Proposta
29 ago 2017

Una tangenziale lato mare?

di punteruolorosso

La ztl e la chiusura di via maqueda hanno creato qualche problema di attraversamento della città. Strade come la circonvallazione e il lungomare sono rimaste le uniche a sobbarcarsi il traffico pesante e non che ogni giorno ci rende più internazionali, producendo una quantità di polveri sottili che fa impallidire l'etna e gli altri problemi citati nel film di benigni. queste due strade sono martoriate da cantieri, ponti a rischio crollo e inciviltà. Un'infrastruttura di grande impatto che colleghi questi due mondi. Congiungere circonvallazione e lungomare in un unico anello autostradale che all’altezza di via messina marine-foro italico-cala-via crispi intercetti in un tunnel tutto il traffico diretto al porto o alla ztl. Le auto, arrivando da ogni parte della città, potrebbero essere lasciate nei parcheggi a servizio del centro, corrispondenti a fermate del tram, del passante e dell’anello. Tutte le città di mare hanno pensato a un’integrazione fra la grande viabilità e il proprio porto. Genova con il cavalcavia. Noi magari con un tunnel, costa parecchi euro, ma muoverebbe un po’ l’economia e libererebbe un sacco di spazi in superficie. E ancora: con lo spostamento del porto commerciale su termini imerese si potrebbero togliere le barriere che oggi impediscono la vista del mare da via crispi, e affondare un bel po’ di banchine. Secondo me la vera tangenziale è quella del mare.

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Articolo
29 ago 2017

Il campetto del Borgo Vecchio accerchiato da rifiuti

di Luigi Menna

Nel cuore di Palermo, al Borgo Vecchio, dove il bisogno di cura dei bambini è altissimo c’è un asilo. Chiuso da almeno 8 anni. Dietro l’asilo ci sono tante costruzioni abitate. Delle baracche soprattutto, spesso completate da lamiera. Nelle strade è comune imbattersi in bambini piccolissimi che si aggirano per le stradine strette e sporche da soli o accompagnati da bambinetti altrettanto piccoli senza niente da fare e senza accudimento. Dietro quell’asilo c’è anche un campetto di calcio dove i bambini giocano e giocano senza sosta. Miracolo! Peccato che proprio lo spazio adiacente alle linee di quel campetto è stato adibito – da non so quanto tempo – a discarica. Le foto ritraggono quel campetto il 28 agosto a mezzogiorno. Due bambini giocano tra rifiuti, scarafaggi e un terribile fetore. Che sia il caso di spostarli tutti quei cassonetti? E magari di pulire più spesso quella che potrebbe essere una bella piazzetta dei piccoli?

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Segnalazione
05 lug 2017

Tavoli abusivi nel salotto di Palermo (Via Ppe. di Belmonte)

di shaitoo

Due locali mettono tavoli abusivamente fuori dai limiti autorizzati riducendo il passaggio pedonale. Varie telefonate (da circa un mese), e anche una email con foto ai vigili urbani non ha risolto niente. Ogni volta dicono che passeranno a fare controlli ma i locali continuano a mettere tavoli dove non dovrebbero. Ma a che servono i vigili se quando uno li chiama (varie volte) non vengono?    

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Segnalazione
03 giu 2017

Ecco cosa rimane dopo la processione per Santa Rita…

di Fabio Nicolosi

Ci troviamo in Via Sampolo nei pressi di Piazza Don Bosco. Si è appena conclusa la processione organizzata dalla chiesa di Via Giuseppe Mensa in onore della Santa Rita. Ecco cosa rimane per strada dopo il passaggio del corteo: Ci auguriamo che lo stesso venga pulito dagli stessi che con tanta briga e tanto amore hanno realizzato questi bigliettini e li hanno gettati. Viceversa essi stessi predicano bene, ma razzolano male.

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Articolo
17 mag 2017

Buche stradali? Contribuiamo a monitorarle per favorire interventi di ripristino mirati

di peppe2994

Le strade cittadine, mediamente, presentano un manto stradale problematico. A fronte di una strada perfetta, tante altre non vengono riasfaltate o riparate da anni. La rete stradale di Palermo è molto estesa, ed ognuno di noi sarà certamente a conoscenza di tratti problematici, e conseguentemente a rischio sicurezza ed incidenti per motocicli e biciclette. Nel contratto di servizio della RAP, è previsto il monitoraggio della rete stradale con frequenza di 1-2 mesi mediante l'utilizzo di 3 veicoli adibiti opportunamente a tale scopo, ed il ripristino delle strade ammalorate ad opera di due squadre, per un totale di 400.000 mq annui. Senza entrare nel merito dell'adeguatezza di questa quota prevista dal contratto, considerato che le lamentele in materia non mancano affatto, è lecito chiedersi se sia possibile impiegare meglio le risorse disponibili, provvedendo ad interventi di ripristino più mirati, così come a rifacimenti meno frequenti sulle solite strade più note, in favore di altre completamente dimenticate. Quello delle buche stradali è un tema molto sentito, che ha portato alla realizzazione di un sistema di monitoraggio su larga scala, a cura dell'università di Urbino, finanziato dall'unione europea,  facilmente utilizzabile da ogni cittadino, e dalle potenzialità notevoli. Si tratta di SmartRoadSense. Un sistema per il monitoraggio continuo delle condizioni del manto stradale. Il sistema sfrutta gli accelerometri degli smartphone per rilevare e classificare le irregolarità del manto stradale e trasmetterle a un server che le riconduce alle strade più vicine, le aggrega a quelle ricevute da altri utenti e le mostra su una mappa interattiva pubblicata online. I dati aggregati sono resi disponibili,  nella forma di open data, quindi liberamente consultabili ed utilizzabili. Clicca per visualizzare il sito Per contribuire, è necessario scaricare l'applicazione Smart Road Sense sul proprio smartphone (Android od iOS), effettuare la calibrazione e selezionare l'abituale collocazione dello smartphone all'interno della vettura. All'inizio di ogni tragitto in auto una volta lanciata l'applicazione, questa inizierà a registrare i dati, geolocalizzati tramite GPS. La mappa viene aggiornata ogni 24 ore. I pallini colorati indicano le condizioni del manto stradale in una scala da 0 a 5. Bastano relativamente pochi utilizzatori, anche occasionali, in tutta la città per riuscire ad ottenere una mappatura completa ed affidabile, che l'amministrazione potrebbe utilizzare per programmare al meglio gli interventi di ripristino. Il sistema, nato nel 2013, viene utilizzato in tutta Italia, ma la diffusione ad oggi non è capillare, quindi ognuno faccia la propria parte, nella speranza di poter transitare in un prossimo futuro su strade più sicure ed agevoli in ogni quartiere. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Articolo
17 mag 2017

Il fenomeno delle scritte sui muri non risparmia nemmeno una delle chiese più belle di Palermo

di Mobilita Palermo

Ripartiamo da una segnalazione/sfogo di un utente che ci ha inviato questi scatti, per parlare un attimo delle scritte sui muri. Sebbene non ci sia un quartiere esente da questa problematica, questa volta lo spray colorato è finito sulle pareti della Chiesa di Santa Caterina, nella centralissima Piazza Bellini. Non solo hanno deturpato con scritte demenziali pseudo proletarie anarchiche le tante facciate degli edifici storici del Cassaro e di via Maqueda ma persino la Chiesa di Santa Caterina 5 metri dalla sede del Comune di Palermo,dove risiedono Sindaco ed assessori,oltre che il capo dei Vigili. Condividiamo lo sdegno per un gesto così ignobile, che denota ancora poco rispetto del bene pubblico da parte di quelli che probabilmente sono dei giovani ignoranti. Ma vogliamo allargare la riflessione. Immaginiamo che un pò tutti si siano chiesti come questi (e altri) individui si siano avventurati sui muri della Chiesa non curanti di essere beccati in flagrante o registrati dalla telecamere. In effetti è qualcosa che definiremmo un mix tra incoscienza e spavalderia. In realtà vale la pena soffermarsi un attimo: solitamente queste "operazioni di scrittura" avvengono la notte quando c'è meno gente in giro e gli spazi pubblici si svuotano. Ciò che ci domandiamo è: possibile che in una piazza così centrale, a fianco del Palazzo di Città e sicuramente dotata di telecamere di controllo, non si riescano ad utilizzare i filmati per risalire agli autori di fenomeni del genere? E allora ci vengono in mente anche gli episodi avvenuti anche sui sovrappassi pedonali in viale Regione Siciliana, dove le telecamere sono visibili a tutti i passanti, oppure alla statua di Ruggero Settimo proprio davanti il Teatro Politeama. Raramente abbiamo appreso notizie di sanzioni o pene agli autori di questi episodi e cominciamo a pensare che quest'ultimi siano oramai coscienti dell'assenza della pena o dell'incapacità di infliggerla da parte degli organi preposti. Ci piacerebbe ancora una volta capire quali sono i problemi che impediscono una procedura più veloce e certa per reprimere fenomeni del genere.  

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Segnalazione
03 mag 2017

Parco giochi via Nazario Sauro… un esempio di incivilta’

di Mobilita Palermo

Salve, oggi trovandomi nei paraggi ho pensato di portare mio figlio nel piccolo parco giochi dell'area verde di via nazario sauro (in prossimita' del palazzo dei sogni). Mai scelta fu piu' sciagurata. Ho sostanzialmente constatato tutti i soliti problemi della nostra citta' e di coloro che la "usano": - seppur aggiunti recentemente, gli arredi gioco sono in pessimo stato, alcuni divelti, altri rotti (altalena) - la pavimentazione dell'area gioco e' stata in parte divelta - tutta l'area gioco e' piena di pezzi di vetro derivanti da bottiglie - cestini strapien - i padroni dei cani fanno sgambettare i loro animali proprio nell'area gioco invece di andare poco piu' avanti, senza collare ed ovviamente senza raccogliere i loro bisogni In generale mi chiedo: - perche' i residenti non si prendono cura dell'area? Basterebbe quantomeno "chiedere" ai possessori di cani di andare lontano, invece tutti tacciono, basterebbe anche provare a segnalare il vetro alla RAP o alla circoscrizione...almeno provarci - il comune e la circoscrizione? perche' non stabilire una pulizia delle aree gioco SETTIMANALE, con eventuale rimozione oggetti pericolosi (vedi vetro). - le aree gioco vanno delimitate, in tutte le citta', io posso testimoniare per Londra, le aree gioco sono delimitate da inferriate basse, per garantire la sicurezza dei bambini (con cancelletti a chiusura) e nel nostro caso a delimitare l'area in cui i cani NON vanno portati; Purtroppo mi trovo ogni volta a ripensare che questa citta' non ha voglia di cambiare, non basta che il comune faccia il suo dovere, i cittadini devono mantenere il bene comune, e qui di bene comune non si capisce nulla Antonino

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