Proposta
08 mar 2021

L’assetto viario senza senso di via Mendelssohn

di giudigio

Abito in un residence che si trova alla fine di via Mendelssohn. Da decenni noto che nessuna soluzione è stata trovata al caos stradale della zona e che coinvolge tutto il cuore della borgata di Cruillas. Via Mendelssohn è una strada a doppio senso che termina in una curva dalla quale ha inizio via Filippo Brunetto. La curva presenta queste caratteristiche: 1. E' una curva a gomito e cieca, ampia appena per il passaggio di un auto a volta  a senso alternato; 2. E' stata scelta quale punto di posizionamento di cassonetti per la raccolta dei RSU; 3. La notoria civiltà "svedese" del popolo palermitano sfrutta il punto di raccolta dei rifiuti per ammassare in maniera incontrollata ogni tipo di materiale ingombrante e speciale (gomme di auto, vernici, pezzi di carcasse di automobili, ecc.); 4. Subito dopo la curva sulla sinistra c'è l'ingresso di una scuola media; 5. Per consentire il passaggio pedonale degli studenti è stato ulteriormente delimitato il lato della carreggiata opposto ai cassonetti restringendo il passaggio automobilistico; 6. La strada dopo la curva prosegue sempre a doppio senso verso la montagna e non ha sbocchi, pertanto chi intende cambiare senso di marcia deve effettuare numerose manovre che rendono ancora più caotico il traffico; 7. La curva oltre che con la scuola media è confinante con tre residence dai cui cancelli escono autovetture che s'immettono nell'asse viario pubblico; 8. Il servizo RAP, poco opportunamente, svolge il servizio di raccolta rifiuti con autocompattatori ingombranti in orari coincidenti o prossimi all'ingresso degli studenti; 9. Le pubblicizzate videocamere per controllare il rispetto degli orari e della tipologia di rifiuti da poter conferire, non ha sortito alcun effetto e proseguono senza sosta  depositi di materiale ingombrante. 10. Google map mostra che gli spazi interni dei tre residence confinanti con la curva potrebbero essere razionalizzati con piccole restrizioni che renderebbero più ampia la curva prevedendo per esempio una rotatoria per il cambio di direzione di marcia; 11. La strada principale del residence Villarena potrebbe essere utilizzata per un senso di marcia opposto a quella della parallela via Vanvitelli creando un quadrato da sfruttare con un senso unico di marcia delimitato da Via Vanvitelli, Via Mendelssohn, Via CL 30, Fondo Petix.        

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Proposta
07 mar 2018

Un cordolo per la sosta selvaggia all’incrocio via m. stabile – via p. aragona

di Luca Brandaleone

Buongiorno Comunità, Oggi volevo presentarVi una proposta circa l'incrocio via M. Stabile / Via. P. Aragona, dove purtroppo molti miei concittadini hanno l'abitudine di sostare sulle zebrature orizzontali, riducendo invariabilmente la visibilità delle macchine provenienti da ambo le due strade. Come potete vedere in alto, questa è la situazione attuale che si viene a verificare giornalmente, spesso a causa di coloro che spendono la loro pausa pranzo in bar/ristorantini limitrofi, spesso per la (solita) ineducazione  tutta palermitana. In basso, invece, la Via Porto Salvo, da satellite, dove sono stati installati dei cordoli per evitare (giustamente) la sosta selvaggia che caratterizzava il weekend in quella zona. Da ciò che si evince non solo in foto ma anche passandoci quotidianamente, la proposta qui avanzata ha dato buon esito, annullando o riducendo drasticamente tale fenomeno. Alla luce di ciò, volevo proporVi l'installazione di cordoli che delimitino la zebratura orizzontale - dove ricordo sia vietato sia il transito sia la sosta - perché possa cessare questo fenomeno dilagante e rendere la viabilità un po' meno caotica di quanto già non lo sia in tutta la città. Se qualcuno dovesse avere una controproposta, commenti il post, in modo tale da renderCi parte attiva della Città. Grazie dell'attenzione.

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Proposta
29 ago 2017

Una tangenziale lato mare?

di punteruolorosso

La ztl e la chiusura di via maqueda hanno creato qualche problema di attraversamento della città. Strade come la circonvallazione e il lungomare sono rimaste le uniche a sobbarcarsi il traffico pesante e non che ogni giorno ci rende più internazionali, producendo una quantità di polveri sottili che fa impallidire l'etna e gli altri problemi citati nel film di benigni. queste due strade sono martoriate da cantieri, ponti a rischio crollo e inciviltà. Un'infrastruttura di grande impatto che colleghi questi due mondi. Congiungere circonvallazione e lungomare in un unico anello autostradale che all’altezza di via messina marine-foro italico-cala-via crispi intercetti in un tunnel tutto il traffico diretto al porto o alla ztl. Le auto, arrivando da ogni parte della città, potrebbero essere lasciate nei parcheggi a servizio del centro, corrispondenti a fermate del tram, del passante e dell’anello. Tutte le città di mare hanno pensato a un’integrazione fra la grande viabilità e il proprio porto. Genova con il cavalcavia. Noi magari con un tunnel, costa parecchi euro, ma muoverebbe un po’ l’economia e libererebbe un sacco di spazi in superficie. E ancora: con lo spostamento del porto commerciale su termini imerese si potrebbero togliere le barriere che oggi impediscono la vista del mare da via crispi, e affondare un bel po’ di banchine. Secondo me la vera tangenziale è quella del mare.

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Proposta
26 apr 2017

Un tunnel automobilistico sotto il parco della favorita?

di wert

Perchè non costruire un tunnel a doppia carreggiata con interramento lato fiera è sbocco all'uscita del cancello direzione mondello? (vedi roma sotto villa borghese). Considerando che il progetto non dovrebbe  prevedere nessun spostamento di sottoservizi e altro. Ciò comporterebbe una grande agevolazione da è per mondello,ma finalmente si potrebbe avere un parco completamente dedicato ai cittadini con varie attività ricreative.piste ciclabili laghetti,giochi,ecc.

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Proposta
30 mar 2017

Piazza Borsa, com’è e come potrebbe essere

di Fabio Nicolosi

Si parla di pedonalizzazioni, ed ecco che qualche giorno fa, girovagando tra i gruppi di Facebook mi sono imbattuto in questo bellissimo rendering che mi ha subito fatto venir voglia di mettere in atto la proposta. Rendering realizzato da Alessio Trapani. Si, perché Piazza Borsa per anni è stata l'area del parcheggiatore abusivo per eccellenza con numerosi raid compiuti dalla polizia municipale. In realtà il grosso spazio potrebbe essere riqualificato creando una piazza rialzata centrale e lasciando una singola corsia di marcia a quota leggermente inferiore. Per evitare che l'enorme spazio possa essere invaso basterebbe o realizzare un gradino molto elevato tra sede stradale e sede pedonale, oppure una ringhiera anche discontinua che blocchi il transito alle auto, perché si sa, noi palermitani siamo capaci di tutto, ad ora di posto auto. Pensate per esempio a tutte le attività commerciali che potrebbero sfruttare quello spazio per ampliare la proprio area espositiva, oppure alle varie manifestazioni ludiche che potrebbero essere realizzate. Ecco un perfetto assist per i futuri candidati a sindaco...

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Proposta
31 gen 2017

Piazza Rivoluzione, nulla è cambiato. E se…?

di giacomo176

Ricordate la segnalazione inviata lo scorso 15 gennaio in merito alla violazione dell'area pedonale di piazza Rivoluzione? Ebbene, dopo oltre 10 giorni, nulla è cambiato, come documentato dalle foto: i dissuasori e gli arredi non sono stati riposizionati, come invece era stato promesso, e auto e moto transitano indisturbate lì dove non potrebbero. Vi racconto la scena a cui ho assistito proprio questa mattina: un gruppo di turisti, dopo aver percorso il marciapiede antistante la piazza (non senza turarsi il naso a causa dei cassonetti traboccanti di immondizia), si è fermato per qualche minuto davanti alla fontana del Genio, mostrando tutto il proprio stupore per il viavai di auto e moto che violavano l’area pedonale senza che nessuno provvedesse a sanzionarle. PROPOSTA: dato che gli interventi di ripristino dell'area pedonale non sono evidentemente così tempestivi come la Polizia municipale promette e dato che auto e moto invadono l'area pedonale fondamentalmente per immettersi nella traversina sulla parte destra della piazza, perché non riposizionare i dissuasori (magari in modo che non possano essere più rimossi) in modo tale da lasciare un corridoio aperto al transito? Significherebbe riproporre una soluzione già sperimentata tempo fa, che consentirebbe di "accontentare" chi ha necessità di immettersi in quella traversa e, al tempo stesso, salvaguardare l'area pedonale impedendo agli incivili di usarla come parcheggio per auto e moto. Senza dubbio si tratterebbe di una soluzione di compromesso, ma meglio questo che l'area costantemente invasa di auto e moto, no? Cosa ne pensate? E, soprattutto, quali misure alternative potrebbero essere messe in atto?

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Proposta
17 gen 2017

Un giardino per il fronte a mare

di punteruolorosso

Il progetto, redatto quasi vent'anni fa dall'università di Palermo, ridefiniva il Foro Italico e l'area del castello a mare, riportando quest'ultimo a contatto con l'acqua. La strada di collegamento fra la circonvallazione e il porto scendeva di quota all'altezza di Sant'Erasmo e proseguiva in sotterranea fino al sottopassaggio di piazza tredici vittime. Le soluzioni erano due: un tunnel sotto la cala o sotto l'attuale sede stradale. In superficie, spazi pedonali, piste ciclabili e verde. Il progetto prevedeva anche la trasformazione di porto Sant'Erasmo, un canale fra quest'ultimo e la cala, e il ripristino della linea di costa sul castello a mare. Progetto ambizioso, forse da un miliardo di euro, ma che risolverebbe per sempre il problema del traffico su tutto il golfo (il collegamento circonvallazione-porto libererebbe via Messina marine dalle auto), riconnettendo il centro storico con il mare. Non sarebbe una buona idea da proporre al nuovo sindaco? Sono tanti soldi, ma spesi bene. Andrebbero subito chiesti i finanziamenti. Ecco un articolo della prof. Teresa Cannarozzo, redattrice del progetto. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/05/15/centanni-di-progettiecco-la-storia-infinitadel-mare-perdutoPalermo08.html Sono sicuro che il collettore fognario non interferisce. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, opterei per un tram o una linea metro ricavata nel tunnel stesso dedicato alle auto. Attenzione: questa non è una discussione fra tram e metro.  

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