Proposta
20 feb 2017

Proposta per la modifica della viabilità in corso Tukory

di marco1959

Chiunque debba transitare nella zona di Corso Tukory alta, sia a salire che a scendere, sa che molto probabilmente dovrà affrontare un calvario, per il caos traffico causato in principal modo dalla rotatoria situata all'incrocio con via dei Benedettini, che a mio avviso è sbagliata, sia come ubicazione che come forma. Infatti è stata realizzata decentrata e finisce per ostacolare gravemente il flusso veicolare che scorre da Via Ernesto Basile verso la Stazione. In diverse ore del giorno o in occasioni delle frequenti manifestazioni di fronte palazzo d'Orleans, il blocco è totale e ciò comporta, oltre ai disagi per i cittadini, sia automobilisti che utenti del servizio pubblico, gravissime conseguenze nei confronti di chi ha bisogno di recarsi nel vicino pronto soccorso del Civico, che risulta praticamente impossibile da raggiungere anche per le ambulanze a sirene spiegate. A mio parere bisogna intervenire in almeno 3 punti con altrettante rotatorie, nonchè invertire il senso di marcia sul lato ovest di corso Re Ruggero e a questo proposito ho realizzato una mappa che tenta di illustrare la proposta. Lo scopo degli interventi si riassume nei seguenti punti: 1) Fluidificare il traffico in entrata a Palermo da via Basile in corrispondenza del suddetto incrocio, che è molto intenso sopratutto nelle ore mattutine (1° rotatoria); 2) Consentire allo stesso flusso veicolare diretto verso il centro da piazza Indipendenza, di girare direttamente in corso Re Ruggero senza impegnare la rotatoria più in basso (2° rotatoria); 3) Evitare di intasare ulteriormente la già congestionata piazza Indipendenza deviando il flusso veicolare diretto verso via Ernesto Basile su corso Re Ruggero lato ovest, invertendo l'attuale senso di marcia e instradando il traffico in uscita da Palermo su via Brasa e quindi in via Basile, evitando il giro da piazza Indipendenza; 4) Consentire l'inversione di marcia nei due sensi di Via Basile all'altezza di piazza Stazzone (3° rotatoria), il che alleggerirebbe ulteriormente il traffico, che attualmente converge tutto verso la mini rotatoria all'altezza di via dei Benedettini. Un'altra soluzione, aggiuntiva alle precedenti, sarebbe quella di abolire i due distributori di carburante che attualmente restringono ulteriormente le carreggiate di corso Tukory, prima della rotatoria esistente, nonché vietare tassativamente il parcheggio in queste aree nevralgiche. La realizzazione delle 3 rotatorie porta purtroppo al sacrificio di un paio di grossi alberi, e la rimodellazione di alcuni marciapiedi, però la vivibilità e la sicurezza dell'intera area ne gioverebbero parecchio. Che ne pensate?

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Proposta
12 gen 2017

Il tram per Monreale lungo la vecchia linea ferroviaria?

di Sfakias

Faccio una premessa: questa proposta è molto fantasiosa, ma magari può stimolare qualche riflessione. Tutto prende inizio dalla scoperta della linea ferrata che dalla stazione Lolli si inerpicava sui colli della Conca sino a raggiungere Monreale. Il percorso originale passava per Baida e Boccadifalco. La proposta è la seguente si potrebbe realizzare una linea tranviaria, che dall'attuale linea di via Leonardo da Vinci si distacchi più o meno all'altezza di via Roccazzo e segua il percorso indicato in rosso nell'immagine toccando le borgate di Baida e Boccadifalco, la rocca di Mezzomonreale all'altezza dell'ospedale Ingrassia, per poi salire fino al Duomo. L'idea presenta diverse problematicità, in primis il forte dislivello e la mancanza di una sede stradale adatta. Dall'altro lato, però, si creerebbe un percorso panoramico per i turisti e un collegamento tra tranviario tra le borgate sopracitate. Una variante potrebbe, invece, partire da viale Regione e percorrere via Pitrè alta fino a Boccadifalco per poi proseguire come indicato in precedenza. Ripeto che è un'idea di per sé poco fattibile, ma magari può mettere in moto una riflessione.

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Proposta
13 ott 2016

Un nuovo treno da Palermo Centrale a Porto Empedocle

di walter

Salve a tutti, vorrei portare all'attenzione di voi tutti un' idea che da tempo mi viene in mente, quella di istituire un nuovo treno che da Palermo Notarbartolo arrivi a Porto Empedocle, magari in sostituzione di uno dei tanti treni che ogni ora da Palermo centrale va ad Agrigento centrale. Sono convinto che nel giro di pochi mesi riscontrerebbe un'enorme successo sopratutto da parte dei turisti che finalmente troverebbero un collegamento diretto fin dentro il parco della valle dei templi con la fermata tempio di Vulcano. Sarebbe di giovamento anche per tutti gli abitanti dei paesi delle province interne che in estate potrebbero raggiungere comodamente in treno la spiaggia di Porto Empedocle e anche in prospettiva alla coincidenze con la tratta per l'aeroporto.

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Proposta
05 ott 2016

Il tram verso Mondello è giusto: io lo farei così

di Antonio

Vorrei inserirmi nel dibattito sul tram a Palermo. Sono un cittadino che ha da sempre osservato la mobilità cittadina come tema centrale in tutte le città del mondo. Desidero una città più a misura d'uomo, auspicando un aumento delle zone pedonali, delle piste ciclabili e una corretta valorizzazione della località balneare di Mondello e del Parco della Favorita inteso come chiuso al traffico veicolare per essere fruito da tutti i cittadini. La mia è una idea che coinvolge un po' tutto, appunto Mondello, il Parco della Favorita, attraverso una revisione dei percorsi delle nuove  linee tranviarie presentate recentemente dall'Amministrazione comunale. Approvo la scelta del tram in centro città. Non entro nel merito circa tram o Mal ( Metropolitana Automatica Leggera ) lungo l'asse principale, mi limito solo a ricordare che n. 3 linee del tram sono state già finanziate ( quindi i soldi ci sono ) e che il limite del tram è la distanza. Dunque la linea proposta dall'Amministrazione comunale per raggiungere la località balneare di Mondello attraversa Viale Strasburgo, Via Lanza di Scalea, Via dello Olimpo poi Partanna Mondello: troppo lunga e lenta scoraggerebbe moltissimi cittadini. Per questo motivo si deve trovare un percorso alternativo per raggiungere Mondello in tram e non solo. Ciò che propongo ha dei positivi riflessi anche sul Parco della Favorita poichè lo renderebbe fruibile 24 su 24. Immaginate la Favorita chiusa al traffico veicolare, un sogno.....pensate alle attività sportive, ludiche, al relax, alle passeggiate che vi si potrebbero esercitare. Una città di quasi un milione di abitanti deve pensare di poter realizzare ciò che ho per dirvi anche in termini di un modesto, tutto sommato, investimento finanziario. Torniamo al tram: è necessario un percorso più breve di quello immaginato dall'Amministrazione comunale per raggiungere Mondello. Io l'avrei individuato così: mantenimento della larghezza della carreggiata di viale del fante, da Viale Rocca sino a p.zza Niscemi. Da li attraverso un breve tunnel, da realizzare nel viale sottostante la palazzina Cinese, si giungerebbe, dopo una curva a destra al museo Pitre', quindi, la strada dovrebbe proseguire su viale Ercole in trincea, e sempre in trincea con una curva a sinistra svolterebbe in via margherita di Savoia dove - superati i vecchi ingressi lato Mondello - tornerebbe al naturale piano di campagna sino a valdesi. In questa piattaforma stradale vedrei due binari di tram al centro, e lateralmente le carreggiate destinate alle auto. Superato Valdesi il tram proseguirebbe in ambedue i sensi di marcia sul lungomare chiuso al traffico automobilistico, quindi pedonale, sino a via Teti dove si attesterebbe il capolinea. Vantaggi di questa soluzione: - si raggiungerebbe Mondello velocemente sia in auto che in tram e il tram sarebbe una vera alternativa alle auto. --- -- - chiusura al traffico veicolare di Viale Regina Elena con conseguente utilizzo pedonale dello stesso, tra l'altro, molto panoramico con il tram. - chiusura al traffico veicolare della Favorita con conseguente utilizzo pedonale e sportivo. Il tram che conduce a Mondello troverebbe capolinea, a Palermo, in via De Gasperi, ( vedi cartina ) all'altezza della futura fermata di via Belgio del costruendo passante ferroviario, a Mondello come detto in via Teti. A Palermo, questa linea, partendo dalla futura fermata di via Belgio del passante, all'altezza di via Sciuti si intersecherebbe con  la linea per lo Zen e a P.zza De Gasperi con quella per il Politeama Le nuove linee del tram presentate dall'amministrazione comunale  le rimodulerei così: - a nord la linea proposta per Mondello e che attraversa viale Strasburgo via Lanza di Scalea, futuro stadio avrebbe termine al Conca D'oro, pargheggio anche comunale di interscambio, magari ampliandolo così da intercettare il traffico automobilistico proveniente dalla direzione Trapani. - linea stazione - stadio, spina dorsale. - dalla stazione Notarbartolo farei partire una linea diretta ad Acquasanta. Attraversando la via Notarbartolo, via Duca della Verdura, via Montepellegrino, via Don Orione. Vedi coinvolgimento mercato ortofrutticolo, fiera. - la linea da bonagia lungo le carreggiate laterali della circonvallazione con innesto su Viale delle Scienze nel percorso che sarebbe comune con la linea 4 in servizio ma prolungata. - abolizione della linea mare stazione-  Lincoln - foro italico - cala - via crispi. - abolizione della linea che coinvolge sferracavallo. In conclusione è una vera rimodulazione. Vi sarebbero grandi risparmi con le linee abolite e nuovi costi, evvero, derivanti dalla costruzione della nuova strada proposta ( da finanziare ) che renderebbe possibile, però, la chiusura permanente del Parco della Favorita oltre come detto il collegamento veloce con Mondello.        

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Proposta
28 giu 2016

Nuovo ingresso per l’Università

di Piero1994

Salve, vorrei parlarvi di un problema che chi giornalmente si reca all’università avrà notato. Chi viene da Viale Regione, una volta in via Basile deve effettuare l’inversione e poi accedere all’università. Il problema è che il primo varco utile a effettuare l’inversione ed entrare all’università si trova a 1,5 km dall’inizio della via Basile, pertanto ogni giorno siamo costretti a percorrere questa strada immersi nel traffico, che si addensa maggiormente proprio in quel varco, dove si crea una lunga coda di macchine che devono svoltare a sinistra, specialmente la mattina. Per questo pensavo, perché non creare un accesso all’università già molto prima? Magari all’altezza del Parcheggio Basile. Ho notato che c’è già un cancello che porta all’università, ma non è un cancello di ingresso, probabilmente lo usano solo professori o chi comunque lavora all’università. La mia idea sarebbe creare un ingresso tra questo cancello e il Parcheggio Basile. C’è uno spazio vuoto, pieno di erbacce che potrebbe essere utilizzato e in questo modo si arriverebbe direttamente all’edificio 18. Ne gioverebbero gli universitari che venendo da viale Regione potrebbero entrare all’università in brevissimo tempo, e ne gioverebbero tutti gli altri, perché non si creerà più la coda al varco per l’inversione di marcia. Insomma, ne gioverebbe la circolazione. Non mi sembra una proposta così “complicata” e non penso ci debbano essere problemi con questo breve tratto in cui costruire la strada. E’ una cosa semplice, anche se  purtroppo sono le cose semplici quelle più difficili da fare in questa città.  

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Proposta
16 giu 2016

Ipotesi di parcheggio sotterraneo in zona stadio

di Irexia

Qualche giorno fa ero in piazza Giovanni Paolo II e mi sono soffermata sullo stato caotico in cui si trova questa parte di città. Questa zona è fortemente e densamente frequentata: vi sono grossi condomini, numerose attività (ristoranti, bar e negozi), ma anche 2 scuole, un ufficio postale piuttosto grande, un ufficio tecnico comunale, una banca, un supermercato, lo stadio di calcio e quello delle Palme, il Centro Traumatologico Ospedaliero e l'ospedale Villa Sofia. Nella fattispecie, ho avuto modo di osservare come le ambulanze nell'uscire dall'ospedale per raggiungere qualche ammalato o incidentato debbano percorrere la parte terminale di viale croce rossa che definire uno stretto budello è poco e che può quindi essere causa di ritardi nel soccorso; in quest'ultima parte è stata anche fatta una piccola rotonda che, a causa dello spazio ridotto, è molto stretta e basta una macchina posteggiata male per creare problemi. Una situazione del genere non è accettabile. Anche via De Gasperi si riduce spesso a una distesa di lamiere infuocate se pensate che i camion, per raggiungere l'autostrada dal porto, percorrono il viale laterale per potere svoltare in via Ausonia e da lì salire per lo svincolo di via Belgio (se solo ci fosse un tunnel sotterraneo che congiungesse i due punti...): togliere, o almeno ridurre, le automobili posteggiate, faciliterebbe il transito di questi bestioni della strada. Ritengo sia il caso di pensare ad una soluzione. La piazza Giovanni Paolo II è molto ampia e occupata da una grande rotonda con due spiazzi perennemente occupati da auto in sosta (nonché quelle in divieto di sosta): non si potrebbe quindi creare un parcheggio sotterraneo? Il fatto che l'ipotetico parcheggio si estenderebbe sotto la piazza (e non sotto le costruzioni) potrebbe rendere più semplici e meno dispendiose le operazioni di scavo, dato che si potrebbe anche lavorare a cielo aperto e senza preoccuparsi di incontrare pilastri e fondamenta edilizie, quindi senza problemi di stabilità dei palazzi (ovviamente ci saranno delle sottoreti, cavi e tubi, da spostare). Inoltre dovrebbe risultare piuttosto facile creare le rampe di accesso e uscita per gli automezzi e trovare lo spazio per gli ascensori che consentissero ai pedoni l'ingresso da ogni parte della piazza. Poiché parte dell'utenza della zona ha necessità di un posto auto proprio (penso a chi abita nei condomini che non hanno parcheggio interno) e altra parte, invece, ha bisogno di lasciare l'auto solo per il tempo che occorre a sbrigare le proprie faccende, alcuni degli stalli potrebbero essere messi in vendita ai residenti della zona che potrebbero così togliere le loro auto dalla strada, nonché agli uffici che potrebbero trovare conveniente mettere a disposizione dei propri dipendenti gli spazi auto. La zona verrebbe decongestionata e ci sarebbe molto meno caos in superficie.

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Proposta
24 mar 2016

Linee tranviarie verso le periferie scoperte: i tracciati della proposta

di aledesign

E' una visione generale con modifiche e aggiunte, un pò ambizioso, ma può essere considerato anche a pezzi, non necessariamente tutto insieme. Ve la descrivo: - Linea rossa Centrale/Notarbartolo: Al percorso "ufficiale" ho aggiunto un prolungamento Montepellegrino-A.Rizzo-Acquasanta. Tra i prolungamenti questo è quello che convince di più, e non solo me. E' diverso rispetto alla vostra proposta (da via dei Cantieri/Don Orione) perchè in via Don Orione c'è un lungo restringimento che mi sembra inattraversabile. Capolinea all'estremo di via Rizzo. L'incrocio a pzza Giachery non interesserebbe il ponte perchè le linee sono orientate verso la stazione centrale quindi formalmente non ci sarebbe la linea Acquasanta-Notarbartolo. -Linea arancio Calatafimi/Bonagia Anche qui ho aggiunto un prolungamento. Collega la linea direttamente alla stazione centrale percorrendo corso tukory. In questo modo, su quell'asse ad altissima densità, si completa la direttrice monte/mare che prima dava l'impressione di essere monca, con l'auspicio che corso Tukory possa essere risistemato come successo in Corso dei Mille. Quindi si avrebbero le linee Bonagia-Centrale e Calatafimi-Centrale. - Linea Rosa/verde Centrale/Mondello Qui il discorso si complica. Sono d'accordo sulla stagionalità e sulla lunghezza eccessiva ma visto l'intenzione dichiarata di "eliminare il gommato" penso sia difficile che l'amministrazione decida di accorciare questa linea (me lo auguro). Come sappiamo il percorso intero ricalca quello della metropolitana leggera quindi si escludono a vicenda. Inoltre il percorso del tram è sempre vincolato allo spazio a disposizione e ci sono pochi margini di modifica. Ho quindi pensato a un percorso della MAL in parte alternativo (la linea blu scuro) in modo che sia complementare a quello del tram e attraversi zone dense e ancora poco raggiungibili. In modo che uno non escluda l'altro. Per quanto riguarda la tranvia ho variato la parte finale in modo che arrivi quasi alla piazza di Mondello accedendo però da Valdesi, non da via Galatea. Ho diviso la linea in due colori perchè sarebbe interessante ipotizzare un raccordo o un terminal alla stazione Francia, sia nel caso di realizzasse la linea intera, sia nel caso si realizzasse solamente Francia/Mondello, sia nel caso della sola Francia/Centrale. Sarebbe un modo per avere un nodo alla rete trasporti anche nella parte alta della città. La linea colorata in fuxia è un ipotetico potenziamento di questa linea, uno sdoppiamento che non esclude il discorso fatto fin qui, può essere presa in considerazione in qualsiasi caso, specialmente nel caso che ci siano i fondi :-) E' un percorso monte/mare che si dirama dal Politeama, percorre via Dante, intercetta il passante a Lolli, pzza P.pe di Camporeale, via G. Il Buono, via Michele Piazza, Via E. l'Emiro, via L. Grassi e capolinea al sovrapassaggio del parcheggio di via Nina Siciliana. Questa linea connetterebbe, per esempio, oltre al castello della Zisa,  zone densissime quali la Zisa e la Noce, connetterebbe direttamente al centro tutta la zona attorno al parcheggio di via Nina Siciliana, alle numerose case di cura, sia lato monte che lato mare di v.le Regione Siciliana ecc. Visualizza qui la mappa ad una risoluzione maggiore

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