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28 apr 2017

Le strade di Palermo fanno schifo

di Andrea Baio

Sono anni che mi indigno sempre di fronte allo stesso problema, eppure a forza di veder cambiare nulla anche io sto rischiando di farci il callo. Tuttavia, mi rendo conto che la situazione di certo normale non è, e che mi risulta decisamente intollerabile considerarmi un cittadino contribuente che vede sprecati i propri soldi. Le strade a Palermo fanno schifo, punto. Dei tanti piccoli progressi visti in città negli ultimi anni, la tematica delle strade non è stata neanche lontanamente sfiorata, e mi chiedo come sia accettabile nel 2017 percorrere delle vere e proprie "trazzere" urbane. Buche ovunque, caditoie ostruite, manto stradale crepato, segnaletica orizzontale praticamente assente nella maggior parte degli assi viari, senza contare l'anarchia dovuta a ogni genere di infrazione in fatto di codice della strada. Normalità? No. Normalità diventa quando certi problemi smettono di essere affrontati. Eppure mi chiedo: è mai possibile che vengano spesi soldi per la manutenzione e nessuno riesca a monitorare la qualità dei lavori? E' probabile che sussistano delle difficoltà a far eseguire i lavori alle imprese, che vengono pagate a metraggio. Per queste ultime è più conveniente asfaltare gli assi viari principali anziché le traverse ad esempio, perché i lavori in questo modo vengono eseguiti più rapidamente (e pagati anche di più). Il dubbio che mi sovviene è: ma il Comune in quanto committente non ha il diritto di pretendere ciò per cui sta pagando? Non esistono dei meccanismi che consentano di dire se un lavoro è stato fatto bene o male? Il problema non è neanche puramente estetico, ma soprattutto relativo alla sicurezza stradale. Come se tutto ciò non bastasse, chiunque sia di Palermo avrà notato la linea di confine tra i bombardamenti di Baghdad e la precisione svizzera con cui viene posto il manto stradale di via Libertà. In via Libertà la qualità dell'asfalto è migliore, a grana grossa, posto perfettamente - senza rattoppi alla "cazzo di cane" (fatemi passare il termine) - e con una segnaletica orizzontale impeccabile. Stessa città, servizi differenti. Una discriminazione senza logica. Eppure, al contempo è la dimostrazione lampante che a Palermo è possibile asfaltare bene un tratto di strada. Non capirò mai con quali logiche venga gestita la manutenzione stradale a Palermo, ma credo che queste risposte debbano arrivare da un'amministrazione comunale seria e competente. Spero pertanto che queste righe possano essere considerate un incentivo valido. Dopotutto, in campagna elettorale le orecchie si drizzano di più.

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Articolo
23 ott 2018

Viale dei Picciotti: isola ecologica o isola deserta?

di Roberto Ales

Non c'è nessuna notizia sull'apertura del Centro Comunale di Raccolta ( o Isola Ecologica) di viale dei Picciotti, prevista il 10 ottobre 2018; lo scorso 25 settembre, infatti, il Presidente della RAP, assicurava che entro 15 giorni sarebbe diventata attiva l'Isola Ecologica di Brancaccio. Come si evince dalle immagini, più che un'Isola Ecologica sembra un'isola deserta la quale lascia presagire che i tempi di apertura potrebbero essere ancora lunghi. Eppure, il Centro è stato ritenuto necessario per massimizzare le percentuali di raccolta differenziata e minimizzare lo smaltimento in discarica, che contribuirà, in modo efficace, alla riduzione del fenomeno di abbandono incontrollato dei rifiuti. Si rimane in attesa di una risposta concreta dal Presidente della RAP, Giuseppe Norata, sull'attuale situazione di urgente necessità, in quanto garantirebbe un elevato livello di tutela dell'ambiente e della salute pubblica. Speriamo di non dover assistere all'ennesima superficialità sulla gestione della cosa pubblica da parte dell'Amministratore Comunale. Roberto ALES

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Articolo
07 set 2015

Raccolta differenziata, da domani nuovi compattatori scarrabili nei mercatini rionali

di Antony Passalacqua

Da domani, la Rap posizionerà, in maniera sperimentale durante i mercatini rionali di viale Francia, viale Campania e Piazza Jonh Lennon tre nuovi compattatori scarrabili a ricarica fotovoltaica che renderanno più facile effettuare la raccolta differenziata di carta/cartone, plastica/lattine e dell’organico. Il servizio sarà attivo il martedì, mercoledì e sabato dalle ore 8,00 alle ore 15,00 e, potrebbe essere esteso nei prossimi mesi anche agli altri mercatini itineranti presenti in via Titone, via Libero Grassi e via Pandora. I tre compattatori, ciascuno di 10 metri cubi di volume, presi a noleggio in full service, per tre mesi e per un importo complessivo di 39.800 euro Iva esclusa, saranno presidiati da operatori Rap che supporteranno i cittadini e gli esercenti commerciali nelle fasi del conferimento. Il materiale raccolto sarà conferito presso le piattaforme convenzionate dall’Azienda. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di incrementare la raccolta differenziata in città e di stimolare i cittadini a comportamenti virtuosi e a corrette pratiche ambientali finalizzati al corretto conferimento dei rifiuti.

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Segnalazione
10 giu 2016

Svincolo Brancaccio: La storia infinita

di belfagor

La storia di questa opera pubblica mai completata è molto lunga e forse anche un po’ noiosa ma è utile conoscerla. Dello Svincolo Brancaccio si cominciò a parlare fin dal lontano 1996. Qualche anno dopo, credo nel 2005 si iniziarono i lavori ma furono quasi subito interrotti. Il 1/04 /2008 fu pubblicata la seguente notizia : “La Giunta comunale ha dato via libera allo schema di transazione per il completamento dello svincolo di Brancaccio che collegherà l’autostrada direttamente all’area industriale. Potranno presto ripartire le attività del cantiere, sospese circa tre anni fa per la necessità sopravvenuta di elaborare una variazione al progetto. Dal momento in cui sarà riaperto il cantiere, per il completamento sono previsti 14 mesi di lavori. L’importo complessivo dell’opera è di poco superiore ai 10 milioni di euro.” Bella notizia, che finalmente metteva fine a una annosa vicenda, che durava da diversi anni. Peccato che nessuno aveva notato un piccolo particolare, la data ( 1 Aprile). Che si trattava di un pesce d’aprile? E infatti per alcuni anni i lavori procedettero lentamente per poi bloccarsi Il 10/12/2008 sembrò che finalmente i lavori riprendevano ” Sembrano ricominciati i lavori presso lo svincolo Brancacccio lasciato incompleto alcuni anni fa a causa di alcune modifiche richieste dall’ANAS che avevano fatto lievitare i costi previsti dal comune di Palermo. Il comune a questo punto non aveva trovato l' accordo con la ditta costruttrice. Alcuni mesi fa è stata trovata la soluzione, la ditta Multidevelopment-C anticiperà i costi aggiuntivi alla ditta costruttrice detraendoli da quelli che avrebbe dovuto dare al comune. I lavori rimanenti dovrebbero durare circa 14 mesi e quindi terminare in tempo per l’apertura del ForumPalermo che senza questo svincolo sarebbe difficilmente raggiungibile” Passano altri due anni e il 15/01/10 viene pubblicata un altra notizia: “Si continua a lavorare per recuperare il tempo perduto a causa di Enel Distribuzione che ,dopo 8 mesi, ha spostato finalmente il cavo da 20.000 volts non segnalato nelle carte dei precedenti progetti. Si spera che entro febbraio si possano aprire al traffico le rampe lato mare (Forum). Non appena questo succederà, gli operai si sposteranno sul lato monte, per iniziare a cambiare il volto dell’attuale bretella laterale abbandonata da troppo tempo e relativa rampa” Passano i mesi ma i lavori vanno sempre a rilento, infatti 8/03/10 i lettori vengono aggiornati delle … ultime notizie sui lavori. “Dopo un anno e mezzo e le tante promesse, compresa l’eliminazione del cavo Enel, che per mesi ha costretto la ditta a rallentamenti, i lavori sono …..sempre allo stesso punto. ….Sembra che, si sia abbattuta una maledizione. Ormai è un miraggio la realizzazione, un opera costata un sacco di soldi pubblici ed ancora incompleta. “ Ormai anche tra i commentatori più razionali si cominciò a pensare che ci fosse una maledizione su questa opera. Il 5/08/2010 sembrò che la situazione si fosse finalmente sbloccata. Forse avevano chiamato l’esorcista? “Finalmente dopo mesi di rallentamenti, proseguono i lavori per il completamento dell’ormai famoso svincolo Brancaccio. Gli operai hanno cominciato ad eliminare gli alberi che delimitano l’autostrada, così da uniformare la struttura stradale è dare vita all’accesso verso il Forum. Per il mese di ottobre/novembre quest’ultima verrà asfaltata e aperta al traffico. Per la rampa di uscita, verso A19 si sta effettuando la posa dei pozzetti, i relativi marciapiedi e si sta ultimando la costruzione del muretto di confine della rampa. Da pochi giorni, alcuni operai stanno spostando le sottoreti nell’altra parte dello svincolo, quello lato Ciaculli. “ I lavori sembravano finalmente procedere in maniera celere , tanto che in un aggiornamento del 20/11/2010 si preannunciava l’apertura al traffico per dicembre/2010 ( chiaramente dello svincolo lato mare) Purtroppo si trattava di un falsa speranza tanto che “LELE", che aveva seguito con grande impegno la vicenda,” su Mobilita Palermo scriveva sconsolato “Il solito giochetto politico? Aziende fallite ed appalti riassegnati ad aziende peggio delle prime. Come mai non ci ribelliamo? Coma mai i due centri commerciali Leroy Merlin e Forum non uniscono le forze per concludere i lavori? Poi successivamente potranno sempre rifarsi sul Comune o sulle aziende che hanno lasciato i lavori in asso, ultima la De.Mo.ter spa, azienda di grosso spessore, ma di scarsa serietà. Mi chiedo se possiamo andare avanti così. Palermo merita ben altro. Ci auguriamo che il nuovo sindaco possa farsi carico con la massima urgenza per la risoluzione definitiva del problema. Cioè l’apertura al traffico dello svincolo di Brancaccio…” Cambia il sindaco e la giunta e sembra che finalmente le cose si sblocchino. Il 13/06/2012 l’assessore Liborio Giuffre annuncia solennemente: “Stiamo cercando di capire come si può fare, in modo che a settembre( 2012) venga aperto. Manca solo un 5% dei lavori per poter riaprire la rampa dello svincolo lato nord” Ma la cosa non era così semplice. Infatti pochi mesi dopo e precisamente il 20/09/12, in occasione della conferenza “Palermo: mobilità e trasformazioni urbane” l’Ing. Salfi dell’Ufficio Traffico del Comune di Palermo illustrò la situazione fino a quel momento Era stato ovviamente rescisso il contratto con la De.Mo.Ter. Entro la fine dell’anno avrebbe dovuta essere bandita la nuova gara d’appalto per il progetto stralcio lato mare. Questo stralcio era già finanziato. I lavori per il completamento dell’opera, secondo quanto riferito dall’Ing. Salfi, avrebbero richiesto complessivi 8 mesi. Perciò , se tutto andava bene, lo svincolo di Brancaccio, lato mare, sarebbe stato inaugurato entro l’estate 2013. Chiaramente ciò non accadde. Il 6/03/2014 fu pubblicato sulla LA SICILIA il seguente articolo : “Sembra essere ripartito l’iter amministrativo che porterà all’apertura dell’ormai incompiuto svincolo autostradale presso il CC Forum a Brancaccio. Un altro esempio di burocrazia che rende incompiute una delle tante opere strategiche per la mobilità in città, e che nei prossimi mese potrebbe vedere finalmente luce.” In parole povere il sindaco Orlando parlò di una nuova convenzione e di un accordo con la “Multi Veste Italy”. Le due bretelle lato mare sarebbero realizzate a spese del centro commerciale “ FORUM”, invece le due lato monte sarebbero state realizzate dal Comune utilizzando fondi della Regione.” Nella realtà le cose non erano così chiare, come sosteneva il sindaco. Il 14 Settembre 2014 esce un articolo dove si parla di un incontro tra la commissione attività produttive del Comune e la società proprietaria del centro commerciale “ FORUM” e di un accordo raggiunto. Però i risultati , dopo due anni , non si sono mai visti CONCLUSIONE: In un recente articolo del 11/02/2016 , il consigliere comunale del Mov.139, Tony Sala ha cercato di fare un minimo di chiarezza: “Sono ormai trascorsi quasi due anni da quando si era trovata una soluzione per completare gli svincoli di Brancaccio sulla A19. C’è stato anche il tempo per inaugurare il sistema tramviario ed aprire la stazione Roccella del passante ferroviario. Ma degli svincoli ancora nulla. La viabilità nella zona Roccella ne ha bisogno per l’elevato traffico veicolare che investe l’area per la presenza di attività commerciali. Ricordo che vi era stata una interlocuzione con la società costruttrice del centro commerciale per stilare un accordo per il completamento dello svincolo lato “mare“. Mi sono domandato, quindi, come mai tutto si è fermato. Allora, ho formulato una interrogazione per saperne di più, per conoscere le motivazioni che hanno interrotto il percorso che avviato nel 2014, nonché le azioni che sono state intraprese per superare lo stallo in cui si è giunti, e, nel contempo, le attività avviate per la realizzazione nel più breve tempo possibile dei due svincoli speculari sul lato “monte”. Si tratta di cifre e tempi di realizzazioni alla portata: 1.9 mln di euro e poco più di 5 mesi di lavoro per completare le due bretelle lato mare, con un grande beneficio sulla viabilità. Sono passati 30 anni da quando si cominciò a parlare dello Svincolo Brancaccio ma nonostante tutto, come scrive il consigliere Sala “ degli svincoli ancora nulla” A questo punto e giusto chiedere alcune cose al nostro sindaco: Se effettivamente esisteva un accordo tra il Comune e la “Multi Veste Italy” -Perché la Multi Veste Italy, proprietaria di FORUM, non ha mai completato i lavori della Bretella lato mare dello Svincolo? -Perché il Comune di Palermo non ha nemmeno iniziato i lavori della Bretella lato monte? -Se è vero che tale progetto non è più prioritario per il Comune?      

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27 set 2017

Temporali e meteo avverso: scatta il coordinamento Comune-Protezione Civile. Ma il Comune ha una grande responsabilità..

di Mobilita Palermo

I recenti fenomeni temporaleschi nel palermitano, tanto rapidi quanto intensi, hanno riportato alla ribalta il tema della prevenzione e della sicurezza. Nei giorni recenti abbiamo assistito a parecchi danni e allagamenti, dovuti sia alla straordinarietà dei fenomeni metereologici sia a problemi legati al sistema infrastrutturale della nostra città e alla prevenzione, appunto. Siamo testimoni di recenti interventi per liberare le caditoie delle principali arterie stradali. Siamo altrettanto testimoni di cattivi processi e mancanza di controllo su attività di routine che nel tempo diventano le principali cause di allagamenti. Come l'otturazione dei tombini, occlusi da foglie d'albero, rifiuti o dal bitume che viene steso indistintamente su tutta la carreggiata. In questi giorni, il Comune di Palermo ha diramato una comunicazione ufficiale che mira, almeno nelle parole, a pre-allertare tutti gli organi sin da un livello di pericolo intermedio: Con una nota inviata oggi a diversi uffici comunali, l'assessore Emilio Arcuri ha disposto che diverse procedure legate alla prevenzione del rischio, siano attivate in città da ora in poi anche quando il livello di allerta è giallo, e non solo quando sia arancione o rosso. "I recenti eventi meteorologici anche in altre città d'Italia - afferma Arcuri - hanno confermato, se mai ve ne fosse stata necessità, come, a prescindere dai livelli di  allerta  previsti  e  dalle  relative  fasi operative del sistema  di  allertamento nazionale  per  il  rischio  meteo-idrogeologico  e  idraulico, l’evoluzione generalmente  rapida  dei  fenomeni temporaleschi  intensi, unitamente all’elevato  grado  di  imprevedibilità, rende  i  temporali  un  pericolo  che  può comportare molteplici  rischi,  anche  di estremo  rilievo." "Per questa ragione, si dispone che gli Uffici della Protezione Civile attivino le procedure di intervento e coordinamento sin dal manifestarsi del livello di allerta giallo in presenza della segnalazione di temporali  sparsi  e forti." Le segnalazioni dovranno essere anche diffuse alla popolazione, tramite il già attivo canale Telegram @ProtezioneCivilePalermo (www.telegram.me/protezionecivilepalermo) e tramite il sito web e i canali social dell'Amministrazione. Gli interventi di coordinamento e prevenzione prevedono, fra le altre cose, la presenza rafforzata di squadre di pronto intervento AMAP, RAP e AMG, la manutenzione straordinaria delle caditoie e interventi di rimozione di oggetti che possano ostacolare il deflusso delle acque lungo i principali assi viari. "La priorità del nostro intervento - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore Arcuri - è quella di prevenire danni alle persone e alle cose, senza rimanere legati a formalità burocratiche."   Speriamo davvero che il coordinamento funzioni. Auspichiamo che la prevenzione venga attuata tutti i giorni dell'anno, scongiurando scarificazioni dissennate, effettuando pulizia costante e monitorando ATTENTAMENTE le attività di quelle ditte, interne ed esterne, che intervengono sulle strade cittadine. Purtroppo la totale anarchia in cui agiscono questi soggetti, permette loro di realizzare lavori di pessima fattura senza alcune penali a carico, con tutte le conseguenze che conosciamo a carico, stavolta, di tutti i cittadini. Quindi, caro Comune, che ben venga il coordinamento con la protezione civile, ma l'amministrazione non è esente da responsabilità soprattutto nelle attività di monitoraggio durante tutto l'anno solare. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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08 mag 2019

#FacciamoUnPatto ? Ecco la sfilza di pulizie straordinarie “annunciate” dal 2013 a oggi..

di Mobilita Palermo

Vogliamo un attimo ritornare su quanto abbiamo commentato ieri, circa questa "moda" di annunciare pulizie straordinarie da parte del Comune di Palermo, nella persona del Sindaco Orlando. Un modo di fare che non condividiamo perchè ci sembrano nient'altro che tentativi per "sedare" temporaneamente le lamentele dei cittadini per un servizio assolutamente carente e deficitario, annunciando interventi assolutamente temporanei che non risolvono il cuore del problema: la quotidianità! Ad avvalorare la nostra analisi, abbiamo effettuato una veloce ricerca all'indietro nel sito del Comune e nei principali mass media locali e, come volevasi dimostrare, di annunci simili ne sono stati fatti eccome. Sin dal lontano 2011, almeno lì si è fermata la nostra ricerca. Come è evidente, a seguito di questi provvedimenti la gestione del quotidiano è tornata puntualmente e sistematicamente in difficoltà per vari motivi dal punto di vista aziendale, del personale spesso "poco qualificato", economico. Per cui, perchè dovremmo credere ancora una volta che, finite le pulizie extra, tutto funzionerà alla perfezione? In definitiva, vista l'evidente incapacità di far funzionare questa macchina piena zeppa di problemi, ci chiediamo con quale piglio e coraggio si possa chiedere ANCORA UNA VOLTA ai palermitani di fare un patto per una promessa che in passato è sempre stata disattesa? Per questo e per mille altri motivi avremmo preferito che le pulizie avvengano lontano dai riflettori dei proclami, dato che si tratta di un servizio basilare, pagato con le nostre tasse e soprattutto mai decentemente erogato. Buona e triste visione!

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Segnalazione
12 ott 2016

FOTO | L’immondezzaio di Piazza Indipendenza

di danyel

Siamo sopra il muricciolo che da su Piazza Indipendenza, davanti la Caserma Garibaldi, in pieno percorso Arabo Normanno. Sotto gli occhi di centinaia di turisti che ogni giorno passano di li, anche se un po' nascosto per via delle macchine parcheggiate! Erbacce che diventano alberi, cartacce, plastica e persino vestiti ... veramente c'è di tutto! Ditemi se è normale o è piuttosto vergognoso!

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