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13 apr 2016

ZTL | Via ai rimborsi dal 26 Aprile!

di Fabio Nicolosi

Cominceranno il prossimo 26 aprile le procedure per il rimborso dei Pass della Ztl Centrale per i cittadini che ne faranno richiesta. Si potrà richiedere il rimborso, attraverso una procedura online sul sito del Comune che permetterà di scegliere facilmente tra il rimborso tramite il bonifico e la ricezione di un assegno al proprio domicilio. Chi, invece, non volesse seguire la procedura online potrà chiedere un appuntamento tramite sms (il numero sarà comunicato in seguito) e sarà convocato quindi convocati presso gli uffici dell'Amat dove sarà fatto il rimborso tramite la consegna di un assegno. Il rimborso sarà integrale di tutte le spese sostenute per la richiesta del Pass. E' questo quanto emerso oggi nel corso di un incontro tecnico tra presidenti, gli uffici di Amat e Sispi con i funzionari dell'amministrazione comunale e gli assessori al Bilancio e alla Mobilità, Luciano Abbonato e Giusto Catania.

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06 apr 2016

A Palermo oltre 200 mila autoveicoli circolanti sono a norma Euro 0-1-2-3

di antony977

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa i dati sugli autoveicoli "inquinanti" e non assicurati, sottoposti ai controlli da parte della Polizia Municipale. Palermo - Circa un terzo dei veicoli controllati nei primi due mesi dell'anno dalla Polizia Municipale sono risultati privi di assicurazione. E tantissimi sono quelli che sono risultati invece (o anche) privi di revisione. E' questo il dato che emerge dai numeri dei controlli svolti dagli agenti di via Dogali a gennaio e febbraio del 2016: 1.186 veicoli non assicurati e 678 quelli privi di revisione. Entrambi i numeri registrano un aumento rispetto allo scorso anno, quando erano stati, nello stesso periodo, rispettivamente 894 e 522. In termini economici, il valore delle sanzioni elevate negli ultimi due mesi per queste due casistiche di infrazioni è pari a circa un milione e 120 mila euro. "Siamo di fronte ad un fenomeno preoccupante - dichiara il Sindaco Orlando - perché la mancata revisione delle vetture è un elemento di doppio pericolo, per l'aumento delle emissioni inquinanti e per la sicurezza dei veicoli. Fenomeno ulteriormente aggravato dalla mancata stipula dei contratti assicurativi, con i rischi che ne derivano per i conducenti e per tutti i cittadini. Per questo - conclude Orlando - l'Amministrazione ha messo a disposizione della Polizia Municipale risorse aggiuntive per intensificare i controlli e per questo dobbiamo tutti essere grati per il costante lavoro di controllo e repressione del fenomeno, facilitato oggi dalla possibilità di verifiche in tempo reale tramite l'interfacciamento telematico con le banche dati del Ministero dei Trasporti." A Palermo, secondo l'ultimo dato statistico complessivo (31.12.2014), sono circolanti 381 mila veicoli, con un tasso di motorizzazione (numero di autovetture circolanti ogni 100 abitanti) pari a 56,16 autovetture per 100 abitanti. Con riferimento alle normative europee antinquinamento, lo 0,5% delle autovetture circolanti, pari a 1.967 auto, è conforme alla direttiva Euro 6; il 13,7% delle autovetture circolanti, pari a 52.226 auto, è conforme alla direttiva Euro 5; il 32,8%, pari a 124.820 auto, è conforme alla direttiva Euro 4;  il 18,8%, pari a 71.827 auto, è conforme alla direttiva Euro 3; il 15,6%, pari a 59.607 auto, è conforme alla direttiva Euro 2; il 4,3%, pari a 16.392 auto, è conforme alla direttiva Euro 1; e infine il 14,2%, pari a 53.920 auto, è stato immatricolato prima dell’entrata in vigore delle direttive europee antinquinamento.   Dati statistici complessivi sul parco vetture circolanti, disponibili su http://www.comune.palermo.it/js/server/uploads/_07102015163652.pdf

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05 apr 2016

Ciclomotori in libera circolazione: questa ZTL ridurrà veramente l’inquinamento?

di Andrea Baio

Il sindaco Orlando difende a denti stretti il provvedimento sulle ZTL, sostenendo che servono per ridurre l'inquinamento in città. Ma coi ciclomotori in libera circolazione, siamo sicuri che sarà realmente così? Non sono ancora partite, ma le ZTL sono già in mezzo a una bufera: l'ennesima. In attesa che il TAR si esprima sul ricorso effettuato da Bispensiero , vogliamo un attimo concentrarci sulla validità delle argomentazioni esposte con convinzione dal sindaco Orlando, che in questi giorni difende a denti stretti la bontà del provvedimento amministrativo: "la ZTL ridurrà l'inquinamento in città!". Ora, le ZTL sono strumenti previsti dal Codice e ampiamente utilizzate in tutte le città d'Italia e all'estero per difendere i centri storici dall'aggressione delle polveri sottili. Un provvedimento sicuramente utile e intelligente, che però dovrebbe consentire al cittadino di godere di valide alternative al trasporto privato, considerato il pagamento richiesto. Questo implica che chi debba muoversi all'interno della zona a traffico limitato debba godere di un sistema di parcheggi periferici, navette, autobus, metropolitana, tram o altri mezzi pubblici, che funzioni efficientemente e possa garantire al cittadino la massima libertà di movimento. Verrebbe da dire che a Palermo il primo ostacolo è dato dalla mancanza del biglietto unico, così da integrare all'interno di un'unica tariffa i mezzi AMAT e i mezzi Trenitalia. L'assenza di tale strumento ovviamente va a gravare ancor di più sulle tasche di quei cittadini che decidono di non pagare le ZTL a favore dei mezzi pubblici. Un viaggio solo andata, diviso fra tram, autobus e treno ad esempio, arriva a costare 2,90 euro , per un totale di 5,80 euro ogni giorno. Un costo folle, che non risulta assolutamente conveniente per un potenziale fruitore dei mezzi pubblici. Sebbene AMAT e Trenitalia si siano messi a lavoro per provare a ripristinare il biglietto unico entro fine anno, c'è da chiedersi se non fosse stato il caso di farlo prima dell'entrata in vigore della ZTL. Visto che comunque si sta provando a farlo, suggeriamo di pensare non solo al biglietto unico, ma all'istituzione di abbonamenti mensili, semestrali e annuali a costi vantaggiosi, che consentano di utilizzare tutti i mezzi urbani, senza distinzione. Le tariffe integrate, secondo la nostra modesta opinione, possono essere il migliore incentivo a lasciare a casa l'auto (anche meglio della ZTL), soprattutto a fronte dell'estensione della rete ferroviaria urbana, e dei collegamenti periferici verso il centro garantiti dal tram. Altra perplessità che manifestiamo, è relativa al costo delle ZTL: troppo alto considerata l'assenza di alternative valide al mezzo privato, ma anche troppo basso per una ZTL di tutto rispetto. Insomma, 100 euro l'anno sono una rottura di scatole per tutti, ma sembra che si siano tenuti appena sotto la soglia quel tanto che basta per farteli tirar fuori di malavoglia. Perché? Sorge il dubbio che si speri di farle pagare a tutti quelli che oggi circolano liberamente in città. Quindi quale sarebbe il reale impatto sull'inquinamento, se il Comune stesso punta a farle pagare a tutti? Un compromesso che, impostato in questo modo, sembra non portare vantaggi a nessuno. Sì, è vero: gli euro 0,1,2 non possono circolare comunque. In realtà però, chi abita all'interno delle ZTL può circolare (PAGANDO) anche coi veicoli a carbone! E non è che la ZTL sia ristretta - anzi - è una zona molto estesa che abbraccia un'ampia porzione di città. Ergo? Una buona percentuale di veicoli altamente inquinanti continuerà a circolare all'interno della ZTL. Veniamo ora all'aspetto più critico di una ZTL fatta in questo modo (almeno per quanto ci riguarda). Dal provvedimento sono esclusi i ciclomotori, che non pagheranno il pass. Da una ricerca di Roberto Chirico - ricercatore ENEA (agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) - ripresa dalla rivista Nature Communications, risulta che proprio quest'ultima categoria sia responsabile delle emissioni maggiormente inquinanti nei centri urbani. Come riportato dal sito ResearchItaly.it emerge infatti che  L’inquinamento urbano da particolato prodotto dai veicoli a motore è composto principalmente da aerosol organico primario, particelle immesse direttamente in atmosfera dai gas di scarico dei veicoli, ma anche da particolato organico secondario, che si ottiene dalla ossidazione in atmosfera di precursori gassosi quali i composti organici volatili (COV): una classe di inquinanti molto ampia, che include gli idrocarburi, responsabile di numerosi effetti nocivi per la salute. Nello studio attuale, i ricercatori hanno dimostrato che i ciclomotori possono contribuire anche per il 60-96% del aerosol organico primario urbano. Alcuni esperimenti, inoltre, suggeriscono che l’aerosol organico secondario prodotto dalle emissioni da ciclomotori può contribuire per 85-98% del particolato veicolare totale, in quanto i livelli di emissione di COV da ciclomotori, responsabili dell’aerosol organico secondario, risultano fino a 124 volte più alti rispetto alle auto comuni. Un risultato che colloca i piccoli ciclomotori a due tempi nella categoria dei “super-inquinanti” in quanto in molte città sarebbero i maggiori responsabili del particolato veicolare e di aerosol organico secondario e di idrocarburi tossici. “Ciò è dovuto in larga parte al tipo combustione dei ciclomotori a due tempi, che è ben diverso da quello delle auto” spiega Roberto Chirico, ricercatore presso il Centro ENEA di Frascati. Gran parte degli scooter e dei ciclomotori di piccola cilindrata, infatti, utilizza una miscela di benzina e olio che contribuisce notevolmente a innalzare i livelli delle emissioni primarie, soprattutto a causa dell’olio incombusto. “Questo problema è ancor più accentuato nelle grandi metropoli asiatiche, per via della concentrazione molto elevata dei ciclomotori di vecchia generazione” spiega Chirico. Secondo la Commissione Europea, nel 2020 le emissioni dei composti organici volatili dei ciclomotori a due tempi supereranno quelle del totale di tutti gli altri veicoli a quattro tempi. Una previsione che potrebbe portare a restrizioni nella circolazione di questo tipo di ciclomotori, a vantaggio dei veicoli a due o quattro ruote che possiedono un motore a quattro tempi, come alcuni scooter moderni che possiedono questa tipologia di motore. A fronte di tutto ciò, non sarebbe sicuramente più coerente includere anche i ciclomotori nel pagamento dei pass? Anche perché è molto probabile che molti automobilisti utilizzeranno questi ultimi come ripiego, pur di non andare incontro al pagamento di una tassa indesiderata. Il problema non è la ZTL, ma come questa viene attuata. Questo regolamento, con queste tariffe, evidenziano soltanto - semmai ci fosse bisogno di ricordarlo - che questa ZTL non ha in reale scopo di ridurre l'inquinamento, ma di far fare cassa ad AMAT per continuare a garantire il servizio di trasporto pubblico. Comprendiamo il problema, ma ci sfugge perché a pagarne le spese debbano essere sempre i contribuenti.

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31 mar 2016

ZTL | Sospeso il rilascio dei nuovi pass fino al 6 Aprile

di antony977

Da questa mattina è sospeso il rilascio dei nuovi pass per la Ztl Dopo l'avvio delle ztl posticipato al 15 aprile, la sospensione del rilascio dei nuovi pass scaturisce dal provvedimento del Tar che di fatto obbliga il Comune di Palermo a sospendere anche l'attività di rilascio pass fino al 6 Aprile. Non sarà comunque possibile effettuare alcun pagamento, in attesa dell'udienza del Tar, fissata appunto per il prossimo 6 aprile. Rimangono attive invece le operazioni di consegna pass presso lo sportello di via Borrelli, per tutte quelle pratiche già concluse alla data del 30 marzo. Resta attivo anche il numero del call center Amat 091.350350 e l’help desk all’indirizzo email [email protected] Continua a regnare sovrana la confusione su di un provvedimento voluto dalla Giunta Comunale, previsto dl PGTU e già votato quasi all'unanimità dal Consiglio Comunale nel 2013, ma dai parametri assai discutibili. Nonostante le tante email che tanti di voi ci inviano quotidianamente, continueremo a rispondervi e darvi tutte le informazioni necessarie. Al momento possiamo solo consigliarvi di attendere l'esito del ricorso previsto per il 6 Aprile che non sarà proprio scontato. Vari sono gli scenari che potrebbero presentarsi, con conseguenze sia sotto l'aspetto giuridico che politico. Il ricorso infatti potrebbe essere accolto, respinto o parzialmente accolto col Tar che imporrà delle modifiche ai parametri della ztl.

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30 mar 2016

ZTL | Rinviata al 15 Aprile la partenza della ZTL

di Fabio Nicolosi

Durante la conferenza stampa, il sindaco Orlando e l'assessore Giusto Catania hanno annunciato lo slittamento dell'avvio della ZTL al 15 Aprile per motivi tecnici legati ai problemi avuti con i sistemi informatici e con l'attivazione del pagamento on-line. Intanto è arrivata anche la notizia che il presidente del Tar di Palermo della Terza Sezione Aurora Lenzo ha sospeso il provvedimento del Comune sulla Zona a Traffico Limitato. Il ricorso era stato presentato da un gruppo di cittadini. Il provvedimento è stato sospeso fino al 6 aprile quando si riunirà il collegio per discutere della sospensiva. L’udienza di merito sul ricorso contro la Ztl si terrà il 6 aprile, ma i ricorrenti hanno presentato un ricorso urgente al Tar. I giudici amministrativi hanno sospeso il provvedimento. I pass già effettuati saranno rettificati, quindi la data di attivazione sarà posticipata così come la data di scadenza

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30 mar 2016

ZTL | Morte prematura? Orlando convoca stampa, verso lo slittamento

di antony977

Sembra che non partirà domani il tanto annunciato provvedimento sulle ZTL. Alle 15 si terrà si terrà una conferenza stampa sul tema della ZTL. Saranno presenti il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania. Da più fonti, si confermerebbe lo slittamento del provvedimento verso metà Aprile. Alla luce di questa nuova decisione ci sarebbero i blocchi ai sistemi informatici presso gli sportelli Amat e l'impossibilità ancora ad oggi nell'effettuare i pagamenti tramite carta di credito.

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30 mar 2016

ZTL | Domani si parte: la situazione e qualche consiglio utile per non incorrere in sanzioni

di Mobilita Palermo

A partire da oggi, per facilitare la richiesta di informazioni sulla Zona a traffico limitato (Ztl), l’Amat ha deciso di estendere di un'ora l’orario di servizio del call center. I cittadini potranno contattare il numero 091-350350 dalle 8,30 alle 18,30, da lunedì a venerdì. EDIT: alle 15 conferenza stampa sul tema della ZTL. Saranno presenti il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania. Nessuna notizia in merito all'attivazione del pagamento online dei pass con carta di credito, il presidente Gristina di Amat oggi al giornale di sicilia ha dichiarato: "Purtroppo l'allineamento del pass coi sistemi dei pagamenti deve essere ben testato. Purtroppo stiamo avendo qualche difficoltà in più" Intanto nella giornata di ieri si sono verificati dei blocchi ai sistemi telematici per la richiesta dei pass che hanno causati polemiche e disagi a chi fin dalle prime ore della giornata si presenta davanti gli uffici Amat. Quello che ci sentiamo consigliare è di non dar credito a qualche Consigliere Comunale che invita a non pagare il pass. L'eventuale contravvenzione ve la pagherà lui? La legge non ammette ignoranza,  una scelta saggia sarebbe quella di pagare in caso il pass per la durata di un solo mese, in attesa del verdetto del Tar (previsto per il 6 Aprile) che si dovrà pronunciare sulla legittimità dell'attuale provvedimento. Il Comune da parte sua ha già presentato le controdeduzioni. Circa l'elevata attesa presso gli sportelli Amat di via Borrelli, anche qui consigliamo di recarvi presso i depositi tranviari Roccella e Leonardo Da Vinci dalle 9 alle 13,30. Inizialmente non saranno attive e telecamere ma saranno circa 30 le pattuglie che saranno dislocate all'interno del perimetro fra presidi fissi e mobili, e dotate di dispositivi mobile in grado di leggere la targa dell'autoveicolo e verificare la regolarità del proprio pass. Potrebbero interessarti anche: ZTL | Dal 1 aprile navette gratuite Amat per il centro città ZTL | Ressa agli sportelli; in molti con assicurazione scaduta ZTL | Tutte le informazioni utili e le risposte alle vostre domande Ztl, ecco chi pagherà e chi potrà entrare Consiglio Comunale, chi ha approvato il PGTU e le Ztl

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