Articolo
22 set 2017

Scavi per la fibra ottica? Il comune fa finalmente chiarezza!

di Fabio Nicolosi

L'Amministrazione comunale, nell'ambito del piano di copertura della banda ultralarga cittadina, ha stilato un Protocollo di Intesa con l'Azienda Enel Open Fiber (approvato con Deliberazione di GM 225 del 10.11.2016). Enel Open Fiber è responsabile della posa in opera dei cavi che passeranno nelle vie cittadine per portare la connettività in tutti gli edifici. La fibra ottica di tipo FTTH (Fiber to The Home, fibra fino a casa) permette di ottenere una connessione alla rete internet ad altissima velocità e notevolmente superiore alla velocità garantita dal noto "doppino telefonico" in rame diffuso negli ultimi decenni. I vantaggi consistono nel download di documenti di Gb in pochi secondi o nella fruizione di servizi on demand (streaming tv, telemedicina, ecc.). Al fine di realizzare la posa in opera dei cavi la cittadinanza interessata dalle vie in cui insistono i cantieri subisce un temporaneo disagio dovuto al taglio del manto stradale che viene ripristinato dopo alcuni giorni l'effettuazione dello scavo, ciò per permettere il giusto assestamento della malta usata per coprire i cavi. La posa in opera dei cavi avviene con la tecnica della minitrincea denominata ONE DAY DIG che permette di aprire e chiudere il cantiere di scavo nella stessa giornata di lavorazione. Lo scavo è di larghezza ridotta (10-15 cm), la malta monocomponente garantisce la protezione contro lo schiacciamento dei cavi in fibra ottica, il "tappo elastico" compensa le dilatazioni termiche dell'asfalto, eliminando le fessurazioni tipiche che si osservano tra asfalti vecchi e nuovi. Questo metodo riduce i tempi di installazione. Dopo aver effettuato lo scavo e aver posato i cavi si procede con il getto della malta monocomponente e dopo alcuni giorni di assestamento della stessa si ricopre con un bitume modificato con inerte, che ha caratteristiche di elasticità e resistenza simili all'asfalto. "Gli scavi a Palermo per la fibra ottica di Enel Open Fiber - dichiara il Capo Area dell'Area dell'Innovazione Tecnologica, Gabriele Marchese - comporteranno minimi e temporanei disagi a fronte degli enormi vantaggi del digitale ad altissima velocità. Con il presente comunicato intendiamo informare in maniera chiara la cittadinanza sulle modalità di effettuazione dei lavori svolti e in tale ottica si chiede ai cittadini di non considerare i tagli effettuati sulla strada e ricoperti dalla malta mono componente di colore rossastro come lavoro definitivo, in quanto tali tagli verranno ricoperti dal bitume nell'arco di qualche giorno o una settimana, dando al manto stradale l'aspetto uniforme che aveva prima dell'intervento". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 12
Articolo
20 set 2017

Lidl | Il nuovo punto vendita su Viale Regione Siciliana prende forma

di Fabio Nicolosi

Il nuovo punto vendita della catena Lidl, dopo aver avuto le dovute rassicurazioni dalla sovrintendenza, continua la evoluzione. Il vecchio edifico di Salamone&Pullara ha ormai lasciato spazio ad un enorme area, da addetti ai lavori una delle più grande tra i punti vendita Lidl, dove verranno realizzati gli edifici commerciali Come spesso accade in questi lavori, per consentire la velocità di realizzazione le strutture vengono realizzate in pannelli prefabbricati che vengono assemblati in cantiere. Al momento non è stata comunicata alcuna data di apertura, ma è quasi sicuro che si dovrà aspettare l'inizio del nuovo anno. Per informazioni su offerte di lavoro: ecco il link Ringraziamo Giuseppe T. per le foto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
16 set 2017

Viabilità | Un fine settimana tra commemorazioni del giornalista De Mauro, manifestazioni sportive e religiose

di Mobilita Palermo

La Polizia Municipale rende noto le manifestazioni e gli eventi che si svolgeranno in città sabato 16 e domenica 17 settembre per le quali sono previste limitazioni alla circolazione veicolare. Nella giornata di sabato, in mattinata è prevista la commemorazione del giornalista Mauro de Mauro, mentre domenica 17 settembre sono in programma manifestazioni sportive e religiose che interesseranno di mattina  il Parco della Favorita e viale della Libertà per una gara podistica e tre processioni religiose nel pomeriggio. La Polizia Municipale presidierà con il proprio personale gli eventi per la necessaria assistenza all’utenza e per consigliare eventuali percorsi alternativi. In dettaglio la cronologia degli eventi: Sabato 16 settembre ore 9.30 viale delle Magnolie Cerimonia di commemorazione del cronista Mauro De Maurocon deposizione corona; dalle ore 14,00 alle ore 20,00 Chiusura al transito veicolare per il santuario di S. Rosalia di viaPIETRO BONANNO tratto compreso tra via Cardinale Rampolla e la Spianata della Sacra Grotta.   Domenica 17 settembre dalle ore 07,00 alle ore 20,00 Chiusura al transito veicolare per il santuario di S. Rosalia  divia PIETRO BONANNO nel tratto compreso tra via Cardinale Rampolla e la Spianata della Sacra Grotta. ore 07.00 pellegrinaggio a cavallo "Equi-trekking rosaliae", 30 cavalli provenienti dall'Eremo di Santa Rosalia di Santo Stefano Ouisquina per arrivare all'Eremo di Santa Rosalia di Monte Pellegrino. Con la scorta del nucleo a cavallo della polizia municipale seguiranno il seguente itinerario: via Villagrazia,sotto passo circonvallazionel, via Orsa Minore, via Oreto, stazione centrale, via Roma, corso Vittorio Emanuele con sosta in Cattedrale per incontro e saluto al Vescovo,  piazza Pretoria per incontro e saluto al Sindaco, corso Vittorio Emanuele, via Roma, via Marchese di Villabianca, via Don Bosco, piazza Leoni per Santuario Monte Pellegrino.   dalle ore 07,00 fino alle ore 14,30  O.D. 1250 I° Trofeo “Città Metropolitana di Palermo” gara podistica valevole come prova del campionato regionale senior/master che si svolgerà lungo la carreggiata centrale di via Libertà da via Notarbartolo sino a via Emerico Amari con prevista chiusura al transito veicolare dalle ore 07,00 fino alle ore 14,30 Il circuito sarà transennato a cura dell’organizzazione: in piazza Castelnuovo vigerà la chiusura al transito veicolare dalle ore 07,00 fino alle ore 14,30  e l’intero perimetro a costeggiare il tempietto della musica sarà circoscritto con transenne nei tratti Libertà, XX Settembre, Dante, P. Paternostro, piazza Ruggero Settimo. In piazza Mordini, zona di arrivo/partenza della gara, sabato 16 e domenica 17 settembre vigerà nel centro piazza il divieto di sosta con rimozione coatta e chiusura al transito veicolare per la posa di dieci gazebo, con l’estensione solo per domenica 17 della chiusura lato hotel. In piazza F. Crispi, lato Giardino Inglese, domenica 17 vigerà la chiusura al transito veicolare per tutta la durata della manifestazione per la posa di un gazebo e quattro bagni chimici. Si consigliano percorsi alternativi per la zona centro-mare: per i provenienti dalla stazione Notarbartolo sarà raggiungibile dalle vie Terrasanta, Cusmano, Brunetto Latini, Volturno, piazza Verdi; mentre i provenienti dal mercato ortofrutticolo potranno percorrere via F. Crispi o proseguire per via Duca della Verdura svoltando a sinistra per via G. Ventura. I provenienti da via Libertà-Vittorio Veneto (Statua) per evitare incolonnamenti  ed ingombri nella zona di chiusura limitrofa al circuito, potranno scegliere come percorso alternativo via Sampolo, raggiungibile con svolta a sinistra attraverso  le  vie Scrofani, La Marmora, Ugdulena, Gargallo e Mondini.  dalle ore 08,00 alle ore 13,00  Parco della Favorita         “Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2017”  O.D. 1235/17 Chiusura al transito veicolare nelle strade sotto elencate, compresi i varchi e le stradelle del Parco della Favorita che collegano il Viale Diana con il Viale Ercole, come di seguito indicato. via CASE ROCCA: Intero tratto, eccetto i Residenti della strada ed i veicoli diretti agli Uffici della Protezione Civile e quelli della Polizia di Stato, ubicati in viale Ercole. viale ERCOLE: Nel tratto compreso tra il Cancello del Giusino ed il c.d. piazzale dei Matrimoni, lasciando libera la strada di collegamento tra viale Diana e viale Ercole, a1te77a Campo Ostacoli. per consentire di raggiungere piazza Leoni. viale MARGHERITA DI SAVOIA: Nel tratto compreso tra Via Mater Dolorosa e la tenuta Real Favorita/Cancello Giusino via PAOLO GIACCONE E VIA SEBASTIANO BOSIO: Strade senza uscita alla sbocco sul Viale Margherita di Savoia.  Ore 16 via Tommaso Natale  Processione Maria SS. Addolorata che partirà dalla parrocchia di S. Giovanni Battista e si snoderà per le vie del quartiere Ore 17 Parrocchia Maria SS.ma degli Angeli Partanna Mondello  Processione religiosa lungo le vie Partanna Mondello, Timeo, Polibio, Polluce, Icaro, Santo Canale, Polibio, Eolo, vicolo Mancuso, vie Esperia, Ferrante, Partanna Mondello, Porta di mare, Asilo Infantile, Euterpe,  Russo,   Iandolino, Dorme, Atlante, Catalano, cortile Bonfiglio, vie Catalano, Carbone, Diana, Cavaretta, Galatea,  arrivo chiesa all’aperto,  Galatea, Carbone, Iandolino, rientro in chiesa via Lorenzo Iandolino: Tratto Compreso tra la Via Porta di Mare (esclusa) e la Via Doride (esclusa); Divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati dalle ore 15,00 sino alle ore 23,00 dei giorni 15 e 16 settembre 2017e dalle ore 19.00 alle ore 23.00 del giorno 17 settembre 201 7 e comunque sino al termine della manifestazione. Chiusura al transito veicolare dalle ore 16,00 sino alle ore 23,00 dei giorni 15 e 16 settembre 2017 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00 del giorno 17 settembre 201 7 e comunque sino al termine della manifestazione. I veicoli provenienti da Mondello paese direzione Palermo centro per poter oltrepassare il tratto inibito alla circolazione dovranno percorrere la Via Castelforte (direzione Palermo) o la via Catalano (direzione via Atlante — Apollo) per Tommaso Natale, mentre per i  veicoli provenienti da Via Partanna Mondello in direzione Mondello dovranno percorrere la Via Amarilli. ore 17,00 Processione di Maria SS. Addolorata – Pallavicino muoverà da Chiesa parrocchiale di  via Mater Dolorosa con  il seguente itinerario: Chiesa parrocchiale, via Mater Dolorosa, Via G. Malvica, Fondo Mineo, Via Castelforte, Piazza Pallavicino, Via Duca degli Abruzzi, Via Pallavicino, Via Mater Dolorosa, Via Camarina, Via Cesenatico, Via Giusino, Via Amm. A. Conti, Baglio Barcellona, Piazza Bellissima; Via Mater Dolorosa, Chiesa Parrocchiale (conclusione). Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
14 set 2017

Corso Re Ruggero | Terminati i lavori, riapre la strada

di Fabio Nicolosi

I lavori di ripristino e/o sostituzione dei giunti di impermeabilizzazione di Corso Re Ruggero iniziati i primi giorni di Luglio dovevano concludersi entro il 16 Settembre e si sperava entro la fine della scuola. Negli scorsi giorni vi abbiamo documentato, come i lavori fossero già quasi del tutto completati ed era possibile rispettare la data di consegna prevista. Purtroppo piccoli ritardi possono avvenire, ma l'ordinanza dell'ufficio traffico n° 1263 del 14 Settembre, mette nero su bianco la riapertura della strada. Dall'ordinanza infatti si apprende che la strada verrà parzialmente riaperta il 20 Settembre e fino al 7 Ottobre sarà necessario restringere parte della carreggiata per concludere gli ultimi lavori (sostituzione giunti longitudinali) Possiamo quindi affermare che non sarà necessario riaprire Via Dei Benedettini e che le promesse iniziali "I lavori finiranno prima dell'apertura delle scuole" è stata rispettata. Ricordiamo che si è scelto di effettuare i lavori nel periodo estivo proprio per evitare di congestionare l'area proprio nei periodi di maggiore afflusso e che la sostituzione dei giunti e l'impermeabilizzazione del solettone non hanno nulla a che vedere con gli allagamenti a cui abbiamo assistito che dipendono solo ed esclusivamente dal completamento del collettore fognario. Ecco copia dell'ordinanza: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
12 set 2017

Car Sharing | Nuovo parcheggio nei pressi del porto

di Fabio Nicolosi

Car Sharing Palermo comunica a tutti i clienti che è operativo il nuovo park di stazione marittima, sito nella via Ammiraglio Gravina, in prossimità della via Francesco Crispi. Il park è attivo sia nella modalità standard che nella modalità one way e potrà ospitare fino a 3 veicoli. Ricordiamo che è possibile acquistare il vostro abbonamento online al costo di 25€ annui, tramite il seguente link: http://shop.mobilita.org Il vantaggio di completare la procedura online è quella di poter ricevere l'abbonamento direttamente a casa tua oppure di andare a ritirare la tessera già pronta all'uso negli uffici Amat Ti potrebbe interessare anche: Amat, 55 nuove autovetture per il Car Sharing Car Sharing | Tempo di bilanci, ecco com’è andato il 2016 del progetto “IoGuido” Car sharing: presentate nuove autovetture per persone disabili Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
11 set 2017

A29dir Alcamo-Trapani | Da lunedì 11 e fino a martedì 12 chiusa al traffico la carreggiata in direzione Trapani nei pressi della galleria “Segesta”

di Fabio Nicolosi

Anas comunica che dalle ore 8 di lunedì 11 e fino alle ore 22 di martedì 12 settembre sarà chiusa al traffico la carreggiata in direzione Trapani dell’autostrada A29dir “Alcamo-Trapani”, dal km 4,400 al km 7,000. Il provvedimento si è reso necessario per consentire, nell’ambito dei lavori di adeguamento degli impianti tecnologici della galleria “Segesta”, l’installazione di un portale per pannello a messaggio variabile ubicato al km 4,500. Durante la chiusura, tutto il traffico sarà convogliato sulla carreggiata opposta, predisposta a doppio senso di circolazione. In conseguenza di tale limitazione, contigua a quella già in essere per i lavori in galleria “Segesta”, il senso unico alternato avrà un’estensione compresa tra il km 4,400 al km 8,800. All’approssimarsi delle aree di cantiere, tutti i veicoli dovranno rispettare il limite di 60 km/h e il divieto di sorpasso. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
08 set 2017

L’alluvione di Palermo del 1557

di belfagor

Parlare di alluvioni quando da mesi non piove e c’è il rischio di razionamento idrico, può essere considerato un esempio di eccessivo e inutile allarmismo.. Nella realtà non è così. Storicamente si ricordano poche ma disastrose alluvioni : nel 1557, 1666, 1769, 1772, 1778, 1851, 1862, 1907, 1925 ed infine l'alluvione del 1931 Molte di queste grandi alluvioni sono avvenuti dopo periodi eccezionali di caldo o di siccità. Ciò è dovuto al fatto che dopo un periodo di  grande caldo il terreno ,arso dal sole, diventa impermeabile all’acqua piovana . Inoltre i temporali, dopo tali periodi di siccità, sono violenti e improvvisi . Impropriamente si parla di “bombe d’acqua, perchè vengono scaricate in poche ore grandi quantità di pioggia che il terreno non riesce ad assorbire. Se a questo si aggiungono le responsabilità umane e la scarsa manutenzione e prevenzione … il danno è fatto. Nella storia di Palermo le alluvioni, come abbiamo ricordato, sono state poche , anche se molto disastrose. La prima, di cui abbiamo testimonianze storiche , fu quella  del 27 settembre 1557, in assoluto quella più disastrosa. L’estate di quell’anno era stato molto calda e siccitosa, per tale motivo la gente sperava che piovesse. Non sappiamo se si organizzarono processioni o si invocarono le varie sante protettrici della città ( ancora erano 4), in tal caso dobbiamo pensare che si esagerò con le invocazioni e le processioni.Tra il 21 e il 22 settembre 1557 finalmente inizio a piovere. Purtroppo la tanto invocata pioggia continuò , senza alcuna pausa ,sino al 27 quando le precipitazioni s' intensificano rovesciando sulla città «acqua senza fine et cum vehemenzia extrahordinaria». Al tramonto del 27 le precipitazioni assumono le caratteristiche di un nubifragio e il “ muro-diga” , costruito nel 1554 ( cioè tre anni prima),  all' altezza del ponte di Corleone per intercettare le acque che scendevano da Monreale per dirottarle nel fiume Oreto ,cedette. L' onda di piena con il suo carico di fango e detriti si riversò verso la città «con multa furia» e intorno alle 20 colpì con estrema violenza le mura cittadine all' altezza della chiesa dell' Itra. Nonostante tali mura fossero spesse un metro e ottanta, non resistettero alla violenza dell’acqua e cedettero ,provocando una breccia lunga quarantaquattro metri e alta quattro (ampia cioè circa 176 metri quadrati) . L'acqua in piena  entrò in città e si riapproprio dell’antico corso del Kemonia ( che era stato incanalato sotto la città) continuando il suo percorso sino a Ballarò e allagando la piazza della chiesa del Carmelo. L’acqua in piena proseguì per via dei Calderari  danneggiando il monastero della Martorana e quello della Moschitta oltre a far crollare molte case. Incanalandosi per la via dei Lattarini l' acqua si divise in più braccia: Una parte allago la Vucciria vecchia, mentre un' altra distrugge i magazzini di frumento vicino la chiesa di Nostra Signora della Misericordia e i depositi di legname. Le travi trasportate dalla furia della piena martellarono come degli arieti le case e le botteghe della Loggia dei Catalani  ( l’attuale Vucciria) ,il cuore pulsante del commercio e della finanza palermitana, distruggendo  quasi tutto  .L' onda di piena s' incanalo, quindi, nella strada della Merceria per dirigersi verso la Cala dove, abbattendo le mura vicino alla Dogana vecchia, esaurì la sua corsa devastatrice gettandosi in mare. La massa d' acqua che si era riversata nelle strade della città fu imponente dato che raggiunse ,nelle strade coinvolte, un livello fino a tre metri. Le prime luci dell' alba del 28 settembre  illumino  una città devastata e invasa dal fango e dai detriti. I cadaveri giacevano nelle strade, nelle chiese, sotto le macerie e nel mare, dove galleggiano accanto alle carogne degli animali sorpresi nelle stalle.Un testimone del tempo così descrisse la catastrofe : «horribile la obscurità della notte, li terremoti delle case che cascavano, li stridi de li homini, li ululati delle donne et lo spavento della morte con la continua pioggia». Dopo il disastro si cominciò a fare un primo bilancio dei danni .Il maestro Razionale  del Regno scrisse che le vittime erano stati almeno duemila, mentre  gli animali da soma morti superavano le 200 unità. La stima dei danni  fu di circa duecentomila scudi computando anche un migliaio di case completamente distrutte, oltre tremila salme di frumento irrecuperabili, merci, tessuti, arredi di numerose case scomparsi nel fango. Il Pretore e i giurati palermitani organizzarono i soccorsi ripulendo le strade, puntellando le case pericolanti e, soprattutto, facendo seppellire i morti. Un vero e proprio flagello di Dio che il cardinale di Palermo esorcizzò, tanto per cambiare,  imponendo tre giorni di penitenza, confessioni, digiuni e partecipazione a processioni. Una tempesta perfetta provocata da un evento meteorico eccezionale che s' innestò sui guasti provocati dall' azione degli speculatori edilizi e ( tanto per cambiare) sulle difficoltà da parte dell' amministrazione comunale  a mettere in sicurezza il territorio. Dopo il disastro si cominciarono a cercare i responsabili .La versione ufficiale attribuì  tale responsabilità a un gabelliere che aveva ostruito con delle fascine  la  condotta del maltempo per impedire che i contrabbandieri la  utilizzassero . Ma le responsabilità  ,e i responsabili, erano altre. Una relazione di Don Pietro Agostino, Maestro razionale del Regno, inviata al vicerè Juan de la Cerda duca di Medinaceli il 7 ottobre 1557, permette non solo di ricostruire l' evento, ma anche di comprendere le reali cause e le responsabilità. Nel 1505 gli abitanti della città ammontavano a 25 mila mentre al momento del disastro la popolazione era triplicata.La città perciò era cresciuta, in pochi anni, notevolmente. Bisognava trovare nuove aree per costruire nuove case. Palermo era ancora una città medievale, ristretta dalle mura difensive, con strade strette e tortuose, e aspirava a diventare una città rinascimentale al pari delle altre realtà urbane italiane ed europee. Bisogna perciò recuperare aree destinate all' edilizia abitativa, e ciò poteva avvenire solo se si utilizzavano  anche quelle aree sottoposte a rischio idrogeologico come quelle che insistevano nell' area del fiume Kemonia, tradizionalmente sottoposte a inondazioni in caso di maltempo. Per tale motivo , bisogna favorire la lottizzazione e la speculazione edilizia poiché la città aveva  fame di spazi edilizi. E qui si inseriscono gli speculatori. Era necessario deviare e canalizzare i fiumi cittadini per creare aree edificabili. Con i soldi pubblici vengono intercettate le acque meteoriche che da Monreale s' incanalavano nella depressione che porta alla Fossa della Garofala (viale delle Scienze). Il Senato di Palermo, conscio del pericolo, aveva costruito nel 1554 ( cioè appena 3 anni prima) un muro-diga a due miglia dalla città all' altezza del ponte di Corleone per intercettare  tali acque per  deviarle nel fiume Oreto. Perciò , da una parte gli speculatori  che si accaparrano i terreni alluvionali , per pochi soldi, dall’altra parte il Senato che le rende edificabili, una specie di Sacco di Palermo ante litteram. Per esempio , un certo La Valli,  che si era arricchito esercitando  la professione  dell' aromataro  e …..del prestito a usura, compra per pochi soldi dei terreni in un area soggetta al rischio  d’inondazione ,cioè   in Via Castro, poi costruisce ben 500 abitazioni., tutto questo con la complicità degli amministratori cittadini che rendono edificabili tali terreni. L'eccezionale evento meteorico mette allo scoperto tale speculazione. Tale relazione di Don Pietro Agostino, Maestro razionale del Regno, è stata trovata ……dopo secoli, “ben conservata” negli archivi . Alla fine la colpa di tale disastrosa alluvione fu del….. gabelliere che aveva ostruito con delle fascine  la  condotta del maltempo per impedire che i contrabbandieri la  utilizzassero. P.S. Queste cose accaddero nel lontano  1557, ben 460 anni fa. Oggi certamente non potrebbero accadere …… o no.    

Leggi tutto    Commenti 2    Proposte 0