21 apr 2016

TRAM | Terminato lo studio di fattibilità per le nuove linee. La mappa dei tracciati.


La squadra comunale composta da 10 professionisti geologi, architetti ed ingegneri ha terminato lo studio di fattibilità per le nuove linee tram. Tutti i documenti passano dunque alla commissione urbanistica. Un primo piccolo passo verso il futuro della mobilità cittadina. L’attuale amministrazione punta tutto sul tram, a discapito purtroppo di un silenzio sempre più assordante in merito alla MAL. Nel dettaglio, i tracciati proposti sono 7, appositamente divisi in lotti funzionali in modo da poter cominciare a realizzare quelli che ottengono copertura finanziaria. In ordine di priorità troviamo:

  •  Proposta A: 6 chilometri da via Balsamo allo stadio passando da via Roma, via Amari, piazza Ruggero Settimo, via Libertà, piazza Vittorio Veneto, viale della Croce Rossa e piazza Giovanni Paolo II. Esattamente lo stesso percorso dell’ attuale linea 101.
  • Proposta B: 1,3 chilometri dalla Stazione Notarbartolo a via Duca della Verdura. Una proposta che sicuramente lascia perplessi, in quanto sarebbe stato ideale un prolungamento, più volte messo in risalto, su via Monte Pellegrino ed Ammiraglio Rizzo.
  • Proposta C: prolungamento dell’attuale linea 4 per 5 chilometri. Il percorso di andata corre lungo viale Regione lato monte, un viadotto in corrispondenza di via Roccella consentirà l’attraversamento stradale per poi proseguire da via Lussorio Cau, via Basile e via Lodato. Al ritorno da via Basile la linea si sposterà direttamente sulla carreggiata di viale Regione lato mare fino a via Pollaci, per innestarsi con la linea 4.
  • Proposta D: 5 chilometri da via Lodato a Bonagia passando per via Lazzaro, via Tricomi, via Madonia, via Villagrazia, via Sanfilippo, via Albiri, viadotto Perrier, via del Levriere, via dell’Antilope fino allo slargo fra via Guiro Rossa e via della Giraffa. Per attraversare l’Oreto è previsto un ponte intermodale che andrà dunque a migliorare la viabilità stradale.
  • Proposta E: 10 chilometri da piazza Giovanni Paolo II a Mondello passando per  via De Gasperi, viale Strasburgo, via San Lorenzo, via Lanza di Scalea, piazza Bolivar, viale dell’Olimpo, piazza Castelforte, via Castelforte, via Mattei, via Galatea, via Principe di Scalea, via Glauco, viale Regina Elena, via Anadiomene.
  • Proposta F:  4,3 chilometri dalla stazione centrale a Notarbartolo (con innesto al tracciato della proposta B) percorrendo interamente via mare, ovvero via Lincon, foro Umberto I, Cala, via Crispi, via Giachery, via Duca della Verdura.
  • Proposta G:  3 chilometri da piazza Bolivar a Sferracavallo percorrendo via Nicoletti, via Sferracavallo, via del Cedro, via Palazzotto e viale Leone.

Il costo totale delle linee proposte ammonta approssimativamente a 480 milioni di euro, per un totale di 35 km di nuovo tracciato a doppio binario. Per le linee si pensa ad una sede rialzata, ma senza barriere, così come si punta all’abbandono della catenaria in favore dell’alimentazione ad induzione dal basso (e.g.: Bombardier Primove). La cifra stimata in proporzione con i 330 milioni spesi per gli attuali 17 chilometri (più i depositi) sembra insufficiente, ma va considerato anche che, se i tragitti rimarranno quelli esposti, non sembra vi sarà alcun esproprio, a differenza della attuale linea 1. Poi bisogna anche tener conto delle varianti in corso d’opera che hanno fatto aumentare i costi quasi del 30%. Lascia comunque molto perplessi la mancanza di accenni ad un deposito nuovo, assolutamente indispensabile per una rete così estesa, in virtù del fatto che negli attuali non si potrebbero ospitare più di 15 vetture, che non risulterebbero sufficienti neanche per la sola proposta A.

Riguardo ai finanziamenti, 200 milioni proverranno da fondi ministeriali garantiti, il resto andrebbe reperito nella prossima programmazione europea. Secondo le più rosee previsioni l’amministrazione punta sulla progettazione definitiva entro la fine del mandato. Si potrebbe pensare a propaganda elettorale, ma da ben prima dell’inaugurazione delle attuali tre linee la volontà di proseguire il progetto tram è stata evidente e confermata da diversi incontri con le circoscrizioni, in particolare in merito al collegamento con il polo universitario.

Non si può infine evitare di sottolineare nuovamente un profondo rammarico riguardo la vicenda MAL, nominata sempre meno da questa amministrazione tanto da sovrapporci sopra il tram, a conferma che a nessuno sembra importare di quest’opera fondamentale, strettamente indispensabile per movimentare una quantità di persone che il tram non raggiunge neanche lontanamente. Il rischio capacità insufficiente è altissimo, quasi una certezza. Non saranno le poche decine di posti in più offerti dal tram rispetto ad un bus articolato a risolvere i problemi di mobilità in centro. Per maggiore chiarezza al link sottostante potete visionare la mappa delle nuove linee proposte ed il quadro complessivo integrate con le attuali:


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95 commenti per “TRAM | Terminato lo studio di fattibilità per le nuove linee. La mappa dei tracciati.

Comment navigation

  • Benedetto Bruno 217
    21 apr 2016 alle 15:53

    Il Gruppo di Specialisti che alcune settimane ci avevano chiesto le nostre proposte per i nuovi percorsi tram qui su Mobilita Palermo sembrano averle ignorate tutte e completamente.
    I percorsi da loro scelti fanno acqua da tutte le parti ma come biasimarli? Al momento sono tutti presi dalla febbre del tram-a-tutti-i-costi-ovunque-e-prima-che-scompaiono-i-fondi ed è una febbre che non li sta facendo ragionare lucidamente. Da aggiungere alla notoria mancanza di lungimiranza del Palermitano.
    Fare passare il tram da Via Roma e Viale Libertà è un suicidio: vedere per credere a servizio attivato, se queste linee le costruiranno davvero.
    Voto al loro programma: 4 su 10.

  • Joe_Pa 127
    21 apr 2016 alle 15:59

    Ben vengano nuove linee tramviarie ma credo che sia opportuno pensare a dei percorsi veramente utili per la città soprattutto verso quelle zone poco servite. E’ inutile a mio avviso ridondare alcune zone con più ampie scelte di mezzi trascurandone altre.
    No inoltre al tram in via libertà e via Roma, queste a mio avviso dovrebbero far parte del circuito pedonale del centro storico

  • Andrea Baio 54519
    21 apr 2016 alle 16:01

    Sto pseudo-progetto per me ha poco senso. Davvero comodo farsi minimo un’ora di tram da Mondello allo stadio. Hanno attraversato tutta la città, manco fosse una metro, anziché puntare tutto sull’intermodalità tra passante ferroviario e tram. Ad esempio, si potrebbe utilizzare la futura fermata La Malfa del passante, per fare interscambio con una linea di tram che porta poi sino a Mondello. Allo stesso modo si potrebbe fare intermodalità tra la fermata Sferracavallo, interconnessa con due linee di tram molto più corte. Le uniche linee essenziali che vedo, sono il prolungamento su via Basile e quella via mare. Per tutto il resto, con un biglietto unico sarebbe già possibile utilizzare più mezzi comodamente, senza avere alcun disagio

    • joyce973 137
      23 apr 2016 alle 11:19

      Sono d’accordo, sembrano linee tracciate “a fantasia” per fare un bel manifestino di propaganda, senza alle spalle alcun criterio di tipo:
      1) tecnico: ci sono parecchie strade in cui il passaggio della corsia del tram creerebbe solo caos, per la larghezza insufficiente delle stesse
      2) logico: in parecchi percorsi si ha una sovrapposizione delle linee tram con il passante ferroviario e con le attuali linee bus.
      3) pratico: se i tempi di percorrenza rimangono quelli attuali, come possiamo pretendere che per l’utenza sia appetibile impiegare un’ora per andare a Mondello, quando con la macchina magari ci impiegherebbe di meno? E’ già quello che succede in gran parte con le attuali linee 2-3 che per raggiungere Notarbartolo ci impiegano 20 minuti, con frequenze assurde di 20 minuti dai capolinea…
      Il tram, così com’è concepito adesso, senza intermodalità (autobus e passante al momento quasi inesistenti) non toglie passeggeri alle auto, ma agli autobus. Riempire la città di tram, senza potenziare autobus, metro e passante, interconnettendoli tra loro, è pure follia, perchè si crea un enorme caos per pochi passeggeri, si spende una fortuna e non si risolve una beata m…
      Un’ultima considerazione: laddove c’è già una corsia preferenziale, se fatta rispettare rigorosamente e con autobus più frequenti (nel mondo succede) qualcuno mi spiega perché il tram sarebbe meglio?

  • Lucka90 49
    21 apr 2016 alle 16:01

    Alla Spettabile redazione di Mobilita Palermo,
    chiedo un parere circa la possibilità di attestare la linea che attraversa il centro storico in Viale della Croce Rossa (in corrispondenza di via Villa Sofia o magari anche prima della fila di alberi), per poi riversare tuttti quei costi che si verrebbero a risparmiare nella realizzazione del progetto di una linea Metropolitana leggera che colleghi Mondello e la circoscrizione Oreto. Grazie

  • Templare 486
    21 apr 2016 alle 16:36

    …considerato l’alto livello di megalomania, mi ritengo fortunato che Sant’Orlando da Cascio ci abbia risparmiato un linea tramviaria subacquea Sant’Erasmo-Sferracavallo.

    Per il resto nessuno stupore: è una vita che propone linee di tram e non riesce a fare partire o a farsi approvare un solo progetto. Maxi spot elettorale, overdose di blablabla…

  • fabio77 769
    21 apr 2016 alle 16:36

    Niente di nuovo sotto il sole! La montagna ha partorito il topolino.
    Non vedo nessuna riflessione approfondita dietro questo cosiddetto studio di fattibilità. D’altronde uno studio come si deve richiede mesi e mesi e non poche settimane. Si badi bene, non è colpa dei tecnici; il fiato pesante delle direttive della politica , calate dall’alto, in questi casi si fa sentire e non lascia scampo.
    Alcune considerazioni veloci:
    1) Hanno fatto arrivare il tram dappertutto, mettendo una pietra tombale sulla Mal e conseguentemente su uno sviluppo moderno della mobilità di questa città. Perchè Palermo, così come qualsiasi città normale, non può avere la metropolitana? Chi è – come diceva mia nonna – che è morto e lo ha lasciato scritto?
    2) Il tram arriva fino a Sferracavallo: pensate, se teoricamente un folle, prende il tram alla Stazione Centrale per andare a Sferracavallo, deve cambiare ben tre linee: parte a Natale ed arriva a Santo Stefano. Se a Sferracavallo arriva il passante, perchè buttare i soldi progettando questa linea inutile di tram? Misteri della fede.
    3) Linee da via Basile e da Bonagia: Non sono nemmeno riusciti a trovare una soluzione per collegare via Basile con la Stazione Centrale, tanto per fare dannare la vita a quei cittadini che scelgono i mezzi pubblici al posto dell’auto privata. Una persona che abita a Bonagia e vuole andare a prendere il treno alla Stazione Centrale, cosa deve fare? Prende il tram, arriva dalle parti di via Lodato; scende con i bagagli in mano, va alla Stazione Orleans, oppure alla stazione Vespri, aspetta il treno che lo porta alla Stazione Centrale, oppure ancora, aspetta un autobus che si infogna nel caos di corso Tukory, correndo seriamente il rischio di perdere il treno. Tutto ciò per non progettare un ultimo tratto di tram di poche centinaia di metri. Complimenti!
    4) Ancora sulla linea da Bonagia: questa linea ha il suo punto forte, in verità punto debolissimo, sul mitico nuovo ponte sull’Oreto; richiamate alla mente le tragiche vicende del ponte Corleone e dello svincolo Brancaccio, considerati i tempi medi di realizzazione di tale tipo di opere pubbliche a Palermo, penso che questo nuovo ponte vedrà la luce dopo il prossimo passaggio della cometa di Halley, per la grande gioia di chi sta a Bonagia e zone limitrofe, che si sntirà ancora una volta, leggerissimamente preso per i fondelli.. Era molto meglio, come è stato detto su questo sito, che la linea da Bonagia costeggiasse la circonvallazione e si riallacciasse all’altezza del cavalcavia con la linea che scende da via Basile, risparmiando in tal modo tempo e denaro.
    Potremmo dire tante altre cose, ma mi sembra una lotta contro i mulini a vento e per ora mi fermo qui.
    Un’ultima considerazione: Quanto vale la voce del cittadino per questa Amministrazione? Tutto quello che abbiamo detto su questo sito, tutte le nostre proposte, che fine hanno fatto?
    I have a dream: sentire la voce di MobPa l’anno prossimo a Palazzo delle Aquile.

  • vicio61 16
    21 apr 2016 alle 16:52

    Io propongo un piccola modifica alla proposta E, se possibile fare passare il tram da via ausonia all’altezza del civ. 112 (panificio quartararo) per 2 motivi:
    1) così finalmente il panormotauro non mette la macchina a c..zo di cane in doppia fila per comprarsi il pane
    2) per mia comodità così ho la fermata sotto casa
    ihihihih
    continuiamo a parlare di tram a palermo ma perchè non pensare ad una vera metropolitana

  • alvarezlimao 154
    21 apr 2016 alle 17:18

    Fortunatamente solo sulla carta, estendere la linea dei tram in questo modo ë una spesa inutile soprattutto la linea dalla stazione x Mondello quando già esiste la ferrovia ( passante ) a 200m da viale Strasburgo e a 500m da via libertà. Bisogna,invece completare la linea 4 x Bonagia e la linea 1 da via Di Vittorio a Portella di,Mare.

  • giuseppe70 60
    21 apr 2016 alle 17:48

    Rimango sempre più perplesso ed attonito. Preferire una rete tranviaria ad una MAL è un’assurdità; ma poi posso capire quasi tutte le linee, ma quella per Mondello mi sembra inutile, per come è stata progettata. Tempi di percorrenza stimati in 45′ per collegare Stazione centrale a Mondello. In 45′ si va da Palermo a Roma e poi in tanti tratti corre parallela al passante ferroviario, per non dire che come al solito il tracciato esclude quartieri densamente abitati quali Pallavicino e Villaggio Ruffini. Spero che l’amministrazione comunale, si ravveda così come avvenuto a Torino. Inizialmente nel capoluogo piemontese avevano deciso per una rete tranviaria cittadina, ma poi buon per loro si sono ravveduti per una rete di MAL. Speriamo che gli amministratori cittadini si orientino verso la MAL, l’unico mezzo di trasporto che possa farci fare a noi palermitani il salto di qualità nei sistemi di trasporto.

    • basilea 594
      21 apr 2016 alle 17:57

      A Torino la MAL (orribile anche il nome!) e’ rimasta TUTTORA INCOMPLETA coi cantieri abbandonati dopo vent ‘anni di disagi e cantieri infiniti .I costi sono SPAVENTOSI e i soldi in quest’epoca di crisi NON CI SARANNO MAI ! poi trovo assurdo sotterrare un servizio pubblico con tutti i disagi che cio’ comporta (delinquenza in anteprima) per lasciare le strade alle automobili CANCEROGENE e ingomranti oltre che DETURPANTI per l’ambiente. Il tram m,ormai si e’ visto e’ un GIOIELLO, SVILUPPIAMOLO !!! porca miseria e non perdiamo altri dieci anni coma nel 1995 con la diatriba infinita fra Orlando (tram) e Musotto (mal).

      • giuseppe70 60
        21 apr 2016 alle 18:16

        Ma che dici, se stanno procedendo a ritmi serrati insieme al passante ferroviario. Quindi per te quando le città del resto d’Italia e di Europa si indirizza verso un sistema di trasporto incentrato su una rete di metro, noi andiamo controcorrente ed indietro nel tempo. Bello sviluppo e progresso. Città da terzo mondo ecco cosa siamo…………..

        • giuli92 3
          21 apr 2016 alle 21:13

          Caro Giuseppe tu non tieni presente i costi, per solo la linea C di Roma, SOLO UNA LINEA sono stati spesi 3,5 miliardi. Per tutte queste linee di tram, leggo che si spenderebbe sui 400 milioni. A tutti piacerebbe la metro, ma fra niente e il tram io preferisco il tram. Se si trovassero i soldi, si potrebbe anche fare in futuro

          • giuseppe70 60
            21 apr 2016 alle 23:14

            Caro/a giuli92, è vero sicuramente i costi di una MAL sono e sarebbero sicuramente maggiori. Tu mi hai fatto l’esempio di Roma, ma se mi permetti quest’esempio regge poco; innanzitutto è una linea molto lunga con decine di fermate e poi si tratta di una linea di metropolitana a differenza della nostra MAL che sarebbe molto meno lunga. Sicuramente avrai visitato città più evolute della nostra ed immagino ti sarei spostato/a in metro. IMPARAGONABILE, rispetto a qualsiasi altro mezzo di trasporto. L’anno scorso per lavoro ho vissuto a Milano alcune settimane, mi muovevo per i miei spostamenti prima in passante ferroviario, perché alloggiavo fuori MI, e poi una volta raggiunta la prima stazione lì scendevo e prendevo una linea metro. Alloggiavo in una località, per distanza simile a Trabia; bene in circa 20 minuti utilizzando soltanto la metro più passante, ero già in Piazza Duomo cioè in pieno centro. Considera che a Milano stanno per terminare la 4 linea e costruendo la 5. Con tutto questo voglio dirti che il futuro del trasporto serio e funzionale è rappresentato dalla MAL, inoltre tante altre città in Italia vedi Brescia, Genova, Catania, Bologna, Napoli, Torino, Bari ecc…., stanno progettando o costruendo una MAL. Il tram rappresenta un sistema secondario e di supporto ad una seria e capillare rete di MAL. Spendere qualcosa in più, che possa consentirci di muoverci meglio e che possa essere utile anche per i nostri figli, non lo considero in maniera negativa, anzi una valida opportunità per risolvere il fastidioso ed angoscioso problema della mobilità a Palermo. Saluti

          • mdm 346
            22 apr 2016 alle 10:47

            Perchè invece di riportare solo i costi di costruzione non citi anche gli altrettanto importanti costi di gestione? Non credi che un commento oggettivo che citi i costi, debba fare una comparazione globale e non prendere in considerazione solo alcuni dati? Prova ad informarti anche su quelli e vedrai che sorpresa avrai. Ancora oggi non sappiamo come riuscire a far funzionare le attuali linee di tram esistenti, il finanziamento per i costi di gestione del tram previsto dalla giunta (ZTL) rischia di fallire completamente e noi ne vogliamo di più, sempre di più fino all’inverosimile perchè tanto “costa meno costruire il tram della metro”… Già, vero, ma poi, una volta costruito, come lo facciamo funzionare?

  • punteruolorosso 2663
    21 apr 2016 alle 17:55

    circa vent’anni fa, la stessa polemica fra musotto e orlando portò a un nulla di fatto. né tram, né metro. io a questo punto lascerei che questa amministrazione completi il tram, perché è questo l’orientamento. fermarli un’altra volta non significa automaticamente ottenere la metro. quindi ben venga un progetto capillare di tram adesso. non è in contrasto con la metro leggera automatica. quest’ultima, da villa adriana in poi, sarebbe comunque in superficie. basterebbe adeguare i binari, e il gioco è fatto. davvero non vedo nessun problema, se un domani arrivassero i fondi, a ripensare la linea via roma-libertà-mondello in chiave metro. in molte città, alle linee metro di superficie, sono state stostituite gradualmente le metro. e questo per un puro problema di finanziamenti da spendere al momento. se palermo dimostrerà capacità di spendere con il tram, riceverà altri finanziamenti per la metro. altrimenti, come al solito, dovremo restituire i soldi al mittente, senza con questo ottenere nessuna metro.
    non vorrei che con questa opposizione ideologica al tram si tornasse indietro di vent’anni. dico che è meglio prenderci questi soldi e realizzare il tram ora. sono molto contento, per esempio, dell’estensione a sferracavallo. la borgata non era contemplata nella mal, e ora lo è nel tram. voi volete andare solo dal politeama a mondello, io vorrei poter spaziare da sferracavallo, a mondello, a bonagia, al foro italico.

    • giuseppe70 60
      21 apr 2016 alle 18:07

      Si ma Sferracavallo sarà servita dal 2018 dal passante ferroviario, altre zone densamente popolate, vedi quartieri come Pallavicino, Villaggio Ruffini, Vergine Maria, Arenella Acquasanta, al momento non sono collegate da niente e dai progetti presentati dal Comune, non saranno collegati al resto della città nemmeno in un futuro prossimo.

      • giuli92 3
        21 apr 2016 alle 20:45

        Ho letto in passato, su questo stesso sito che Arenella e Vergine Maria, ad esempio non possono essere collegate via tram perchè la strada è troppo stretta e si violerebbero le norme di sicurezza

        • giuseppe70 60
          21 apr 2016 alle 23:19

          A maggior ragione caro/a giuli92 la città necessità di una rete MAL che colleghi tutte queste zone. Basterebbero soltanto due linee che incrocino la Stazione Notarbartolo per risolvere il problema.

    • bobpa 6
      22 apr 2016 alle 11:00

      Dici bene. Bisogna ringraziare Orlando di aver portato indietro la città di vent’anni, facendola ripiombare nuovamente nella lotta tram vs metropolitana. Un grazie sentito al nostro amato sindaco! Guarda che dibattiti e diatribe che è riuscito a creare! Come se tram e metropolitana non possano essere costruiti entrambi. Una delle (pochissime) cose buone che fece Cammarata fu proprio l’aver sopito il dibattito che oggi si riaccende grazie al Piano integrato dei trasporti nel quale si prevede (è tutt’ora vigente) tanto il tram quanto la metro quanto il passante e l’anello. Ma ecco che arriva Orlando, stralcia il piano integrato dei trasporti e butta al vento le centinaia di migliaia di euro già spesi per il progetto della MAL (studio di fattibilità già pronto, approvazione dei vari enti), il tutto alla faccia della economicità. Davvero sbigottito.

  • giuseppe70 60
    21 apr 2016 alle 18:01

    Ma perché non si fa una specie di petizione da far pervenire al Comune di Palermo, circa la scelta tra Tram e MAL . Almeno così gli amministratori della città si fanno un’idea. Io personalmente sono indirizzato per la MAL senza dubbio. Chi è stato in città più organizzate di PA, con una rete di metropolitana seria, vedi Milano in Italia, può comprenderlo.

      • giuseppe70 60
        21 apr 2016 alle 23:21

        Non più di tanto, perché per il tram è stato detto 400 milioni ma fra varianti e quant’altro queste cifre non verranno rispettate…….

        • flat_eric 58
          22 apr 2016 alle 9:50

          @giuseppe70, concordo con @giuli92

          Cercando un pò in rete sembra che i costi di una MAL si aggirino intorno ai 70-100MLN€/km (forbice abbastanza ampia, tutto dipende dalla conformazione del sottosuolo).

          Ipotizzando che il sottosuolo di Palermo sia (scusate i termini ma semplifico il concetto) facilissimo da bucare e quindi consenta di realizzare la MAL con 70MLN€/km, con 480MLN€ si realizzerebbero circa 7km di linea.

          Il piano di prolungamento linee tram invece prevede, con la stessa cifra, di arrivare a 35km; ipotizzando che a causa delle varianti si arrivasse a (esagero, forse) 600MLN, parliamo di 17MLN€/km, oltre il doppio e in tempi molto più brevi.

          Fermo restando che la MAL sarebbe meravigliosa, e questo è fuori da qualsiasi dubbio, ribadisco il concetto che ho già espresso: col budget a disposizione meglio raggiungere più cittadini in un tempo minore (con un servizio meno efficiente della MAL ma comunque di buona qualità), o raggiungerne meno in molto più tempo (ma con un servizio di efficienza ottima)? Io (che, ripeto, sogno una rete MAL per Palermo) preferisco la prima soluzione.

          Saluti

          • mdm 346
            22 apr 2016 alle 10:05

            Leggi il mio commento sotto e forse capirai di stare sbagliando.

          • fabio77 769
            22 apr 2016 alle 10:24

            Signor Roberto , non è detto che la mal debba correre necessariamente sotto terra. Vi sono tratti in cui può essere tranquillamente realizzata in superficie, con conseguente abbattimento dei costi.

  • flat_eric 58
    21 apr 2016 alle 18:02

    Domanda da sincero ignorante: qual è la differenza di costo espresso in €/km di linea realizzabile fra MAL e tram?

    Se con lo stesso budget è possibile realizzare un numero molto inferiore di chilometri, seconda domanda senza nessun fine retorico dietro: credete sia meglio realizzare un servizio più efficiente (che però serve meno cittadini) o un servizio meno efficiente (che però raggiunge più cittadini, ma che è comunque meglio dell’autobus)? La mia personale opinione (ma sono apertissimo a cambiare punto di vista) è che sarebbe meglio permettere a più cittadini (magari anche di periferia, ed io sono uno di questi, forse per questo sono di parte) di scegliere di non usare la macchina per gli spostamenti quotidiani (lasciando stare il caso in cui devono prendere il treno, non meno importante ma di sicuro meno frequente).

    Ciò detto sintetizzo in termini più elettorali: a parità di budget, si riescono a coprire più quartieri (e quindi accaparrare più voti) con la MAL o con il tram?

    Saluti,
    Roberto

    • giuseppe70 60
      21 apr 2016 alle 18:11

      Sicuramente la MAL ha dei tempi di realizzazione maggiore del tram. In termini propagandistici, non so risponderti, ma dal punto di vista dell’efficienza non ho dubbi: ” Per me meglio la MAL “.

  • Giorgio Sbacchi 24
    21 apr 2016 alle 18:06

    Se nella mappa avessero pubblicato anche il passante ferroviario e l’anello ferroviario con le fermate , i capolinea dei bus e i parcheggi avremmo una visione completa da cui scoprire che alcune nelle linee proposte sono inutili. e comunque ci vuole coraggio per proporre di distruggere via Libertà e via Roma, che hanno una valenza anche storica e di pregio

    • punteruolorosso 2663
      22 apr 2016 alle 16:12

      via roma in origine aveva il tram e zero macchine. guardare le foto d’epoca. la nuova linea sarà alimentata a batteria e senza barriere. dov’è la distruzione? mancando la catenaria, i platani non verranno neanche sfiorati. senza barriere. è il progetto, non un’opinione.

  • peppe2994 3583
    21 apr 2016 alle 20:16

    Comunque frenate eventuali entusiasmi, perché una buona parte dei percorsi sono totalmente irrealizzabili a prescindere.
    Alla faccia dei 10 professionisti, hanno avuto il coraggio di tracciare linee in strade larghe pochi metri. Assurdo, folle e puzza tanto di spot in vista delle elezioni, quantomeno in parte lo è sicuramente.
    Prendete Sferracavallo, la strada è stretta e neanche con un miracolo il tram potrà mai vedere la luce lì.
    A mondello invece per raggiungere via Galatea o abbattono almeno 10 ville oppure non se ne fa nulla. Questo senza entrare nei meriti specifici, perché anche le altre non sono esenti da punti critici.

    Tenete presente che non si sono presi il disturbo di segnare le fermate ne tantomeno i capolinea, i quali richiederebbero spazi enormi per la mole di vetture necessarie ad una rete del genere.
    La volontà di fare il tram c’è, ma tra quello che è disegnato sulla mappa e la realtà delle cose ci saranno differenze a dir poco abissali (ad eliminare).

    • punteruolorosso 2663
      22 apr 2016 alle 9:06

      a sferracavallo è prevista la linea da via nicoletti alla stazione, strada larga quanto una tangenziale. nessun tram su via torretta. smettiamola di dire scemenze.

  • friz 1350
    21 apr 2016 alle 21:47

    ….ho come l’impressione che al comune vogliano essere sicuri al 100% di perdere le prossime elezioni… già attualmente stimo una sicurezza del 90%……ma a quanto pare non gli basta…..puntano al 100%….. Se in una città si è ormai capito che la soluzione è la metro e non il tram perchè perseverano???
    …..tra i palermitani ci sono almeno 4 categorie di persone: ……chi ha la macchina….. chi ha la bici…. chi va a piedi…. e chi, purtroppo, deve usare la sedia a rotelle (e se fossimo una città evoluta queste persone andrebbero tutelate e difese)!!!
    La costruzione di nuove linee tram a turno delude tutte e 4 queste categorie….. in certi casi restringe strade ed elimina parcheggi deludendo chi ha la macchina…. in altri casi restringe strade strette e magari nega la possibilità futura di fare piste ciclabili e così delude chi ha la bici…. in altri casi ancora restringe marciapiedi rendendo la vita difficile a che va in sedia a rotelle o magari ha chi è un non vedente e quindi avrebbe bisogno di più spazio per muoversi…. …..e in quanto ai pedoni, se stiamo parlando di pedoni che amano il verde, comunque rimangono fregati perchè in certi casi saltano alberi ed aiuole…..
    Mi raccomando continuiamo con il tram e sacrifichiamo la metro!!!! Fantastico!
    Sì, stupendo…. mi viene il vomito…. direbbe Vasco!

  • Piero1994 14
    21 apr 2016 alle 21:48

    L’idea di estendere la rete tramviaria va bene, ma non deve essere intesa come una sostituzione alla metro. Palermo ha sempre e comunque bisogno di una metro! Bisogna collegare la periferia con il centro, ogni quartiere, anche il più periferico, dovrebbe avere una fermata della metro. Gli abitanti di Acqua dei corsari,Sferracavallo, Ciaculli, Villagrazia, Molara, Baida (per citare alcune zone) sono cittadini palermitani tanto quanto quelli che vivono in va Libertà.

    • giuseppe70 60
      21 apr 2016 alle 23:25

      Io aggiungerei anche gli abitanti dei quartieri Pallavicino, Arenella, Vergine Maria, Acquasanta, Villaggio Ruffini ecc…….

  • mdm 346
    22 apr 2016 alle 9:42

    MAL e tram non sono mezzi di trasporto “succedanei”, nel senso che l’uno non può sostituire l’altro per una miriade di motivi. Palermo, sull’asse Oreto – Notabartolo in particolare, ha bisogno di una MAL. Il vero spreco di denaro sarebbe costruire un tram, che serve a poco, e poi, come argutamente consiglia puntueruolorosso (strano concetto di economicità) anche la MAL di sotto. Che i soldi non ci siano è una leggenda, una fandonia messa in giro da chi la metro non la vuole affatto e spinge per costruire il tram asserendo “meglio il tram, per il quale ci sono i soldi, che niente”. Esempi? Solo per limitarmi a due: la costosissima variante nel cantiere del passante di Palermo ed il finanziamento europeo, di 500 milioni di euro, per la metropolitana di Catania (costruzione tutt’ora in corso). Adesso come è possibile che Catania trova i fondi mentre per Palermo (città capoluogo e con abitanti più del doppio) questa cosa è impossibile ed è meglio accontentarsi del tram? Molto semplice, Orlando i fondi della metropolitana non è mai andati a chiederli, non si è mai battuto per un progetto che non vuole assolutamente far decollare, per cui ci propina il tram come l’unico mezzo per cui il quale sono disponibili i fondi e l’unico mezzo di trasporto che salverà Palermo. Per cui, vi prego, finitela con questa patetica storia dei fondi, e finitela di prendere in giro i cittadini affermando “facciamo oggi il tram su via libertà e domani che ci sono i fondi anche la metro”: nessuno finanzierà una costosissima MAL se questa deve passare su un tracciato già servito da un altro costoso mezzo di trasporto in una città carente di infrastrutture, dove invece tantissime altre zone risulterebbero completamente scoperte. Chi afferma quest’ultima cosa, ancora una volta mente sapendo di mentire. Ancora una volta prego e supplico i palermitani: sveglia!

    • punteruolorosso 2663
      22 apr 2016 alle 13:57

      anch’io spero fortemente nella metro leggera. facciamo in modo che venga realizzata a prescindere dal tram. se blocchiamo ora il tram non significa che ci fanno la metro. sono due progetti diversi, che hanno percorsi finanziari diversi. non puoi spostare i soldi già assegnati al tram sulla metro. per la metro c’è da fare ulteriori richieste, ma mi risulta che il comune ha approvato almeno il primo stralcio nel prg. quindi la metro leggera c’è. ha solamente un iter diverso dal tram. nessuno ha detto che l’uno esclude l’altra. per esempio, si potrebbe far passare la metro sotto via marchese di villabianca anzichè libertà.

      • mdm 346
        22 apr 2016 alle 14:36

        puntuerolorosso. Ho scritto tante, tantissime volte su questo argomento. Io non vorrei vedere bloccati i progetti di ampliamento del tram. Non voglio neanche che i soldi assegnati al tram siano dirottati per la metro (non possibile). Mi piacerebbe che:
        1) i soldi destinati a finanziare il tram vengano spesi per bene e per i tram. Ciò significa ad esempio stralciare la linea che collegherebbe la stazione centrale a Mondello e che ricalca pari pari il tracciato della mal. La linea prospettata è assolutamente inidonea ad essere servita da un tram. La lunghezza, la potenziale mole di utenti, la renderebbero ben presto del tutto insufficiente. Per quale motivo spendere ingenti somme per la costruzione di questa linea quando studi scientifici, ma anche la comune percezione, fanno comprendere che la stessa risulterebbe inidonea? Perchè non prevedere un altra linea tranviaria con questi soldi? Non è la mal che dovrebbe essere costruita su un tracciato diverso, il tracciato proggettato è esatto ed è quello più idoneo. Tra le altre cose sarebbe molto più semplice modificare il tracciato della linea tranviaria (solo uno schizzo su una mappa al momento) che non quello della mal, dove esiste già uno studio di fattibilità approvato, l’approvazione del primo stralcio ed i benestare della soprintendenza ai Beni Culturali.
        2) Mi piacerebbe anche che Orlando ascoltasse le richieste dei cittadini in merito ai tracciati di queste nuove linee. Hai già detto che hai avuto personale esperienza del fatto che il sindaco abbia accolto le tue istanze in merito ad un potenziale problema ambientale a Barcarello. Tutto ciò è lodevolissimo. Perchè il sindaco non usa la stessa attenzione alle parole ed alle istanze dei cittadini anche su questo tema, così importante per la città?
        3) Anche tu dici di volere la metropolitana leggera. Questa non ci pioverà dal cielo. Come già detto sopra, dire che i soldi non ci sono è una fandonia. Mi piacerebbe che il sindaco si “sbattesse”, andasse a Roma, andasse a Bruxelles, a chiedere questi fondi, esattamente come ha fatto per il tram. Non mi dire che ciò al momento non è possibile. Ho già citato gli esempi della variante al passante ed al finanziamento europeo della metropolitana di Catania. In questi casi i finanziamenti sono stati trovati, è incocepibile che non si trovino anche per Palermo. Semplicemente Orlando non ha mai avuto la volontà di credere in questo progetto e (purtroppo!) credo che mai ci crederà.

        • punteruolorosso 2663
          22 apr 2016 alle 15:27

          ok, non ci resta che fare pressioni sul sindaco perché si sbatta anche e soprattutto a favore della metro. però non vorrei che questa nostra comune voglia di metro venga messa nel calderone degli ignoranti no-tram. il rischio è alto, viste le imprecisioni che si leggono in alcuni commenti. per me il tram va bene anche in via roma nuova e la metro in via libertà. ma non si blocchi un’opera pubblica importantissima per palermo sulla base di motivazioni ideologiche come vent’anni fa con musotto. i politici alla figuccia e tantillo sono pronti a strumentalizzare molte delle nostre giuste istanze in una prospettiva no-tram che non ci appartiene.

          • mdm 346
            22 apr 2016 alle 15:49

            Spetta proprio al Sindaco cercare di sopire la guerra ideologica che si è ridestata tra tram e mal. Se solo avesse cercato di portare avanti seriamente entrambi i progetti ti assicuro che moltissimi (me compreso) avrebbero anche chiuso uno o entrambi gli occhi alla presentazione di alcune delle nuove linee tranviarie (dai tragitti alquanto improbabili)! Comunque sono felice di aver trovato un punto d’incontro con te con cui ho avuto spesso discussioni accese anche se sempre educate. Adesso dovremmo solo trovare il modo di farci sentire e discutere le nostre ragioni in modo che non rimangano soltanto parole. Proprio questa mi pare la cosa più difficile! Come fare? L’associazione ha qualche idea?

          • punteruolorosso 2663
            22 apr 2016 alle 16:00

            bisogna organizzare un incontro con il sindaco per chiedergli chiarimenti in merito al futuro della metro leggera. che ci dica sinceramente cosa vuole fare. non riesco a pensare che lui non la voglia. ritengo che abbia voluto acchiappare in fretta il treno dei finanziamenti europei per il tram. io cercherei di evitare la contrapposizione fra due opere fondamentali per la mobilità. la prima arrivata delle opere che aspettiamo da decenni è proprio il tram. segno che gode di un grado di fattibilità molto più alto.
            il prossimo sindaco non potrà strappare il progetto di estensione delle linee tramviarie. dovrà farlo proprio. ma visti i crescenti malumori in città verso un’opera che ha tolto dalle strade un bel po’ di posteggi abusivi, riqualificando piazze e slarghi un tempo dominio di quelli assetati di caffè, ho paura che un futuro candidato possa vincere le elezioni sulla base di un programma ideologicamente no tram. non ce lo possiamo permettere

  • fabio77 769
    22 apr 2016 alle 10:21

    Tanto per non dimenticare la “storia”: la Mal ha ricevuto l’approvazione del progetto del primo stralcio dallo svincolo Oreto alla stazione Notarbartolo da parte del Ministero delle Infrastrutture e della soprintendenza ai Beni Culturali della Regione Sicilia. E non è poco. Che facciamo? Mandiamo tutto a ….. lle ortiche?
    http://palermo.mobilita.org/2014/04/29/ok-per-la-metropolitana-di-palermo-dal-ministero-novita-anche-per-il-tram-e-non-solo/

    • fabio77 769
      22 apr 2016 alle 10:35

      Soldi per il progetto dell MAL buttati nel ces…tino, nel momento in cui si decide di mandare tutto a….lle ortiche.
      Dalle parti della Corte dei Conti lo chiamano aulicamente: DANNO ERARIALE!

  • fabio77 769
    22 apr 2016 alle 10:53

    Come si concilia il recente fiorire di tram in ogni dove con queste due paginette del sito del comune di Palermo?ove viene ancora una volta ribadita la rilevanza della metropolitana automatica leggera – la voglio nominare per esteso, al posto di quel freddo acronimo (mal), così io stesso apprezzo meglio ciò di cui sto parlando. Guardare (seconda pagina) che bel progettone approvato abbiamo a disposizione!
    Si trovino i soldi e ci si lavori a capofitto, santa pazienza! Si vadano a sbattere i pugni sul tavolo a Bruxelles! In casi come questi, chi si accontenta non gode.
    Ecco le pagine:
    http://www.comune.palermo.it/grandi_opere.php
    http://www.comune.palermo.it/grandi_opere_metro_leggera.php


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