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10 lug 2020

LA SENTENZA | ZTL: Il TAR da ragione al Comune di Palermo e respinge il ricorso del 2016

di Mobilita Palermo

Dopo 4 anni di battaglie giudiziarie il Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) con sentenza di merito ha giudicato inammissibile il ricorso del 2016 presentato da Italiaviva e Bispensiero con il supporto di Confcommercio Palermo, Confartigianato Palermo, Confindustria Palermo, CIDEC e Confimprese Palermo. Secondo i ricorrenti gli atti predisposti dalla giunta erano illegittimi perché nel bilancio di previsione 2015 non erano state previste entrate per circa 30 milioni, che l'amministrazione contava di incassare dai pass delle Ztl e il Piano generale urbano del traffico non era stato aggiornato. Il Tar condanna i ricorrenti al pagamento di 12mila euro di spese legali a favore del Comune, Amat, Legambiente Sicilia Onlus, Italia Nostra Onlus e Fondo Ambiente Italiano. Ecco la sentenza:

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26 feb 2020

Ztl notturna, il Tar da ragione al Comune

di Mobilita Palermo

Palermo - Il Tar boccia il ricorso contro la ztl notturna e accoglie le ragioni esposte dal Comune di Palermo. Secondo quanto si apprende, il Comune ha documentato e dimostrato , dati alla mano, “un incremento significativo degli indici di inquinamento acustico ed atmosferico nell ore serali/notturne dei fine settimana”. A questo punto vi aggiorneremo sulla data di avvio del provvedimento e sulle iniziative che nel frattempo sono state già avviate (convenzioni parcheggi, taxi, etc.)

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07 dic 2016

La ZTL rimane attiva: respinto il ricorso al TAR delle associazioni

di Fabio Nicolosi

EDIT: Inserita la sentenza I giudici amministrativi respingono il ricorso presentato dalle associazioni Bispensiero e Vivo Civile e dalle associazioni di categoria, da Confcommercio a Confartigianato. Secondo il tribunale il Comune, riducendo il perimetro, avrebbe garantito un adeguato numero di mezzi pubblici alternativi. Dopo l’avvio delle ztl posticipato al 15 aprile, il TAR aveva obbligato il comune a sospendere il rilascio dei nuovi pass fino a quando non si fosse espresso in merito. Il verdetto del TAR è stato pubblicato il 6 Aprile e da allora il comune ha dovuto mettere in atto le procedure per il rimborso dei pass, ma dal punto di vista legale ha preparato anche il ricorso al Consiglio di giustizia amministrativa che il 27 Maggio ha espresso parere opposto a quello del TAR. Dopo un'assemblea cittadina tra numerose polemiche e noiosi dati proiettati, il comune ha riprogettato la ZTL, e dal 9 Ottobre è entrata in vigore la famosa ZTL Centrale. Al comune si inizia già a gioire, primo tra tutti l'assessore alla mobilità Giusto Catania, che della ZTL ne ha fatto una questione personale che ha pubblicato il seguente tweet: Attendiamo dunque le dichiarazioni del sindaco, ma anche delle associazioni per capire quali saranno le prossime mosse di entrambi gli schieramenti. Intanto la certezza è che la ZTL rimane attiva. Ecco la sentenza:

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16 nov 2016

ZTL | Proposte di modifiche al provvedimento favorevoli o contrari?

di Fabio Nicolosi

Riteniamo sia interessante proporvi questo documento redatto dal CCN Piazza Marina & Dintorni, discusso e redatto nella sua forma definitiva attraverso una modalità partecipativa iniziata con un'assemblea e continuata con una scrittura condivisa on-line per un periodo di 10 giorni circa le proposte su come potrebbe essere migliorata la ZTL. Lo proponiamo integralmente perché riteniamo che sia un documento valido e possa scaturire un percorso di dialogo, affinché si possa trovare una soluzione che crei il maggior consenso possibile. Buona lettura Con il presente documento intendiamo esprimere alcune perplessità in merito al provvedimento relativo alla Zona a Traffico Limitato del Centro Storico di Palermo di recente attivazione. Ci preme precisare che la nostra non è una presa di posizione contro le Zone a Traffico Limitato, che al contrario riteniamo possano essere un elemento di enorme valorizzazione del territorio, ma una forte critica al regolamento scelto per la ZTL palermitana. Nello specifico riteniamo che il regolamento abbia degli elementi di forte conflitto con i residenti e le attività diurne nell’area di intervento e riteniamo che questo conflitto difficilmente porterà un reale sviluppo del territorio. Sosteniamo inoltre che la ZTL del centro storico debba trovare la sua principale motivazione e forza non nei temi di inquinamento ambientale della città (che a nostro avviso viene solo spostato fuori dal perimetro del centro storico), ma nella valorizzazione turistica e commerciale nonché di complessiva fruibilità di un’area dall’enorme patrimonio artistico culturale. In particolare riteniamo che uno degli obiettivi per il rilancio del centro storico debba essere quello di riportare le persone a vivere in questo quartiere e a fare investimenti nello stesso, recuperando l’enorme patrimonio edilizio presente. Questo lo si potrà ottenere con gli anni investendo nella vivibilità di tutte le aree del centro storico ed in particolare dando una reale importanza ai temi della sicurezza, dell’inquinamento acustico e dell'igiene ambientale più legati alle ore notturne. Ecco un’analisi puntuale delle principali criticità da noi riscontrate con alcune proposte di miglioramento delle stesse. 1) IL TEMA ECONOMICO 2) GLI ORARI E IL COMMERCIO DI PROSSIMITÀ 3) I PARCHEGGI 4) GLI SPOSTAMENTI INTERNI Il presente testo è stato discusso durante l’assemblea pubblica di venerdì 28 ottobre ed è rimasto aperto per una settimana in forma di discussione on-line attraverso commenti sul testo Durante l’assemblea in cui è emersa una prima richiesta molto diretta da parte di alcuni commercianti del Mandamento Tribunali che chiedono di sospendere la ZTL fino a gennaio al fine di non compromettere il loro lavoro durante il periodo natalizio. IL TEMA ECONOMICO Riteniamo prima di tutto che il modello proposto per Palermo sia da considerare più una Congestion Charging Zone (CCZ) che una ZTL ossia è una porzione di città all’interno della quale è vietato l’accesso ai veicoli salvo pagamento di una tariffa giornaliera. Le CCZ prevedono in genere condizioni di accesso particolari per residenti per cui sono previsti sconti o esoneri dalle tariffe di accesso. Queste aree sono spesso delimitate dal perimetro dei centri storici di città metropolitane, e hanno fasce orarie e giornaliere per gli accessi liberi. Ne sono esempi Londra e Milano. In Italia invece il modello più diffuso di ZTL non prevede costi ma solo regole per le limitazioni come ad esempio avviene a Firenze o Trapani o in centinaia di altre città italiane in cui non sono previste tariffe di accesso. Il modello palermitano impone ai residenti ed equiparati (esercenti e lavoratori) il pagamento di una quota ed il paradosso è che l’imposizione di questo pagamento non è data dall’uso dell’auto in movimento ma dalla regola che impone che, negli orari in cui la ZTL è attiva, le auto senza pass non possano neanche restare parcheggiate all’interno dell’area (pass sosta a varco chiuso). Un residente non ha dunque più il diritto (previsto anche dagli standard urbanistici) di avere delle aree di parcheggio della vettura in prossimità della propria abitazione e soprattutto è costretto a pagare una “tassa” sull’inquinamento anche quando decidesse di non usare l’auto negli orari in cui la ZTL è attiva. Per chiarezza sul modello milanese che spesso viene preso come esempio va chiarito che i residenti nell’Area C non hanno in nessun modo un obbligo al pagamento e che il Comune anzi permette ai residenti di avere 40 pass giornalieri gratuiti l’anno per entrare e uscire dal centro storico. Questo disincentiva l’abuso dell’auto ma permette, senza costi aggiuntivi, ai residenti di usarla nei casi di reale necessità. Ci preme sottolineare che il risanamento dell’AMAT non deve essere fatto a scapito di alcuni cittadini e l’impressione è quella che l’approccio economico usato per la ZTL sia una forma di supporto economico per ridurre le difficoltà di un’azienda pubblica. Questo è difficilmente digeribile soprattutto perché una tassa su un servizio non può gravare sui cittadini in modo iniquo Le nostre proposte sul tema economico. Proposta 1) Esonero dal pagamento dei residenti con possibilità di circolare gratuitamente all’interno del proprio mandamento per un numero di 40 giorni anno. Libertà di lasciare l’auto in sosta per residenti e affini nel proprio mandamento sempre. Proposta 2) Mantenendo l’attuale tariffario destinare il 50% degli introiti delle ZTL proveniente dai residenti per progetti legati al centro storico redigendo un bilancio annuo con metodi partecipativi. Libertà di lasciare l’auto in sosta per residenti e affini nel proprio mandamento sempre. GLI ORARI Nel regolamento della ZTL si è scelto di operare con il seguente regime di orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00, il sabato dalle 8.00 alle 13.00. Questi orari sono a nostro avviso un’offesa nei confronti di chi da anni combatte per le condizioni di estremo degrado e di invivibilità che caratterizzano gli orari serali e notturni di molte aree del centro storico, il famoso problema della movida. Di notte, in particolare nel week end, le strade del centro si trasformano con auto incolonnate nelle piccole vie, parcheggi selvaggi e inquinamento acustico diffuso. Questa condizione ha già portato molti residenti ad abbandonare la loro abitazione per un trasferimento in altri quartieri più vivibili. Ci chiediamo dunque come sia possibile che un provvedimento legato ad inquinamento e vivibilità possa non aver tenuto conto di tale condizione oggetto di discussione e proteste da anni. C’è inoltre da considerare che la nostra città vive delle profonde modifiche di uso nelle diverse stagioni dell’anno. Se d’estate il clima e la luce invogliano le passeggiate nei vari quartieri fino all’ora di cena, d’inverno viceversa, soprattutto nei giorni feriali, alcune zone diventano deserte, buie e pericolose a danno spesso dei turisti. Turisti che poi in alcune zone vivono il disagio del frastuono notturno dovuto alla movida selvaggia. A nostro avviso lo svuotamento del centro storico è un gravissimo problema, forse la principale causa del degrado del territorio. La prima circoscrizione conta oggi solo 23.000 abitanti con un potenziale abitativo che potrebbe essere 4 volte tanto. Questi orari incidono inoltre in modo evidente sul commercio diurno che è fortemente svantaggiato rispetto a pub e alle molte attività illegali che aprono la notte. Le nostre proposte sugli orari. Proposta 1) Sperimentare una ZTL che incida solo negli orari di punta di traffico e di sera dando così respiro agli operatori economici diurni dell’area. Esempi: 8.00 - 11.00 | 17.00 - 20.00 9.00 - 13.00 | 16.00 - 20.00 | 23.00 - 06.00 Le fasce orarie dovranno comunque essere oggetto di una concertazione più ampia con le attività commerciali. Proposta 2) Attivare la ZTL nelle ore serali e notturne del venerdì, sabato e domenica con un potenziamento delle navette serali in questi giorni con un tragitto che passi dai parcheggi limitrofi. I PARCHEGGI E MOBILITA’ Come detto nell’introduzione il tema dei parcheggi è cruciale nell’operazione ZTL. Da un lato il parcheggio per i residenti con imposizione del pagamento della quota annua, dall’altro l’enorme carenza di parcheggi che rendano fruibile il centro storico. L’amministrazione, a parte per l’incremento dei parcheggi del Foro Italico, non ha attivato aree di sosta realmente efficienti per chi volesse vivere il centro storico senza pagare la ZTL e quindi senza l’uso dell’auto all’interno del centro storico. Non ha inoltre neanche migliorato il servizio di mezzi pubblici che permetta, senza enormi perdite di tempo e di denaro, di raggiungere il centro storico senza dover usare l’auto. In particolare non è stato ancora attivato il biglietto integrato FS/AMAT costringendo molti cittadini a decidere se dover fare un doppio biglietto o scegliere il mezzo personale. A questo si può aggiungere che la mobilità dolce, in particolare la bici, ha visto la realizzazione di piste ciclabili inadeguate all’interno delle ZTL e che il comune in molte manifestazioni ha permesso l’occupazione delle stesse con stand e banchetti. Questa inefficienza della mobilità alternativa non può a nostro avviso essere associata ad una ZTL in cui si possa prevedere l’abbandono totale dell’auto da parte dei cittadini ed è dunque necessario che venga ampliata la dotazione di parcheggi utili a poter fruire delle aree pedonali e di tutto il centro storico. Il comune individua oltre 7000 posti auto nelle aree limitrofe alla ZTL ma questi sono quasi sempre occupati e gestiti da parcheggiatori abusivi, cosa che incide nella carenza di sicurezza che contraddistingue tutta l’area in particolare nella ore serali E’ necessario in ogni caso migliorare la segnaletica relativa alle attuali aree di parcheggio esistenti creando inoltre una uniformità tariffaria tra i vari gestori delle aree Cairoli, Tribunale, Amari e una tariffa notturna agevolata per il parcheggio Tribunale. Le nostre proposte sui parcheggi Nota: la proposta riguarda in particolare il periodo iniziale in attesa degli adeguamenti sulla mobilità e l’aumento dei parcheggi. Proposta 1) Modificare il perimetro della ZTL lasciando libero accesso alle aree parcheggio esistenti interne all’area poste in prossimità del perimetro della stessa o comunque che presentino le condizioni per un facile accesso e controllo. In queste aree prevedere una tariffazione oraria a modi strisce blu che alcuni commercianti potrebbero decidere di scontare ai propri clienti. (gratis per residenti) Per meglio comprendere la proposta è possibile prendere come esempio le aree parcheggio di Piazza Magione a cui è possibile accedere facilmente da via Carlo Rao e che potrebbe essere messa a servizio di tutto il Mandamento Tribunali. Altri esempi possono essere: piazza Sant’Anna al Capo per il quartiere Capo e il suo mercato; l’area di via Castello per il quartiere Castellammare, il parcheggio Spinuzza (già aperto) e un’area libera da identificare attorno alla chiesa di San Francesco Saverio per garantire un supporto a tutto il mercato di Ballarò da integrare all’accesso libero per l’Ospedale dei Bambini. Valutare di aprire un’area parcheggio a P.zza Marina. GLI SPOSTAMENTI INTERNI Il tema della mobilità interna alla ZTL è ovviamente un nodo fondamentale da sciogliere. Il centro storico di Palermo, ha detta di alcuni il più grande d’Europa, presenta non poche criticità relative agli spostamenti al suo interno, in particolare per chi decide di muoversi in modalità “dolce” dunque a piedi e in bici. Le condizioni delle strade sono realmente drammatiche: - il basolato irregolare in tantissime vie mette a rischio i pedoni e rende impercorribili alcuni tratti con carrozzine, passeggini e biciclette - la mancanza di marciapiedi costringe spesso i pedoni a camminare nelle carreggiate facendo slalom tra auto parcheggiate e in movimento; - la mancanza di un’illuminazione decente che rende alcuni quartieri davvero insicuri nelle ore serali; - l’assenza di piste ciclabili utilizzabili in tutto il centro storico in quanto le due previste in via Maqueda e Corso Vittorio sono non fruibili perché perennemente occupate da banchetti e altro anche in contrasto con le leggi vigenti. Gli esercenti dell’area lamentano inoltre la difficoltà dovuta alla modalità di pedonalizzazione del Cassaro che è diventata a loro avviso una corsia preferenziale riservata a tutte le auto di servizio ed agli enti privilegiati (anche se non contemplati in ordinanza). A questo si aggiunge la ridotta efficienza delle navette di collegamento interno di cui si lamenta la scelta dei tragitti e la frequenza ed un servizio AMAT non all’altezza di una città come Palermo. Inoltre è ormai inaccettabile l’assenza del biglietto integrato con la metropolitana che costringe molte persone a non usare mezzi pubblici per sconvenienza economica. Le nostre proposte sugli spostamenti interni Proposta 1) Migliorare in tutto il territorio la vivibilità pedonale attraverso interventi puntuali di rimozione degli ostacoli e prevedendo aree per il transito in sicurezza dei pedoni anche nelle vie carrabili. Concepire dei collegamenti effettivi tra le aree pedonali esistenti così da creare dei percorsi continui, in particolare con l’attraversamento pedonali di via Roma all’altezza di Discesa dei Giudici che permetterebbe un facile collegamento tra Piazza Vespri, Piazza Sant’Anna e Piazza Bellini e poi con via Maqueda e Corso Vittorio. Proposta 2) Migliorare il funzionamento delle navette apportando le seguenti modifiche: - prevedere dei tragitti in cui si transiti per i parcheggi proposti nel capitolo precedente; - Immettere un’altra vettura all’attuale navetta centro storico in modo da portare l’attuale frequenza da 12’ a 8’, oltre che al posizionamento delle più basiliari tabelle con indicazioni percorsi. Possibilità di migliorare la frequenza della linea 103 (Porta Felice-Parcheggio Lennon) in modo da migliorare il collegamento fra il Centro Storico e l’area parcheggio che intercetta i veicoli provenienti dalla parte nord della città. - valutare l’istituzione di una nuova navetta fra il parcheggio Cairoli, via Lincoln, Magione (area parcheggio) e Foro Italico, in modo che possa fungere da collegamento fra 3 diverse aree parcheggio esterne al Centro Storico; - prolungare l’attuale navetta express Basile-Indipendenza fino a piazza Giulio Cesare. La navetta non effettua alcune fermate facendo spola fra il parcheggio Basile e piazza Indipendenza, ma con scarso traffico passeggeri. Prolungarla significherebbe offrire un ulteriore collegamento fra l’area di via Roma e il parcheggio esterno, Tempo di percorrenza stimato fra 5’ e 7’ Proposta 3) Prevedere delle convenzioni con i TAXI anche in accordo con gli esercenti soprattutto per gli orari serali Vuoi sottoscrivere il documento? clicca qui: FIRMA IL DOCUMENTO per osservazioni scrivi a [email protected]

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20 ago 2016

ZTL | Si parte ad ottobre, ma con una formula “ridotta”

di Fabio Nicolosi

Dopo una conferenza stampa annunciata con una sola ora di anticipo rispetto all'inizio della stessa è stata annunciata la nuova data di partenza del provvedimento più discusso della giunta Orlando La Zona a Traffico Limitato dovrebbe entrare in vigore nella settimana tra il 3 e il 7 Ottobre, ma ancora una volta il sindaco cambia idea e sarà infatti solo la ZTL 1 ad entrare in vigore. Agevolazioni per i turisti, che potranno con qualsiasi mezzo raggiungere per una sola volta l’hotel, formule differenziate dei pass (annuali, semestrali, mensili o giornalieri), agevolazioni per i residenti e orari immutati, questi i punti della nuova ordinanza che verrà emessa entro fine mese. La giornata prevedeva la conferenza dei capigruppo, l'approvazione in giunta e la conferenza stampa, ma qualcosa è andato storto non riuscendo a trovare un accordo immediato. Nessun braccio di ferro, nessun muro contro muro ma dialogo a tutto campo, accogliendo le richieste di chi finora si è opposto. La scelta di procedere sulla sola Ztl 1 in effetti risolve numerosi problemi: i residenti nella parte anticamente murata sono pochi, la zona è servita più facilmente dagli autobus, anche i controlli con la Polizia municipale saranno più facili. Il sindaco ha infine annunciato la pubblicazione di un crono programma per l’installazione delle videocamere prima del rilascio dei pass. "Non vogliamo penalizzare chi vuole usare gli autobus, inoltre abbiamo considerato anche il problema dei cantieri dell’anello ferroviario". Ed è per questo che la Ztl non arriverà al Politeama, ma si fermerà al Massimo. "Aiuteremo le famiglie numerose, i residenti e i lavoratori - ha aggiunto Orlando - avremo i pass giornalieri per chi non studia, lavora o risiede in Ztl, ma non quelli da mezza giornata". Intanto dall'Amat fanno sapere che sono arrivati 10 autobus che sono in attesa di essere immatricolati e altri 11 ne arriveranno entro fine anno. Ricordiamo il perimetro della ZTL 1: Via Lincoln - Piazza Giulio Cesare - Piazza S. Antonino - Corso Tukory – Via Re Ruggero - Piazza Indipendenza - Corso Calatafimi (nel tratto iniziale e più vicino a piazza Indipendenza) - Corso Alberto Amedeo - Piazza Vittorio Emanuele Orlando - Via Goethe - Via Nicolò Turrisi - Via Villa Filippina - Piazza S. Francesco di Paola - Via Pignatelli Aragona - Piazza Giuseppe Verdi - Via Cavour - Piazza XIII Vittime - Via Francesco Crispi - Via Cala - Foro Umberto I.

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26 lug 2016

Arriva la nuova Ztl: nuove regole, vecchia confusione, politica incapace

di Antony Passalacqua

Nuova Ztl, nuove regole in arrivo, ennesima confusione. La Giunta Comunale ha illustrato ieri in Consiglio Comunale la proposta di nuova organizzazione della ZTL centrale. Segurà nei prossimi giorni il dibattito in aula con le proposte di eventuale integrazione e/o modifica che verranno dai gruppi consiliari. Ma avendo già visto quanto accaduto la prima volta, non è difficile prevedere gli ennesimi pasticci. "Abbiamo elaborato una proposta - afferma il Sindaco - che parte dal presupposto già ribadito con il Piano d'azione comunale contro l'inquinamento, che la priorità assoluta per la vivibilità di Palermo e la salute dei palermitani è un intervento organico per limitare il traffico ed incentivare l'utilizzo di mezzi alternativi alle auto private ed accompagnare questi provvedimenti con iniziative legate all'aumento del verde e delle aree del tutto pedonali. Di questo piano, la ZTL è ovviamente parte integrante ed importante. Con questa proposta veniamo anche incontro ad alcuni dei rilievi che erano stati sollevati dal TAR e dal CGA, fermi restando i capisaldi del provvedimento di quest'ultimo organismo che ha sancito la correttezza formale dell'operato della Giunta." Ma vediamo adesso le novità sostanziali rispetto al primo provvedimento della scorsa primavera.   Orario: Lunedi – Venerdì: 8.00 – 20.00 / Sabato: 8.00 – 13.00, senza più l'ora libera della precedente versione. Viene introdotta una netta distinzione,  seppur discutibile, fra mezzi inquinanti  (Euro 0,1,2  benzina e 0,1,2,3 diesel)  e meno inquinanti (da Euro 3  benzina e da Euro 4 diesel). Nessun ingresso sarà consentito ai possessori di mezzi inquinanti dei non residenti. Una sola fascia oraria per il carico/scarico merci rispetto alle due in vigore attualmente (ore 10-12 ; ore 14-16), e ancora da definire. Altra novità è la distinzione fra residenti, commercianti, figli iscritti a scuola e chi ha necessità di cure mediche rispetto a chi non rientra fra queste categorie. Ai primi sarà concesso l'abbonamento annuale secondo la tabella qui di seguito riportata: Residente con mezzo inquinante: 90 euro Residente con mezzo meno inquinante: 80 euro Lavoratore, titolare attività economica, figli iscritti a scuola, necessità di cure mediche continuative con mezzo meno inquinante 100 euro (ragioni lavoro, salute, scuola) Mezzo elettrico: gratis Ibrido, Gpl, gas metano 50 euro Mezzi pesanti autorizzati (bus turistici…) 600 euro Chi non rientra fra queste categorie, a patto e condizione di essere in possesso di un veicolo meno inquinante, potrà avere solo pass giornaliero da € 5,00 e non più annuale. Agevolazioni per i residenti: in possesso di pass annuale avranno diritto al pass per le zone blu di pertinenza e un abbonamento Amat per le linee centrali, inclusa la 101. Agevolazioni sul trasporto pubblico:  Venti (20) accessi gratuiti in ZTL ai titolari di abbonamento annuale AMAT Abbonamento annuale a quattro linee + linea 101 e 107 al costo complessivo di 12 euro all’anno (spesa di emissione del tagliando) per: Possessore auto inquinante che necessita di accedere in ZTL per ragioni di lavoro, studio, salute – reddito inferiore 10.000 euro annuo (certificazione ISEE) Studente iscritto in qualsiasi istituto scolastico del primo ciclo d’istruzione con sede in ZTL   Queste in linea di massima le variazioni che si prospettano, col provvedimento che scatterà il prossimo 5 settembre. Diciamo che anziché seguire una linea che tenesse conto dell'aspetto sociale (guardando solo le fasce di reddito) o una linea che seguisse la distinzione fra immatricolazione auto e/o cilindrata motore, si è fatto qualche pastrocchio. Non è stato previsto alcun incentivo per la rottamazione di un parco mezzi per la maggior parte vetusto o eventualmente incentivi per la conversione a carburanti più ecologici (gpl, metano). Perché di fatto le auto cosiddette inquinanti continueranno a circolare in città. Ma col dibattito in Consiglio Comunale non sono da escludere ulteriori variazioni, e di conseguenza ulteriore confusione. Scarseggiano le competenze,ognuno porterà acqua al proprio mulino o tutelerà il proprio elettorato. E sarà meglio diffidare anche da chi oggi "grida" che le ztl non vanno assolutamente fatte indipendentemente dalle modalità e regolamenti, perché domani potrebbe sedere in "cabina di comando" e dovrà fare i conti con la realtà. Anche questo aspetto fa parte della mobilità urbana di Palermo. Ciò a dimostrazione che non esiste un provvedimento che possa accontentare "tutti". Potranno gioire i residenti per le agevolazioni, ma non i non residenti. I residenti a sua volta avranno da lamentarsi circa l'orario che vede cessare la ztl alle 20 e accuseranno i titolari di pub ed altre attività similari. A sua volta i non residenti lamenteranno il proprio "diritto alla mobilità negato", anche se sarebbe più opportuno parlare di "diritto all’accesso nei luoghi".Proprio un bel casino eh! Già nelle scorse settimane abbiamo elencato in maniera dettagliata ciò che necessità la mobilità cittadina, indicando i tempi e lo stato d’arte attuale, prima di attuare un provvedimento di Ztl. Il 5 settembre ci saranno solo disagi perché l'orario invernale Amat verrà ripristinato solo il 15 settembre. Ma questo è solo un banale esempio, e basterebbe ricordare l'assenza del biglietto unico integrato, l'assenza dell'uniformità tariffaria fra i vari parcheggi sparsi attorno al Centro Storico, nuove busvia da tempo annunciate,  e di altri provvedimenti che richiederebbero solo la volontà di essere attuati e che potrebbero apportare un significativo miglioramento al trasporto pubblico cittadino.    

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20 lug 2016

Bus Extraurbani | Dall’8 Agosto tutti al parcheggio Basile

di Fabio Nicolosi

Bus extraurbani. Dall'8 agosto al parcheggio Basile Si conclude, dopo un lungo iter di parecchi mesi, la fase amministrativa di spostamento dei capolinea dei bus extraurbani da Via Balsamo a Via Ernesto Basile. Con un verbale sottoscritto ieri pomeriggio al Dipartimento Infrastrutture e trasporti della Regione, lo stesso Dipartimento, il Comune e l'AMAT hanno infatti unanimemente concordato sul superamento di tutte le criticità che erano stato via via sollevate nel tempo per lo spostamento dei grandi bus extraurbani fuori dal centro cittadino. Anche il TAR, lo scorso 30 giugno, aveva respinto il ricorso presentato contro tale spostamento da parte di alcune compagnie di trasporti. 'Finalmente - affermano il Sindaco e l'Assessore Giusto Catania - possiamo compiere un altro importante passo per il decongestionamento del centro cittadino, a tutto vantaggio della mobilità e della vivibilità. Potremo finalmente liberare l'area della stazione centrale da una situazione di caos che per anni l'ha caratterizzata.' Il piano prevede l'istituzione di una fermata per tutti i bus extraurbani in prossimità della stazione centrale (in piazza Giulio Cesare nel tratto compreso fra via Roma e via Maqueda) e un collegamento veloce, con corsia preferenziale, con il parcheggio Basile. Il piano è stato oggetto di confronto con i sindaci della provincia, con le organizzazioni di categoria del trasporto pubblico e con le aziende.

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