assoluta. E’ troppo pericolosa, e nei giorni di esodo (1 maggio, 25 aprile) le code che si creano sono lunghissime).

  • TOR ROMEO 0
    25 ago 2008 alle 12:46

    L’importanza del Passante e dei Tram non si discutono e sono le vere priorità, però anche la viabilità in gomma non è da trascurare.
    Le differenze tra l’incrocio Perpignano e la rotatoria di via OReto è che nella prima si crea un tappo vero e proprio con delle lunghe code, ma essendo regolato dal semaforo come un “naturale” incrocio (che non è naturale un’incrocio in tangenziale poi) è praticamente sicuro.
    Nella rotonda di via Oreto non ci sta un semaforo ed i tappi sono limitati, però quì il problema è la sicurezza che è un fattore altrettanto importante, forse più dei disagi delle code.
    Io nella rotatoria stavo per fare incidenti più volte, ma evitati perchè viaggio sempre in corsia di marcia normale e non di sorpasso a soli 80 all’ora. Questo perchè il Comune NON VIETA agli automobilisti indisciplinati di tagliare la strada a coloro che provengono dall’autostrada. La colpa è sempre del Comune che li lascia fare. Lì ci vogliono le barriere ed i guardrail così non passano più, ed utilizzano i ponti di via Giafar e dello svincolo di Bonagia per accedere in maniera sicura in autostrada.

  • giovannimi76 84
    25 ago 2008 alle 18:38

    ..Uno scandalo …quello della rotonda di via Oreto.Uno scandalo non solo il fatto che in questi anni non si sia realizzata, ma anche il fatto che non se ne sia mai parlato in tutti questi anni. E’ uno scandalo che i giornali locali ( ce ne sta’ uno solo in realta’..ehm che il giornaletto locale non ne abbia mai denunciato l’importanza e la pericolosita’ dello svincolo cosi’ com’e’. E

  • TOR ROMEO 0
    25 ago 2008 alle 19:06

    Purtroppo il problema è sempre quello: se ricadesse in tracciato ANAS quella rotatoria vi assicuro che non esisterebbe più da quando hanno realizzato la A19. Quando vado all’Università io per andare in via Oreto vado un po oltre, esco dal minisvincolo e salgo sul ponte di via Emiro Giafar, poi riscendo dallo svincolo con la misteriosa scritta “Agrigento” (quando invece per Agrigento si va in tutt’altra direzione) e faccio un tratto della circovallazione (ovviamente intendo la corsia laterale) fino a sbucare al lato della via Oreto. Perdo 1 minuto in più ma non ho corso alcun pericolo. Dovrebbero fare tutti così !

  • iamthefuture 10
    06 set 2008 alle 0:19

    Sono d’accordo con Tor Romeo, anche se il comune ormai ha le casse prosciugate quanto gli costerebbe chiudere le corsie centrali dell’autostrada? Quasi nulla in confronto ad un nuovo sottopasso, si potrebbe attuare questa soluzione temporaneamente e pensare al sottopasso in segiuto, deviando così il traffico da Via Oreto allo svincolo Bonagia e quello da Catania allo svincolo Giafar, si eviterebbero così tantissimi incidenti…e ne ho visti di veramente brutti a causa di quella rotonda. La sicurezza prima di tutto! Speriamo che il Comune ci ascolti!

  • TOR ROMEO 0
    06 set 2008 alle 1:06

    Il comune avrebbe dovuto pensarci anni fa, ed invece è rimasto tutto così.
    Ogni volta che percorro quel tratto lo faccio col cuore in gola, perchè mi viene naturale mantenere una velocità sostenuta a circa 80 km/h. Però spesso sono costretto a rallentare ed in quelle volte spesso a frenare di colpo.
    Anche se una rotatoria è anomala quando situata proprio in una tratta di carattere autostradale, quelli che provengono da via Oreto dovrebbero avere l’intutito che comunque sia, la precedenza l’hanno le automobili che provengono dalla strada principale, proprio come nelle strade urbane.
    Ma come sapete il palermitano si “sporge” un po troppo dagli incroci per di più sbucando all’improvviso e rischia di esserne coinvolto pure lui in una possibile collisione con un veicolo che percorre l’arteria principale.
    Allora per istinto cosa faresti ? Ti sposti nella corsia di sorpasso per evitarlo, certo. Però peggioriamo le cose, perchè può darsi che quello stupido incosciente vuole tagliarti la strada per imboccare quella anomala rotatoria, mettendo a repentaglio la sicurezza. La sicurezza comunque la dovrebbe garantire il Comune. Ma ecco che invece tutti passano tranquilli perchè nessuno glielo vieta, mentre chi si spaventa sono proprio coloro che percorrono la tangenziale quando si trovano a ore dodici un’incosciente che gli sta tagliando la strada; ed il bello (si fa per dire) è che il pericolo non è segnalato da alcun cartello. Mah, vedi che roba.

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