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22 feb 2019

BANDO | Si sblocca l’appalto per il raddoppio del ponte Corleone

di Fabio Nicolosi

L’opera di raddoppio del ponte Corleone è fondamentale poiché servirebbe a eliminare la strozzatura sul viadotto che attraversa il fiume Oreto. La struttura esistente, inoltre, oggi è davvero malconcia. Tanto che nel 2005 una perizia di un tecnico avrebbe attestato la necessità di provvedere ad una manutenzione straordinaria (dal costo di altri 20 milioni). Una struttura dunque vecchia e potenzialmente pericolosa, specialmente se si pensa che da quel ponte transitano ogni giorno centinaia di migliaia di automobilisti provenienti da Palermo e Provincia. Il contratto fu stipulato con la Cariboni il 19 marzo 2007 e – “a seguito di grave inadempimento contrattuale” – la Giunta Comunale (epoca Cammarata) deliberò la rescissione dell’appalto il 30 maggio 2008. È intendimento dell’Amministrazione riprendere i lavori al fine di completare l’opera pertanto è propedeuticamente necessario adeguare il progetto esistente alle nuove normative nel frattempo intervenute. Nella fase di presentazione delle Offerte l’Operatore Economico potrà, su base del tutto volontaria, proporre varianti che, salvaguardando per quanto possibile quanto già realizzato nel corso dell’appalto rescisso, rendano l’opera più funzionale sia con riguardo agli aspetti costruttivi, che manutentivi, che per quanto riguarda la fase di cantierizzazione. Sulla base di quanto esposto prima, all’aggiudicatario saranno forniti gli elaborati progettuali d’interesse e gli atti prodotti durante il periodo di vigenza del contratto di appalto da adeguare. Gli elaborati visionabili in sede di gara sono quelli relativi al progetto, allora redatto, e quelli di contabilità. Importo a base di gara : 1.156.828,39 € Data pubblicazione : 21/02/2019 Data scadenza : 17/04/2019 entro le 12:00 Ricordiamo che il costo iniziale era di 14 milioni di euro, mentre oggi ne servono 21. Qui la Cariboni lasciò i lavori al 15%, realizzando le “spalle” (vedi Foto) sul lato di fronte al Baby Luna.

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01 feb 2019

Si sblocca la vicenda del sottopasso Perpignano, al via il nuovo bando

di Antony Passalacqua

Palermo - Sembra veder luce finalmente la decennale vicenda dello svincolo Perpignano. Una incompiuta nel panorama palermitano, anche se è più idoneo parlare di un'opera irrealizzata. I travagli burocratici del precedente appalto gestito dalla Cariboni, seguito poi alla rescissione contrattuale, ha praticamente lasciato l'intero progetto nel dimenticatoio. Fino all'arrivo di nuovi fondi (i costi nel frattempo lievitati...) provenienti dal cosiddetto Patto per Palermo che ha rifinanziato l'opera con non poche difficoltà. Il nuovo appalto prevede la progettazione definitiva ed esecutiva, assieme alla direzione lavori che dovrebbero avere una durata di circa 30 mesi. Assieme al raddoppio del Ponte Corleone, lo sblocco di questo appalto consentirà di far saltare i cosiddetti "tappi" lungo la circonvallazione, di renderla più sicura, con attraversamento più rapido fra le zone monte/mare della IV e IV Circoscrizione. Approfondiremo nei prossimi giorni gli aspetti tecnici relativi ai futuri lavori.

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11 ago 2016

Dal Cipe finanziamenti per Ponte Corleone, sottopasso Perpignano e nuove tranvie

di Antony Passalacqua

Pioggia di finanziamenti da Roma che cominciano a concretizzarsi. Con la seduta del 10 agosto, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha approvato un piano di investimenti per il rilancio del Mezzogiorno assegnando 13,412 miliardi di euro per interventi da realizzarsi nelle Regioni e nelle Città metropolitane del Mezzogiorno mediante appositi Accordi interistituzionali denominati “Patti per il Sud”. Nello specifico rientrano i fondi del cosiddetto Patto per Palermo, sottoscritto lo scorso aprile presso il deposito tranviario di Roccella fra il Presidente del Consiglio Renzi e il sindaco Orlando. Complessivamente sono destinati a Palermo 332 milioni di euro di cui i primi 80 milioni dovranno essere spesi entro dicembre 2017, mentre le rimanenti risorse entro il 2020. Dell'intera cifra fanno parte anche la realizzazione delle nuove linee tranviarie (192mln) con l'iter progettuale già avviato. Tra gli interventi che vedremo nell'attuale biennio, spiccano il raddoppio del Ponte Corleone, il sottopasso Perpignano e nuovi sovrappassi lungo la cironvallazione. La palla passa adesso al Comune che dovrà recepire quanto emanato dal Cipe e procedere ai successivi passaggi amministrativi fino alle gare d'appalto.      

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28 ott 2013

PUT, si partirà con la ZTL-1

di Antony Passalacqua

Parliamo di Piano Generale del Traffico Urbano, il nuovo strumento urbanistico che il Comune di Palermo si accinge a discutere. Si tratta di un piano a carattere generale che, in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti e nel rispetto dell’ambiente, traccia le linee guida specifiche per la città di Palermo sul miglioramento delle condizioni di circolazione,  della sicurezza stradale, riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, risparmio energetico. Oggi affronteremo LE Zone a Traffico Limitato che, da quanto trapela, partiranno inizialmente con la ZTL-1 ovvero l’area del centro urbano  individuata nel Centro Storico7 (corrispondente ai quattro mandamenti storici della città) e che sarà denominata  “ZTL Centrale o ZTL1”. (altro…)

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28 mar 2013

Presentato il Piano Generale del Traffico Urbano: le linee generali

di Antony Passalacqua

E' stato presentato oggi il Piano Generale del Traffico Urbano, il documento posto all'attenzione del Consiglio Comunale e che ha già avuto il parere di tutte le Circoscrizioni, di cui 6 hanno dato la propria approvazione. Il Piano che ha una validità biennale è il primo che arriva al voto del Consiglio comunale dal 1998 "e questo - ha affermato Orlando - è un indice di quanto grave sia stata la disattenzione al tema della mobilità negli ultimi anni." (altro…)

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12 mag 2011

Piano Urbano Traffico: prime indiscrezioni e osservazioni parte 2

di Giulio Di Chiara

...continuando dal precedente articolo: I bus e i parcheggi. Il Pgtu prevede l'istituzione delle Linee express, bus che senza fermate collegano il centro da un punto all'altro. Ma anche il biglietto unico integrato con la metropolitana e il sistema di videocontrollo delle corsie preferenziali. Si punta anche sui parcheggi di interscambio: in quello di via Emiri verranno trasferiti diversi capolinea che collegano con il centro, cosi come l'Amat sta tentando di fare, a partire dal primo aprile, in via Basile. La classificazione delle strade. Il Comune ha studiato 85 strade per aggiornarne la classificazione (strade di scorrimento come la circonvallazione, strade di quartiere) e per migliorare la mobilità tra un quartiere e l'altro: "Dentro le zone abitate le auto devono entrare per raggiungere un posto, non per attraversare il quartiere", dice Salfi. Dall'articolo non si evince bene cosa collegheranno le "linee express" al centro...presumiamo alle periferie.  (altro…)

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04 nov 2010

Chiusura Perpignano: possibili soluzioni alternative

di Giulio Di Chiara

Attendiamo per la prossima settimana la chiusura dell'incrocio di via Perpignano con viale Reg. Siciliana. Il neo Assessore Milone  sembra aver dato via libera alla sperimentazione che vedrà la chiusura dei varchi di via Perpignano e  veder terminare le lunghe file lungo la circonvallazione.L'obiettivo è questo. Nel frattempo c'è da prendere atto che le recenti variazioni apportate in alcune uscite/ingressi fra Ponte Calatafimi e Pitrè, hanno dato ottimi risultati. Alcuni cittadini hanno manifestato preoccupazione per possibili disagi, ma ci fa piacere che alcuni di loro, come l'utente G. Barrale, propongano soluzioni alternative. Dunque vediamo cosa ci propone Barrale: Prendo atto degli innumerevoli problemi che il viale Regione Siciliana comporta, considerando che i lavori inerenti il sottopasso di via Perpignano sono stati sospesi per le cause a tutti conosciute (e non si prospettano date certe per l’inizio dei lavori) , considerato che nei prossimi giorni avverrà la chiusura di via Perpignano, credo sia necessario pensare alle problematiche che questo provvedimento porterà alla viabilità, e immancabilmente ai disservizi provocati a coloro che sono residenti, sia a monte che a valle della via in oggetto. Credo che con alcune modifiche alla viabilità, la chiusura della via Perpignano, potrebbe essere meno dolorosa del previsto, ad esempio: invertire su Viale R. Siciliana lo svincolo attualmente in uscita dalla corsia centrale alla laterale direzione Trapani, che precede la via G.E. Di Blasi ( in questo modo consentendo chi proviene da via Perpignano direzione Trapani di immettersi nella corsia centrale, per svincolarsi dalle lunghe code, per non raggiungere l’attuale immissione, che si trova all’altezza di via Nazario Sauro ) creare una corsia di inversione di marcia sul ponte di via Pitrè (consentendo chi proviene dalla via Tasca Lanza Direzione Catania ad invertire il senso di marcia e portali sulla corsia laterale direzione Trapani, (questa semplice operazione potrà cosi servire tutti coloro che provengono dalla parte lato monte di Viale R. Siciliana per portarsi Nella corsia lato valle creare una corsia di inversione di marcia sul ponte del sottopasso di viale Leonardo da Vinci, (consentendo tutti coloro che devono invertire il senso di marcia a non dover percorrere tutta la rotonda per immettersi alla laterale del Viale R. Siciliana lato monte) istituire senso unico di marcia, nel tratto compreso, tra il viale R. Siciliana e la Via L. Da Vinci in direzione della Via L. Da Vinci (questo provvedimento, garantisce un flusso continuo, per non intasare la laterale di V. R. Siciliana all’altezza dello Svincolo in ingresso alla centrale di Viale R. Siciliana).

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