Articolo
02 giu 2015

INCONTRO | Giovedì presentazione dell’Anello Ferroviario

di Antony Passalacqua

Il Sindaco Leoluca Orlando, il vice sindaco Emilio Arcuri e gli assessori alla Mobilità, alle Attività Produttive e al Verde, Giusto Catania, Giovanna Marano e Franco Maria Raimondo, giovedì 4 giugno alle ore 17.30, presso la Sala Rossa del Teatro Politeama, parteciperanno a un incontro pubblico, promosso dall'Amministrazione comunale, nel corso del quale Rete Ferroviaria Italiana e Italferr illustreranno il progetto per la realizzazione dell'anello ferroviario nella  nostra città. Sono stati invitati il Consiglio comunale, i presidenti delle Circoscrizioni, gli ordini professionali, le categorie produttive e le organizzazioni sindacali.   Coloro che volessero porre eventuali domande all'Amministrazione comunale sul tema dell'Anello ferroviario, potranno farlo compilando il seguente modulo:

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Articolo
16 ott 2019

Anello Ferroviario | Iniziati i lavori in Area 6

di Fabio Nicolosi

A distanza di quindi giorni dalla chiusura della strada siamo in grado di mostrarvi i primi lavori nell'area 6. E' iniziata la demolizione dello strato di asfalto, successivamente verrà effettuata la bonifica dagli ordigni bellici e la lunga "battaglia" con i numerosi sottoservizi da spostare. Nella galleria trovate anche due foto tratte da Repubblica Palermo che mostrano lo stato dei lavori a Piazza Castelnuovo dove i mezzi hanno ripreso ad effettuare i pali di fondazione della nuova fermata. Finalmente abbiamo davanti un'impresa che sta dando lavoro a tante maestranze e sta dimostrando di voler portare a termine i lavori nei tempi previsti dal contratto.

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Proposta
11 mag 2015

Spegnimento semaforo Viale Lazio – Viale Campania

di dimrob

Dopo la chiusura del tratto di viale Lazio compreso tra la via Libertà e il viale Campania, gran parte degli automobilisti, provenienti da piazza Don Bosco, per raggiungere la circonvallazione o la parte alta della città, imboccano via Pasubio e si riversano su viale Piemonte. A questo punto il flusso di macchine in quest'ultima via aumenta considerevolmente, creando, nei giorni lavorativi, grosse file di attesa. La mia proposta è quella di spegnere il semaforo situato all'incrocio dei viali Piemonte e Campania con viale Lazio. La presenza del semaforo non ha più una sua utilità visto che da destra non arrivano più nessuno, si potrebbe quindi favorire un flusso continuo di automobili verso viale Campania o con svolta continua a sinistra verso viale Lazio. Quei pochissimi veicoli che provengono dalle abitazioni situate nel breve tratto chiuso potrebbero svoltare obbligatoriamente a destra in viale Campania e tornare indietro non appena possibile su via Lazio (anche da via Brigata Verona). Considerando che i lavori dureranno fino al 2017 se non anche di più, penso che sia un'ottima soluzione per evitare ingorghi pazzeschi specialmente nei mesi invernali.

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Articolo
27 gen 2017

Anello ferroviario: nessuno lo vuole! Le parole preoccupanti dell’assessore Pistorio…

di Giulio Di Chiara

Tutto parte da questa dichiarazione dell'assessore alle Infrastrutture e alla mobilità della Regione Sicilia, Giovanni Pistorio: «Sul passante ferroviario siamo moderatamente ottimisti, la conclusione dei lavori sarà entro sei mesi. Sull'anello ferroviario è stato confermato l'investimento ma rimane aperta la questione su chi vorrà gestirlo, né Comune né Rfi vogliono farlo, il tema si porrà poi e l'importante è che non rimanga un'incompiuta». L'anello ferroviario non ha ancora visto la luce ed è già rifiutato da tutti. Sia il Comune, sia RFI, già adesso manifestano l'intenzione di non volerlo gestire ed è dunque logico far scattare un campanello d'allarme. Oltre alle complicazioni che hanno minato anche le attività di cantiere per via dei problemi economici della ditta che sta realizzando i lavori, non si vede nulla di positivo all'orizzonte. Ma perchè nè RFI nè il Comune vogliono gestire l'opera una volta realizzata? Non sembra ci siano posizioni ufficiali, ma possiamo ipotizzare che entrambi i soggetti valutino questa operazione più dannosa che vantaggiosa. Probabilmente dal punto di vista finanziario? Se così fosse, potrebbe essere la conferma che quest'opera, così strutturata, non garantisca quei benefici, anche economici, che ci si aspettava in sede di progettazione. L'altra opzione è che nessuno dei due abbia delle strutture organizzative interne tali da poter sostenere l'organizzazione di un servizio ferroviario comunque abbastanza ridotto rispetto al passante ferroviario, per esempio. In ogni caso, logica vorrebbe che Passante e Anello siano gestiti dallo stesso soggetto per una questione ovvia di continuità aziendale e strutturale. Le parole dell'assessore lasciano abbastanza perplessi e il demandare ai posteri la risoluzione del problema non lascia presagire che si stia muovendo qualcosa. Va sottolineato che allo stato attuale spetta ufficialmente a RFI gestire l'opera. E dunque non si spiegano queste parole, ma se sono state pronunciate avranno anche un significato. Che ci preoccupano e riportano al pettine il solito nodo nostrano:  gestire nel tempo qualcosa che si è costruito. Non vorremmo che diventi la patata bollente che si rimpalleranno sindaci e assessori di turno. Tutto dipenderà anche dal contratto di servizio, infatti nel nuovo contratto di servizio si spera vengano aumentati i km percorsi che permetteranno a Trenitalia di ampliare il servizio anche sul nuovo tratto del costruendo anello ferroviario. Se così non fosse potrebbe essere AMAT a occuparsi della tratta, ma resta da capire con che fondi e sopratutto con che mezzi. Di certo, "il tema si porrà poi" è una frase a nostro avviso infelice, che non infonde alcuna sicurezza sul futuro dell'opera e non lascia presagire una presa in carico del problema. Tra la prossima primavera e l'autunno saranno rivoluzionate le cariche comunali e regionali. Dunque, chi subentrerà avrà il dovere di verificare questi "malumori".  

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25 ott 2017

FOTO | Anello Ferroviario: Terminata la realizzazione dei pali, si passa al solettone su Viale Lazio

di Fabio Nicolosi

I cantieri dell'anello ferroviario procedono, seppur con qualche imprevisto. Ci troviamo in Viale Lazio, angolo Via Sicilia, qui i lavori prevedono la realizzazione della nuova fermata Lazio posta tra le fermate Notarbartolo e Imperatore Federico. La fermata avrà l'accesso proprio sul marciapiede ad angolo tra Viale Lazio e Via Sicilia. Quest'estate il traffico ferroviario, proprio per effettuare alcune palificazioni, era stato interrotto e in queste ultime settimane il ritmo dei lavori è stato molto sostenuto con mezzi in opera fino a tarda sera. Dalle foto possiamo dedurre che sono stati terminate le palificazioni e adesso occorrerà scavare per arrivare alla quota del piano di posa del solettone, armarlo, gettare il cls e ricoprire il tutto ripristinando lo stato dei luoghi prima dell'inizio dei lavori. Abbiamo quindi chiesto un cronoprogramma ad RFI, che nella figura di Filippo Palazzo ci ha risposto che il tratto di Viale Lazio compreso tra Via Libertà e Via Sicilia sarà parzialmente reso carrabile entro fine 2017, così come previsto dall'O.D. n° 1406 del 11/10/2017. Bisognerà invece aspettare Febbraio 2018 per poter utilizzare l'intera carreggiata. Rimarrà invece area di cantiere Via Sicilia, dove sarà realizzata la rampa d'accesso al cantiere. Un importante passo avanti per l'intero quartiere, ostaggio da anni di un cantiere che è andato avanti molto lentamente. Ricordiamo infatti che lo stesso, secondo le tempistiche fornite dalla Tecnis doveva essere riaperto a Maggio 2016 e che i lavori su Viale Lazio dovevano durare solo 13 mesi. Ringraziamo Gabriele C. per gli scatti Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 gen 2018

Tram e MAL | Possibile convivenza?

di Salvatore Galati

Si parla molto della diatriba tra l'utilità del tram o della Mal a Palermo. Cercando sul sito del comune di Palermo, ho trovato dei dati, riguardo il percorso della MAL con le relative fermate e riguardo l'ipotetico tragitto del tram in centro e le fermate. Abbiamo riportato il tutto nella mappa che vedete in questo articolo. Ho inserito il primo tracciato della Mal (dalla rotonda Oreto alla Stazione Notarbartolo) e la linea tram che attraversa via Roma e via Libertà (Stazione centrale - Stadio). Ho aggiunto il passante ferroviario, le linee tram esistenti, inserito il tracciato dell'anello ferroviario esistente, il primo lotto in costruzione e il del secondo lotto, che è stato finanziato. Una previsione futura della mobilità della nostra città. Andiamo all'analisi della linea 5 e della linea 1 della metropolitana: Analisi linea 5 tram: La linea tram n°5, che va dalla stazione centrale fino allo stadio, è lunga quanto la linea 1 (ben 5,700 km), ha 16 fermate con una distanza di circa 350 metri, l'una dall'altra. Il possibile percorso attraverserà l'intero asse di via Roma, deviando per via Emerico Amari, raggiungendo via Ruggero VII, e attraversando tutto l'asse di via Liberà fino alla rotonda di viale Croce Rossa. Sicuramente questa linea sarà più efficiente dei bus 101, dato che la sua capacità di trasporto è maggiore rispetto al bus autosnodato. Analisi linea 1 MAL: La linea di metropolitana leggera automatica, vede la sua stazione di testa allo svincolo Oreto, raggiungendo la stazione Notarbartolo. Il percorso avrà una lunghezza di 6,50 km comprendendo 9 fermate, con una distanza media di 700 metri l'una dall'altra. Attraverserà l'intero asse Oreto, raggiungendo la stazione centrale, passando sotto gli edifici che stanno sulla destra di via Roma, per poi deviare quasi in obliquo verso l'ultimo tratto di via Maqueda, consentendo una fermata davanti il teatro Massimo. Proseguendo, transiterà  sotto via Ruggero settimo e sotto l'asse di via libertà, deviando in obliquo per villa Trabia raggiungendo la stazione Notarbartolo. Certamente avrà una capienza maggiore rispetto al tram e potrà altresì snellire il traffico di Palermo. Ma... Dall'analisi fatta qui sopra seppur la Mal servendo una grande zona di Palermo, che va da via Oreto fino a via Libertà, potrà essere utile per raggiungere zone in modo velocemente non potrà soddisfare lo spostamento di luoghi più vicini tra loro. In modo analogo  il tram potrà altresì soddisfare luoghi più vicini tra di loro, ma non potrà servire ad uno spostamento per lunghe distanze E quindi rispondendo al titolo: "Tram e MAl: possibile convivenza?" SI è possibile! Perché appunto uno non esclude l'altro, ma uno è a supporto dell'altro. Nell'attesa che i vari bandi per i progetti delle future linee tram vengano completati e si trovino i fondi per realizzare la MAL, una cosa è certa, con l'apertura e il raddoppio del passante ferroviario fino a Punta Raisi si potrà tornare ad utilizzare il treno e lasciare a casa la propria auto. Per fare ciò però occorre il  biglietto unico integrato, tra Amat e Trenitalia. Tram e MAL: Possibile convivenza? A voi la scelta! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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