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01 feb 2019

Lascia l’auto e prosegui in treno, il parcheggio low cost per l’aeroporto Punta Raisi

di Antony Passalacqua

Segnaliamo questa interessante iniziativa fra Trenitalia e Metropark (gestore dei parcheggi presso le stazioni Pa-Centrale e Notarbartolo), e rivolta a chi si reca in aeroporto ma che non vuole rinunciare  alla propria auto. Con Trenitalia e Metropark parcheggiare l’auto costa meno. Vuoi andare in aeroporto senza lo stress del traffico? Lascia la tua auto in sicurezza nei parcheggi Metropark di Palermo Centrale e di Palermo Notarbartolo e prendi al volo il treno! Se viaggi in giornata la tariffa di parcheggio giornaliera sarà di soli 6,00 €, se rientri nei giorni successivi la tariffa giornaliera sarà comunque scontata a 8,00 €. Per saperne di più: Parcheggio PALERMO CENTRALE Parcheggio PALERMO NOTARBARTOLO

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23 gen 2019

In treno a Bagheria, la “Città delle Ville” Sconti per l’ingresso al Museo Guttuso e Villa Palagonia

di Mobilita Palermo

Un tuffo nello splendore delle Ville barocche, senza pensare allo stress dell’autostrada, al traffico, al parcheggio a pagamento. Tutto questo, si può: scegli i treni regionali e lasciati accompagnare comodamente a Bagheria, a pochi passi dalla splendida Villa Cattolica e dal suo Museo Guttuso, da Villa Palagonia e dai suoi noti “mostri”. Il treno è il mezzo più veloce ed economico per raggiungere Bagheria da Palermo: in pochi minuti raggiungi il centro bagherese dal centro del capoluogo siciliano senza incontrare traffico, senza costi di carburante e parcheggio. A soli € 2,50(i bambini sotto i dodici anni pagano solo € 1,70) ti accompagneremo alla “Città delle Ville” senza stress! Il treno conviene anche da tutta la provincia di Palermo, da Agrigento, da tutta la Sicilia! Raggiungi Bagheria con i treni regionali e visita il Museo Guttuso e Villa Palagonia! Per te subito lo sconto sul costo del biglietto d’ingresso (4,00€ anziché 6,00€)mostrando alle casse il tuo biglietto o abbonamento regionale.

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21 gen 2019

Passante Ferroviario | Dal 27 Gennaio cambiano gli orari, accolte le richieste dei comitati pendolari

di Fabio Nicolosi

A seguito di una riunione avvenuta presso l'assessorato regionale infrastrutture e mobilità dov'erano presenti i Comitato Pendolari Sicilia, Trenitalia e la Regione Sicilia sono state esposte alcune variazioni d'orario che entreranno in vigore già dal 27 Gennaio. I Punta Raisi - Palermo arriveranno 6 minuti prima a Palermo Centrale, assorbendo parte delle lunghe attese a Orleans e altre stazioni (complice anche l'attivazione del raddoppio tra Orleans e Pa Centrale) I Palermo - Punta Raisi partiranno 3 minuti dopo, quindi al minuto 08 e al minuti 38. I treni per Termini Imerese partiranno al minuto 58 Si sono cosi garantite le coincidenze di molti treni con gli orari del passante, in particolare si è di fatto messo fine all'assurdità dei Termini che partivano al minuto 47, costringendo quindi numerosi pendolari a non riuscire a prendere la coincidenza, costringendo quindi ad attendere il treno successivo. Quindi dal 27 Gennaio il treno del passante ferroviario arriverà al minuto 47 e il treno per Termini partirà al minuto 58, ad esclusione del treno 26498. Notizia che reputiamo ancora più importante è: Entro il 2022 arriveranno 43 treni nuovi, forse addirittura 48. Avremo quindi la flotta completamente nuova.

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17 gen 2019

RFI | Punta Raisi entra nel circuito di assistenza per le persone con disabilità e a ridotta mobilità

di Fabio Nicolosi

Salgono a 300 le stazioni ferroviarie gestite dalle 14 Sale Blu di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). È questo l’effetto dell’ampliamento del circuito di assistenza per le persone con disabilità e a ridotta mobilità, anche temporanea, che prende il via oggi, con 20 nuovi scali serviti, in 12 Regioni; in Sicilia, da oggi il servizio sala Blu è attivo anche nella stazione di Punta Raisi. Un ulteriore segno dell’attenzione del Gruppo FS Italiane verso le esigenze dei viaggiatori, con lo scopo di migliorare la qualità del viaggio e la vita di milioni di persone che ogni giorno utilizzano il treno per i propri spostamenti. “L’ampliamento del circuito di assistenza delle Sale Blu ci permette di essere ancora più vicini alle persone che ogni giorno viaggiano a bordo dei nostri treni e transitano per le nostre stazioni – ha dichiarato Gianfranco Battisti, AD e DG di FS Italiane. I viaggiatori e le loro esigenze sono al centro delle strategie e delle azioni del Gruppo FS Italiane e siamo a lavoro per raggiungere standard sempre più elevati di qualità ed efficienza”. “L’impegno di Rete Ferroviaria Italiana in tema di accessibilità – ha dichiarato Maurizio Gentile, AD e DG di RFI - ha fatto sì che oggi siano 300 le stazioni, da Nord a Sud del Paese, che fanno parte del network delle Sale Blu nazionali. A questo servizio, di fondamentale importanza, si affianca il programma di interventi di natura strutturale e tecnologica che stiamo portando avanti nelle nostre stazioni per eliminare le barriere architettonica e assicurare a tutti i viaggiatori autonomia negli spostamenti”. Le 14 Sale Blu, che coordinano e gestiscono gli interventi, sono presenti nelle principali stazioni italiane (Ancona, Bari Centrale, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Genova Principe, Messina Centrale, Milano Centrale, Napoli Centrale, Reggio Calabria Centrale, Roma Termini, Torino Porta Nuova, Trieste Centrale, Venezia Santa Lucia e Verona Porta Nuova), e sono aperte tutti i giorni dalle 6:45 alle 21:30. In Sicilia il servizio è già disponibile ad Acireale, Agrigento Centrale, Caltanissetta Centrale, Caltanissetta Xirbi, Canicattì, Catania Centrale, Cefalù, Enna, Giarre Riposto, Messina Centrale, Milazzo, Palermo Centrale, S. Agata Militello, Siracusa, Taormina-Giardini, Termini Imerese, Trapani. A partire dal 2011, anno di inizio delle attività per conto di RFI, i servizi erogati gratuitamente negli scali ferroviari appartenenti al network delle Sale Blu sono più che raddoppiati; in Sicilia, circa 5mila i servizi di assistenza nel 2018. Le persone interessate al servizio possono prenotare inviando una mail a una delle 14 Sale Blu nazionali (per la SiciliaSalaBlu.MESSINA@rfi.it), oppure telefonando al numero verde gratuito 800.90.60.60  (raggiungibile da telefono fisso) o al numero nazionale a tariffazione ordinaria 02.32.32.32  (raggiungibile da telefono fisso e mobile). Grazie al portale Sala Blu on line è possibile richiedere assistenza direttamente dal web, con un preavviso minimo di 24 ore, risparmiando tempo, registrando i propri dati anagrafici, i contatti e le specifiche esigenze di viaggio. Maggiori informazioni sui servizi delle Sale Blu sono disponibili sul sito web RFI.it.

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14 gen 2019

AMAT e TRENITALIA | Biglietto unico integrato, dove sei?

di Salvatore Galati

Dopo lunghe attese finalmente il 7 ottobre del 2018 è stato riaperto al pubblico il collegamento ferroviario tra Palermo Centrale e l'aeroporto di Punta Raisi. Una grande novità per la Sicilia occidentale e per l'area metropolitana di Palermo, che agevola il trasporto pubblico. Inoltre un'infrastruttura importante per la città, che viene utilizzata come "metropolitana", perché riesce a collegare lungo l'asse Sud-Nord della città, i vari quartieri. Questa modalità di trasporto dovrebbe essere integrata con il sistema tram di Amat (linea 1 - 2 - 3 e 4), perché l'integrazione non è solo infrastrutturale. Il problema sta nell'integrazione tariffaria tra Amat e Trenitalia, che come sappiamo la palla è stata passata alla Regione Sicilia. L'istituzione del biglietto unico integrato sarebbe la soluzione per poter agevolare i cittadini dell'area metropolitana di Palermo, nello spostarsi facilmente con i mezzi pubblici oltre che aumentare il numero di passeggeri. Chi oggi utilizza il Passante Ferroviario è impedito ad utilizzare il mezzo in superficie (bus-tram) per il secondo titolo  di viaggio da acquistare e viceversa. Oltre ad essere di auspicio la diminuzione del traffico automobilistico, lo smog e il livello di polveri sottili. Siamo stanchi di attendere le solite beghe politiche, siamo stanchi dei soliti rimpalli fra i vari Enti. Noi vogliamo il biglietto unico integrato tra Amat e Trenitalia, Voi?

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10 gen 2019

Sciopero Trenitalia | I treni garantiti il 10 Gennaio

di Salvatore Galati

La segreteria regionale del sindacato ORSA ha proclamato uno sciopero del personale mobile di Trenitalia Sicilia, dalle 3.00 del 10 gennaio alle 2.00 di venerdì 11. I treni di lunga percorrenza potranno subire cancellazioni o variazioni. Per i treni regionali potranno verificarsi cancellazioni o variazioni, garantendo comunque i collegamenti nelle fasce orarie di maggiore frequentazione (6.00/9.00 e 18.00/21.00). L’agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto,  predisposti a seguito di accordi con le Organizzazioni sindacali, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l'attuazione della Legge 146/1990. Poiché in corso di sciopero si potrebbero verificare variazioni non preventivabili (es.: modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza), è importante prestare la massima attenzione ai comunicati diffusi nelle stazioni e dagli organi d'informazione. I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale. Nel trasporto regionale sono stati istituiti i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione (dalle ore 06.00 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 dei giorni feriali). Dal Comitato pendolari, ci pervengono gli orari della giornata del 10 gennaio, ecco di seguito gli orari linea per linea: Linea Caltanissetta  - Agrigento Linea Caltanissetta - Siracusa Linea Messina - Catania  - Siracusa Linea  Palermo  - Agrigento Linea Palermo  - Caltanissetta- Catania Linea Palermo- Messina Linea Palermo  Trapani

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08 gen 2019

FOTO | Cosa ne sarà delle aree liberate dal cantiere del passante ferroviario?

di Fabio Nicolosi

Il cantiere del raddoppio del passante ferroviario doveva essere la rinascita di strade e quartieri, ma con il passare del tempo sembra che lascerà dietro di se ferite che solo con impegno politico potranno essere ricucite. Alcuni di voi potranno domandarsi, ma di cosa parliamo? Lasciamo le immagini raccontare: Intere aree di grigio cemento, verranno abbandonate fino a quando qualcuno deciderà cosa dovranno diventare. Nessuno dalla circoscrizione, al consiglio comunale, agli uffici comunali, agli assessori comunali, al vicesindaco, al sindaco, a nessuno importa di queste aree che verranno in questo stesso stato, riconsegnate ad RFI proprietaria dei terreni. E lo svincolo Francia? Il famoso svincolo che doveva essere la valvola di sfogo per viale Stasburgo? NULLA! Anche'esso dimenticato, anzi cassato, insieme alla recessione di contratto tra SiS ed RFI. Eppure almeno su questo il comune dovrebbe pretendere che non solo venga fatto, ma che venga realizzato nei tempi previsti, visto che le aree sono già espropriate e le lavorazioni richiederebbe solo qualche mese. E pensare che nel progetto vi era un bellissimo rendering in cui si vedevano aree verdi, giardini, piste ciclabili... Tutto dimenticato o forse mai chiesto. Si perché giustamente se il comune non ha mai messo nero su bianco quali siano le necessità e le volontà, non spetta certo ad RFI progettare le aree per conto del comune. E dei poveri residenti che per anni hanno subito disagi, rumori, polvere nella speranza di vedere un bel giardino verde? A loro cosa rispondete? A loro cosa racconterete? Che del progetto del passante non vi è mai importato nulla perché tutto quello che è sotterraneo non è di competenza comunale? Perché il progetto non vede in alcun modo il comune coinvolto? E tutte le circoscrizioni che in campagna elettorale cercavano notizie e imbastivano proposte dove sono sparite? Intanto l'opera si sta per concludere e rimarrà una grigia, triste, colata di cemento, come le fermate... Che tristezza, anzi che occasione sprecata...l'ennesima.

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