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14 ott 2015

Il nuovo Stadio? Facciamo chiarezza sulla vicenda

di Fabio Nicolosi

E’ di quattro giorni fa la lettera che il vicesindaco Arcuri ha fatto pervenire alla dirigenza di Zamparini chiudendo definitivamente le porte alla realizzazione del nuovo stadio del Palermo Calcio. Cosa prevedeva il progetto? Come mai è stata rifiutata la proposta? Lo stadio che Zamparini voleva realizzare, il cui progetto risale a circa sette anni fa, prevedeva l’abbattimento del velodromo e la realizzazione del nuovo stadio al suo posto. Lo stadio sarebbe costato 75.000.000€ e avrebbe avuto una capacità di 35.000 posti. Abbiamo chiesto maggiori dettagli al giornalista R. Immesi che ci ha descritto con dovizia tutti i particolari di questa vicenda. Il patron Zamparini, per rendere l'operazione economicamente sostenibile,voleva anche costruire delle case con una variante urbanistica e potersele così rivendere.Il problema è che la compensazione urbanistica nel frattempo è stata vietata per legge e Orlando, appena insediato, ha chiesto di evitare di costruire nuove case perché bisogna puntare a riqualificare l'esistente, anziché consumare nuovo verde. Il sindaco e Zamparini sono arrivati così a un accordo: accantonare il vecchio progetto e presentarne uno nuovo che non preveda nuove case ma esercizi commerciali. Ad oggi il Comune aspetta ancora la presentazione del nuovo progetto. Perché allora oggi è successo un casino? Il Comune ha inviato qualche giorno fa una lettera a Zamparini per dirgli ufficialmente (visto che non lo aveva ancora fatto con una nota scritta) che il progetto vecchio andava cassato e quindi aspettavano il nuovo. Praticamente l'ufficializzazione di quello che già si sapeva. Da questo chiarimento, arriva anche il comunicato stampa del Comune di Palermo che sostanzialmente conferma i dettagli che ci ha fornito R. Immesi: Nessuna chiusura alla realizzazione di un nuovo stadio da parte dell'Amministrazione, ma anzi un esplicito invito al confronto "che possa portare a condividere l'ipotesi di un nuovo stadio di calcio". E' questo il senso integrale della lettera oggi riportata solo in parte dalla stampa, con la quale il vice sindaco, Emilio Arcuri, ha risposto ad un precedente carteggio avuto con la società U.S. Città di Palermo. "L'Amministrazione comunale - sottolinea il sindaco - ha tutto l'interesse a che la città sia dotata di impiantistica sportiva adeguata alle aspettative delle nostre squadre di eccellenza e dei tifosi, che possono per altro essere volano di nuova economia e sviluppo". "Ci siamo purtroppo trovati - sottolinea l'assessore allo Sport, Cesare Lapiana - di fronte ad una proposta elaborata in un periodo in cui era diverso il contesto normativo e che per questo non può essere presa in considerazione, ma certamente resta, come già detto e ribadito più volte, l'interesse dell'Amministrazione ad avviare un dialogo con quanti vogliono investire per questa importante opera nella nostra città".   Ma è davvero necessario un nuovo stadio? Ecco qualche dato sul Renzo Barbera: Lo stadio comunale Renzo Barbera, noto anche con il vecchio nome de La Favorita, dall'omonimo parco in cui si trova, è il più grande stadio, nonché impianto sportivo, di Palermo. Inaugurato il 24 gennaio del 1932, su progetto dell'architetto Giovan Battista Santangelo, ma completato nel 1948, è stato sottoposto a diverse ristrutturazioni, le più importanti delle quali nel 1984 e nel 1988. L'impianto è di proprietà del comune di Palermo e viene utilizzato, dalla sua inaugurazione, per gli incontri casalinghi della squadra di calcio del Palermo, a parte brevi periodi dovuti a ristrutturazioni. L'impianto venne ristrutturato nel 1988 per essere utilizzato per ospitare tre incontri del gruppo F del campionato mondiale del 1990. Tra gli anni ottanta e gli anni novanta ha ospitato anche concerti, tra i più importanti quello di Frank Sinatra, l'apertura della tournée italiana dei Duran Duran e il concerto degli Spandau Ballet; tutti e tre svoltisi nel 1987. Dal 2010 l'impianto può ospitare 36 349 spettatori su due anelli, di questi posti 5 934 sono coperti e 2 233 sono destinati alle tifoserie ospiti. Da Settembre 2014, lo stadio viene interamente gestito gratuitamente dalla società del Palermo Calcio, che non paga più alcun canone al comune di Palermo a patto che realizzi alcuni interventi (numerosi già completati) per migliorare lo standard di sicurezza (ricordiamo che il Renzo Barbera è stato uno tra i primi impianti a dotarsi di tornelli all’ingresso), l’ospitalità e le condizioni strutturali dell’edificio.

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07 ago 2014

Uno sport esclude l’altro? La vicenda della nazionale di rugby a Palermo

di Amico di MobilitaPalermo

Riportiamo oggi la segnalazione di un utente circa la situazione dello sport in città, che vive anni di drammaticità soprattutto a livello infrastrutturale. In particolare, il focus è legato al mancato svolgimento della gara della nazionale di rugby italiana allo stadio "Renzo Barbera" nell'anno della candidatura di Palermo a Capitale dello Sport. Ad esso sono associati alcune implicazioni circa la gestione dello sport cittadino da parte dell'amministrazione comunale. Proponiamo dunque questa analisi per aprirne un dibattito: (altro…)

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11 mar 2013

Palermo in serie B, la città in serie Z

di Andrea Baio

Da provocatore quale sono, non mi resta che esclamare "deo gratias!". Non se ne poteva veramente più di questo insulto all'intelligenza. Il calcio unisce i popoli? Il calcio è l'oppio dei popoli! Tanto per riesumare un Marx in versione 2.0. La rete continuamente invasa da commenti insopportabili, notizie di tifosi che si mobilitano e protestano contro il presidente, pianti, lacrime amare, i giornalisti sportivi che invocano la fede calcistica manco stessero parlando di reliquie di santi. Finalmente questo patetico circo è finito. Del Palermo in serie B non me ne frega niente! Si può dire? Ooooh! (altro…)

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11 ott 2012

Zamil: lo sceicco ad alta digeribilità

di Andrea Baio

Palermo va pazza per lo sceicco. Con queste poche parole si può riassumere quanto riportato dalle principali testate locali in questi giorni. A far battere il cuore dei nostri concittadini è questa volta lo sceicco del Bahrain Zamil Al Zamil, che si dice pronto a investire nientepopodimeno che una cifra da capogiro attorno ai 2 miliardi di euro. Per i giornali locali è già cosa fatta! Siamo salvi! Sembra infatti che l'unica richiesta sia quella di costruire una moschea per far pregare i tanti musulmani presenti a Palermo. Eh si, lo sceicco per una moschea a Palermo sarebbe disposto a tutto, persino a buttare 2 miliardi di euro! La cosa finisce lì: tra foto di strette di mano e la sensazione di aver già in tasca infrastrutture, restauri, spazi a misura d'uomo e tanti, tanti soldini per risolvere magari qualche problemuccio di casa nostra. (altro…)

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11 mar 2012

Centro Commerciale Conca D’Oro: la mappa dei negozi e prime foto

di Andrea Baio

Ecco la mappa aggiornata dei negozi del centro commerciale Conca D'Oro, che verrà aperto al pubblico giorno 14 marzo 2012. I negozi saranno di meno di quelli presenti al Forum Palermo, ma disporranno di superfici maggiori. Inoltre l'offerta commerciale è, almeno in parte, diversificata rispetto agli altri centri commerciali già presenti in città. Di seguito inoltre alcune prime foto messe a disposizione dal Giornale di Sicilia (click per visualizzare a tutto schermo) (altro…)

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06 feb 2012

Tornano gli sceicchi arabi a Palermo, dopo 950 anni?

di monte_Pellegrino

Due giorni fa si è tenuta la conferenza stampa di Maurizio Zamparini che ha presentato gli "amici" imprenditori arabi, interessati fortemente a investire sul Palermo e su Palermo. Hanno annunciato che il 15 marzo verrà presentato il piano di investimento più nel dettaglio. Tra scetticismo e speranza, la gente si divide. Il presidente del Palermo calcio, nonché imprenditore di notevole importanza (a Palermo sta ultimando il grande centro commerciale “Conca d’Oro”) Maurizio Zamparini, forse riesce a coinvolgere una cordata di miliardari dell’Arabia Saudita, nell’investimento di capitali nella squadra del Palermo e anche per business nella città di Palermo!! Si tratta dei sauditi sauditi Ahmed Zubeidi (Ama Group) Abdulrahman, Owidan (Owidan Group) e dell'indiano Shabbir Vakil (Al Vakil Group). Zamparini, e i predetti , nel corso di una conferenza stampa, hanno detto che l‘obiettivo è Scudetto entro tre anni per il Palermo calcio, spendendo 200 milioni di euro per l‘acquisto dei giocatori di alto livello e per costruire un nuovo Stadio di altissima qualità e caratteristiche. Siccome nessuno regala niente, chiaramente bisogna chiedersi cosa ci guadagnerebbero i predetti investitori. A questo proposito pare che essi, ricchissimi di miliardi di euro derivanti dai petrodollari, necessiterebbero però di una grande visibilità, che solo il calcio può dare, specialmente se qconquistasse lo scudetto. Per chi, fra di noi, non ritiene importante il calcio in sé (altro…)

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11 ott 2011

Nuovo stadio più vicino?

di Andrea Baio

Sembra accelerato l'iter burocratico per facilitare la costruzione dei nuovi stadi di Palermo e Catania. Apprendiamo dato sito StadioNews (che a sua volta cita il GDS) quanto segue Una corsia preferenziale per abbattere i tempi burocratici e contributi per alleggerire l'investimento dei privati. C'è anche un articolo per la "realizzazione dei nuovi stadi di Palermo e Catania" nella Finanziaria scritta dall'assessore Gaetano Armao e appena approvata dalla giunta. Una norma che viaggia di pari passo a quella che lo Stato sta portando avanti per tutti i grandi impianti italiani - scrive il Giornale di Sicilia - Zamparini entro la fine del mese presenterà il progetto finale per l'impianto da realizzare nei pressi dello Zen, dove ora c'è il velodromo, per un investimento di circa 100 milioni. Proprio l'applicazione del decreto legge 112 permetterebbe la cessione dell'attuale impianto sportivo che andrebbe poi abbattuto e ricostruito.  Non resta che aspettare ulteriori sviluppi, con l'interrogativo per quanto riguarda la necessità di abbattere una struttura costruita a carico dei contribuenti come il velodromo per consentire a un privato di mettere su il proprio stadio. Forse la zona della Bandita sarebbe più idonea a tale scopo.

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