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02 set 2019

Amat | Santa Rosalia, da settembre più corse per Monte Pellegrino

di Fabio Nicolosi

In occasione delle celebrazioni al Santuario di Santa Rosalia, l’Amat potenzierà per tutto il mese di settembre il servizio della linea 812 con complessive 5 vetture. Le corse saranno effettuate dalle 5,40 (prima partenza da piazza Don Sturzo) alle 21,25 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 23 minuti. Inoltre, è previsto il servizio integrativo con ulteriori vetture (servizio Falde 1 e Falde 2), a normale tariffa (1,40 euro - 90 minuti), nei giorni 3, 4, 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28 e 29 settembre, per il collegamento dalle Falde al Santuario: 3 e 7 settembre (Falde 2): 12 vetture, dalle 13,30 (prima partenza dalle Falde) alle 06,10 del mattino successivo (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 8 minuti; 4 e 8 settembre (Falde 1): 12 vetture, dalle 05,30 (prima partenza dalle Falde) alle 22,10, con frequenza ogni 8 minuti, e ulteriori 3 vetture, con frequenza ogni 30 minuti che assicureranno il servizio fino alle 24 (ultima partenza da Monte Pellegrino; 14, 15, 21, 22, 28 e 29 settembre (Falde 1): 3 vetture, dalle 15,50 (prima partenza dalle Falde) alle 24 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza 32 minuti. Saranno inoltre attivate due postazioni per la vendita dei biglietti Amat in località Falde (largo Antonio Sellerio) e Spianata antistante la scalinata del Santuario. I bus 812 del servizio integrativo in partenza da largo Antonio Sellerio (Falde) percorreranno la via Pietro Bonanno in direzione del Santuario ed effettueranno la fermata nella spianata antistante la Sacra Grotta. I bus proseguiranno per via Padre Giordano Cascini fino al belvedere E. De Filippo, dove sarà effettuata inversione di marcia per il ritorno in città. In partenza dal belvedere percorreranno via Padre Giordano Cascini, fermata antistante la Sacra Grotta, via Bonanno, via Martin Luther King, via Sadat, piazza Generale Cascino. Successivamente, le vetture del servizio integrativo svolteranno a sinistra per via Rabin ed effettueranno la sosta al capolinea di largo Antonio Sellerio (Falde), mentre le vetture della linea 812 proseguiranno fino a piazza Don Sturzo.

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14 lug 2019

395° del Festino di Santa Rosalia – Ecco come cambia la viabilità

di Salvatore Galati

La polizia municipale informa la cittadinanza che in occasione del 395° Festino di S. Rosalia, sono previsti dei festeggiamenti in onore della Santa Patrona della città che avranno il loro momento culminante nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 luglio 2019, con la discesa del carro trionfale dalla Cattedrale fino a Foro Umberto I, con la esecuzione finale dei fuochi d’artificio e la solenne processione religiosa di Lunedì 15 luglio. Il personale del Corpo presiederà i percorsi delle due manifestazioni per circoscrivere il perimetro degli eventi curando l’inibizione e la disciplina del traffico veicolare, per assicurare il regolare svolgimento dei cortei e la necessaria assistenza agli utenti. Domenica 14 luglio la circolazione in direzione mare Foro Umberto I sarà interdetta dalle ore 17,00 alle 03,00 di lunedì 15 luglio: da piazza XIII Vittime transito inibito nel sottovia in direzione di Foro Umberto I; i veicoli provenienti da via Cavour svolteranno a sinistra per via Francesco Crispi; via Cala all'altezza di via San Sebastiano riapertura temporanea del varco tra le due carreggiate, con rimozione dei dissuasori dalle ore 6 del 14 luglio alle ore 24 del 15 luglio con  varco  presidiato dal personale della Polizia Municipale; da via Messina Marine il transito veicolare sarà deviato per via S. Cappello; via Lincoln chiusa da corso dei Mille in direzione mare: i veicoli provenienti da via Archirafi svolteranno a sinistra per via Lincoln in direzione della stazione centrale; da piazza Giulio Cesare, chiusura al transito veicolare in direzione via Roma. Per la particolare circostanza, soprattutto per i veicoli diretti agli imbarchi (mezzi pesanti compresi), in deroga ai divieti vigenti, sarà possibile percorrere il tragitto via S.re Cappello - c/so dei Mille - via Lincoln - via Roma - via Cavour – Porto ovvero altro percorso che sarà individuato e consigliato dal personale della Polizia Municipale. I divieti di sosta con rimozione coatta nelle vie del percorso e adiacenti, scatteranno dalle ore 00,00 del 12 luglio alle ore 24 del 15 luglio e comunque sino a cessate esigenze. Lunedì 15 luglio  dalle ore 19 alle ore 22.30 e comunque sino a cessate esigenze entrerà in vigore la chiusura del transito veicolare al  passaggio della processione, lungo il seguente itinerario: CATTEDRALE — VIA VITTORIO EMANUELE — PIAZZA MARINA (andata) VIA VITTORIO EMANUELE — VIA MAQUEDA — DISCESA DEI GIOVENCHI — PIAZZA S.ONOFRIO — VIA PANNERIA - PIAZZA MONTE DI PIETA' — VIA JUDICA — VIA GIOIAMIA — VIA MATTEO BONELLO (ritorno ed arrivo). Ecco in dettaglio, quanto previsto dalla O.D. 973/17: Per consentire lo svolgimento delle PROVE GENERALI saranno adottati i seguenti provvedimenti CHIUSURA AL TRANSITO VEICOLARE DALLE ORE 9,00, SINO A CESSATE ESIGENZE, DEL 13 LUGLIO, MEDIANTE L' INSTALLAZIONE DI TRANSENNE POSIZIONATE A CURA DELL'ORGANIZZAZIONE, ALL'IMBOCCO DI TUTTE LE STRADE INTERESSATE DALLO SVOLGIMENTO DELLE PROVE VIA VITTORIO EMANUELE Tratto compreso tra piazza della Vittoria e piazza Villena Divieti di sosta con rimozione coatta su ogni lato di ciascuna carreggiata e/o intere piazze, dalle ore 00,00 del 12 luglio alle ore 24 del 15 luglio e comunque sino a cessate esigenze Foro Umberto Primo Tratto compreso tra piazza Tumminello e via Cala. Via dell'Incoronazione Tratto compreso tra piazza Sett'Angeli e Via M. Bonello. Discesa dei Musici                Intero tratto Via Vittorio Emanuele         Intero tratto Via  Cala                               Intero tratto CHIUSURA AL TRANSITO VEICOLARE DALLE ORE 17,00 DEL 14 LUGLIO ALLE ORE 03,00 DEL 15 LUGLIO, salvo diversamente specificato (i soli divieti di sosta saranno anticipati alle ore 14.00) Piazza della Vittoria Intero tratto del lato di monte della piazza, sul prolungamento della via Cadorna e Via Vittorio Emanuele: Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via Cadorna Obbligo si svolta a sx verso via del Bastione dalle ore 17,00 del 14 luglio alle ore 03,00 del 15 luglio; Tiro a Segno Tratto via Archirafi - corso dei Mille: Senso unico di marcia in direzione corso dei Mille; Via dello Spasimo Tratto compreso tra via S. Teresa, Piazza della Vittoria allo Spasimo Senso unico di marcia in direzione monte; Divieto di sosta con rimozione coatta ambo I lati; Via S. Teresa Tratto compreso tra piazza S. Teresa e via dello Spasimo: Senso unico in direzione monte: Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via Butera Intero tratto: Divieto di sosta con rimozione coatta; Via Alloro Tratto compreso tra via Butera e Foro Umberto I°: Divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati; Via Messina Marine Direzione Foro Umberto I: All'altezza di via Cappello obbligo di svolta a sinistra; Via Lincoln all'angolo con il Foro Umberto I: Divieto di sosta con rimozione coatta (a partire dalle ore 12,00 del 14 luglio) per consentire il posizionamento di una eventuale postazione della Protezione Civile; Piazza Capitaneria Intero Tratto: Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Piazza Santo Spirito Intera Piazza: Divieto di sosta con rimozione coatta Via Torremuzza    Chiusura al transito nel tratto compreso tra piazza Kalsa e piazza S. Spirito Via dei Cartari      Senso unico di marcia in direzione piazza Cassa di Risparmio e divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati.- Nelle adiacenze dei percorsi la Protezione Civile del Comune di Palermo così come avvenuto per gli anni precedenti la presente edizione delFestino, avrà la facoltà di installare delle postazioni di pronto soccorso a tutela della cittadinanza. A tal uopo viene istituto il divieto di sosta con rimozione, dalle ore 14,00 di sabato  14 LUGLIO alle ore 03,00 di domenica 15 LUGLIO in: P.ZZA VITTORIA (in prossimità ex I.d.c. ESSO) - VIA M. BONELLO (di fronte ingresso Curia) ¬P.ZZA BOLOGNI, con divieto di sosta ambo i lati e rimozione coatta sulla via GIUSEPPE D'ALESSI  PIAZZA VILLENA — FORO UMBERTO I(prossimità ex Jolly Hotel e lato mare, altezza via Lincoln)¬VIA CALA - VIA DEI CARTARI - PIAZZA S. SPIRITO. O.D. 918/18   Festino di Santa Rosalia — Manifestazioni di carattere religioso. Domenica 15 luglio  dalle ore 19 alle ore 22.30 e comunque sino a cessate esigenze Chiusura del transito veicolare, al passaggio della processione, lungo il seguente itinerario: CATTEDRALE — VIA VITTORIO EMANUELE — PIAZZA MARINA (andata) VIA VITTORIO EMANUELE — VIA MAQUEDA — DISCESA DEI GIOVENCHI — PIAZZA S.ONOFRIO — VIA PANNERIA - PIAZZA MONTE DI PIETA' — VIA JUDICA — VIA GIOIAMIA — VIA MATTEO BONELLO (ritorno ed arrivo). PIAZZA MARINA (O.D. 918/2018 e O.D. 883/2019) Tratto compreso tra via Vittorio Emanuele e via Lungarini: Chiusura al transito veicolare dalle ore 7 del 10 luglio 2019 alle ore 24 del 15 luglio 2019. Divieto di sosta con rimozione coatta, sui due lati della carreggiata, dalle ore 7 del 10 luglio alle ore 24 del 15 luglio. SALITA PARTANNA (O.D. 918/2018 e O.D. 883/2019) Chiusura al transito veicolare dalle ore 7 del 10 luglio alle ore 24 del 15 luglio. Divieto di sosta con rimozione coatta, sull' intera area dalle ore 7 del 10 luglio alle ore 24 del 15 luglio. PIAZZA DEL MONTE DI PIETÀ (O.D. 883/2019),  intera piazza: chiusura al transito veicolare dalle ore 7 del 10 luglio 2019 alle 24 del 15 luglio 2019. Divieto di sosta con rimozione coatta dalle ore 7 del 10 luglio 2019 alle ore 24 del 15 luglio 2019. VIA MAQUEDA (altezza piazza Pretoria) – VIA VITTORIO EMANUELE (alta) (O.D. 883/2019): chiusura al transito veicolare per consentire il passaggio temporaneo del corteo per il “Rito della Cera”, il giorno 10 luglio 2019. PIAZZA SETT'ANGELI (O.D. 918/2018) Intera piazza. Chiusura al transito veicolare dalle ore 7 alle ore 8 del 15 luglio. Divieto di sosta con rimozione coatta dalle ore 00,00 alle ore 8 del 15 luglio. VIA M. BONELLO — VIA V. EMANUELE (tratto Porta Nuova — piazza Villena) (O.D. 918/2018)   Chiusura al transito veicolare dalle ore 7 alle ore 8 del 15 luglio. VIA SIMONE DI BOLOGNA  (O.D. 918/2018) Intero tratto: Chiusura al transito veicolare dalle ore 7 alle ore 8 e dalle ore 22 alle ore 23 del 15 luglio.   Divieto di sosta con rimozione coatta dalle ore 00.00 alle ore 24 del 15 luglio.

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30 ott 2018

FOTO | Piazza San Domenico trasformata in parcheggio ad uso esclusivo

di Fabio Nicolosi

Anni di battaglie civili, di ordinanze, di manifestazioni... Tutto sparito in una mattinata... Piazza San Domenico è stata trasformata, a totale insaputa di tutti, in un parcheggio. Si avete letto bene, un parcheggio. Non sappiamo chi, perchè, da chi sia stato autorizzato; sta di fatto che le fioriere ancorate alla pavimentazione sono state divelte, perché smontarle era impossibile e la piazza inizialmente è stata riempita di auto blu e auto di polizia e carabinieri e successivamente è stata resa carrabile non avendo rimpiazzato le fioriere e consentendo dunque il transito ad auto e motocicli, come da foto. Nel sito del comune non esiste alcuna ordinanza comunale che autorizza la sosta di auto nella piazza, non esiste alcuna delibera che autorizzi lo spostamento delle fioriere, chi ha dunque permesso tutto questo? È accettabile che una piazza pedonale e che dopo anni di incuria ed abbandono venga anche se per un solo giorno trasformata in un parcheggio solo per il capriccio di qualche "autorità"? Ci aspettiamo un chiarimento da chi è a conoscenza della questione, che sia il comune o chi sappia darci una spiegazione in merito. La galleria fotografica, che lascia poco spazio all'immaginazione:

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28 ago 2017

Amat | Santa Rosalia, a settembre più bus per Monte Pellegrino

di Fabio Nicolosi

In occasione delle celebrazioni al Santuario di Santa Rosalia, l’Amat potenzierà per tutto il mese di settembre il servizio della linea 812 da 1 a 5 vetture. Le corse saranno effettuate dalle 5,40 (prima partenza da piazza Don Sturzo) alle 21,25 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 23 minuti. Inoltre, è previsto il servizio integrativo con ulteriori bus (servizi Falde 1 e Falde 2), a normale tariffa (1,40 euro - 90 minuti), nei giorni 2, 3, 4, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 30 settembre e 1 ottobre, per il collegamento dalle Falde al Santuario: 2 settembre (Falde 2): 12 vetture, dalle 13,30 (prima partenza dalle Falde) alle 22,10 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 8 minuti; 3 settembre (Falde 1): 12 vetture, dalle 05,30 alle 13,22  (prima e ultima partenza dalle Falde), con frequenza ogni 8 minuti; (Falde 2): 12 vetture, dalle 13,30 (prima partenza dalle Falde) alle 06,10 del giorno successivo (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 8 minuti; 4 settembre (Falde 1): 12 vetture, dalle 05,30 (prima partenza dalle Falde) alle 22,10, con frequenza ogni 8 minuti, e ulteriori 3 vetture, fino alle 24 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza 30 minuti  9 settembre (Falde 2): 12 vetture, dalle 13,30 (prima partenza dalle Falde) alle 06,10 del giorno successivo (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 8 minuti 10 settembre (Falde 1): 12 vetture, dalle 05,30 (prima partenza dalle Falde) alle 22,10, con frequenza ogni 8 minuti, e ulteriori 3 vetture, fino alle 24 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza 30 minuti 16-17-23-24-30 settembre e 1 ottobre (Falde 1): 3 vetture, dalle 15,50 (prima partenza dalle Falde) alle 24 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza 32 minuti. Saranno inoltre attivate due postazioni per la vendita dei biglietti Amat in località Falde (largo Antonio Sellerio) e Spianata antistante la scalinata del Santuario. I bus 812 del servizio integrativo in partenza da largo Antonio Sellerio (Falde) percorreranno la via Pietro Bonanno in direzione del Santuario ed effettueranno la fermata nella spianata antistante la Sacra Grotta. I bus proseguiranno per via Padre Giordano Cascini fino al belvedere E. De Filippo, dove sarà effettuata inversione di marcia per il ritorno in città. In partenza dal belvedere percorreranno via Padre Giordano Cascini, fermata antistante la Sacra Grotta, via Bonanno, via Martin Luther King, via Sadat, piazza Generale Cascino. Successivamente, le vetture del servizio integrativo svolteranno a sinistra per via Rabin ed effettueranno la sosta al capolinea di largo Antonio Sellerio (Falde), mentre le vetture della linea 812 proseguiranno fino a piazza Don Sturzo. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
28 ago 2017

Santa Rosalia e la “vera” storia del ritrovamento delle “sue” ossa

di belfagor

Diciamolo francamente, Palermo non è stata mai una città a forte vocazione religiosa . A conferma di ciò c’è il fatto che a Palermo , escludendo Santa Rosalia, probabilmente non ha mai dato i natali a nessun santo o santa, di un certo livello . Infatti fino al 1624 solo due delle 4 patrone della città (Santa Oliva e Santa Ninfa), secondo la leggenda,  erano nate a Palermo, però sulla loro reale esistenza ci sono forti dubbi. Mentre  Santa Cristina era originaria di Tiro o di Bolsena  e Sant’ Agata ……. era catanese di Catania, nonostante il tentativi di “ palermizzarla” a tutti i costi ( vedi l’articolo “ Sant’Agata la “palermitana”) Ma anche su Santa Rosalia ci sarebbe molto da discutere. Nonostante fosse palermitana di nascita la sua esperienza religiosa crebbe e si sviluppo fuori da Palermo. Sul fatto che sia morta in una grotta di Monte Pellegrino ci sono  alcuni dubbi. La Santuzza muore, secondo la tradizione, il 4 Settembre 1170 ( secondo alcune fonti nel 1162), all’età di 30 anni, ma stranamente nessuno va a cercare il suo corpo. Solo dopo circa 10 anni, nel 1180, il senato palermitano le dedica una modesta e piccola cappella sul Monte Pellegrino, ma la “devozione” cittadina si ferma qua.  Nel  1474, durante un’epidemia di peste, si propose di restaurare questa cappella, ormai da tempo abbandonata e ridotta a un rudere. Il fatto che la cappella edificata nel 1180 risultasse diroccata nel 1474, dimostra non solo che il culto della Santa non si era mai affermato e anzi  col tempo  era sopito. Ciò significa che per 300 anni la sua santità non viene confermata da nessuna parte, neanche durante la peste del 1474. Arriva la controriforma è si comincia a cercare nuovi santi da venerare o da rispolverare.  Visto la penuria di santi indigeni si pensò di rilanciare la venerazione e la santità di Rosalia. Come Santa era certamente una bella figura, giovane, vergine, nobile, e soprattutto un bel esempio di vita dedicata a Dio. Però bisognava trovare i suoi resti. Il desiderio di trovare le spoglie della Santa spinse tanti fedeli a scavare ed esplorare  Monte Pellegrino, luogo dove secondo la leggenda si trovavano tali sacri resti . Purtroppo non si trovò nulla.  Passando il tempo molti cominciarono a dubitare del fatto che Rosalia fosse morta sul monte Pellegrino. Bisognava trovare una motivo sul perché tali resti, nonostante il grande impegno, non si trovavano. Ci pensò , nel 1589,  Fra Benedetto il Moro ( altro santo non palermitano ). Il futuro santo e co-protettore di Palermo, che si era rifugiato sul Monte Pellegrino per pregare in tranquillità, stufo di vedere tanti “ricercatori” in giro al suo eremo, disturbare la sua ricerca spirituale di solitudine,  annunciò di aver avuto una visione rivelatrice . In tale visione la Santa diceva: “ Per quanto cercate i miei resti non li troverete fin tanto Palermo non dovrà soffrire per un grande disastro”. Naturalmente le ricerche cessarono e fra Benedetto riprese finalmente il suo eremitaggio senza essere disturbato. Dopo trent’anni, nell’ottobre 1623, Rosalia comparve a un donna, Geronima  Lo Gatto, che si trovava in ospedale quasi morente. La donna vide una giovane suora che gli diede da bere. Appena dissetata si sentì subito meglio. Allora la giovane suora  gli disse che sarebbe guarita ma lei avrebbe dovuto recarsi in pellegrinaggio sul monte Pellegrino. Effettivamente la signora Lo Gatto guarì e appena le fu possibile  si recò sul monte dove ebbe un'altra visione dove Santa Rosalia gli annunciava che presto gli avrebbe rivelato dove poter trovare  i suoi resti. Nel frattempo era scoppiata la peste, in modo particolarmente virulenta. Il Cardinal Doria, tento in tutti i modi di arginare la diffusione del morbo, ma senza grossi risultati. Allora decise di usare le “maniere forti”. Cominciarono le processioni, le veglie e i digiuni. I fedeli si rivolsero alle 4 sante protettrici della città, prima in maniera implorante poi in maniera sempre più  “minacciosa”,  affinchè intervenissero, ma nonostante ciò la peste non diminuiva. Allora, in mancanza di alternative , i fedeli si ricordarono di Santa Rosalia. Il 15 luglio 1624 finalmente furono ritrovati dei resti. Il corpo della santa era inglobato nella roccia.  Il masso che conteneva le ossa fu isolato e trasporto in segreto in città. Il cardinale Doria aveva qualche dubbio sull’autenticità di tali resti. Per tale motivo nominò una commissione formata da sacerdoti e da medici che avrebbero dovuto analizzarle. Ma la prima relazione non fu positiva. Alcuni di questi periti non se la sentivano di autenticarle come quelle della santa, altri invece sostennero decisamente che non erano resti umani e comunque non erano ossa femminili. La peste nel frattempo era diventata più virulenta. La gente, ormai esasperata, incolpò di tale situazione i periti che avevano ,con la loro “scarsa fede”, peggiorato la situazione e li minacciarono di bruciarli come “eretici”. Il cardinale fu costretto a convocare una nuova commissione che, dopo un frettoloso e “attento studio” dei resti  sentenziò “ che “probabilmente”…. si trattavano dei resti di Santa Rosalia “, in altre parole meglio perdere la dignità che la vita. Nonostante tale giudizio positivo, molti rimasero scettici. Per confermare tale riconoscimento fu la stessa santa che comparve a un certo Vincenzo Bonello, di professione saponaro, ma che tutti indicarono come “ il cacciatore” . Ma il Bonello non rivelo tale  visione subito ma  stranamente ….  molto tempo dopo. Infatti tale rivelazione avvenne sul punto di morte e fu raccolta da don Pietro  Lo Monaco ( il Bonello non ebbe il tempo per confermare tale confessione perché morì subito dopo). In tale estrema confessione il Bonello riportò una frase detta da Santa Rosalia “ Il giorno che le mie ossa saranno portate in processione la peste finirà”. Molti storsero la bocca, ma stettero zitti . Nessuno voleva essere bruciato come eretico . E poi, come si sa , voce di popolo, voce di Dio. Nella realtà la peste effettivamente finì ma probabilmente sarebbe finita comunque. Rimase un dubbio che ancor oggi nessuno ha mai chiarito : Queste ossa sono effettivamente di Santa Rosalia?  Una esplorazione visiva delle ossa della Santuzza  venne fatta nel 1987 da Luigi Ciolino  medico perito e diacono.  Si procedette ad un semplice controllo visivo dei resti - nessun esame chimico o  datazione con il Carbonio 14  o esame del DNA. L’esame, visivo, portò alla conclusione che si trattava ………. certamente di ossa di una giovane donna e quindi………erano  “sicuramente” quelle di Rosalia Sinibaldi. E questo bastò per chiudere l’argomento …. o no! P.S. Santa Rosalia è certamente una delle più belle e limpide figure  nel panorama religioso, non solo palermitano ( infatti è venerata in molti parti d’Italia e del mondo). Tale giovane donna , bella e nobile, rinunciò a tutti i privilegi  del suo rango per vivere in povertà ,solitudine e tra tanti stenti,  per essere più vicino a Dio ( sotto questo aspetto è.... poco palermitana). Proprio per tale motivo è triste vedere come i suoi “fedeli” la “onorano”. Tra l’altro la bellissima chiesa e il convento a Lei dedicata fu distrutta nel 1922 per permettere la costruzione di un  tratto della Via Roma. Per salvare il Pino secolare di Palazzo Monteleone si mobilitarono i cittadini che costituirono un comitato “ Pro Pino” , per salvare la Chiesa e il convento di Santa Rosalia …..non si mobilitò nessuno. Forse non la meritiamo.

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07 set 2016

AMAT | Potenziato il servizio bus per Monte Pellegrino

di Fabio Nicolosi

Si porta a conoscenza che nel mese di settembre 2016, come da contratto di servizio, la linea 812 sarà potenziata con complessive n° 5 vetture con frequenza a 23’ dalle ore 5,40 (prima partenza da via F. Crispi) alle ore 21,31’ (ultima partenza da Monte Pellegrino). Inoltre, nei giorni 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24 e 25 settembre, in concomitanza con i principali eventi, è previsto il sotto riportato servizio integrativo denominato Falde 1 e Falde 2, a normale tariffa, per il collegamento dalle Falde al Santuario: 3 settembre – Servizio Falde 2: 12 vetture con frequenza ogni 8 minuti a partire dalle ore 13,30 (prima partenza dalle Falde) fino alle ore 6,10 (ultima partenza da Monte Pellegrino) del mattino successivo; 4 settembre – Servizio Falde 1: 12 vetture con frequenza ogni 8 minuti dalle ore 5.30 (prima partenza dalle Falde) alle ore 22,10 e 3 vetture con frequenza a 30’ fino alle ore 24,00 (ultima partenza da Monte Pellegrino); 10 settembre – Servizio Falde 2: 6 vetture con frequenza ogni 16 minuti a partire dalle ore 13,30 (prima partenza dalle Falde) fino alle ore 6,02 (ultima partenza da Monte Pellegrino) del mattino successivo; 11 settembre – Servizio Falde 1: 6 vetture con frequenza ogni 16 minuti dalle ore 5.38 (prima partenza dalle Falde) alle ore 22,10 e 3 vetture con frequenza a 30’ fino alle ore 24,00 (ultima partenza da Monte Pellegrino); 17 – 18 – 24 – 25 settembre – Servizio Falde 1: 3 vetture con frequenza a 32’ dalle ore 15.50 (prima partenza dalle Falde) alle ore 22,10 e 3 vetture con frequenza a 30’ fino alle ore 24,00 (ultima partenza da Monte Pellegrino); Si precisa, altresì, che, l’itinerario dei bus del servizio integrativo sarà quello appresso specificato: le vetture in partenza da largo Antonio Sellerio (Falde) percorreranno la via Pietro Bonanno in direzione del Santuario ed effettueranno la fermata nella spianata antistante la Sacra Grotta; indi proseguiranno per via Padre Giordano Cascini fino al raggiungimento del Belvedere, dove sarà effettuata l’inversione di marcia per il ritorno in città e l’eventuale sosta in attesa della partenza o le soste tecniche riconducibili a guasti o rabbocchi. In partenza dal belvedere percorreranno la via Padre Giordano Cascini ed eseguiranno la fermata nella spianata antistante la Sacra Grotta. Proseguiranno poi per V. Pietro Bonanno, a dx V. Martin Luther King e a sx per V. Sadat fino a P.zza G.le Cascino. Successivamente svolteranno a sx per via Rabin ed effettueranno la sosta di capolinea in largo Antonio Sellerio (Falde). Nel servizio integrativo sopradescritto verrà praticata la tariffa in atto vigente nella rete dell’Azienda. Saranno, altresì, attivate postazioni per la vendita dei biglietti in località largo Antonio Sellerio (Falde) e Spianata antistante la scalinata del Santuario e sarà assicurato l’approvvigionamento costante di biglietti nelle rivendite autorizzate e dislocato Personale per la verifica dei titoli di viaggio lungo l’itinerario interessato. Tale Personale vigilerà sull’accesso e la discesa dei viaggiatori dai bus, in particolare nella spianata antistante la Sacra Grotta, mentre i graduati cureranno la corretta applicazione del presente ordine di servizio regolamentando i transiti ed attenendosi ad eventuali e diverse indicazioni della Polizia Municipale preposta al controllo della sicurezza e della viabilità.

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15 lug 2016

Tram | Linea 1: Santuzza Liberaci dai piccoli panormosauri, sassi contro una vettura

di Fabio Nicolosi

Una vettura della linea 1 del tram ha dovuto oggi interrompere l'attività e rientrare al deposito perché colpita da alcuni sassi tirati da alcuni ragazzini, che hanno frantumato uno dei vetri, mettendo a rischio l'incolumità dei passeggeri. Nel giorno in cui si chiede alla devota Santa Rosalia un aiuto o una grazia, c'è chi invece ha pensato di distruggere qualcosa di nuovo, qualcosa di bello, qualcosa che utilizzano ogni giorno e che solo per sentirsi grandi era necessario danneggiare. Condanniamo duramente questo atto violento che ha messo a repentaglio la vita non solo dei passeggeri e del conducente, ma anche di tutti coloro che circondano il veicolo. Pensate a cosa sarebbe potuto succedere se il conducente si fosse distratto e non avesse rispettato un segnale di stop? O se avesse frenato bruscamente? Ecco quindi che il baby-panormosauro sprigiona tutto il suo amore per la città proprio nel giorno in cui la città torna unita per la caratteristica e folcloristica processione per S. Rosalia. Tramite comunicato stampa del comune apprendiamo che la vettura tornerà quanto prima in esercizio, dopo le dovute riparazioni. Ci auguriamo quindi che i responsabili possano essere individuati e puniti. E che forniscano adeguate spiegazioni... Io da bambino preferivo giocare a pallone o alla play-station, non tirare le pietre contro le macchine, ma forse io ero un bambino speciale... E voi che punizione dareste ai vostri amici / figli?

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