Legalità dentro il palazzo, sosta selvaggia fuori: il paradosso di Palazzo Palagonia

Spread the love

Palermo, 8 aprile 2026 – È stato presentato questa mattina, nella sala “Pietro Scaglione” di Palazzo Palagonia alla Gancia, il progetto “Palermo Città della Legalità”, promosso dal Comune di Palermo e curato dall’assessorato ai Beni confiscati e alla Legalità. L’iniziativa, finanziata dal Fondo per la legalità e la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori (legge 234/2021), punta a costruire un percorso educativo rivolto alle nuove generazioni, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della cittadinanza responsabile e del bene comune.

Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore Brigida Alaimo, la dirigente scolastica Daniela Miceli e Tina Montinaro, presidente della Fondazione “Antonio Montinaro” e portavoce delle otto realtà del terzo settore coinvolte nel progetto.

Un percorso che coinvolgerà 18 scuole cittadine

Il programma prevede attività in 18 istituti scolastici, rivolte alle terze classi della scuola secondaria di primo grado e alle quinte della secondaria di secondo grado. Gli incontri – della durata di due ore – si svolgeranno dal 13 aprile al 5 maggio, con sessioni condotte da esperti, rappresentanti delle forze dell’ordine, amministratori locali e membri della Commissione regionale antimafia. La presenza del presidente della Commissione, Antonello Cracolici, è prevista per l’appuntamento del 16 aprile alla scuola “Giovanni Falcone” dello Zen.

Le attività includeranno laboratori di educazione civica, testimonianze dirette e momenti di confronto sui temi della giustizia, del rispetto delle regole e del contrasto ai fenomeni intimidatori.

La rete delle associazioni coinvolte

Otto realtà del terzo settore collaboreranno alla realizzazione del percorso formativo:

  • Fondazione Antonio Montinaro
  • Pellegrino della Terra ETS
  • Retake
  • Nuova Vitalis
  • IPF Outside ODV
  • Solidaria Società Cooperativa Sociale ONLUS
  • Life and Lyfe ETS
  • Legambiente Sicilia APS ETS

Accanto a loro, parteciperanno anche i commissariati di zona della Polizia di Stato, il gruppo provinciale dei Carabinieri e l’ispettore Accredia Nicolino Alfano.

Il concorso “Giovani protagonisti della legalità”

Il progetto comprende anche un concorso dedicato agli studenti, che potranno realizzare video, podcast, campagne social e racconti brevi sul tema della partecipazione attiva. I lavori migliori saranno premiati con buoni per l’acquisto di materiale didattico destinati sia agli studenti sia agli istituti scolastici.

La manifestazione conclusiva si terrà il 22 maggio al Teatro Biondo, con la premiazione degli elaborati e diversi panel di confronto con istituzioni, esperti e rappresentanti del terzo settore.

Fuori dal palazzo: sosta selvaggia e area pedonale invasa

Mentre all’interno si parlava di legalità, all’esterno di Palazzo Palagonia la situazione mostrava un quadro ben diverso.

Le immagini raccolte questa mattina documentano:

  • un’auto istituzionale (a servizio di qualche rappresentante della Giunta) parcheggiata nello stallo riservato alle persone con disabilità, nonostante la segnaletica verticale e orizzontale;
  • diverse auto in sosta irregolare nell’area pedonale di Piazza Marina, con veicoli che occupano lo spazio destinato ai pedoni e ostacolano la fruizione dell’area.

Una scena purtroppo frequente nelle zone monumentali del centro storico, dove la pressione della sosta irregolare continua a compromettere la vivibilità degli spazi pubblici. Il contrasto tra l’iniziativa dedicata alla legalità e le violazioni visibili a pochi metri dall’ingresso del palazzo evidenzia quanto il tema della cittadinanza responsabile non possa prescindere dall’esempio concreto nello spazio urbano.

Le dichiarazioni istituzionali

Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla

Il sindaco ha definito il progetto “un passo concreto e duraturo verso la costruzione di una comunità più consapevole, unita e responsabile”, sottolineando il ruolo centrale dei giovani nei processi di cambiamento culturale e l’importanza della collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e terzo settore.

Assessore alla Legalità, Brigida Alaimo

L’assessore ha evidenziato che l’iniziativa “intende rafforzare, in modo strutturato, la cultura della legalità e della cittadinanza attiva”, proponendo la legalità come pratica quotidiana e non come concetto astratto. La fase conclusiva al Teatro Biondo sarà, secondo l’assessore, un momento di sintesi del lavoro svolto dagli studenti.

Legalità dichiarata e legalità vissuta

“Palermo Città della Legalità” rappresenta un percorso educativo importante, costruito attraverso una rete di attori istituzionali e civici. Ma le immagini all’esterno di Palazzo Palagonia ricordano che la legalità non è solo un tema da raccontare nelle scuole: è un comportamento quotidiano che si misura nei marciapiedi liberi, negli stalli disabili rispettati, nelle aree pedonali realmente pedonali.

Un percorso che, per essere credibile, deve partire anche dalla strada.

Post correlati

One Thought to “Legalità dentro il palazzo, sosta selvaggia fuori: il paradosso di Palazzo Palagonia”

  1. Fresh

    Vogliamo parlare del Tribunale?
    Una fortezza inespugnabile e la più becera inciviltà e delinquenza a 20 metri di distanza, presso Corso Camillo Finocchiaro Aprile e Via Imera.
    E la scala in pietra? Chi deve riparare questa schifosa scala che è rotta da anni?

Lascia un commento