Proposta
15 apr 2019

Rimodulazione della linea del tram “E”

di eduardo1964

Noi dell' Associazione Aiace Palermo, siamo sempre stati CONTRARI nella tratta finale della linea "E", sia nel vecchio progetto, che da via Lanza di Scalea andava verso piazza Bolivar fino allo sfiocco per via dell' Olimpo-via Mattei-Galatea e ritorno, ma anche a questo nuovo progetto, in quanto, ancora una volta, viene favorito lo Zen e Mondello, lasciando isolata la borgata di Partanna Mondello. Siamo invece stati sempre FAVOREVOLI, alla tratta in questione, che dopo avere attraversato viale Strasburgo, via Lanza di Scalea, servendo anche lo Zen, fino allo sfiocco di piazza Bolivar, anzichè proseguire su via dell' Olimpo, entrare su via Aiace, e rimodulare la tratta "E". Con il Completamento di via Aiace, opera strategica per Partanna e in un opera se ne realizzerebbero due, in modo che il tram, intercetterebbe una percentuale maggiore di residenti arrivando lo stesso al parcheggio Galatea e Palinuro come capolinea. Il resto, concordo con il signor Claudio Nicosia, servire il resto della tratta E, senza la necessità di martoriare un territorio già gravato con allagamenti e criticità legate al sottosuolo. Strade ormai ben definite diventerebbero oggetto di inevitabile snaturamento urbano, con non indifferenti aggravi economici, anzichè essere utilizzati in altre risorse, come quella dell' inesistente rete della raccolta delle acque reflue e tante altre opere prioritarie rispetto al tram che rimane un' opera importante, ma dopo la realizzazione di tutte le opere primarie che non esistono e attese da 50 anni.... Spero che il sindaco e la giunta ne tengano conto ed accolgano la nostra richiesta come Associazione Aiace e quella dei residenti i quali ne godrebbero maggiormente del servizio, senza rischiare come sta succedendo nella tratta del tram di viale Regione Siciliana, circa le difficoltà gestionali, in un calcolo costi benefici. Via dell' Olimpo è una arteria già servita e definita nelle opere è ha poche abitazioni nella tratta prevista nella linea E, a parte gli impianti sportivi che possono essere serviti con bus navetta senza gravare con costi aggiuntivi....

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Proposta
03 set 2018

Ex stabilimento Coca Cola: perché non trasformarlo in autostazione ?

di arenzana

L'ex stabilimento Coca Cola in via Nicoletti a T.Natale , dopo che è sfumato il progetto di trasformarlo in una Multisala, perché non creare un nodo di scambio per i pulmann diretti a Mazara e Trapani? Basterebbe adeguare l'edificio,come già realizzato in altre città del mondo dove vecchie fabbriche dismesse sono state trasformate in centri commerciali , autostazioni o impianti sportivi. La futura stazione degli autobus si può facilmente collegare con la fermata di T.Natale attraverso corridoi sospesi o cavalcavia modello viale Regione Siciliana , ciò comporterebbe il recupero delle aree antistanti la fermata del passante convertendole in parcheggio e in aree verdi.

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Proposta
08 mar 2018

A29 | Una nuova galleria tra Tommaso Natale e Capaci

di jodellagatta

Con una galleria di poco meno 2 km si collegano gli svincoli di Tommaso Natale e Capaci. Ciò creerebbe un alternativa alla unica strada di accesso per l'aeroporto e la provincia Trapani. Dallo svincolo Tommaso natale l'accesso sarebbe quasi diretto perchè lo svincolo è a poche decine di mt dalla montagna. Lato Capaci andrebbe a sbucare nella zona degradata dalla cementeria   di Isola riqualificando la zona. Se pensiamo a tutte le gallerie fatte sulla PA-ME (diverse lunghe più di 3 km) facile capire che l'opera è fattibile. Ricordiamoci anche che la città è collegata alla Sicilia Occ. con una strada statale che  dentro la borgata di Sferracavalo e da un autostrada che ha un tappo di 2 gallerie obsolete, non in sicurezza, senza corsie di emergenza e non a norma. Sappiamo tutti che basta un piccolo tamponamento e tutto si blocca traffico per aeroporto compreso.

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Proposta
21 set 2017

Viale Regione Siciliana: Proposta per un sovrappasso pedonale all’altezza del parcheggio di Piazzale John Lennon

di unaltronicola

Sulla circonvallazione il semaforo pedonale in corrispondenza del parcheggio bus di piazzale John Lennon è sacrosanto ma per gli automobilisti è una 'camurria', per molte ore al giorno ed ambedue i versi si creano delle code tali che bisogna aspettare il verde due-tre ed anche più volte prima di superare l'ostacolo. Per cui propongo di fare un sovrappasso pedonale in modo da eliminare l'attraversamento ed il relativo semaforo. Nell'immagine allegata ho fatto un rozzo taglia-incolla di quello esistente in corrispondenza di Via Nazario Sauro giusto per verificare che lo spazio ci sarebbe. Forse si renderebbe necessario espropriare una striscia di un paio di metri dal cortile di quel grande condominio, ma forse nemmeno quello.

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29 ago 2017

Una tangenziale lato mare?

di punteruolorosso

La ztl e la chiusura di via maqueda hanno creato qualche problema di attraversamento della città. Strade come la circonvallazione e il lungomare sono rimaste le uniche a sobbarcarsi il traffico pesante e non che ogni giorno ci rende più internazionali, producendo una quantità di polveri sottili che fa impallidire l'etna e gli altri problemi citati nel film di benigni. queste due strade sono martoriate da cantieri, ponti a rischio crollo e inciviltà. Un'infrastruttura di grande impatto che colleghi questi due mondi. Congiungere circonvallazione e lungomare in un unico anello autostradale che all’altezza di via messina marine-foro italico-cala-via crispi intercetti in un tunnel tutto il traffico diretto al porto o alla ztl. Le auto, arrivando da ogni parte della città, potrebbero essere lasciate nei parcheggi a servizio del centro, corrispondenti a fermate del tram, del passante e dell’anello. Tutte le città di mare hanno pensato a un’integrazione fra la grande viabilità e il proprio porto. Genova con il cavalcavia. Noi magari con un tunnel, costa parecchi euro, ma muoverebbe un po’ l’economia e libererebbe un sacco di spazi in superficie. E ancora: con lo spostamento del porto commerciale su termini imerese si potrebbero togliere le barriere che oggi impediscono la vista del mare da via crispi, e affondare un bel po’ di banchine. Secondo me la vera tangenziale è quella del mare.

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03 lug 2017

Una rotonda all’incrocio tra via Cau Lussorio e Via Roccella?

di peppe79h26

Ogni giorno passo da via Cau Lussorio andando in direzione di via Ernesto Tricomi e quotidianamente riscontro una situazione di potenziale pericolo all'incrocio con via Gustavo Roccella. Tendenzialmente si incrociano tre flussi, in figura colorati in rosso, verde e blu, ognuno dei quali va solitamente verso due direzioni: Rosso: chi arriva da via Roccella va verso viale Regione o verso via Cau Lussorio Verde: chi arriva da via Cau Lussorio si immette in via Roccella o in via San Raffaele Arcangelo Blu: chi arriva da via San Raffaele Arcangelo si immette su via Roccella per andare verso viale Regione (solitamente "tagliando" di netto l'incrocio) o si immette su via Cau Lussorio Spesso, chi proviene da via Roccella lo fa a velocità sostenuta. A causa di questa situazione, in quest'incrocio più di una volta si vengono a creare le condizioni per possibili incidenti. Compatibilmente con i lavori della nuova linea tram (tratta C), che dovrebbe attraversare via Cau Lussorio (come riportato sulla tavola 6 "NUOVE TRATTE TRAM - TRATTA C - Orleans - Calatafimi" reperibile all'indirizzo https://www.comune.palermo.it/grandi_opere_tram.php), si potrebbe adottare una soluzione (come ad esempio una rotonda o qualcosa di simile) che obblighi le auto a seguire un percorso preciso evitando il più possibile che queste si incrocino.  

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06 giu 2017

Nuova rotonda in Via Nicoletti?

di Mobilita Palermo

Spesso mi trovo a passare in via Nicoletti di fronte all'ex stabilimento Coca Cola. L'inversione a U in direzione Palermo e` un punto molto pericoloso, perche` le auto che arrivano da Sferracavallo o dallo svincolo dell'autostrada viaggiano ben oltre i 50 km/h del limite. Il problema e` accentuato per coloro che facendo inversione devono poi andare verso Tommaso Natale in quanto devono tagliare la strada a chi proviene da Sferracavallo. Inoltre questi ultimi non rispettano l'obbligo di tenersi a destra per consentire alle auto che fanno inversione a immettersi nel flusso del traffico. A mio avviso sarebbe utile una rotonda all'altezza della confluenza con via Partanna Mondello e accanto all'Elenka. In questo modo la rotonda puo` servire a fare inversione a U o a immettersi facilmente sulla strada vecchia verso Tommaso Natale, inoltre la rotonda rallenta in maniera naturale il traffico in entrambi i sensi, e questo rende piu` sicuro quel tratto di strada.

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