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13 mag 2019

Approvato l’elenco della realizzazione dei centri di raccolta comunale

di Salvatore Galati

La Giunta Comunale ha approvato una delibera che prevede la realizzazione, attivazione e gestione di Centri Comunali di Raccolta (CCR) nel territorio della Città di Palermo. Vengono indicate le seguenti 11 aree all'interno del comune di Palermo 1.      Area Via S. Minutilla 2.      Area Via Libero Grassi 3.      Area Rotonda Oreto 4.      Area Via Armida 5.      Area Via Rosario Nicoletti 6.      Area Via dell’Ermellino 7.      Area Via Assoro, limitrofa Centro La Torre 8.      Area Via Lanza di Scalea 9.      Area Viale dell’Olimpo 10. Area Via Ernesto Basile 11. Area Via Ciaculli d.f. civ. 246 A Un sollecito fatto alla RAP, voluto dal Sindaco per poter aumentare la percentuale della raccolta differenziata. “Ho registrato un'immediata risposta da parte degli uffici e dell’Azienda – ha dichiarato il Sindaco, Leoluca Orlando – che hanno prontamente individuato queste aree che coprono larga parte della città, in alcuni casi andando ad intervenire proprio lì dove oggi si verifica l’abbandono illecito ed incontrollato. L’obiettivo è quello di arrivare ad almeno 20 CCR in città nei prossimi mesi.” Per l'Assessore all’Ambiente, Giusto Catania, “l’attivazione di nuovi undici Centri Comunali di Raccolta, che si aggiungono a quelli di Viale dei Picciotti e piazza della Pace, contribuirà ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata della città. L’obiettivo è istituire un’isola ecologia per ogni quartiere e la programmazione sarà completata, grazie all'attività di Rap, entro diciotto mesi.Stiamo lavorando per rendere Palermo una città ecologica in grado di aumentare il livello di rifiuti riusati e riciclati.” Il Centro di Brancaccio, l’unico ad essere già stato attivato, ha registrato un crescente utilizzo da parte dei cittadini, con oltre 10.000 accessi mensili e numeri sempre maggiori di raccolta di rifiuti ingombranti (oltre 50.000 pezzi) e inquinanti (soprattutto piccoli elettrodomestici), oltre che di rifiuti domestici quali umido, carta, vetro e plastica. Si ricorda che presso i Centri di raccolta è possibile il conferimento di ogni tipologia di rifiuto riciclabile, quindi anche batterie esauste, legno, oli vegetali, tessuti e abbigliamento, lampade fluorescenti, toner e cartucce per stampanti.

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Articolo
26 gen 2017

Il parcheggio Emiri buono solo per i mercatini

di Fabio Nicolosi

Da oggi il mercatino rionale "Guglielmo il Buono" sarà trasferito in via Nina Siciliana, all'interno del maxi parcheggio pubblico La rivoluzione era rimasta nel cassetto per tanti mesi. Il passaggio di sede si inquadra nella nuova ottica sposata dall'Amministrazione, e che prevede nel futuro immediato la diminuzione del numero dei mercatini, per ridurre il traffico e gli abusivi. Il trasferimento da Via Libero Grassi era stato disposto da una ordinanza sindacale dello scorso settembre. Sono stati sorteggiati ieri i numeri di posteggio della nuova sede, presso l'assessorato alle attività produttive. E' questo il modo di utilizzare un parcheggio pubblico? Un´opera da 4 milioni e 789 mila euro per 620 posti auto, utilizzata come luogo dove organizzare mercatini di natale o mercatini rionale. Sperando che lo spostamento non causi problema al terminal bus e car-sharing proprio nei pressi dell'ingresso del parcheggio.

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Segnalazione
12 set 2016

Quando per colpa del mercatino rischi la morte!

di Elisa Consiglio

L'amministrazione  da inizio consiliatura 2012 promette trasferimento del mercatino di via Libero Grassi al parcheggio "VUOTO" di via Nina Siciliana, ad oggi siamo ancora agli atti propedeutici. Il progetto dell'allora Assessore Di Marco prevedeva il trasferimento nel parcheggio con suddivisione in area commerciale ed area alimentare, con servizio di bagni chimici, wifi e punti acqua. Ci domandiamo ancora oggi quali sono i motivi ostativi ad una realizzazione di un progetto moderno, degno di qualsiasi città evoluta e che si avvale del vessillo della legalità. Una signora viene trasportata in mezzo al mercatino dagli operatori del 118, perché non si può arrivare con l'ambulanza agli accessi dei palazzi, quindi non si può stare male o non si può morire di venerdì.

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10 gen 2013

Foto| L’invasione dei barbari al mercatino!

di Giulio Di Chiara

Mercatino, o forse è meglio dire "anarchia". Siamo in via Libero Grassi e quella al centro è un'area di cantiere dove si sta realizzando l'isola spartitraffico. Sono evidenti le recinzioni, perimetrali al cordolo giallo. Il venerdì serve spazio, alcuni "barbari" aprono il cancello, oppure gli viene aperto, e posteggiano dentro il furgone. Forse, spostano la recinzione per poter allocare i propri ombrelloni al di sopra del cordolo giallo, come si vede benissimo dalle foto. (altro…)

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18 ott 2009

Valvola di sfogo per Zisa-Calatafimi! Ma quando?

di Lele

Tutti i santi venerdì la zona di via Libero Grassi  diventa un inferno. La totale chiusura  a causa del mercatino rionale rende impraticabile la zona, sopratutto per chi dalla zona Calatafimi vuole raggiungere la Zisa. La soluzione sta in 100 metri d'asfalto. Si solo 100 metri, attualmente discarica abusiva che da piazza Cappuccini porta in via Libero Grassi.  Sarebbe un ottima valvola di sfogo per la zona, con un collegamento rapido si passa dalla zona calatafimi bassa, in via Pitrè e quindi Viale Regione. Si potrebbero affidare i lavori al COIME ed in poche settimane averlo già attivo. FOTA DATA 29/09/2009 Le foto rendono chiara la soluzione. ...Guarda le altre foto

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18 giu 2009

Parcheggi: alla Zisa spreco e abbandono

di Amico di MobilitaPalermo

Per la rubrica "Diventa articolista per un giorno": Abito nel quartiere Zisa, precisamente in via Libero Grassi e ho assistito, per mesi, alla costruzione di un parcheggio di circa 200 posti auto che, adesso, a distanza di molti mesi dalla fine dei lavori, versa in condizioni di totale abbandono.   Quando ancora lo stavano costruendo, mi chiedevo quale fosse l’utilità di un parcheggio in una zona in cui problemi di posti auto non c’è ne sono mai stati. Le strade limitrofe, infatti, sono molto ampie e mai interessate da grossi volumi di traffico. Tutt’altro. L’unica spiegazione che mi sembrava plausibile era che, forse, quel parcheggio potesse essere destinato ai pullman turistici che a partire da Marzo-Aprile, e sino a Settembre inoltrato, sostano nella vicinissima e angusta piazza Cappuccini creando, in quel caso sì, una assoluta congestione del traffico in zona, e un pericolo per gli stessi turisti che rischiano di essere investiti da macchine e motorini “impazziti”.   ...Continua a leggere e guarda le FOTO

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