Articolo
12 gen 2017

AMAP | Una condotta temporanea per risolvere il problema idrico in città

di Fabio Nicolosi

Nei giorni scorsi vi avevamo parlato di un problema siccità e di una possibile turnazione idrica che sarebbe dovuta avvenire dal 3 Gennaio. Fortunatamente sia dopo l'intervento delle istituzioni, sia graze alle piogge abbondanti che stanno interessando la regione in questi giorni, tutto è stato rinviato a data da destinarsi. A seguito di un incontro tra il presidente di Amap, il sindaco Orlando e la regione sono però emersi tre problemi principali che avevano determinato l'introduzione della turnazione idrica: la siccità la riduzione della capacità della Diga Rosamarina decisa dal Servizio Nazionale Dighe per motivi di sicurezza l’impossibilità di utilizzo dell’invaso di Scillato per i noti problemi causati alle condutture da alcune frane Visto che al problema siccità ci hanno pensato la neve e le piogge di questi giorni (fortunatamente!). Visto che il problema della Diga Rosamarina richiede tempi burocratici parecchio lunghi, si è deciso di operare al terzo e ultimo problema, cioè alla condotta di Scillato. Riportiamo quindi il comunicato di questa mattina da cui si evince che sarà l'Amap a realizzare una condotta idrica provvisoria: Si è svolta martedì sera una riunione convocata dal Sindaco Leoluca Orlando, alla quale erano presenti il Presidente dell’Amap e tecnici del Comune e della municipalizzata, per affrontare il problema dell’interruzione dell’acquedotto di Scillato. L’ Amap ha proposto di realizzare una condotta temporanea in Kevlar di circa 1,8 chilometri, sul modello adottato a Messina alla fine del 2015, dando al contempo massima disponibilità a sostenere interamente a proprio carico, gli oneri dell’intervento, stimato in circa 1.300.000 euro. I lavori partiranno nelle prossime settimane e permetteranno, entro la fine di marzo, di riattivare il collegamento idrico con la città di Palermo, garantendo un’erogazione di circa 400/600 litri d’acqua al secondo, altrimenti destinati a disperdersi in mare. Un dato assolutamente considerevole, dal momento che attualmente a Palermo il totale erogato si attesta sui 2450 litri d'acqua al secondo. Al termine dell’incontro, Orlando ha dichiarato che “nelle more che si attivino i fondi del Patto per la Sicilia, che permetteranno alla Regione di fare un intervento più complessivo anche sulla frana, la soluzione adottata dall’Amap permetterà di alleviare in modo significativo i problemi della città di Palermo. Un motivo ulteriore perché non si prendano al momento provvedimenti di turnazione idrica, la cui attuazione - se sarà necessaria - dovrà essere fatta dando adeguata e tempestiva informazione ai cittadini”.

Leggi tutto    Commenti 15
Articolo
30 dic 2016

ALLARME SICCITA’ | Scatta la turnazione idrica

di Mobilita Palermo

Scatterà da Gennaio la turnazione idrica, le scarse precipitazioni hanno fatto si che gli invasi si siano svuotati. Trovate i turni e le zone interessate in fondo all'articolo.   Il perdurare della situazione di scarse precipitazioni che interessa ormai da mesi la Sicilia, ha portato ad una consistente riduzione delle riserve d’acqua nelle province di Palermo, Enna e Caltanissetta. Tale situazione di criticità è stata ieri l’argomento di un incontro tenutosi presso l’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, cui hanno preso parte i funzionari dell’Assessorato stesso e dei gestori dei servizi idrici integrati. Preso atto della insufficienza di risorse disponibili negli invasi (a Palermo, i 4 invasi Poma, Scanzano, Rosamarina e Piana degli Albanesi hanno attualmente una disponibilità di meno di 73 milioni di mc d’acqua a fronte di una capacità massima superiore a 200 milioni), al fine di non dover assumere provvedimenti più drastici in futuro e garantire una omogenea distribuzione idrica nel tempo, è stata programmata una riduzione del prelievo d’acqua da tutti gli invasi con una conseguente riduzione dell’acqua che sarà immessa nelle reti. In tutte le città interessate si procederà quindi alla introduzione della turnazione o ad un inasprimento della turnazione già in atto. Per la città di Palermo e perdurando l’attuale situazione di assenza di precipitazioni significative, l’AMAP avvierà dal 3 gennaio prossimo una turnazione che interesserà a giorni alterni un’ampia parte della città, come meglio descritto nelle mappe e tabelle successive. Tale turnazione avrà un carattere sperimentale e sarà ovviamente soggetta a modifiche in caso di ripresa delle precipitazioni. “Si tratta con tutta evidenza – affermano il Sindaco Leoluca Orlando la presidentessa di AMAP Maria Prestigiacomo – di una situazione eccezionale, dovuta alla concomitanza di tre fattori tutti indipendenti dall'azione dell'AMAP e del Comune: la siccità, la riduzione della capacità della Diga Rosamarina decisa dal Servizio Nazionale Dighe per motivi di sicurezza e l’impossibilità di utilizzo dell’invaso di Scillato per i noti problemi causati alle condutture da alcune frane. ”Proprio sul fronte dell’utilizzo dell’invaso di Scillato, l’AMAP ha avviato, dopo che la Regione ha fornito nelle scorse settimane le attese indicazioni in tal senso, le procedure per procedere con proprie risorse alla riparazione delle condotte (dal costo stimato di oltre 2 milioni di euro). “Vista la gravità della situazione e l’urgenza di intervenire – afferma la Prestigiacomo – i nostri uffici stanno lavorando nei tempi minimi per la predisposizione del progetto e stiamo valutando la possibilità di richiedere un intervento della Protezione civile.”

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
03 mar 2018

La bufala di Orlando e dei 3 milioni di metri cubi d’acqua sprecati…

di Fabio Nicolosi

Siamo ormai agli sgoccioli della campagna elettorale per le prossime elezioni nazionali e sappiamo che si fa a gara a chi la spara piú grossa.... Vi starete chiedendo e cosa c'entra? Martedì nella nostra casella di posta elettronica arriva il seguente comunicato stampa: "Non può che lasciare perplessi, per tempistica e modalità, la scelta comunicata stamattina dal Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti di avviare uno svuotamento parziale (circa 3 milioni di metri cubi) della diga Rosamarina. Fermo restando che dopo anni di inattività è certamente ora che si avvi una seria manutenzione e pulizia di tutti gli invasi, non si capisce perché proprio ora, mentre le piogge non sono certamente finite, vi sia l'urgenza, con un provvedimento estemporaneo, di "ripristinare una sufficiente qualità", quando già da tempo l'AMAP si è attrezzata per il trattamento e la potabilizzazione dell'acqua di quell'invaso. Ancora siamo costretti a ribadire che, volutamente o inconsciamente, gli Uffici della Regione rischiano di operare scelte che aumentano la crisi invece che facilitarne la soluzione. Un dubbio ancora più forte quanto tali scelte apparentemente tecniche rischiano di condizionare quelle politiche e quelle che vorrà e potrà fare il Commissario straordinario di prossima nomina. Al Governo Regionale e a quello Nazionale chiediamo un urgentissimo intervento per evitare che la Regione sia ancora una volta protagonista di scelte che in futuro saranno additate come esempio di incapacità gestionale, se non peggio." Con queste parole Leoluca Orlando commenta la nota con cui il Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti ha comunicato oggi che da domani inizierà un parziale svuotamento della diga Rosamarina per 24/36 ore per circa 20 metri cubi al secondo. Si allega la nota del Dipartimento Regionale. Fortunatamente al comunicato stampa veniva allegata la nota del Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti che per correttezza alleghiamo... Se avete fatto attenzione, nella nota non vi è alcun riferimento alle cifre citate nel comunicato stampa diramato da Orlando, frutto di calcoli effettuati da chi non ha la minima idea di cosa si andrà a fare... E allora è giusto spiegare cos'è una cacciata di uno scarico di fondo e perchè si effettua. In un serbatoio (il famoso invaso che si forma a monte di una diga) può porsi il problema di dover intervenire per recuperare parte della capacità persa o per allontanare i sedimenti dalle opere di presa e di scarico. A tale scopo possono utilizzarsi le tecniche di flushing, dragaggio, sifonamento ed escavazione meccanica. La, già citata, tecnica del flushing consiste nel rimuovere i sedimenti utilizzando una corrente idrica, solitamente indotta con la stessa acqua del serbatoio aprendo gli scarichi di fondo. Il metodo può essere impiegato per recuperare la capacità interrita oppure solo per allontanare i sedimenti depositati in prossimità degli scarichi di fondo e delle opere di presa; in quest’ultimo caso, l’operazione prende generalmente il nome di spurgo o cacciata. Ricordiamo che lo scarico di fondo è un organo di manovra di una diga, costituito da una o più paratie (paratoie), le quali fungono da scarico dell'invaso. Posto in prossimità del fondo dell'invaso, è utile per il dissabbiamento dell'invaso e per la regolazione di emergenza della diga. Comunemente possono essere (a seconda del carico di acqua da sostenere) piane o a settore circolare, comunemente con sistemi di tenuta a gomma o a lamierino, sostenuti da apparati striscianti per l'apertura. La gravità sta quindi nell'aver immesso in rete notizie non vere o parzialmente vere. Certo, non è da tutti conoscere queste "tecniche", ma perchè prima di sparare la ca***ta non chiedeva a qualcuno più esperto? Quello che ci ha fatto saltare sulla sedia, è che tale comunicato stampa è stato ripreso anche dalla pagina Facebook di AMAP. Speriamo si sia trattato di un grosso abbaglio, ma ci aspettiamo quantomeno le dovute rettifiche... Ah dimenticavamo... Diga Rosamarina: immagini di quello che è stato descritto sui media come ‘svuotamento parziale dell’invaso’ perdita di 3 milioni di mc ed esempio di ‘incapacità gestionale’ della regione. Si tratta in realtà di spurgo della fanghiglia di fondo; in tre ore scaricati solo 0.09 milioni di mc di acqua e fango e salvaguardati gli scarichi di fondo per la sicurezza della diga. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 4

Ultimi commenti