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02 set 2019

Amat | Santa Rosalia, da settembre più corse per Monte Pellegrino

di Fabio Nicolosi

In occasione delle celebrazioni al Santuario di Santa Rosalia, l’Amat potenzierà per tutto il mese di settembre il servizio della linea 812 con complessive 5 vetture. Le corse saranno effettuate dalle 5,40 (prima partenza da piazza Don Sturzo) alle 21,25 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 23 minuti. Inoltre, è previsto il servizio integrativo con ulteriori vetture (servizio Falde 1 e Falde 2), a normale tariffa (1,40 euro - 90 minuti), nei giorni 3, 4, 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28 e 29 settembre, per il collegamento dalle Falde al Santuario: 3 e 7 settembre (Falde 2): 12 vetture, dalle 13,30 (prima partenza dalle Falde) alle 06,10 del mattino successivo (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 8 minuti; 4 e 8 settembre (Falde 1): 12 vetture, dalle 05,30 (prima partenza dalle Falde) alle 22,10, con frequenza ogni 8 minuti, e ulteriori 3 vetture, con frequenza ogni 30 minuti che assicureranno il servizio fino alle 24 (ultima partenza da Monte Pellegrino; 14, 15, 21, 22, 28 e 29 settembre (Falde 1): 3 vetture, dalle 15,50 (prima partenza dalle Falde) alle 24 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza 32 minuti. Saranno inoltre attivate due postazioni per la vendita dei biglietti Amat in località Falde (largo Antonio Sellerio) e Spianata antistante la scalinata del Santuario. I bus 812 del servizio integrativo in partenza da largo Antonio Sellerio (Falde) percorreranno la via Pietro Bonanno in direzione del Santuario ed effettueranno la fermata nella spianata antistante la Sacra Grotta. I bus proseguiranno per via Padre Giordano Cascini fino al belvedere E. De Filippo, dove sarà effettuata inversione di marcia per il ritorno in città. In partenza dal belvedere percorreranno via Padre Giordano Cascini, fermata antistante la Sacra Grotta, via Bonanno, via Martin Luther King, via Sadat, piazza Generale Cascino. Successivamente, le vetture del servizio integrativo svolteranno a sinistra per via Rabin ed effettueranno la sosta al capolinea di largo Antonio Sellerio (Falde), mentre le vetture della linea 812 proseguiranno fino a piazza Don Sturzo.

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02 set 2017

Viabilità | Tutte le strade interessate dalle manifestazioni di Domenica 3 Settembre

di Mobilita Palermo

La Polizia Municipale informa delle manifestazioni previste per domenica 3 settembre, in occasione dei festeggiamenti  nella ricorrenza di Santa Rosalia, con limitazioni della circolazione veicolare nelle strade di accesso fino al Santuario di MontePellegrino, dello svolgimento della  “Festa dell’Onestà” , delle celebrazioni in ricordo del Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa, caduto nella lotta alla mafia per affermare i valori di legalità e onestà e della manifestazione “Palermo a Palermo – Kemonia a Papireto” a partire dalle ore 5.00 del mattino e per 24 ore consecutive, per ascoltare la voce fluviale del Kemonia e Papireto, lungo il percorso arabo-normanno.  Di seguito le ordinanze emesse per le rispettive manifestazioni: O.D. 1024/16  - 1043/16   LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE IN ALCUNE VIE CITTADINE IN OCCASIONE DEI FESTEGGIAMENTI DI SANTA ROSALIA PER LA RICORRENZA DEL 4 SETTEMBRE PROVVEDIMENTO VALIDO OGNI ANNO IN OCCASIONE DEI PELLEGRINAGGI AL SANTUARIO DI SANTA ROSALIA MONTEPELLEGRINO DALLE ORE 14 DEL 3 SETTEMBRE ALLE ORE 24 DELLA SECONDA  DOMENICA DEL MESE DI SETTEMBRE E DALLE ORE 23 DEL SABATO ALLE ORE 6 DELLA DOMENICA, NELLE SETTIMANE SUCCESSIVE DELLO STESSO MESE VIA PIETRO BONANNO: Tratto compreso tra via Martin L. King e la Spianata della Sacra Grotta: - Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta sul lato destro per ogni direzione di marcia - Chiusura al transito veicolare (a partire da via Cardi­nale Rampolla), ad eccezione di: 1. Veicoli di soccorso, di emergenza, della Protezione Civile e delle Forze dell' Ordine: 2. Autobus di AMAT Palermo S.p.A.; 3. Pullman turistici e mini bus; 4. Veicoli dell' Ente Gestore "Rangers d' Italia"; 5. Veicoli del Santuario/Curia/Diocesi/Religiosi, in possesso di pass, univocamente identificabile, rilasciato dal Reggente del Santuario di Santa Rosalia; 6. Veicoli delle Associazioni dei volontari, accreditate. riconoscibili da apposito logotipo; 7. Veicoli diretti al Centro Ricerche e Studi Direzionali — Castello Utveggio: 8. Veicoli degli addetti al Servizio antincendio boschivo con mezzi propri; 9. Veicoli di servizio delle Aziende che effettuano lavori di manutenzione (R.A.P., AMAT, AMAP, A.M.G.. TIM, ecc.); 10. Veicoli dei Residenti; 11. Veicoli con a bordo diversamente abili muniti di contrassegno in corso di validità; 12. Veicoli dei Titolari di attività commerciali con allocazione presso la Spianata della Sacra Grotta; 13. Veicoli degli Operatori, Troupe e Tecnici televisivi italiani ed esteri: 14. Veicoli diretti al ristorante "Villa Costanza", limitatamente al tratto da e per lo stesso. Divieto di sosta con rimozione sui due lati di ogni carreggiata e di ogni area nei luoghi appresso specificati: - PIAZZALE CARDINALE SALVATORE PAPPALARDO (tranne bus); - VIA P. GIORDANO CASCINI, tratto compreso tra la Spianata della Sacra Grotta e la via Monte Ercta, per consentire lo svolgimento della Fiera/Mercato annuale di Santa Rosalia; - VIA P. GIORDANO CASCINI, tratto compreso tra la via Monte Ercta ed il p.le Cardinale Salvatore Pappalardo, limitatamente al lato direzione Santuario; - SPIANATA DELLA SACRA GROTTA; - LARGO ANTONIO SELLERIO, comprese le anse; - VIA MARTIN LUTHER KING: Istituzione del senso unico di marcia in direzione di via Imperatore Federico (provvedimento valido il 3 ed il 4 settembre e da adottare secondo le necessità nei giorni successivi) PROVVEDIMENTO VALIDO OGNI ANNO IN OCCASIONE DEI PELLEGRINAGGI AL SANTUARIO DI SANTA ROSALIA A MONTEPELLEGRINO NEL MESE DI SETTEMBRE: DALLE ORE 14 ALLE ORE 20, NELLE GIORNATE DI SABATO E DALLE ORE 7 ALLE ORE 20, NELLE GIORNATE  DI DOMENICA, SUCCESSIVE ALLA SECONDA SETTIMANA VIA PIETRO BONANNO: Tratto compreso tra via Cardinale Rampolla e la Spianata della Sacra Grotta: Chiusura al transito veicolare ad eccezione degli  autorizzati sopra specificati O.D. 987/2013    Cerimonia di Commemorazione del Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa , della  moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente  Domenico Russo. Ore 9,30 deposizione corona in via Isidoro Carini, a seguire cerimonia Chiesa S. Giacomo dei Militari presso la caserma "Dalla Chiesa"  e ore 11,45 svelamento Cippo in corso Vittorio Emanuele, altezza ingresso Curia Arcivescovile. PROVVEDIMENTO VALIDO OGNI ANNO IN OCCASIONE DEGLI ANNIVERSARI DELL' UCCISIONE DEL PREFETTO CARLO ALBERTO DALLA CHIESA, DELLA MOGLIE EMANUELA SETTI CARRARO E DELL'AGENTE DOMENICO RUSSO. VIA RICASOLI: Tratto compreso tra via Ugo Bassi e via I. La Landa: Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, dalle ore 00,00 del giorno della Commemorazione, sino a cessata esigenza; VIA ISIDORO CARINI: Tratto compreso tra piazza Nascè e via Omodei: Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, dalle ore 00,00 del giorno della Commemorazione, sino a cessata esigenza; Chiusura al transito veicolare dalle ore 08,00 del giorno della Comme­morazione, sino al termine della Cerimonia. VIA ARCHIMEDE: Tratto compreso tra via Ugo Bassi e via I. La Lamia: Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, dalle ore 00,00 del giorno della Commemorazione, sino a cessata esigenza; VIA F. OMODEI Tratto compreso tra m1.20,00 prima e m1.29,00 dopo la via L Carini: Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, dalle ore 00,00 del giorno della Commemorazione, sino a cessata esigenza; PIAZZA F. NASCE' Intera piazza: Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, dalle ore 00,00 del giorno della Commemorazione, sino a cessata esigenza; O.D. 1195/17 dalle ore 00.00 e sino a cessata esigenza di giorno 03 Settembre 2017, per ragioni di sicurezza, quanto segue: divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati di Via Mazzini nel tratto compreso tra la Piazza Nascè e la via Isidoro La Lumia. O.D. 1100/17   FESTA DELL’ONESTA’ PROVVEDIMENTO VALIDO DALLE ORE 7 ALLE ORE 24  NEL GIORNO 3 SETTEMBRE 2017 VIA  VITTORIO  EMANUELE Tratto compreso tra Porta Nuova e piazza Villena, esclusa, inclusi tutti gli attraversamenti: Chiusura al transito veicolare     anche per gli autorizzati. I veicoli provenienti da via Beati Paoli avranno l'obbli­go di svoltare in via dell' Incoronazione, giunti a piazza Sete Angeli. PIAZZA BOLOGNI: Limitazione al transito pedonale. I VEICOLI DI SUPPORTO ALL' EVENTO POTRANNO ACCEDERE NEI DUE GIORNI ANTECEDENTI QUELLO SOPRA INDICATO PER LE OPERAZIONI Dl CARICO E SCARICO DELLE MERCI ED IL MONTAGGIO DEGLI ALLESTIMENTI, GARANTENDO UN CORRIDOIO LIBERO DI ALMENO DI TRE METRI DI LARGHEZZA. O.D. 1162/17    “Palermo a Palermo – Kemonia a Papireto” Si dispone la chiusura al traffico veicolare dalle ore 05,00 del 03.09.2017 alle ore 05,00 del 04.09.2017 lungo il percorso denominato "Keinonia " : - Via Porta di Castro (Intero Tratto); - Via Zuppetta (Intero Tratto); - Via Casa Professa (Intero Tratto); - Piazza Casa Professa (Intero Tratto); - Via del Ponticello (Intero Tratto); - Via Calderai (Intero Tratto); - Via Giovanni La Procida (Intero Tratto); - Via Lattarini (Intero Tratto); - Piazza Borsa (Intero Tratto); - Via Zara (Intero Tratto); - Via Visita Poveri (Intero Tratto); - Via Pannieri (Intero Tratto); Si dispone la chiusura al traffico veicolare dalle ore 05,00 del 03.09.2017 alle ore 05,00 del 04.09.2017 !ungo il percorso denominato "Papireto": - Via Gioiamia (Intero Tratto); - Piazza Beati Paoli (Intero Tratto); - Via Judica (Intero Tratto); - Piazza del Monte di Pietà (Intero Tratto); - Via Panneria (Intero Tratto); - Piazza Sant'Onofrio (Intero Tratto); - Discesa dei Giovenchi (Intero Tratto); - Via Napoli (Intero Tratto); - Via Teatro Biondo (Intero Tratto); - Via Venezia (da via Teatro Biondo a via Roma); - Via Roma (da via Venezia a discesa Caracciolo) - Discesa Caracciolo. Si dispone Ia chiusura al traffico veicolare dalle ore 05,00 del 03.09.2017 alle ore 05,00 del 04.09.2017 lungo il percorso denominato "Fiumi Uniti" : - Piazza Caracciolo (Intero Tratto); Via Argenteria (Intero Tratto); - Piazza Garraffello (Intero Tratto); Via Materassai (Intero Tratto); Via Francesco Matera (Intero Tratto); Piazza Tarzanà (Intero Tratto) Piazza Fonderia (Intero Tratto); I sotto riportati provvedimenti potranno essere sospesi durante lo svolgimento dell'evento, a seguito di pregiudizio/nocumento per la circolazione veicolare qualora se ne ravvisasse la necessità, ( come da mail /comunicazione degli Organizzatori Prot. 951533/A del 14/08/2017) a seguito anche dei provvedimenti adottati per eventi concomitanti. Pertanto: VIA VITTORIO EMANUELE Nel tratto compreso tra Via A. Paternostro e Via Roma : chiusura al transito veicolare, dalle ore 05,00 del 03.09.2017 alle ore 05,00 dei 04.09.2017 e comunque sino aI termine della manifestazione. Quando possibile, sotto stretta sorveglianza del personale della P.M., sarà consentito l'attraversamento dei veicoli lungo l'asse viario qualora se ne ravvisasse tale evenienza; VIA ROMA Nel tratto da via Cagliari - Via Livorno: chiusura al transito veicolare, dalle ore 05,00 del 03.09.2017 alle ore 05,00 del 04.09.2017 e comunque sino al termine della manifestazione. Quando possibile, sotto stretta sorveglianza del personale della P.M., sarà consentito l'attraversamento dei veicoli lungo l'asse viario qualora se ne ravvisasse tale evenienza; VIA MAQUEDA Tratto compreso tra P.zza Vigliena a Via del Giardinaggio: chiusura al transito veicolare, dalle ore 05,00 del 03.09.2017 alle ore 05,04 del 04.09.2017 e comunque sino al termine della manifestazione. Quando possibile, sotto stretta sorveglianza del personale della P.M., sarà consentito l'attraversamento dei veicoli lungo l'asse viario qualora se ne ravvisasse tale evenienza. La Polizia Municipale presidierà gli eventi  per assicurare il regolare svolgimento delle manifestazioni, per l’indicazione di eventuali percorsi alternativi  ed assicurare la necessaria assistenza a cittadini e utenti della strada. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Articolo
28 ago 2017

Amat | Santa Rosalia, a settembre più bus per Monte Pellegrino

di Fabio Nicolosi

In occasione delle celebrazioni al Santuario di Santa Rosalia, l’Amat potenzierà per tutto il mese di settembre il servizio della linea 812 da 1 a 5 vetture. Le corse saranno effettuate dalle 5,40 (prima partenza da piazza Don Sturzo) alle 21,25 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 23 minuti. Inoltre, è previsto il servizio integrativo con ulteriori bus (servizi Falde 1 e Falde 2), a normale tariffa (1,40 euro - 90 minuti), nei giorni 2, 3, 4, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 30 settembre e 1 ottobre, per il collegamento dalle Falde al Santuario: 2 settembre (Falde 2): 12 vetture, dalle 13,30 (prima partenza dalle Falde) alle 22,10 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 8 minuti; 3 settembre (Falde 1): 12 vetture, dalle 05,30 alle 13,22  (prima e ultima partenza dalle Falde), con frequenza ogni 8 minuti; (Falde 2): 12 vetture, dalle 13,30 (prima partenza dalle Falde) alle 06,10 del giorno successivo (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 8 minuti; 4 settembre (Falde 1): 12 vetture, dalle 05,30 (prima partenza dalle Falde) alle 22,10, con frequenza ogni 8 minuti, e ulteriori 3 vetture, fino alle 24 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza 30 minuti  9 settembre (Falde 2): 12 vetture, dalle 13,30 (prima partenza dalle Falde) alle 06,10 del giorno successivo (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza ogni 8 minuti 10 settembre (Falde 1): 12 vetture, dalle 05,30 (prima partenza dalle Falde) alle 22,10, con frequenza ogni 8 minuti, e ulteriori 3 vetture, fino alle 24 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza 30 minuti 16-17-23-24-30 settembre e 1 ottobre (Falde 1): 3 vetture, dalle 15,50 (prima partenza dalle Falde) alle 24 (ultima partenza da Monte Pellegrino), con frequenza 32 minuti. Saranno inoltre attivate due postazioni per la vendita dei biglietti Amat in località Falde (largo Antonio Sellerio) e Spianata antistante la scalinata del Santuario. I bus 812 del servizio integrativo in partenza da largo Antonio Sellerio (Falde) percorreranno la via Pietro Bonanno in direzione del Santuario ed effettueranno la fermata nella spianata antistante la Sacra Grotta. I bus proseguiranno per via Padre Giordano Cascini fino al belvedere E. De Filippo, dove sarà effettuata inversione di marcia per il ritorno in città. In partenza dal belvedere percorreranno via Padre Giordano Cascini, fermata antistante la Sacra Grotta, via Bonanno, via Martin Luther King, via Sadat, piazza Generale Cascino. Successivamente, le vetture del servizio integrativo svolteranno a sinistra per via Rabin ed effettueranno la sosta al capolinea di largo Antonio Sellerio (Falde), mentre le vetture della linea 812 proseguiranno fino a piazza Don Sturzo. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
28 ago 2017

Santa Rosalia e la “vera” storia del ritrovamento delle “sue” ossa

di belfagor

Diciamolo francamente, Palermo non è stata mai una città a forte vocazione religiosa . A conferma di ciò c’è il fatto che a Palermo , escludendo Santa Rosalia, probabilmente non ha mai dato i natali a nessun santo o santa, di un certo livello . Infatti fino al 1624 solo due delle 4 patrone della città (Santa Oliva e Santa Ninfa), secondo la leggenda,  erano nate a Palermo, però sulla loro reale esistenza ci sono forti dubbi. Mentre  Santa Cristina era originaria di Tiro o di Bolsena  e Sant’ Agata ……. era catanese di Catania, nonostante il tentativi di “ palermizzarla” a tutti i costi ( vedi l’articolo “ Sant’Agata la “palermitana”) Ma anche su Santa Rosalia ci sarebbe molto da discutere. Nonostante fosse palermitana di nascita la sua esperienza religiosa crebbe e si sviluppo fuori da Palermo. Sul fatto che sia morta in una grotta di Monte Pellegrino ci sono  alcuni dubbi. La Santuzza muore, secondo la tradizione, il 4 Settembre 1170 ( secondo alcune fonti nel 1162), all’età di 30 anni, ma stranamente nessuno va a cercare il suo corpo. Solo dopo circa 10 anni, nel 1180, il senato palermitano le dedica una modesta e piccola cappella sul Monte Pellegrino, ma la “devozione” cittadina si ferma qua.  Nel  1474, durante un’epidemia di peste, si propose di restaurare questa cappella, ormai da tempo abbandonata e ridotta a un rudere. Il fatto che la cappella edificata nel 1180 risultasse diroccata nel 1474, dimostra non solo che il culto della Santa non si era mai affermato e anzi  col tempo  era sopito. Ciò significa che per 300 anni la sua santità non viene confermata da nessuna parte, neanche durante la peste del 1474. Arriva la controriforma è si comincia a cercare nuovi santi da venerare o da rispolverare.  Visto la penuria di santi indigeni si pensò di rilanciare la venerazione e la santità di Rosalia. Come Santa era certamente una bella figura, giovane, vergine, nobile, e soprattutto un bel esempio di vita dedicata a Dio. Però bisognava trovare i suoi resti. Il desiderio di trovare le spoglie della Santa spinse tanti fedeli a scavare ed esplorare  Monte Pellegrino, luogo dove secondo la leggenda si trovavano tali sacri resti . Purtroppo non si trovò nulla.  Passando il tempo molti cominciarono a dubitare del fatto che Rosalia fosse morta sul monte Pellegrino. Bisognava trovare una motivo sul perché tali resti, nonostante il grande impegno, non si trovavano. Ci pensò , nel 1589,  Fra Benedetto il Moro ( altro santo non palermitano ). Il futuro santo e co-protettore di Palermo, che si era rifugiato sul Monte Pellegrino per pregare in tranquillità, stufo di vedere tanti “ricercatori” in giro al suo eremo, disturbare la sua ricerca spirituale di solitudine,  annunciò di aver avuto una visione rivelatrice . In tale visione la Santa diceva: “ Per quanto cercate i miei resti non li troverete fin tanto Palermo non dovrà soffrire per un grande disastro”. Naturalmente le ricerche cessarono e fra Benedetto riprese finalmente il suo eremitaggio senza essere disturbato. Dopo trent’anni, nell’ottobre 1623, Rosalia comparve a un donna, Geronima  Lo Gatto, che si trovava in ospedale quasi morente. La donna vide una giovane suora che gli diede da bere. Appena dissetata si sentì subito meglio. Allora la giovane suora  gli disse che sarebbe guarita ma lei avrebbe dovuto recarsi in pellegrinaggio sul monte Pellegrino. Effettivamente la signora Lo Gatto guarì e appena le fu possibile  si recò sul monte dove ebbe un'altra visione dove Santa Rosalia gli annunciava che presto gli avrebbe rivelato dove poter trovare  i suoi resti. Nel frattempo era scoppiata la peste, in modo particolarmente virulenta. Il Cardinal Doria, tento in tutti i modi di arginare la diffusione del morbo, ma senza grossi risultati. Allora decise di usare le “maniere forti”. Cominciarono le processioni, le veglie e i digiuni. I fedeli si rivolsero alle 4 sante protettrici della città, prima in maniera implorante poi in maniera sempre più  “minacciosa”,  affinchè intervenissero, ma nonostante ciò la peste non diminuiva. Allora, in mancanza di alternative , i fedeli si ricordarono di Santa Rosalia. Il 15 luglio 1624 finalmente furono ritrovati dei resti. Il corpo della santa era inglobato nella roccia.  Il masso che conteneva le ossa fu isolato e trasporto in segreto in città. Il cardinale Doria aveva qualche dubbio sull’autenticità di tali resti. Per tale motivo nominò una commissione formata da sacerdoti e da medici che avrebbero dovuto analizzarle. Ma la prima relazione non fu positiva. Alcuni di questi periti non se la sentivano di autenticarle come quelle della santa, altri invece sostennero decisamente che non erano resti umani e comunque non erano ossa femminili. La peste nel frattempo era diventata più virulenta. La gente, ormai esasperata, incolpò di tale situazione i periti che avevano ,con la loro “scarsa fede”, peggiorato la situazione e li minacciarono di bruciarli come “eretici”. Il cardinale fu costretto a convocare una nuova commissione che, dopo un frettoloso e “attento studio” dei resti  sentenziò “ che “probabilmente”…. si trattavano dei resti di Santa Rosalia “, in altre parole meglio perdere la dignità che la vita. Nonostante tale giudizio positivo, molti rimasero scettici. Per confermare tale riconoscimento fu la stessa santa che comparve a un certo Vincenzo Bonello, di professione saponaro, ma che tutti indicarono come “ il cacciatore” . Ma il Bonello non rivelo tale  visione subito ma  stranamente ….  molto tempo dopo. Infatti tale rivelazione avvenne sul punto di morte e fu raccolta da don Pietro  Lo Monaco ( il Bonello non ebbe il tempo per confermare tale confessione perché morì subito dopo). In tale estrema confessione il Bonello riportò una frase detta da Santa Rosalia “ Il giorno che le mie ossa saranno portate in processione la peste finirà”. Molti storsero la bocca, ma stettero zitti . Nessuno voleva essere bruciato come eretico . E poi, come si sa , voce di popolo, voce di Dio. Nella realtà la peste effettivamente finì ma probabilmente sarebbe finita comunque. Rimase un dubbio che ancor oggi nessuno ha mai chiarito : Queste ossa sono effettivamente di Santa Rosalia?  Una esplorazione visiva delle ossa della Santuzza  venne fatta nel 1987 da Luigi Ciolino  medico perito e diacono.  Si procedette ad un semplice controllo visivo dei resti - nessun esame chimico o  datazione con il Carbonio 14  o esame del DNA. L’esame, visivo, portò alla conclusione che si trattava ………. certamente di ossa di una giovane donna e quindi………erano  “sicuramente” quelle di Rosalia Sinibaldi. E questo bastò per chiudere l’argomento …. o no! P.S. Santa Rosalia è certamente una delle più belle e limpide figure  nel panorama religioso, non solo palermitano ( infatti è venerata in molti parti d’Italia e del mondo). Tale giovane donna , bella e nobile, rinunciò a tutti i privilegi  del suo rango per vivere in povertà ,solitudine e tra tanti stenti,  per essere più vicino a Dio ( sotto questo aspetto è.... poco palermitana). Proprio per tale motivo è triste vedere come i suoi “fedeli” la “onorano”. Tra l’altro la bellissima chiesa e il convento a Lei dedicata fu distrutta nel 1922 per permettere la costruzione di un  tratto della Via Roma. Per salvare il Pino secolare di Palazzo Monteleone si mobilitarono i cittadini che costituirono un comitato “ Pro Pino” , per salvare la Chiesa e il convento di Santa Rosalia …..non si mobilitò nessuno. Forse non la meritiamo.

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07 set 2016

AMAT | Potenziato il servizio bus per Monte Pellegrino

di Fabio Nicolosi

Si porta a conoscenza che nel mese di settembre 2016, come da contratto di servizio, la linea 812 sarà potenziata con complessive n° 5 vetture con frequenza a 23’ dalle ore 5,40 (prima partenza da via F. Crispi) alle ore 21,31’ (ultima partenza da Monte Pellegrino). Inoltre, nei giorni 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24 e 25 settembre, in concomitanza con i principali eventi, è previsto il sotto riportato servizio integrativo denominato Falde 1 e Falde 2, a normale tariffa, per il collegamento dalle Falde al Santuario: 3 settembre – Servizio Falde 2: 12 vetture con frequenza ogni 8 minuti a partire dalle ore 13,30 (prima partenza dalle Falde) fino alle ore 6,10 (ultima partenza da Monte Pellegrino) del mattino successivo; 4 settembre – Servizio Falde 1: 12 vetture con frequenza ogni 8 minuti dalle ore 5.30 (prima partenza dalle Falde) alle ore 22,10 e 3 vetture con frequenza a 30’ fino alle ore 24,00 (ultima partenza da Monte Pellegrino); 10 settembre – Servizio Falde 2: 6 vetture con frequenza ogni 16 minuti a partire dalle ore 13,30 (prima partenza dalle Falde) fino alle ore 6,02 (ultima partenza da Monte Pellegrino) del mattino successivo; 11 settembre – Servizio Falde 1: 6 vetture con frequenza ogni 16 minuti dalle ore 5.38 (prima partenza dalle Falde) alle ore 22,10 e 3 vetture con frequenza a 30’ fino alle ore 24,00 (ultima partenza da Monte Pellegrino); 17 – 18 – 24 – 25 settembre – Servizio Falde 1: 3 vetture con frequenza a 32’ dalle ore 15.50 (prima partenza dalle Falde) alle ore 22,10 e 3 vetture con frequenza a 30’ fino alle ore 24,00 (ultima partenza da Monte Pellegrino); Si precisa, altresì, che, l’itinerario dei bus del servizio integrativo sarà quello appresso specificato: le vetture in partenza da largo Antonio Sellerio (Falde) percorreranno la via Pietro Bonanno in direzione del Santuario ed effettueranno la fermata nella spianata antistante la Sacra Grotta; indi proseguiranno per via Padre Giordano Cascini fino al raggiungimento del Belvedere, dove sarà effettuata l’inversione di marcia per il ritorno in città e l’eventuale sosta in attesa della partenza o le soste tecniche riconducibili a guasti o rabbocchi. In partenza dal belvedere percorreranno la via Padre Giordano Cascini ed eseguiranno la fermata nella spianata antistante la Sacra Grotta. Proseguiranno poi per V. Pietro Bonanno, a dx V. Martin Luther King e a sx per V. Sadat fino a P.zza G.le Cascino. Successivamente svolteranno a sx per via Rabin ed effettueranno la sosta di capolinea in largo Antonio Sellerio (Falde). Nel servizio integrativo sopradescritto verrà praticata la tariffa in atto vigente nella rete dell’Azienda. Saranno, altresì, attivate postazioni per la vendita dei biglietti in località largo Antonio Sellerio (Falde) e Spianata antistante la scalinata del Santuario e sarà assicurato l’approvvigionamento costante di biglietti nelle rivendite autorizzate e dislocato Personale per la verifica dei titoli di viaggio lungo l’itinerario interessato. Tale Personale vigilerà sull’accesso e la discesa dei viaggiatori dai bus, in particolare nella spianata antistante la Sacra Grotta, mentre i graduati cureranno la corretta applicazione del presente ordine di servizio regolamentando i transiti ed attenendosi ad eventuali e diverse indicazioni della Polizia Municipale preposta al controllo della sicurezza e della viabilità.

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13 lug 2016

Palermo: uno sfogo e una preghiera

di Irexia

Quanti articoli sono stati scritti su questo sito, entusiastici e critici per il tram, quanti che hanno fornito numerose analisi sull'inefficienza dei mezzi pubblici, sull'incapacità di tenere rapporti trasparenti con l'utenza? Poi domenica mi imbatto in questo articolo di Repubblica Palermo: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/07/10/news/allarme_aggressioni_da_oggi_sugli_autobus_le_guardie_giurate-143776784/ Il mio primo sentimento è di sconforto, a che punto siamo arrivati? Poi mi dico, finalmente abbiamo toccato il fondo, adesso non possiamo che risalire, altrimenti anneghiamo. Un conducente che fa il proprio lavoro viene picchiato? E' successo ad un autista che guida un mezzo dell'AMAT, ma a pensarci bene potrebbe capitare a un qualsiasi privato (ricordate di quello che dette un pugno ad una tempia ad un altro palermitano davanti la stazione centrale per il solo fatto che le macchine si fossero graffiate? In quella occasione ci fu il morto, e gran risalto nazionale alla notizia, con code di commenti sulla (in)civiltà della nostra città e di noi tutti...). Quante volte abbiamo invocato maggiori controlli contro quei parassiti che usano i mezzi senza pagare il biglietto? Quelle stesse sanguisughe che se questo servizio non ci fosse, non avrebbero alcuna possibilità di andare al mare o in un qualsiasi punto della città distante oltre la loro capacità di usare le gambe e che dovrebbero ringraziare e manifestare per avere garantite linee e frequenze, anziché danneggiare i mezzi di cui loro stessi si servono. Quante volte abbiamo dovuto condividere un percorso con torme di ragazzini che dichiarano a gran voce di non volere studiare (per poi potere entrare un giorno nel mondo del lavoro con qualche pretesa maggiore che fare il lavoratore in nero), ma si beano della loro ignoranza, rompono vetri e sedili, mettono i piedi sulle poltrone, scrivono sulle pareti, fumano dentro gli autobus? Quante volte abbiamo scritto di cassonetti pieni e addirittura di strade trasformate in discariche nell'indolenza e anzi nella complicità della maggior parte delle persone che evidentemente godono come scarafaggi nel vivere in una città sporca? Quante volte abbiamo lamentato l'abbandono del mare da parte della città chiamata “Tutto porto”e i mancati controlli sulle spiagge che assomigliano sempre più a discariche o, nella migliore delle ipotesi, a dei posacenere? Quante volte abbiamo chiesto che venissero curati i nostri monumenti e musei, che fosse migliorata l'attenzione al turista che si stupisce sempre delle bellezze tra le quali inconsapevoli, tanto che le diamo per scontate, siamo cresciuti, ma che non può non commentare con un vergognoso “but, so dirty...!” Tante. Di pochi giorni fa, poi, un altro articolo che raccontava di come un paio di agenti della polizia municipale fossero stati aggrediti da un automobilista beccato in errore in una zona periferica della città. Parto da questi spunti per fare una riflessione più ampia: noi chiediamo un di più, un ordine e un'efficienza da città europea (con buona pace degli inglesi che hanno votato per il “leave”), pulizia, servizi che funzionano, raccolta differenziata, aria non mefitica, traffico scorrevole, manutenzione ordinaria e spazi verdi quando invece, questa città ha bisogno del livello base, di quella che si chiama civiltà, senso sociale e rispetto per se stessi. E allora, dato che i genitori non sono in grado di educare né di fornire un buon esempio, dato che gli insegnanti non sono capaci di impartire regole (anche perché ostacolati dai suddetti genitori), deve arrivare il braccio forte: i vigilantes armati sui mezzi. Questo comporta un costo per l'azienda AMAT, ma sicuramente una maggiore sicurezza per i lavoratori (autisti e controllori) e per le persone per bene. Non smetterò mai di dirlo: quello che occorre è il controllo del territorio, far sentire il cittadino osservato e giudicato, sanzionare proprio le piccole violazioni, applicare quanto insegna la teoria della finestra rotta; e smettiamola con gli alibi, non si deve più dire “Palermo ha ben altro cui pensare”, bisogna alzare l'asticella della non tolleranza! E' necessario che la polizia municipale sanzioni i parcheggi sulle strisce e in doppia fila (quelle sanzioni che non espongono gli agenti all'arroganza del proprietario dell'autovettura lasciata nella sicurezza dell'impunità); bisogna multare davvero chi butta i rifiuti al di fuori degli orari consentiti! Si devono licenziare coloro che si ammalano casualmente in occasione della partita dell'Italia o durante le feste di natale! Mi auguro che il Sindaco incontri il Prefetto e insieme pianifichino un piano per il recupero della dignità minima di questa città dal degrado, magari chiedendo anche un maggiore afflusso di risorse oltre che un cambio di strategia, perché un'opera di ripresa così ardua non può vedere partecipe soltanto una parte delle Istituzioni, ma, come insegna Falcone, bisogna fare un lavoro di squadra, bisogna collaborare e agire su più fronti, tutti ugualmente importanti! Così, in una Palermo continuamente sfregiata al suo interno e ciclicamente aggredita e circondata dalle fiamme dell'inferno, in questo luglio caldo e appiccicoso come sempre, quest'anno alzo una prece a santa Rosalia: liberaci da noi stessi!  

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Articolo
16 lug 2015

I due volti del Festino di Santa Rosalia

di Otto Mohr

Si è appena concluso il 391esimo festino di Santa Rosalia, patrona della città. Tutti siamo ancora carichi di estasi per le ore trascorse a seguire il carro lungo Corso Vittorio Emanuele e ad ammirare i fuochi di artificio al Foro Italico e, come ogni anno, giornali e social network pubblicano foto ed articoli per evidenziare i punti forti e deboli della festa. E' passato qualche anno dall'ultima volta che ho partecipato al Festino e quest'anno, a causa anche della mia assenza dalla città per parecchi mesi, mi sono sentito in dovere di partecipare. Dal punto di vista della festa è stato un bel Festino! Quest'anno però, vorrei appena sfiorare un tema inerente la festa che, a memoria, mai una testata giornalistica ha approfondito degnamente, né tantomeno l'amministrazione comunale:  l'organizzazione. Ogni anno, da decenni,  si ripetono sempre le stesse scene, che da una parte dovrebbero indurre i nostri amministratori a non farle ripetere negli anni a seguire data la grande ridondanza del fenomeno, dall'altra ciò non accade perché inconsciamente esse fanno parte del festino stesso. Mi riferisco, in particolare, alla presenza di decine e decine di ambulanti che senza alcuna autorizzazione si posizionano al Foro Italico (per non parlare del solito venditore di bevande che precede puntualmente il carro della santuzza); alla presenza di motocicli e persino di qualche auto lungo il Foro Italico durante la festa dei fuochi; alla mancanza di parcheggi nelle zone che circondano l'area della festa; alla disorganizzazione assoluta nella fase di deflusso a fine festa, con strade che si ritrovano a sopportare contemporaneamente un enorme flusso di auto e gente. Eppure, il Comune di Palermo dovrebbe essere esperto in materia, dovrebbe avere imparato la lezione dopo l'obiettiva bella figura che ha fatto in termini organizzativi per la venuta del papa, proprio al Foro Italico, sei anni fa. Ma voi direte: <<mica c'è il papa, ci sono soltanto i palermitani...l'amministrazione non ha bisogno di fare bella figura con nessuno>>.   Basterebbe poco, molto poco, per migliorare la situazione sensibilmente: evitare in tutti i modi che ambulanti abusivi si piazzino con le loro bancarelle (addirittura era presente un venditore di cardellini, il che è assolutamente illegale); a partire dal giorno precedente, imporre il divieto di sosta non solo al Foro Italico e lungo il Cassaro, ma anche lungo via Lincoln e via Francesco Crispi (dato che sono delle strade di deflusso della gente a fine festa); chiudere alle auto e ai motori tutte le strade di accesso alle vie di deflusso di modo da consentire un sicuro passaggio alla gente a piedi; istituire dalla Stazione Centrale al Parcheggio Basile delle navette gratuite che permettano ai cittadini di usufruire del parcheggio, riducendo quindi il numero di mezzi che gravita intorno all'area; istituire, dalla mattina e fino a tutta la durata del festino, delle barriere di filtraggio in corrispondenza delle strade di accesso principali. In particolare oggi, con le continue minacce terroristiche al nostro paese, si rende assolutamente necessario che le forze dell'Ordine attuino interventi di prevenzione contro possibili attacchi terroristici e contro l'illegalità diffusa. Come mi è capitato di osservare in giro per l'Italia, spesso vengono istituite delle barriere di filtraggio, presidiate dalle forze dell'ordine, in corrispondenza delle strade di accesso ad un evento, di modo da controllare chi accede all'area. Nel nostro caso, si tratterebbe di sventare possibili attacchi terroristici e di evitare che ambulanti, auto e motocicli siano fisicamente impediti di entrare nell'area del festino. Basta poco, basta veramente poco...

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