Articolo
28 ago 2015

Nuovo servizio Grimaldi tra Palermo e Livorno

di Fabio Nicolosi

La compagnia marittima avvierà a metà settembre un'autostrada del mare lungo il Tirreno, che sarà attuata dal traghetto Europa Link tre volte la settimana. Una nuova linea di cabotaggio fra il porto di Palermo e quello di Livorno arricchirà il network delle autostrade del mare offerte dal Gruppo Grimaldi di Napoli. A darne notizia è stata l'Autorità Portuale siciliana, spiegando che il collegamento prenderà il via il 17 settembre e avrà una frequenza trisettimanale. Le partenze da Palermo sono previste il martedì, il giovedì e il sabato, alle 23:30, con arrivo a Livorno alle 17:30 del giorno successivo. La nave che coprirà la tratta è la Europa Link, unità costruita da Fincantieri nel 2007 è in grado di garantire una capacità di stiva pari a 4.200 metri lineari oltre a 930 passeggeri e 70 membri di equipaggio a bordo. Il presidente dell'Autorità portuale di Palermo, Vincenzo Cannatella, ha commentato questo nuovo servizio di trasporto marittimo dicendo: "Si tratta della ripresa di un servizio già espletato in passato, un potenziamento nella varietà dei servizi offerti dal nostro porto, in linea con l'incremento, nel primo semestre del 2015, dei traffici di circa il 12% in termini di tonnellaggio di merci ro-ro movimentate.

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Proposta
30 apr 2015

Migliorare la viabilità della zona Porto

di Michelangelo Pavia

Quasi quotidianamente percorro il sottopasso di piazza XIII Vittime e tutti i giorni mi chiedo con perfetto accento palerminese: ma a cosa serve 'sto sottopasso? Sia chiaro, sono perfettamente consapevole che un incrocio a raso sarebbe stato peggio, ma da un’infrastruttura di questo tipo mi aspetterei uno smistamento di auto un po’ più massiccio, soprattutto data la sua posizione strategica rispetto ad una serie di punti nevralgici della città. Sappiamo tutti, grazie a Benigni, che il problema di Palermo è il traffico. Ovviamente chi ha avuto modo di guidare in questa città non ha certo bisogno di un film per capirlo. Gli assi viari principali hanno delle caratteristiche ricorrenti: si interrompono nel nulla, passano da 3 a una corsia, hanno incroci a raso, attraversamenti pedonali, semafori, auto parcheggiate in seconda o terza corsia e quando sembra che tutto fili liscio un pedone si butta in mezzo alla strada dandoti le spalle…insomma ogni cosa che può essere annoverata come ostacolo è facilmente riscontrabile in una di queste vie. Piazza XIII Vittime si trova appunto su uno di questi assi ad ostacoli ed è un caso abbastanza raro di sottopasso urbano, in questa città ne troviamo di simili solo in viale Regione Siciliana. Oltre alle sue caratteristiche stradali la piazza, con il suo obelisco commemorativo, è posizionata in un crocevia molto interessante che unisce il nuovo al vecchio, la città e il mare. Proprio la porta sul mare, e dunque il porto, è uno dei punti chiave di questo post. L’ingresso al porto è oggi all’incrocio tra via Amari e via Crispi. Un incrocio a raso con semaforo che, spesso, genera molti problemi di viabilità. Durante le giornate normali i problemi sono dati dal gran numero di macchine che, venendo da sud, girano a sinistra per percorrere via Amari. Durante la stagione estiva, e gli arrivi delle crocere, questo incrocio diventa impraticabile e spesso i vigili urbani sono costretti a modificarne la viabilità impedendo la svolta da sud a ovest. Chiunque si sia imbarcato su una nave sa che i tempi di accesso e di uscita da un porto non sono veloci, e allora perché a Palermo dobbiamo avere un ingresso al porto su una via di scorrimento quando poco distante c’è un’infrastruttura che pare progettata apposta? La proposta:  se l’ingresso al porto si spostasse in via Filippo Patti? La rotonda di piazza XIII vittime sarebbe un logico smistamento dei flussi diretti al porto e provenienti da sud (foro Umberto I), nord (via Crispi) e ovest (via Cavour); via Filippo Patti potrebbe assolvere la funzione di corsia di ingresso al porto evitando il sovraccarico di via Crispi; via Crispi sarebbe liberata dal sovraccarico degli accessi al porto; I croceristi potrebbero avere un’uscita su una zona archeologica e a seguire lungo la Cala che li accompagnerebbe verso il centro storico con le sue meraviglie; insomma viva il turismo! Il mercato Ittico potrebbe essere riconvertito in un polo di accoglienza turistica. Probabilmente non è così facile come sembra. L’ente porto avrà delle logiche per i flussi interni e/o ci sarà qualche problema di cui non sono al corrente e che ne impedisce la fattibilità. Ciò nonostante mi piacerebbe che se ne discutesse perché a me pare evidente che le cose come sono non funzionano o almeno vorrei che qualcuno mi spiegasse con quale logica è stato costruito il sottopasso di piazza XIII Vittime. A nostra volta vogliamo fare una riflessione e quindi proporvi una seconda alternativa: E se venisse destinato il cancello di ingresso Molo Santa Lucia al solo ingresso di auto e mezzi, e invece il cancello su Via Amari solo per l’uscita di mezzi dal porto? Probabilmente all’ente porto cambierebbe davvero poco in termini di viabilità interna, infatti capita spesso che il cancello di Via Amari venga lasciato chiuso in favore di quello poco più avanti e tutto ciò potrebbe anche ridurre il traffico che si crea proprio davanti l’ingresso/uscita del porto  

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28 apr 2014

Crociere: la compagnia Cunard torna a Palermo

di Fabio Nicolosi

La compagnia da crociera Cunard, del gruppo Carnival, tornerà a Palermo con la sua nave più prestigiosa, la “Queen Elizabeth”, lunga 294 metri. L’unità arriverà nel capoluogo siciliano il prossimo 12 novembre dalle 9 alle 18 proveniente dal porto tunisino di La Goulette, per poi proseguire il viaggio per la città di Napoli. Con questo scalo, gli approdi di navi da crociera a Palermo nel 2014 salgono a 201, rispetto ai 189 totali raggiunti l’anno scorso, facendo così registrare un leggero incremento.   (altro…)

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14 mar 2014

Provate voi a fare il crocerista al porto di Palermo!

di Giulio Di Chiara

Vi siete mai chiesti qual'è la prima sensazione di un turista che, appena sbarcato dalla nave da crociera nel porto di Palermo, decide di fare un rapido giro nel centro di Palermo? Non sappiamo rispondervi, ma sicuramente possiamo provare a lavorare di immaginazione. Questa ripresa effettuata qualche ora fa mostra qual'è la situazione  che trova un turista che è appena sbarcato dalla propria crociera. Assenza di scivoli nei marciapiedi, strisce pedonali quasi del tutto assenti, abusivi ovunque che intralciano il transito, caos e confusione. E il casotto della  vuoto, senza che alcun vigile si trovi in zona a mettere un pò di ordine e soprattutto sanzionare le numerose infrazioni. In più, ci rimane il dubbio se anche il banchetto del servizio bus-turistico che stazionava sulla pista ciclabile sia ritenuto abusivo (dato che la pista ciclabile sembra ancora non essere regolamentata) o viceversa, se al Comune abbiano rilasciato autorizzazione apposita per quel punto. Tanta anarchia che non restituirà un buon primo impatto all'amico francese, inglese o tedesco. Davvero c'è da chiedersi: qual'è la prima esclamazione del turista che mette piede nella terra ferma a Palermo?

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15 lug 2013

Porto di Palermo senza barriere?

di Fabio Nicolosi

Oggi siamo qui a proporvi una riflessione sul Porto di Palermo. Il porto di Palermo è una delle zone della città con il maggior afflusso di turisti, specialmente di croceristi. Le origini del porto di Palermo si sovrappongono con quelle della città, perché fu proprio il porto a essere il fulcro centrale dello sviluppo della città. I navigatori fenici, che la fondarono, la scelsero per la conformazione della sua insenatura e i greci chiamavano la città Panormos, cioè “tutto porto”. Fu al centro degli scambi commerciali per i Fenici, i Cartaginesi, i Romani e gli arabi, durante la dominazione musulmana della Sicilia. Eccovi qualche numero per capire il transito di persone e merci: (altro…)

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15 nov 2010

Approvate due nuove ZFU a Palermo, tra cui la Fiera

di Giulio Di Chiara

Un'importante notizia per l'economia e l'imprenditoria palermitana. Sono state approvate due nuove ZFU (Zone Franche Urbane) a Palermo, dopo che la Regione, in precedenza, aveva quasi totalmente ignorato la nostra provincia (eccezion fatta per Termini Imerese e Carini). Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono aree infra-comunali di dimensione minima prestabilita dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e micro imprese. Obiettivo prioritario delle ZFU è favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri ed aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse. (http://www.dps.mef.gov.it/zone_franche_urbane/zfu_cosa_sono.asp) Importante individuazione è l'area che intercetta la Fiera. Riportiamo parte interessata del comunicato: La Regione Siciliana ha approvato la proposta del Comune di Palermo per due Zone Franche Urbane, una attorno a Brancaccio e una attorno alla Fiera, con l’obiettivo di renderle due importanti incubatori per lo sviluppo delle risorse economiche dell’area attraverso programmi (altro…)

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