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03 dic 2018

TRAM |Le ragioni del SI e del NO

di Antony Passalacqua

Palermo - Torniamo nuovamente a parlare di tram, con la realizzazione delle nuove linee che sono divenute importanti nel dibattito cittadino. La scorsa settimana, il Consiglio Comunale   ha approvato un emendamento al Piano delle Opere pubbliche che permette di sfruttare i fondi del cosiddetto Patto per Palermo per la realizzazione di quattro linee del tram. Proprio con l'obiettivo di affrontare questo argomento in modo completo, tenendo conto di tanti aspetti, vi proponiamo questa intervista di Repubblica-Palermo dove vengono messe a confronto i pareri (opposti):  Ing. Agostino Cappelli, professore ordinario in trasporti Iuav Venezia, e G. Argiroffi consigliere comunale del M5S al Comune di Palermo. L'auspicio è di poter innescare fra i lettori un dibattito costruttivo quanto più partecipato e soprattutto libero, che non tenga conto di slogan e/o contrapposizioni ideologiche. L'immagine che potrete scaricare è ad alta risoluzione

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17 ago 2018

TRAM | Iniziano i primi rilievi per le nuove linee tram

di Fabio Nicolosi

Martedì 8 Maggio era stato proclamato il vincitore del concorso internazionale per il nuovo sistema tram di Palermo. Da quel giorno lo studio Cassata, ha accettato l'incarico a procedere alla progettazione delle prime tre linee, le linee A-B-E. Il concorso infatti prevedeva il prolungamento delle attuali linee fra la stazione centrale e piazza De Gasperi, dallo svincolo Calatafimi a via Lodato e da Notarbatolo a Giachery e già finanziate coi fondi del Patto per Palermo. Con l'ordinanza n°1106 del 14 Agosto l'ufficio traffico autorizza la ditta incaricata ad effettuare i rilievi georadar, indagini geognostiche geofisiche e prove in situ. A che scopo? La tecnica georadar viene utilizzata per l'individuazione plano-altimetrica dei sottoservizi interrati quali condotte idriche, fognarie e del gas, per la ricerca di strutture murarie archeologiche sepolte. Possiamo dunque affermare che con questo primo atto si da il via alla redazione del progetto preliminare con cui il Comune si metterà in lista per ottenere i 200 milioni di euro stanziati nel Patto per il Sud. Nel 2020 si affideranno i lavori per le prime tre tratte e a quel punto ci vorranno tre anni per la loro realizzazione. Ecco l'ordinanza: Ti potrebbe interessare anche: TRAM | Il nuovo percorso della linea Stazione centrale – Stadio con la pedonalizzazione di via Roma TRAM | Il nuovo percorso della Linea Stazione Centrale – Calatafimi e il tunnel su via Basile

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08 mag 2018

Nuove linee tram in via Roma e via Libertà: ecco il vincitore del progetto

di Mobilita Palermo

È terminata la fase concorsuale del bando di concorso internazionale di progettazione, con procedura aperta, per la progettazione delle nuove linee tranviarie di Palermo finanziate con fondi Patto per Palermo. Il concorso infatti prevedeva il prolungamento delle attuali linee  fra la stazione centrale e piazza De Gasperi, dallo svincolo Calatafimi a via Lodato e da Notarbatolo a Giachery e già finanziate coi fondi del Patto per Palermo. Inoltre  la realizzazione di nuove tranvie verso Bonagia, Zen, Mondello ma con fondi che verranno reperiti in una fase successiva (probabile accesso ai fondi ministeriale da reperire entro fine anno). Punti fermi del progetto sono le caratteristiche tecniche delle nuove linee che non avranno barriere, niente palificazione e catenary free con alimentazione a induzione magnetica. Ma andiamo ai tracciati definitivi. La linea centrale farà il suo ingresso nella città storica da piazza Giulio Cesare lungo via Roma. E qui la prima novità,  sdoppiandosi già all'altezza di via Cavour. Un fascio di binario infatti tirerà diritto per piazza Sturzo, via Isidoro Carini, via Dalla Chiesa, via M. di Villabianca, via M. di Roccaforte, piazza Leoni, viale del Fante, piazza De Gasperi, inversione su viale Croce Rossa, piazza Vittorio Veneto, via Libertà, piazza Castelnuovo, via Ruggero Settimo, via Cavour, via Roma. Quindi un solo binario su via Libertà ma che permetterà di sfruttare lo spazio rimanente per una pista ciclabile bidirezionale lungo l'asse Politeama-Vittorio Veneto. Sono state accolte pertanto le proposte delle associazioni Palermo Ciclabile e Mobilita Palermo, che avevamo narrato sempre su queste pagine. Questa è la novità sostanziale, nelle prossime ore metteremo un elenco completo di tutti i tracciati, con alcuni rendering. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 feb 2017

Tram e nuova pista ciclabile su via Libertà, la proposta di Fiab Palermo Ciclabile

di Antony Passalacqua

Il dibattito sul prolungamento delle nuove linee tranviarie in città comincia ad entrare nel vivo. E' prossima la pubblicazione da parte del Comune di Palermo del bando relativo alla progettazione. Chi si aggiudicherà il servizio, dovrà anche tener conto delle indicazioni/osservazioni/proposte che sono state recepite dal Comune durante la consultazione online lanciata sul proprio portale web e nelle successive riunioni che si sono tenute presso il Polo Tecnico di via Ausonia. Fra queste, spicca un'interessante proposta che è stata presentata al Comune proprio la scorsa settimana dai nostri amici di Fiab Palermo Ciclabile.  L'obiettivo da un lato è rendere quanto più armonioso possibile l'impatto della tranvia lungo la strada, ma soprattutto cogliere l'occasione per dotare la strada di una pista ciclabile degna di questo nome e che possa mettere in soffitta l'attuale promiscuità fatta di strisce verniciate sui marciapiedi. Ma quale percorsi e i punti salienti della proposta?  Nel dettaglio, la cosiddetta tratta A (Stazione Centrale-viale Croce Rossa) secondo le intenzioni del Comune attraverserà  via Roma, a ridosso degli attuali marciapiedi e per entrambi i sensi di marcia. Giunta a piazza Sturzo, i fasci di binari si divideranno. E qui per meglio comprendere i sensi di marcia, consideriamo il binario di sola andata in direzione Stadio mentre quello di ritorno in direzione Stazione Centrale. Il binario di andata quindi proseguirà su via Isidoro Carini, via Dalla Chiesa, via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte, piazza Don Bosco, piazza Leoni, viale del Fante, via A. Cassarà e piazza Giovanni Paolo II. E qui si ricongiungerà col binario di ritorno che nel frattempo si era sdoppiato a piazza Sturzo e che illustriamo qui di seguito. Il fascio di binari di ritorno andrebbe a impegnare un solo lato di via Libertà (lato dx in direzione Politeama), ma con la differenza che non impegnerà l'asse stradale per tutta la sua lunghezza. Giunto infatti all'incrocio con viale Lazio, farà una "virata" per inserirsi su viale Campania per riprendere poi viale Croce Rossa attraverso via Emilia. Uno dei motivi che hanno spinto questa "deviazione" è intanto la presenza del complesso monumentale di piazza Vittorio Veneto; il transito della tranvia attorno la piazza, se esterno o interno, mette a serio rischio gli alberi. L'idea pertanto è di far transitare la tranvia lungo viale Campania offrendo inoltre un'opportunità ai fini della riqualificazione dell'intera strada che oggi è semplicemente oppressa da ben  5 distributori carburanti di seguito all'altro. Oltre all'innesto con la fermata dell'Anello Ferroviario Lazio e la vicinanza con la fermata del Passante Ferroviario Alpi, si evidenziano opere aggiuntive quali una nuova rotatoria su viale Croce Rossa per meglio agevolare il collegamento con piazza Leoni e alleggerendo la stessa piazza dall'attuale carico veicolare. Altra nota è l'apertura su via Libertà dell'incrocio fra via Albanese e via Catania e la chiusura dell'attuale incrocio Siracusa-Archimede. In questa maniera si creerebbe un collegamento "più fluido" fra la zona Porto e via Malaspina (da tenere in considerazione il nuovo assetto urbanistico in zona a seguito dell'interramento dell'ex sedime ferroviario). La pista ciclabile Tenendo conto dello spostamento di una parte della tranvia su via Marchese di Villabianca, si libererà così una corsia preferenziale di via Libertà. A questo punto si favorirà così la realizzazione di una pista ciclabile a doppia corsia che scorrerà lungo il lato dx di via Libertà (direzione Stadio). Da tenere in forte considerazione l'innesto con un'altra pista ciclabile da realizzarsi su via Amari e che fungerebbe da collegamento con la ciclabile di via Crispi. Vogliamo pertanto avviare un dibattito costruttivo e raccogliere tanti pareri sulla proposta che merita di essere attenzionata. Nb: abbiamo voluto sintetizzare appositamente l'intera proposta con lo scopo di offrire una sintesi ben comprensibile al lettore. L'intera proposta comprende anche una possibile soluzione relativamente alla linea 4 a favore di una nuova pista ciclabile lungo via E. Basile e che pubblicheremo nei prossimi giorni.          

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