25 mar 2013

(Foto) Le nuove pensiline d’attesa del tram di Palermo


Sono in fase di installazione alla fermata Roccella della linea 1 del sistema tram Palermo, le nuove pensiline d’attesa. E’ stata pavimentata la fermata, con il relativo percorso gommato per i non vedenti. Le pensiline hanno un aspetto essenziale ma gradevole. Sembra sia stato predisposto uno spazio per le biglietterie automatiche, come è possibile notare dalle foto che vi proponiamo qui di seguito (nella speranza che il panormosauro dimostrerà pietà almeno in questo caso). Inoltre, sono stati sgomberati i binari dai detriti. La volontà, secondo quanto confermatoci dall’assessore Giuffrè, è quella di aprire il tratto parziale della linea 1 nei tempi annunciati dal sindaco, ovvero prima del festino di Santa Rosalia. L’elettrificazione della linea sarà l’ultimo step. I cavi non verranno installati se non in prossimità dell’inaugurazione, dato che il rame va letteralmente a ruba, ed esiste il rischio concreto di furti.




Dettaglio della pavimentazione

Al centro della pensilina, il pannello per la probabile installazione della biglietteria automatica


I binari sgomberati dai detriti


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23 commenti per “(Foto) Le nuove pensiline d’attesa del tram di Palermo

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  • cirasadesigner 1070
    25 mar 2013 alle 9:03

    Per evitare il vandalismo delle biglietterie dovrebbero semplicemente farle funzionare con un sistema che non prevede il contante. Qui a Bruxelles, le biglietterie più periferiche sono così, ovvero prevedono che l’utente abbia una carta che si chiama Go-pass che consente di badggiare sfiorando l’apparecchio. In questo modo le biglietterie non correranno il rischio di essere vandalizzate alla ricerca del contante o delle monetine. Si è vero gli utenti saranno costretti a farsi la tessera, ma se davvero hai la voglia di prendere il mezzo, credo sia una soluzione valida, il biglietto porte-ai sempre prenderlo da qualche altra parte.

  • Otto Mohr 47
    25 mar 2013 alle 9:41

    @ciradesigner
    L’altra volta sono state pubblicate le foto dei lavori presso la stazione di Tommaso Natale, in cui è stata posta attenzione anche al distributore automatico dei biglietti (che non accetta contanti ma solo carte di credito) completamente distrutto! L’obiettivo di molte persone non è quello di prendere qualche monetina da un distributore, ma solo di distruggere tutto quel che a loro sembri non appartenergli.

    Mediomen mi sa che ha una macchina fotografica che predice il futuro :D La foto postata mi sembra proprio che sarà la fermata definitiva del tram….

  • cirasadesigner 1070
    25 mar 2013 alle 10:04

    So bene quale è il principio che spinge queste bestie a scassare tutto, ma purtroppo fino a quando non capiranno che tale servizio non rende a nessuno, continueranno a farlo. Dicevo che quella potrebbe essere una soluzione per limitare i rischi. Io sono il primo a soffrire proprio interiormente quando vedo delle scene di vandalismo. Non le comprendo, oltre che non le tollero. Ma mi rendo conto che questo gentaglia è più numerosa di quanto noi stessi possiamo credere. Io spero che l’arrivo e la presenza del nuovo tram, possa spinger l’utente al rispetto della cosa anche se temo che sia solo un sogno. Mi ricordo quando presentarono gli autobus della Renault, nei primi del 2000, erano gli stessi di Parigi si diceva. con la differenza che a Parigi continuano ad andare in giro in perfetto stato, da noi sono quasi spariti del tutto e in gran parte per atti di vandalismo, che ne hanno distrutto gli interni.
    spero che il tram non faccia la stessa fine.

  • lukebd 7
    25 mar 2013 alle 10:30

    ho avuto modo di vedere il progetto del tram e mi chiedo come possano essere fatte delle scelte tanto assurde… mi spiego:
    il tram arriverà fino alla stazione Notarbartolo e passerà attraverso via L.Da Vinci e attraverso il ponte Notarbartolo con lo stesso ingombro della parte attualmente in fase di realizzazione. E’ previsto di ridurre i marciapiedi del ponte per recuperare lo spazio per le auto.
    Nessuno dei progettisti ha valutato la possibilità di rendere impossibile la viabilità. Nessuno ha colto l’enorme possibilità di poter costruire un nuovo ponte (previsto nel piano regolatore)…
    Il progetto presenta grandissime problematiche per la svolta delle auto che provengono da via Notarbartolo in direzione Catania.
    Non capisco come possa essere approvato così superficialmente un progetto che poteva essere fatto con un po’ più di buon senso.
    Non sono contro il tram ma contro gli sprechi e la superficialità…

  • MAQVEDA 17489
    25 mar 2013 alle 11:17

    @lukebd

    Il ponte si è dimostrato in grado di reggere il peso di tutto ciò che è necessario la realizzazione della linea, oltre che dei mezzi stessi, non vedo la necessità di spendere soldi per uno nuovo. Non è previsto poi un nuovo ponte, bensì la copertura della trincea. La carreggiata sul suddetto ponte è larga tanto quanto il resto del viale, non capisco dove stia la differenza nel far fermare 20 metri prima la linea. Si, probabilmente i marciapiedi verranno un minimo ristretti, ma non vedo dove sia lo scandalo.
    La svolta delle auto in direzione catania? intendi in piazza Boiardo?
    Visto l’attuale aggirare la piazza delle auto non ci sono incroci con il tram.
    Ho conosciuto l’ingegnere che cura il progetto durante la visita al deposito dei mezzi di qualche mese fa che ci ha esposto il progetto punto per punto con grande disponibilità e precisione. Ha tra l’altro tranquillamente ammesso i due punti deboli del progetto, i varchi della circonvallazione chiusi e mi sembra l’innesto in piazza Einstein. Ci ha comunque lasciato intendere che un punto debole a volte non creato o lasciato per superficialità, ma perchè magari non c’è alternativa progettuale valida. Tutto mi è sembrato tranne che un superficiale.

  • MAQVEDA 17489
    25 mar 2013 alle 11:20

    In ogni caso mi piace la nuova pensilina e voglio sapere il modello della macchina fotografica-predici-futuro di mediomen, per i restauri mi sarebbe utilissima :-D

  • marricriu 29
    25 mar 2013 alle 11:25

    Sono aperte le scommesse!!! In quanto tempo verranno vandalizzate??? La prima settimana è data a 1.20!!!

  • Andrea 0
    25 mar 2013 alle 12:17

    ma è lo stesso architetto/ingegnere che ha disegnato le oscene fermate AMAT? ma perchè non osare e ideare qualcosa di più elegante o innovativo? perchè non usare il vetro? basta guardare a Catania…

  • MAQVEDA 17489
    25 mar 2013 alle 12:39

    Il vetro fa sempre una pessima fine, pieno di graffi, righe, colla di manifesti, oltre che è fragile, e già c’è paura che non durino, io preferisco così. E poi sono così carine, quelle dell’amat sia vecchie che “nuove” (come quelle in via Libertà di qualche anno fa) sono orrende.

  • Andrea 0
    25 mar 2013 alle 16:53

    @Antony977: se applicassimo questo ragionamento a tutto quello che si potrebbe realizzare a Palermo dovremmo scartare qualsiasi materiale

  • MAQVEDA 17489
    25 mar 2013 alle 21:06

    In periferia sicuramente è giusto scartare certi materiali, già non riusciamo a mantenere il centro.

  • riccardo e laura 0
    26 mar 2013 alle 12:21

    Se facciamo sempre i ragionamenti(no,non facciamo questo cosi’ perke’ lo vandalizzano,come succede per il passante,che le fermate sembrano dei bunker),obbiettivamente non ci sto.La dobbiamo finire sempre col pensiero se possono distruggere,non pensate che facendo sempre porcate come l’impatto visivo di alcune fermate del passante sia un doppio danno


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