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16 nov 2016

ZTL | Proposte di modifiche al provvedimento favorevoli o contrari?

di Fabio Nicolosi

Riteniamo sia interessante proporvi questo documento redatto dal CCN Piazza Marina & Dintorni, discusso e redatto nella sua forma definitiva attraverso una modalità partecipativa iniziata con un'assemblea e continuata con una scrittura condivisa on-line per un periodo di 10 giorni circa le proposte su come potrebbe essere migliorata la ZTL. Lo proponiamo integralmente perché riteniamo che sia un documento valido e possa scaturire un percorso di dialogo, affinché si possa trovare una soluzione che crei il maggior consenso possibile. Buona lettura Con il presente documento intendiamo esprimere alcune perplessità in merito al provvedimento relativo alla Zona a Traffico Limitato del Centro Storico di Palermo di recente attivazione. Ci preme precisare che la nostra non è una presa di posizione contro le Zone a Traffico Limitato, che al contrario riteniamo possano essere un elemento di enorme valorizzazione del territorio, ma una forte critica al regolamento scelto per la ZTL palermitana. Nello specifico riteniamo che il regolamento abbia degli elementi di forte conflitto con i residenti e le attività diurne nell’area di intervento e riteniamo che questo conflitto difficilmente porterà un reale sviluppo del territorio. Sosteniamo inoltre che la ZTL del centro storico debba trovare la sua principale motivazione e forza non nei temi di inquinamento ambientale della città (che a nostro avviso viene solo spostato fuori dal perimetro del centro storico), ma nella valorizzazione turistica e commerciale nonché di complessiva fruibilità di un’area dall’enorme patrimonio artistico culturale. In particolare riteniamo che uno degli obiettivi per il rilancio del centro storico debba essere quello di riportare le persone a vivere in questo quartiere e a fare investimenti nello stesso, recuperando l’enorme patrimonio edilizio presente. Questo lo si potrà ottenere con gli anni investendo nella vivibilità di tutte le aree del centro storico ed in particolare dando una reale importanza ai temi della sicurezza, dell’inquinamento acustico e dell'igiene ambientale più legati alle ore notturne. Ecco un’analisi puntuale delle principali criticità da noi riscontrate con alcune proposte di miglioramento delle stesse. 1) IL TEMA ECONOMICO 2) GLI ORARI E IL COMMERCIO DI PROSSIMITÀ 3) I PARCHEGGI 4) GLI SPOSTAMENTI INTERNI Il presente testo è stato discusso durante l’assemblea pubblica di venerdì 28 ottobre ed è rimasto aperto per una settimana in forma di discussione on-line attraverso commenti sul testo Durante l’assemblea in cui è emersa una prima richiesta molto diretta da parte di alcuni commercianti del Mandamento Tribunali che chiedono di sospendere la ZTL fino a gennaio al fine di non compromettere il loro lavoro durante il periodo natalizio. IL TEMA ECONOMICO Riteniamo prima di tutto che il modello proposto per Palermo sia da considerare più una Congestion Charging Zone (CCZ) che una ZTL ossia è una porzione di città all’interno della quale è vietato l’accesso ai veicoli salvo pagamento di una tariffa giornaliera. Le CCZ prevedono in genere condizioni di accesso particolari per residenti per cui sono previsti sconti o esoneri dalle tariffe di accesso. Queste aree sono spesso delimitate dal perimetro dei centri storici di città metropolitane, e hanno fasce orarie e giornaliere per gli accessi liberi. Ne sono esempi Londra e Milano. In Italia invece il modello più diffuso di ZTL non prevede costi ma solo regole per le limitazioni come ad esempio avviene a Firenze o Trapani o in centinaia di altre città italiane in cui non sono previste tariffe di accesso. Il modello palermitano impone ai residenti ed equiparati (esercenti e lavoratori) il pagamento di una quota ed il paradosso è che l’imposizione di questo pagamento non è data dall’uso dell’auto in movimento ma dalla regola che impone che, negli orari in cui la ZTL è attiva, le auto senza pass non possano neanche restare parcheggiate all’interno dell’area (pass sosta a varco chiuso). Un residente non ha dunque più il diritto (previsto anche dagli standard urbanistici) di avere delle aree di parcheggio della vettura in prossimità della propria abitazione e soprattutto è costretto a pagare una “tassa” sull’inquinamento anche quando decidesse di non usare l’auto negli orari in cui la ZTL è attiva. Per chiarezza sul modello milanese che spesso viene preso come esempio va chiarito che i residenti nell’Area C non hanno in nessun modo un obbligo al pagamento e che il Comune anzi permette ai residenti di avere 40 pass giornalieri gratuiti l’anno per entrare e uscire dal centro storico. Questo disincentiva l’abuso dell’auto ma permette, senza costi aggiuntivi, ai residenti di usarla nei casi di reale necessità. Ci preme sottolineare che il risanamento dell’AMAT non deve essere fatto a scapito di alcuni cittadini e l’impressione è quella che l’approccio economico usato per la ZTL sia una forma di supporto economico per ridurre le difficoltà di un’azienda pubblica. Questo è difficilmente digeribile soprattutto perché una tassa su un servizio non può gravare sui cittadini in modo iniquo Le nostre proposte sul tema economico. Proposta 1) Esonero dal pagamento dei residenti con possibilità di circolare gratuitamente all’interno del proprio mandamento per un numero di 40 giorni anno. Libertà di lasciare l’auto in sosta per residenti e affini nel proprio mandamento sempre. Proposta 2) Mantenendo l’attuale tariffario destinare il 50% degli introiti delle ZTL proveniente dai residenti per progetti legati al centro storico redigendo un bilancio annuo con metodi partecipativi. Libertà di lasciare l’auto in sosta per residenti e affini nel proprio mandamento sempre. GLI ORARI Nel regolamento della ZTL si è scelto di operare con il seguente regime di orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00, il sabato dalle 8.00 alle 13.00. Questi orari sono a nostro avviso un’offesa nei confronti di chi da anni combatte per le condizioni di estremo degrado e di invivibilità che caratterizzano gli orari serali e notturni di molte aree del centro storico, il famoso problema della movida. Di notte, in particolare nel week end, le strade del centro si trasformano con auto incolonnate nelle piccole vie, parcheggi selvaggi e inquinamento acustico diffuso. Questa condizione ha già portato molti residenti ad abbandonare la loro abitazione per un trasferimento in altri quartieri più vivibili. Ci chiediamo dunque come sia possibile che un provvedimento legato ad inquinamento e vivibilità possa non aver tenuto conto di tale condizione oggetto di discussione e proteste da anni. C’è inoltre da considerare che la nostra città vive delle profonde modifiche di uso nelle diverse stagioni dell’anno. Se d’estate il clima e la luce invogliano le passeggiate nei vari quartieri fino all’ora di cena, d’inverno viceversa, soprattutto nei giorni feriali, alcune zone diventano deserte, buie e pericolose a danno spesso dei turisti. Turisti che poi in alcune zone vivono il disagio del frastuono notturno dovuto alla movida selvaggia. A nostro avviso lo svuotamento del centro storico è un gravissimo problema, forse la principale causa del degrado del territorio. La prima circoscrizione conta oggi solo 23.000 abitanti con un potenziale abitativo che potrebbe essere 4 volte tanto. Questi orari incidono inoltre in modo evidente sul commercio diurno che è fortemente svantaggiato rispetto a pub e alle molte attività illegali che aprono la notte. Le nostre proposte sugli orari. Proposta 1) Sperimentare una ZTL che incida solo negli orari di punta di traffico e di sera dando così respiro agli operatori economici diurni dell’area. Esempi: 8.00 - 11.00 | 17.00 - 20.00 9.00 - 13.00 | 16.00 - 20.00 | 23.00 - 06.00 Le fasce orarie dovranno comunque essere oggetto di una concertazione più ampia con le attività commerciali. Proposta 2) Attivare la ZTL nelle ore serali e notturne del venerdì, sabato e domenica con un potenziamento delle navette serali in questi giorni con un tragitto che passi dai parcheggi limitrofi. I PARCHEGGI E MOBILITA’ Come detto nell’introduzione il tema dei parcheggi è cruciale nell’operazione ZTL. Da un lato il parcheggio per i residenti con imposizione del pagamento della quota annua, dall’altro l’enorme carenza di parcheggi che rendano fruibile il centro storico. L’amministrazione, a parte per l’incremento dei parcheggi del Foro Italico, non ha attivato aree di sosta realmente efficienti per chi volesse vivere il centro storico senza pagare la ZTL e quindi senza l’uso dell’auto all’interno del centro storico. Non ha inoltre neanche migliorato il servizio di mezzi pubblici che permetta, senza enormi perdite di tempo e di denaro, di raggiungere il centro storico senza dover usare l’auto. In particolare non è stato ancora attivato il biglietto integrato FS/AMAT costringendo molti cittadini a decidere se dover fare un doppio biglietto o scegliere il mezzo personale. A questo si può aggiungere che la mobilità dolce, in particolare la bici, ha visto la realizzazione di piste ciclabili inadeguate all’interno delle ZTL e che il comune in molte manifestazioni ha permesso l’occupazione delle stesse con stand e banchetti. Questa inefficienza della mobilità alternativa non può a nostro avviso essere associata ad una ZTL in cui si possa prevedere l’abbandono totale dell’auto da parte dei cittadini ed è dunque necessario che venga ampliata la dotazione di parcheggi utili a poter fruire delle aree pedonali e di tutto il centro storico. Il comune individua oltre 7000 posti auto nelle aree limitrofe alla ZTL ma questi sono quasi sempre occupati e gestiti da parcheggiatori abusivi, cosa che incide nella carenza di sicurezza che contraddistingue tutta l’area in particolare nella ore serali E’ necessario in ogni caso migliorare la segnaletica relativa alle attuali aree di parcheggio esistenti creando inoltre una uniformità tariffaria tra i vari gestori delle aree Cairoli, Tribunale, Amari e una tariffa notturna agevolata per il parcheggio Tribunale. Le nostre proposte sui parcheggi Nota: la proposta riguarda in particolare il periodo iniziale in attesa degli adeguamenti sulla mobilità e l’aumento dei parcheggi. Proposta 1) Modificare il perimetro della ZTL lasciando libero accesso alle aree parcheggio esistenti interne all’area poste in prossimità del perimetro della stessa o comunque che presentino le condizioni per un facile accesso e controllo. In queste aree prevedere una tariffazione oraria a modi strisce blu che alcuni commercianti potrebbero decidere di scontare ai propri clienti. (gratis per residenti) Per meglio comprendere la proposta è possibile prendere come esempio le aree parcheggio di Piazza Magione a cui è possibile accedere facilmente da via Carlo Rao e che potrebbe essere messa a servizio di tutto il Mandamento Tribunali. Altri esempi possono essere: piazza Sant’Anna al Capo per il quartiere Capo e il suo mercato; l’area di via Castello per il quartiere Castellammare, il parcheggio Spinuzza (già aperto) e un’area libera da identificare attorno alla chiesa di San Francesco Saverio per garantire un supporto a tutto il mercato di Ballarò da integrare all’accesso libero per l’Ospedale dei Bambini. Valutare di aprire un’area parcheggio a P.zza Marina. GLI SPOSTAMENTI INTERNI Il tema della mobilità interna alla ZTL è ovviamente un nodo fondamentale da sciogliere. Il centro storico di Palermo, ha detta di alcuni il più grande d’Europa, presenta non poche criticità relative agli spostamenti al suo interno, in particolare per chi decide di muoversi in modalità “dolce” dunque a piedi e in bici. Le condizioni delle strade sono realmente drammatiche: - il basolato irregolare in tantissime vie mette a rischio i pedoni e rende impercorribili alcuni tratti con carrozzine, passeggini e biciclette - la mancanza di marciapiedi costringe spesso i pedoni a camminare nelle carreggiate facendo slalom tra auto parcheggiate e in movimento; - la mancanza di un’illuminazione decente che rende alcuni quartieri davvero insicuri nelle ore serali; - l’assenza di piste ciclabili utilizzabili in tutto il centro storico in quanto le due previste in via Maqueda e Corso Vittorio sono non fruibili perché perennemente occupate da banchetti e altro anche in contrasto con le leggi vigenti. Gli esercenti dell’area lamentano inoltre la difficoltà dovuta alla modalità di pedonalizzazione del Cassaro che è diventata a loro avviso una corsia preferenziale riservata a tutte le auto di servizio ed agli enti privilegiati (anche se non contemplati in ordinanza). A questo si aggiunge la ridotta efficienza delle navette di collegamento interno di cui si lamenta la scelta dei tragitti e la frequenza ed un servizio AMAT non all’altezza di una città come Palermo. Inoltre è ormai inaccettabile l’assenza del biglietto integrato con la metropolitana che costringe molte persone a non usare mezzi pubblici per sconvenienza economica. Le nostre proposte sugli spostamenti interni Proposta 1) Migliorare in tutto il territorio la vivibilità pedonale attraverso interventi puntuali di rimozione degli ostacoli e prevedendo aree per il transito in sicurezza dei pedoni anche nelle vie carrabili. Concepire dei collegamenti effettivi tra le aree pedonali esistenti così da creare dei percorsi continui, in particolare con l’attraversamento pedonali di via Roma all’altezza di Discesa dei Giudici che permetterebbe un facile collegamento tra Piazza Vespri, Piazza Sant’Anna e Piazza Bellini e poi con via Maqueda e Corso Vittorio. Proposta 2) Migliorare il funzionamento delle navette apportando le seguenti modifiche: - prevedere dei tragitti in cui si transiti per i parcheggi proposti nel capitolo precedente; - Immettere un’altra vettura all’attuale navetta centro storico in modo da portare l’attuale frequenza da 12’ a 8’, oltre che al posizionamento delle più basiliari tabelle con indicazioni percorsi. Possibilità di migliorare la frequenza della linea 103 (Porta Felice-Parcheggio Lennon) in modo da migliorare il collegamento fra il Centro Storico e l’area parcheggio che intercetta i veicoli provenienti dalla parte nord della città. - valutare l’istituzione di una nuova navetta fra il parcheggio Cairoli, via Lincoln, Magione (area parcheggio) e Foro Italico, in modo che possa fungere da collegamento fra 3 diverse aree parcheggio esterne al Centro Storico; - prolungare l’attuale navetta express Basile-Indipendenza fino a piazza Giulio Cesare. La navetta non effettua alcune fermate facendo spola fra il parcheggio Basile e piazza Indipendenza, ma con scarso traffico passeggeri. Prolungarla significherebbe offrire un ulteriore collegamento fra l’area di via Roma e il parcheggio esterno, Tempo di percorrenza stimato fra 5’ e 7’ Proposta 3) Prevedere delle convenzioni con i TAXI anche in accordo con gli esercenti soprattutto per gli orari serali Vuoi sottoscrivere il documento? clicca qui: FIRMA IL DOCUMENTO per osservazioni scrivi a [email protected]

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20 ago 2016

ZTL | Si parte ad ottobre, ma con una formula “ridotta”

di Fabio Nicolosi

Dopo una conferenza stampa annunciata con una sola ora di anticipo rispetto all'inizio della stessa è stata annunciata la nuova data di partenza del provvedimento più discusso della giunta Orlando La Zona a Traffico Limitato dovrebbe entrare in vigore nella settimana tra il 3 e il 7 Ottobre, ma ancora una volta il sindaco cambia idea e sarà infatti solo la ZTL 1 ad entrare in vigore. Agevolazioni per i turisti, che potranno con qualsiasi mezzo raggiungere per una sola volta l’hotel, formule differenziate dei pass (annuali, semestrali, mensili o giornalieri), agevolazioni per i residenti e orari immutati, questi i punti della nuova ordinanza che verrà emessa entro fine mese. La giornata prevedeva la conferenza dei capigruppo, l'approvazione in giunta e la conferenza stampa, ma qualcosa è andato storto non riuscendo a trovare un accordo immediato. Nessun braccio di ferro, nessun muro contro muro ma dialogo a tutto campo, accogliendo le richieste di chi finora si è opposto. La scelta di procedere sulla sola Ztl 1 in effetti risolve numerosi problemi: i residenti nella parte anticamente murata sono pochi, la zona è servita più facilmente dagli autobus, anche i controlli con la Polizia municipale saranno più facili. Il sindaco ha infine annunciato la pubblicazione di un crono programma per l’installazione delle videocamere prima del rilascio dei pass. "Non vogliamo penalizzare chi vuole usare gli autobus, inoltre abbiamo considerato anche il problema dei cantieri dell’anello ferroviario". Ed è per questo che la Ztl non arriverà al Politeama, ma si fermerà al Massimo. "Aiuteremo le famiglie numerose, i residenti e i lavoratori - ha aggiunto Orlando - avremo i pass giornalieri per chi non studia, lavora o risiede in Ztl, ma non quelli da mezza giornata". Intanto dall'Amat fanno sapere che sono arrivati 10 autobus che sono in attesa di essere immatricolati e altri 11 ne arriveranno entro fine anno. Ricordiamo il perimetro della ZTL 1: Via Lincoln - Piazza Giulio Cesare - Piazza S. Antonino - Corso Tukory – Via Re Ruggero - Piazza Indipendenza - Corso Calatafimi (nel tratto iniziale e più vicino a piazza Indipendenza) - Corso Alberto Amedeo - Piazza Vittorio Emanuele Orlando - Via Goethe - Via Nicolò Turrisi - Via Villa Filippina - Piazza S. Francesco di Paola - Via Pignatelli Aragona - Piazza Giuseppe Verdi - Via Cavour - Piazza XIII Vittime - Via Francesco Crispi - Via Cala - Foro Umberto I.

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26 lug 2016

Arriva la nuova Ztl: nuove regole, vecchia confusione, politica incapace

di Antony Passalacqua

Nuova Ztl, nuove regole in arrivo, ennesima confusione. La Giunta Comunale ha illustrato ieri in Consiglio Comunale la proposta di nuova organizzazione della ZTL centrale. Segurà nei prossimi giorni il dibattito in aula con le proposte di eventuale integrazione e/o modifica che verranno dai gruppi consiliari. Ma avendo già visto quanto accaduto la prima volta, non è difficile prevedere gli ennesimi pasticci. "Abbiamo elaborato una proposta - afferma il Sindaco - che parte dal presupposto già ribadito con il Piano d'azione comunale contro l'inquinamento, che la priorità assoluta per la vivibilità di Palermo e la salute dei palermitani è un intervento organico per limitare il traffico ed incentivare l'utilizzo di mezzi alternativi alle auto private ed accompagnare questi provvedimenti con iniziative legate all'aumento del verde e delle aree del tutto pedonali. Di questo piano, la ZTL è ovviamente parte integrante ed importante. Con questa proposta veniamo anche incontro ad alcuni dei rilievi che erano stati sollevati dal TAR e dal CGA, fermi restando i capisaldi del provvedimento di quest'ultimo organismo che ha sancito la correttezza formale dell'operato della Giunta." Ma vediamo adesso le novità sostanziali rispetto al primo provvedimento della scorsa primavera.   Orario: Lunedi – Venerdì: 8.00 – 20.00 / Sabato: 8.00 – 13.00, senza più l'ora libera della precedente versione. Viene introdotta una netta distinzione,  seppur discutibile, fra mezzi inquinanti  (Euro 0,1,2  benzina e 0,1,2,3 diesel)  e meno inquinanti (da Euro 3  benzina e da Euro 4 diesel). Nessun ingresso sarà consentito ai possessori di mezzi inquinanti dei non residenti. Una sola fascia oraria per il carico/scarico merci rispetto alle due in vigore attualmente (ore 10-12 ; ore 14-16), e ancora da definire. Altra novità è la distinzione fra residenti, commercianti, figli iscritti a scuola e chi ha necessità di cure mediche rispetto a chi non rientra fra queste categorie. Ai primi sarà concesso l'abbonamento annuale secondo la tabella qui di seguito riportata: Residente con mezzo inquinante: 90 euro Residente con mezzo meno inquinante: 80 euro Lavoratore, titolare attività economica, figli iscritti a scuola, necessità di cure mediche continuative con mezzo meno inquinante 100 euro (ragioni lavoro, salute, scuola) Mezzo elettrico: gratis Ibrido, Gpl, gas metano 50 euro Mezzi pesanti autorizzati (bus turistici…) 600 euro Chi non rientra fra queste categorie, a patto e condizione di essere in possesso di un veicolo meno inquinante, potrà avere solo pass giornaliero da € 5,00 e non più annuale. Agevolazioni per i residenti: in possesso di pass annuale avranno diritto al pass per le zone blu di pertinenza e un abbonamento Amat per le linee centrali, inclusa la 101. Agevolazioni sul trasporto pubblico:  Venti (20) accessi gratuiti in ZTL ai titolari di abbonamento annuale AMAT Abbonamento annuale a quattro linee + linea 101 e 107 al costo complessivo di 12 euro all’anno (spesa di emissione del tagliando) per: Possessore auto inquinante che necessita di accedere in ZTL per ragioni di lavoro, studio, salute – reddito inferiore 10.000 euro annuo (certificazione ISEE) Studente iscritto in qualsiasi istituto scolastico del primo ciclo d’istruzione con sede in ZTL   Queste in linea di massima le variazioni che si prospettano, col provvedimento che scatterà il prossimo 5 settembre. Diciamo che anziché seguire una linea che tenesse conto dell'aspetto sociale (guardando solo le fasce di reddito) o una linea che seguisse la distinzione fra immatricolazione auto e/o cilindrata motore, si è fatto qualche pastrocchio. Non è stato previsto alcun incentivo per la rottamazione di un parco mezzi per la maggior parte vetusto o eventualmente incentivi per la conversione a carburanti più ecologici (gpl, metano). Perché di fatto le auto cosiddette inquinanti continueranno a circolare in città. Ma col dibattito in Consiglio Comunale non sono da escludere ulteriori variazioni, e di conseguenza ulteriore confusione. Scarseggiano le competenze,ognuno porterà acqua al proprio mulino o tutelerà il proprio elettorato. E sarà meglio diffidare anche da chi oggi "grida" che le ztl non vanno assolutamente fatte indipendentemente dalle modalità e regolamenti, perché domani potrebbe sedere in "cabina di comando" e dovrà fare i conti con la realtà. Anche questo aspetto fa parte della mobilità urbana di Palermo. Ciò a dimostrazione che non esiste un provvedimento che possa accontentare "tutti". Potranno gioire i residenti per le agevolazioni, ma non i non residenti. I residenti a sua volta avranno da lamentarsi circa l'orario che vede cessare la ztl alle 20 e accuseranno i titolari di pub ed altre attività similari. A sua volta i non residenti lamenteranno il proprio "diritto alla mobilità negato", anche se sarebbe più opportuno parlare di "diritto all’accesso nei luoghi".Proprio un bel casino eh! Già nelle scorse settimane abbiamo elencato in maniera dettagliata ciò che necessità la mobilità cittadina, indicando i tempi e lo stato d’arte attuale, prima di attuare un provvedimento di Ztl. Il 5 settembre ci saranno solo disagi perché l'orario invernale Amat verrà ripristinato solo il 15 settembre. Ma questo è solo un banale esempio, e basterebbe ricordare l'assenza del biglietto unico integrato, l'assenza dell'uniformità tariffaria fra i vari parcheggi sparsi attorno al Centro Storico, nuove busvia da tempo annunciate,  e di altri provvedimenti che richiederebbero solo la volontà di essere attuati e che potrebbero apportare un significativo miglioramento al trasporto pubblico cittadino.    

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15 feb 2016

ZTL | Da quando in vigore? Ancora tante le questioni da risolvere

di Mobilita Palermo

E' passato già qualche settimana dall'approvazione del contratto di servizio con Amat che stabilisce anche l'introduzione della ZTL Ma sull'effettiva entrata in vigore del provvedimento ci sono ancora tanti dubbi e tanti nodi da sciogliere. E' stata infatti presentata all'Ars una mozione della finanziaria per bloccare la ZTL, ne sapremo quindi qualcosa nei prossimi giorni, ma intanto ci sono altri aspetti che vanno considerati e presi in esame Le fasce orarie: la formula più accreditata sarebbe quella di far valere le Ztl solo nei giorni feriali, escludendo così domeniche e festivi, con orari che vanno dalle 8 alle 14.30 e dalle 15.30 alle 20, quindi con una finestra libera a metà pomeriggio. Il sabato invece la circolazione sarebbe riservata ai soli muniti di pass dalle 8 alle 13, salvando così la vita notturna del centro città.   Sarà possibile transitare nei perimetri delle ZTL? Forse si. Un primo percorso da piazza Verdi proseguendo per via Volturno, via Pignatelli Aragona, piazzale Ungheria e via Mariano Stabile, nel tratto fra piazza Ungheria e piazza San Francesco di Paola; il secondo da Porta Montalto a via dei Benedettini, nel tratto fino a via Mongitore, e poi fino all’ingresso dell’ospedale dei bambini.   Chi si occuperà dei controlli? I controlli saranno affidati ai vigili urbani e, nella Ztl 1, anche alle telecamere, mentre per dotare anche la 2 degli occhi elettronici serviranno ancora parecchi mesi. Il problema è che ancora sono in corso le trattative fra Amat e varie società (Lottomatica, Poste, Sisal, Banca Sella) per l’acquisto telematico dei pass: l’Amat al momento avrebbe a disposizione solo 13 postazioni fisse per il rilascio dei tagliandi e di questo passo i tempi per accontentare tutti (e quindi far partire ufficialmente le Ztl con tanto di multe) potrebbero allungarsi ulteriormente andando ben oltre il mese di marzo, che pure era stato annunciato come quello decisivo per l’avvio delle zone a traffico limitato.   Dovrebbero essere esentati da ogni obbligo le biciclette, i motocicli e i veicoli trazione animale. Le vetture delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, i veicoli per i disabili o delle Asp invece dovranno necessariamente essere iscritti a una “lista bianca”: non pagheranno nulla, ma bisognerà comunicare in anticipo il numero di targa dei veicoli. Il pass sarà dotato di Qr code e andrà esposto all’interno del parabrezza, non varranno le fotocopie e avrà tre possibili durate: un anno a 100 euro, un mese a 20 e un giorno a 5 euro. I veicoli elettrici dovranno essere necessariamente iscritti alla lista bianca, altrimenti saranno passibili di multa, mentre quelli ibridi elettrici, a gas e a metano pagheranno 50 euro l’anno. Sono esclusi i mezzi Euro 0, 1 e 2. Non pagheranno nulla i medici convenzionati con il servizio sanitario nazionale che devono fare visite a domicilio e i titolari del contrassegno per invalidi. Faranno parte della lista bianca, sempre gratis, enti pubblici, auto diplomatiche, Asp, protezione civile, Croce Rossa.

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28 dic 2015

Analisi delle ZTL a Palermo: tra buoni propositi e una sfilza di criticità

di Giulio Di Chiara

Adesso che tram e ZTL sono state varate ufficialmente, si aspetta il relativo "start". Nel frattempo tra alcuni cittadini impazza il dibattito, tra altri il "curtigghio". Il bike sharing è stato defilato dalla discussione per cause di forza maggiore. Sono buoni o cattivi? Ironia a parte, la città si sta spaccando in due su questi argomenti, come avviene ovunque del resto. L'argomento più "caldo" è sicuramente quello delle Zone a Traffico Limitato: prima di fare valutazioni, è opportuno comprendere o ripassare cosa sono e perchè nascono. Li riassumiamo in aree urbane dove in alcune fasce orarie vengono limitati i flussi veicolari con determinate emissioni e caratteristiche strutturali (peso). Nascono per favorire una mobilità alternativa a quella veicolare, più salubre e sicura, quasi sempre favorendo la pedonalità e la ciclabilità, controllando i livelli di inquinamento e istituendo eventuali pedaggi come deterrente e fonte di finanziamento per l'incremento del trasporto pubblico locale. Questo è quello che avviene in Europa. Andiamo a Palermo: il provvedimento di istituzione delle ZTL rientra nelle volontà del Piano Urbano Traffico, deliberato già nel 2013 dai consiglieri presenti in aula con l'unanimità dei voti (vedi link). Unanimità che invece non si è verificata durante l'ultima seduta consiliare in cui si è proceduto comunque a deliberare l'intero provvedimento. Stranezze? La Ztl palermitana ha un grande precedente, ovvero quello del ricorso per illegittimità, che il Comune perse in quanto non ancora dotato dello strumento urbanistico Piano Urbano Traffico. Oggi, nel 2015, tutte le carte sembrano essere in regola per la loro entrata in vigore. Visualizza a schermo intero Le due ZTL appena deliberate ci sembrano quantomeno coerenti con le recenti politiche di pedonalizzazione su parti del centro cittadino. Eccetto per i residenti, le auto Euro 0, 1, 2 non potranno accedere nemmeno col pass. Parliamo della metà circa dei veicoli circolanti in città, quindi una restrizione che dovrebbe migliorare sensibilmente la qualità dell'aria e annessa la viabilità locale. Sulla ZTL occorre però fare un distinguo importante: come specificato nell'art.14 del nuovo contratto di servizio AMAT, che vede affidarsi il servizio di gestione e riscossione delle stesse, i proventi del pedaggio vanno a compensare i minori introiti previsti da Regione Siciliana e Comune di Palermo per il servizio di trasporto pubblico locale a seguito dei recenti tagli. Il Comune di Palermo ammette chiaramente la volontà di attingere ai fondi generati dalle ZTL per garantire la gestione della società AMAT e del relativo servizio. Quindi venendo meno ai principi delle ZTL, che vogliono i pedaggi propedeutici al potenziamento del servizio di trasporto pubblico (non al sostentamento), si può disquisire se questa manovra sarà vincente e che scenari avrebbe generato in caso contrario (ovvero fallimento dell'azienda AMAT, commissariamento, eventuale compartecipazione privata etc.). Resta di fatto che il pagamento del pedaggio per l'ingresso alla ZTL rimane anche un deterrente all'utilizzo dei veicoli privati, almeno nei casi virtuosi. Di questo l'opinione pubblica locale non sembra tenerne conto. Ciò detto, il provvedimento ha decisamente altre criticità e incongruenze in carico a questa amministrazione comunale: - in primis è stato veramente irresponsabile portare in aula di consiglio comunale un dibattito così importante, a ridosso delle feste natalizie e soprattutto a pochissimi giorni dalla scadenza dei termini dettati dalla Comunità Europea, che avrebbero significato la restituzione dei fondi europei. Forse è stata una mossa per mettere tutti davanti all'apocalittico scenario di restituire più di 300 milioni di euro in caso di voto negativo per obiettare qualcosa? - l'argomento ZTL era stato introdotto anche in sede di "Commissione per la Mobilità" di cui Mobilita Palermo è membro a titolo gratuito. Introdotto ma mai veramente discusso, motivo che fa dubitare fortemente sulla reale utilità della commissione stessa e sulla volontà dell'amministrazione di ascoltare i pareri altrui anche per gli argomenti più importanti. - chiedere il pagamento del pass ai residenti senza aver approvato e attuato il piano AMAT (che prevede la riorganizzazione e il potenziamento delle linee bus) sembra una forzatura per pretendere dagli stessi una mobilità quasi del tutto alternativa all'auto. Nonostante i bus navetta gratuiti non sembra abbastanza, viste le carenze di efficienza del servizio. Si pensi anche al fatto che con l'ipotizzato aumento dei passeggeri, potrebbe essere necessario impiegare navette pù grandi nelle anguste vie del centro storico o addirittura incrementare le linee in loco. Insomma una questione tutta da affrontare e risolvere. - per lo stesso motivo del punto precedente, va ricordato che ad oggi non è stato ancora istituito il biglietto integrato che consentirebbe uno spostamento più facile e intermodale tra i servizi di trasporto. Proprio perché l'attuale piano trasporti è basato su un sistema "integrato" tram/passante ferroviario. Biglietto che questa città chiede da anni e anni senza aver mai ricevuto una risposta concreta. - l'aumento a 1€ di tutte le zone blu adibite a parcheggio, senza mantenere le fasce di prezzo, sembra una mera attività economica. Ricordiamo che zone blu sono presenti anche in aree meno centrali e commerciali come quartiere Oreto, Guadagna etc. Un incentivo a non pagare? - l'affidamento dell'intero servizio ZTL, come abbiamo visto, è stato dato in carico ad Amat S.p.A. principalmente per motivi finanziari. Tuttavia l'accentramento contemporaneo del servizio bus, car sharing, bike sharing, manutenzione segnaletica orizzontale, ZTL etc. a un'azienda partecipata che da anni soffre condizioni economiche e organizzative note a tutti, rischia di essere un grosso punto interrogativo per il futuro. Tutti servizi pubblici che subirebbero un colpo drastico in caso di crisi aziendali come avvenuto ad esempio all'ex AMIA. L'amministrazione qui si giocherà tanto della sua credibilità e capacità. La vicenda è in continua evoluzione e attendiamo le carte definitive con gli annessi emendamenti approvati per avere un quadro chiaro di tutto il provvedimento. Di certo alcuni valutazioni sono ben note già adesso.  

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24 dic 2015

Il consiglio comunale delibera: Via al TRAM e alla ZTL a 100€

di Mobilita Palermo

Dopo una settimana di discussione è stata finalmente votata a favore la rimodulazione del contratto di servizio di Amat, che prevede l’introduzione del Tram all’interno delle varie voci di spese, ma che prevede anche l’istituzione delle ZTL così come stabilito dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano). Dopo una maratona di oltre 48 ore e dopo circa 402 emendamenti presentati si è dunque arrivati all’approvazione di questo importante atto. Esso consente quindi non solo di usufruire del servizio proposto da Amat e che pone fine quindi alla discussione sull’affidamento del Tram, ma che prevede anche l’istituzione di una vera zona a traffico limitato regolamentata. Numerose telecamere avranno il compito di controllare non solo i possessori di pass, ma anche se i veicoli sono provvisti di assicurazione e sono in regola con bollo e revisioni, insomma un modo per tutelare chi ogni giorno circola per le strade della città. La ZTL avrà un costo di 100€ per ogni autovettura, non sono ancora stati chiariti i tempi e i modi con cui verranno distribuiti, ma presto vi forniremo notizie in merito. Scriveremo un articolo di approfondimento per chiarire i numerosi dubbi e le numerose perplessità, non appena verrà pubblicato l’atto sul sito del comune. In questa seduta consiliare fiume, sono stati discussi vari aspetti e centinaia di emendamenti. Di seguito ne raccogliamo alcuni, anche curiosi: Sostituire la cifra 120€ con 120,00€ Fornire ad ogni cittadino richiedente un pass per la ZTL un abbonamento gratuito per autobus, tram, carsharing e bikesharing (considerando il numero dei pass ci sembra una proposta bella ma irrealizzabile per motivi di bilancio dell'amat) Abbassare il costo del pass ZTL da 120€ a 60€ L’atto è stato votato dai 41 consiglieri comunali presenti con 24 voti favorevoli 16 voti contrari e 1 astenuto.

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Articolo
22 dic 2015

ZTL | Servono realmente a finanziare il tram? Chiarimenti

di Fabio Nicolosi

Vi mostriamo una parte del contratto di servizio Amat  discussione presso l’aula del nostro Consiglio Comunale. Contratto che regolamenta l'intero servizio di trasporto pubblico in città, disciplinando il rapporto fra Amat e Comune di Palermo dal punto di vista amministrativo, operativo e tariffario. Riportiamo i 3 articoli salienti dell'intero contratto. L'art.9 riepiloga  sostanzialmente i servizi di trasporto pubblico erogati da Amat, suddivisi per trasporto gommato, Servizi Speciali di Trasporto (navette Mondello, navette Ospedale Civico, Cimitero Rotoli, etc.), e trasporto tranviario. Con l'art.12 il Comune regola l'affidamento degli impianti tecnologici e strutture della Ztl direttamente ad Amat, nonché l'esercizio tranviario. Ma ecco che all'art.13 vengono indicati tutti i corrispettivi che Amat incasserà tramite il contratto di servizio. A tal fine, vogliamo ricordare che il trasporto pubblico locale  trova nel finanziamento pubblico la principale risorsa economica, e ad ogni Regione (assieme agli Enti Locali) il compito di svolgere funzioni amministrative. La bigliettazione inciderà pertanto del 25-30% max mentre il resto sono contributi che arrivano tramite i corrispettivi di competenza comunale e regionale. Così come indicato espressamente nell'art.13, dove a questi si aggiungeranno i corrispettivi provenienti dai Servizi Speciali di Trasporto e Ztl. Ma è all'art.14 che vengono spiegate le motivazioni sul perché dell'affidamento della Ztl ad Amat, dove testualmente di parla di "...nuove fonti di finanziamento che compensino i minori introiti che provengono sia dai corrispettivi regionali sia comunali (tagli)...." E' pertanto errato parlare di Ztl che serve solo ed esclusivamente per la messa in esercizio delle linee tranviarie, bensì a finanziare l'intero servizio di trasporto pubblico oltre che a imporre delle limitazioni al traffico per evitare conseguenze di natura ambientale. Ztl che fra l'altro è prevista dal PGTU, votata dall'intero Consiglio Comunale lo scorso Ottobre 2013 e che prevede appunto una zona a traffico limitato con accessi "tariffati". Ai lettori lasciamo  libera opinione con l'auspicio di aver chiarito l'aspetto su di un tema attuale, e far scaturire un sano dibattito costruttivo e privo di ogni pregiudizio.

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