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24 giu 2016

Pedonalizzazioni | Corso Vittorio diventerà molto simile a Via Maqueda

di Fabio Nicolosi

Proseguono i lavori di rifacimento del manto stradale di Via Vittorio Emanuele. La strada alla fine dei lavori avrà un aspetto simile a Via Maqueda La Rap, dopo avere adempiuto alle prescrizioni impartite dagli organi di controllo su alcuni nuovi aspetti interpretativi delle norme in materia di sicurezza, sia dei lavoratori che dei cittadini, ha riavviato il cantiere di manutenzione stradale per la realizzazione dell'asfalto in corso Vittorio Emanuele per assicurare che tali assi siano pronti per gli appuntamenti legati alla festività di Santa Rosalia. Le prescrizioni hanno riguardato principalmente l'impiego di transennatura mobile fino a due metri per delimitare ulteriormente l'aria di cantiere, la messa a punto di modalità operative con fasi alternate nell'esecuzione della scarificatura e della posa dell'asfalto; la dotazione di nuovi tesserini identificativi che proprio a partire da questo cantiere, in maniera innovativa,consentirà il rilevamento presenze da remoto. Cambia inoltre la regolamentazione stradale di via Vittorio Emanuele che, sempre di più, è destinata ad essere fruibile soltanto per i pedoni, nell'ambito dell'itinerario Arabo-normanno. La corsia di servizio, riservata al transito veicolare, sarà collocata al centro della carreggiata e sarà utilizzata esclusivamente per coloro che avranno titolo al passaggio. Per i residenti sono stati individuati varchi di accesso e di uscita cosicché via Vittorio Emanuele potrà essere utilizzata per l'attraversamento esclusivamente per ragioni di emergenza. Il servizio di carico e scarico a disposizione delle attività economiche è autorizzato dalle ore 7:00 alle ore 10:00, utilizzando le apposite aree individuate nell'ordinanza. I residenti dovranno rinnovare il Pass, o richiederlo, a partire dal prossimo 5 luglio ed entro e non oltre il 22 luglio presso la postazione decentrata di piazza Marina, consegnando fotocopia del documento di riconoscimento e del libretto di circolazione dell'automobile per la quale si richiede il rilascio. Fino al 22 luglio saranno considerati validi gli attuali pass di colore giallo che dovranno essere consegnati al momento del rilascio del nuovo che avrà un altro colore. Sul sito istituzionale del Comune di Palermo da domani sarà scaricabile il modello per richiedere il nuovo Pass da consegnare alla postazione decentrata di piazza Marina. Le ordinanze entreranno in vigore con l'apposizione della relativa segnaletica e non appena il personale della RAP avrà completato il rifacimento del manto stradale. 'Continua e si rafforza il processo di pedonalizzazione nel centro storico per una sempre maggiore vivibilità e fruibilità da parte di cittadini e turisti - hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania. Un processo virtuoso sempre più apprezzato dai residenti e dagli operatori commerciali che stanno assistendo e sono protagonisti di questo straordinario cambiamento' Le due ordinanze (nuove direttive area ZTL Arabo-Normanna e regolamentazione stradale) sono già pubblicate sul sito. Si allega elenco delle strade interessate al provvedimento suddivise per varco, disegno sulla disposizione dei varchi e planimetria generale.

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02 set 2010

Nuovo parcheggio multipiano in via Candelai

di MAQVEDA

Nuove inaspettate dal centro storico. Verrà realizzato un parcheggio multipiano in via Candelai, quindi nel cuore del mandamento del Seralcadio, alle spalle del recuperato palazzo del Gran Cancelliere che invece si affaccia sulla parallela via del Celso. Dalle scarne notizie leggibili sul cartellone, è un'opera approvata nel giugno di quest'anno e rientra nel programma PRUSST (programma riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio). Alla sommità verrà realizzato un girdino pensile e da lì sarà possibile fruire delle mura puniche (che non ho ben chiaro dove siano visibili in questo particolare punto della vecchia cinta). C'è da chiedersi se sarà un parcheggio pubblico o fruibile solo da chi lavora al palazzo del Gran Cancelliere (di recente diventata sede di rappresentanza della Benetton). Che dire, l'iniziativa sembrerebbe lodevole, specie in una zona congestionata dove i parcheggi sono pochi, però l'impatto estetico, come verrà risolto l'affaccio sulla strada, mi preoccupano non poco, speriamo bene. Poichè trovo assurdo mimetizzare un parcheggio pluripiano dietro la finta facciata di un palazzetto antico, penso e credo che si opterà per qualcosa di contemporaneo. il retro del palazzo del Gran Cancelliere:

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20 lug 2010

Il giardino di Piazza Sant’Agata

di MAQVEDA

Ha ormai preso forma il piccolo giardinetto in piazza Sant'Agata alla Guilla nel Seralcadio, davanti il palazzo dei marchesi di Sant'Isidoro. Non è male, certo le piantumazioni sono giovani e al momento appare un pò minimal, ma chissà tra qualche anno. Sono curioso di vedere il risultato tolte le lamiere di recinzione: ...Guarda le altre foto

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04 giu 2010

Una perla nascosta

di MAQVEDA

In occasione di "Palermo apre le porte" ho avuto occasione di visitare il bellissimo oratorio della Carità di S. Pietro, recentemente restaurato. Si trova all'interno della Casa Conventuale dei PP Crociferi in via Maqueda (che invece necessiterebbe di un restauro urgente), adiacente la chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi, sul fronte del Seralcadio. E' al livello del chiostro (sopraelevato di diversi gradini dal piano stradale, venendo a trovarsi in pratica al primo piano). Venne istituito nel 1736, sotto il titolo della Carità di S. Pietro, con lo scopo di raccogliere fondi per il riscatto dei religiosi rapiti durante le incursioni di pirati. Le decorazioni parietali risalgono al 1738 e sono opera di Guglielmo Borremans. Nel vestibolo è l'affresco La Liberazione di San Pietro dal carcere. Nella volta dell'oratorio è invece L'Apoteosi di San Pietro. Nei riquadri minori della volta abbiamo invece le figure di S. Acaio e S. Francesco d'Assisi (destra) e di S. Vincenzo de Paoli e S. Paolino (sinistra). Nella parete dell'altare sono dipinte due nicchie a effetto "trompe l'oeil" con le finte statue allegoriche della Carità a sinistra e della Fede a destra. Sull'altare è una statua policroma di S. Pietro che risale al Settecento. Purtroppo alcuni punti degli affreschi presentavano accorgimenti per rimediare all'umidità. In un angolo un puttino dipinto regge un cartiglio con su riportato l'anno 1897, essendo la data di troppo posteriore alla realizzazione delle decorazioni (159 anni per decorare un oratorio sembrano un pò troppi, a parte che il Borremans a quel tempo era ormai passato a miglior vita) probabilmente indica un restauro subito dall'oratorio, chissà. La prima foto è ovviamente precedente allo smantellamento dei ponteggi di palazzo Rudinì. ...Guarda le altre foto

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