2 commenti per “
  • Orazio 1696
    30 lug 2021 alle 15:51

    Diciamo che più che “l’assessore” è stato il Covid ad assestare il colpo finale a tante realtà teatrali già boccheggianti anche per mancanza di finanziamenti regionali (infatti la competenza a finanziare i teatri è della Regione Siciliana, come di certo saprai). Il Lelio già boccheggiava ed ora è defunto. “L’assessore” comunale è l’ultimo degli ultimi problemi. Io il Lelio lo frequentavo pagando, pure tu, vero? :)

  • belfagor 985
    30 lug 2021 alle 18:25

    Non mi sembra di aver scritto che il teatro Lelio chiude per colpa del Comune.
    Ho solo riportato la dichiarazione di Simona Pandolfo :
    “ Ho tentato di salvare, almeno, l’esposizione museale che era stata voluta e allestita da mio padre nel foyer del Teatro Lelio, che contava la presenza di pupi siciliani e carretti della Scuola di palermitana.
    Ci tenevo che questo allestimento avesse una sede di esposizione e valorizzazione, in vista della chiusura del teatro. Mi sono rivolta all’Assessorato alle “culture” del Comune di Palermo per avere un aiuto logistico ma, dopo alcune interlocuzioni, non ho avuto riscontri concreti per definire la cosa. Avrei voluto che questo patrimonio rimanesse a Palermo, ma non è stato possibile”
    E così il piccolo museo è “emigrato” a Castelbuono.
    Ho solo fatto notare che l’assessore alle “culture” del comune di Palermo non è stato molto interessato alla salvaguardia del patrimonio culturale siciliano.
    Che poi ormai Palermo si sta impoverendo , non solo economicamente ma anche culturalmente, è purtroppo un dato di fatto.
    Noto però che a lavorare sono sempre le associazioni e gli attori vicini all’ attuale amministrazione comunale: sarà un caso?
    P.S. Io quando vado al teatro i biglietti li pago e nessuno me li regala.
    Ho rinunciato a farmi rimborsare l’ abbonamento/i al teatro “ Biondo” e “Massimo” per sostenerli economicamente , nonostante non ho condiviso le scelte “politiche” di certi spettacoli .


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