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05 ott 2018

Viabilità | Targa Florio classica, limitazioni alla circolazione veicolare

di Fabio Nicolosi

La Polizia Municipale rende noti gli eventi che influenzeranno la viabilità nel fine settimana. Per lo svolgimento della "Targa Florio", domenica 7 ottobre è prevista la chiusura al transito veicolare dei Viali Diana ed Ercole e delle stradelle di collegamento  dalle ore 11,00 alle ore 13,00 e comunque sino a cessate esigenze; nel tardo pomeriggio  sarà istituita l'area pedonale nelle zone   limitrofe allo stadio "R. Barbera" in occasione dell'incontro di calcio Palermo-Crotone previsto per le ore 21. In entrambe le giornate di sabato e domenica inoltre, si svolgeranno alcune processioni religiose. Sabato 6 Ottobre  2018 Ore 15.30 (fino alle ore 18.00 e fino a cessate esigenze) – via Juvara – Processione religiosa (O.D. 1298/2018) Via Filippo Juvara a)                 Tratto compreso tra l'intersezione con la via Re Federico e l'intersezione con la via Polara (escluse le due intersezioni): Divieto di sosta con rimozione b)                  coatta sul lato dr per ogni senso di marcia e Divieto di transito veicolare (con collocazione dei relativi segnali verticali temporanei mobili): Transennamento (perpendicolarmente alla carreggiata) delle due estremità del suddetto tratto di strada; le due estremità del tratto di strada chiusa al traffico veicolare, ovvero sia la soglia dell'intersezione con via Re Federico che l'intersezione con via Polara, dovranno essere costantemente presidiate dai personale di cui all' art. 12 del Codice della Strada (Agenti della Polizia Municipale) coadiuvato, o presidiate in sua vece, dal personale qualificato (addetto alla vigilanza) autorizzato dall'Organizzazione della manifestazione: b)         Subito prima (secondo il senso di marcia in direzione di via Re Federico) dell'intersezione con via Gioacchino Vitagliano: -           Collocazione del segnale verticale temporaneo mobile "Direzione obbligatoria a destra", per i veicoli marcianti su via Filippo Juvara (secondo la direzione di marcia verso via Re Federico) che, alla suddetta intersezione, avranno l'obbligo di svoltare a destra per la via Gioacchino Vitagliano in direzione di via Houel; -           la suddetta intersezione, della via Filippo Juvara con la via Gioacchino Vitagliano e con il cortile Barcellona, dovrà essere costantemente presidiata dal personale di cui all' art. 12 del Codice della Strada (C.d.S.) coadiuvato, o presidiate in sua vece, dal personale qualificato (addetto alla vigilanza) autorizzato dall'Organizzazione della manifestazione Via Polara, sulla soglia dell'intersezione con via Filippo Juvara: -           Collocazione del segnale verticale temporaneo mobile "Direzione obbligatoria a destra", per i veicoli che da via Polara imboccano la via Filippo Juvara; Cortile Barcellona, sulla soglia dell'intersezione con via Filippo Juvara: - Collocazione del segnale verticale temporaneo mobile "Direzioni consentite diritto e destra", per i veicoli che dal cortile Barcellona imboccano o attraversano la via Filippo Juvara. Via Gioacchino Vitagliano, sulla soglia dell'intersezione con via Filippo Juvara: -           Collocazione del segnale verticale temporaneo mobile "Direzione obbligatoria a sinistra", per i veicoli che da via G. Vitagliano imboccano la via Filippo Juvara; Via Re Federico, a) subito prima (secondo il senso di marcia in direzione di via Dante) dell'intersezione con via Filippo Juvara: - Collocazione del segnale verticale temporaneo mobile "Direzione obbligatoria diritto"; b) Subito prima (secondo il senso di marcia in direzione di corso C. Finocchiaro Aprile) dell'intersezione con via Filippo Juvara: -           Collocazione del segnale verticale temporaneo mobile "Direzione obbligatoria diritto"; c) Subito prima (secondo il senso di marcia verso via Dante) dell'intersezione con via Serpotta: Collocazione del "segnale di indicazione" (segnale verticale temporaneo mobile), ovvero "segnale di direzione", con la freccia indicante "destra" ed in cui vi sia riportata l'iscrizione "via Filippo Juvara": - la suddetta intersezione dovrà essere costantemente presidiata dal personale qualificato (addetto alla vigilanza) autorizzato dall'Organizzazione della manifestazione, in modo tale da fornire ai conducenti dei veicoli le opportune indicazioni sul percorso alternativo (per recarsi in via E. Juvara): d) Subito prima (secondo il senso di marcia verso corso C. Finocchiaro Aprile) dell'intersezione con via Giacomo Serpotta: - Collocazione del "segnale di indicazione" (segnale verticale temporaneo mobile), ovvero "segnale di direzione", con la freccia indicante "sinistra" ed in cui vi sia riportata l'iscrizione "via Filippo Juvara"; Via Goethe, a)            subito prima (secondo il senso unico di marcia) dell' intersezione con via Cluverio: - Collocazione del "segnale di indicazione" (segnale verticale temporaneo mobile), ovvero "segnale di direzione", con la freccia indicante "diritto" ed in cui vi sia riportata l'iscrizione "via Re Federico": - la suddetta intersezione dovrà essere costantemente presidiata dal personale qualificato (addetto alla vigilanza) autorizzato dall'Organizzazione della manifestazione, in modo tale da fornire ai conducenti dei veicoli le opportune indicazioni sul percorso alternativo (per recarsi in via Re Federico): b)         Subito prima (secondo il senso unico di marcia) dell' intersezione con via Giovanni Pacini: - Collocazione del "segnale di indicazione" (segnale verticale temporaneo mobile), ovvero "segnale di direzione", con la freccia indicante "destra" ed in cui vi sia riportata l'iscrizione "via Re Federico"; - la suddetta intersezione dovrà essere costantemente presidiata dal personale qualificato (addetto alla vigilanza) autorizzato dall'Organizzazione della manifestazione, in modo tale da fornire ai conducenti dei veicoli le opportune indicazioni sul percorso alternativo (per recarsi in via Re Federico). Domenica 07 Ottobre 2018 Ore 8.00 – Piazza Santa Chiara – Rassegna cinema africano (O.D. n. 1230/2018) Piazza Santa Chiara, intera piazza, dalle ore 8.00 alle ore 24.00: istituzione del Divieto di sosta con rimozione coatta in ambo i lati e dalle ore 19.00 alle ore 24.00 e comunque sino al termine della manifestazione chiusura al transito veicolare. Ore 14.30 – Sferracavallo – Processione religiosa (O.D. n. 1310/2018) Chiusura al transito veicolare, delle vie e piazze interessate, al passaggio dalla processione in onore a San Francesco, con partenza alle ore 14.30 e lino al termine della processione, per il giorno 07 ottobre 2018, lungo l'itinerario sotto descritto: Via Torretta, vicolo Baglicello, piazzetta B. Reina, via S. Marciano', via Tacito, via Odivilio, via Catullo, via Torretta, via Plauto, via Leone, via E. Palazzotto, via Dell'arancio, via Del Cedro, via Sferracavallo, via B. Masbel, via Sferracavallo, via Platone, via Aristotele, via Schillaci, via Sferracavallo, via Del Manderino, via Terenzio, via Barcaioli, via Pegaso, via Terenzio, via Proserpina, via Barcaioli, via Pegaso, via Filisto, via Proserpina, via Barcaioli, via Del Manderino, via Filisto, via Proserpina, via F. Materno, via Proserpina, via Tritone, via Del Manderino, via Filisto, via Lucrezio, via Barcaioli, via Del Mandarino, via Pescatori, via Lucrezio, via Terenzio, via Del Manderino, via Sferracavallo, piazza Ss. Cosma E Damiano, via Dammuso, via Pescatori, via Lucrezio, via Barcaioli, via Dammuso, via Tritone, via Delle Naiadi, via Tritone, via Ennio, via Tritone, via Barcarello, via Virgilio, via Ennio, via Duilio, via Orazio, via Virgilio, via Dammuso, via Cavallo, via Orazio, via Virgilio, via Ennio, via Barcaioli, via Dammuso, via Pescatori, via Scalo Di Sferracavallo, via Tabo', via Dammuso, via Amorello, via Scalo Di Sferracavallo, piazza Marina e via Torretta.   Ore 16.00 – Piazza San Domenico – Processione religiosa fino alla Cattedrale (O.D. n. 1265/2018) Divieto di sosta ambo i lati con rimozione coatta, dalle ore 14,00 e sino a termine della manifestazione religiosa, e chiusura al traffico veicolare delle piazze (intere e/o parziali) e vie (intere e/o parziali) sotto citate interessate al passaggio della processione religiosa a partire dalle ore 16.00 sino al termine della stessa manifestazione che si snoderà secondo il seguente itinerario: uscita dalla Chiesa San Domenico sita in Piazza San Domenico 4 Via Roma - Via Napoli - Via Maqueda - Via Vittorio Emanuele - Via Matteo Bonello - Cattedrale (sosta per la celebrazione della Liturgia Eucaristica) ritorno via Matteo Bonello - Via Vittorio Emanuele - Via Roma - e ritorno a Piazza San Domenico- Rientro in Chiesa. Ore 16.30 – Zona Bandita - Processione Eucaristica "Maria SS. Del Rosario a Bandita "(O.D. n. 1300/2018) Chiusura al transito veicolare, delle vie e piazze interessate, al passaggio dalla processione seguendo il senso di marcia dalle ore 16,30 e fino al termine della processione, per il giorno 07 Ottobre 2018, con partenza dall'ingresso principale della chiesa lungo l'itinerario sotto descritto e comunque sino al termine della manifestazione in conformità alla richiesta allegata che fa parte integrante del presente provvedimento: Uscita Chiesa — Cortile Fiammingo, Via Bandita, Vicolo Cavallaro, Via Messina Marine (dal civ. 659 al civ. 717, Cortile Mannino, Via Messina Marine ( dal civ. 500 al civ. 342), Via Laudicina, Via Bertet, Via Messina Marina(dal civ. 543 al civ. 657), via Bandita, Cortile Fiammingo ( Rientro in Chiesa). Ore 18,30 Stadio Comunale "R.Barbera" Area Pedonale in occasione di Palermo – Crotone con inizio alle ore 21.00 Chiusura al transito veicolare di viale del Fante, (da piazza Leoni fino a piazza Salerno)  e delle vie del Carabiniere e Cassarà.

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09 mar 2018

Decoro e bellezza 2019, ma le pensiline sono ancora lì

di Mobilita Palermo

Parliamo di decoro e di programmazione delle attività e lasciamo la parola a questo utente che ci ha inviato questo sfogo in privato: Ma possibile che Piazza Verdi c'e' ancora una Pensilina Amat e nessuna la rimuova ? Oltre che il tabellone delle fermate e anche le cabine Enel (che nelle città' civili vengono interrate) . Questo fa' capire le capacita' ed efficienza di questa amministrazione di professoroni cultori della bellezza(????????) e dell'estetismo e della cultura. Davanti al Teatro Massimo di Palermo sembra una bazar, oltre alle solite bancarelle di extracomunitari abusivi ovviamente. Accogliendo lo sfogo, comprensibile, occorre far notare come questo tratto di via Maqueda sia pedonale per gran parte della giornata e destinata a diventarla h24. L'apposizione dei blocchi in cemento ha ulteriormente fortificato questo segmento pedonale, tanto che anche i mezzi pubblici hanno deviato i loro percorsi. Dunque l'osservazione è lecita: nell'anno della "Capitale Italiana della Cultura", davanti il principale simbolo della cultura palermitana, è tollerabile che marciapiedi e strade siano ancora "invase" da strutture vecchie o fatiscenti che cozzano tremendamente con la bellezza della piazza e del teatro? Nello specifico, le pensiline AMAT non servono più a nulla, mentre i venditori abusivi si muovono come le onde del mare sulla battigia, avanti e indietro in base alla posizione dei vigili. Poi vanno registrati quei venditori ambulanti che "asssistono" (diciamo così) piccoli animali, i quali vengono adagiati al di sopra delle panchine e lungo il marciapiede. Chiaramente nulla contro i piccoli amici, ma sicuramente anche questa è una forma di arbitrarietà che nessuno regolamenta o monitora. Siamo già in pieno 2018 e tutto sembra proseguire in perfetto "old style". Vediamo se AMAT o chi di competenza al Comune, ad esempio, saranno in grado di rimuovere il superfluo a breve.. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 lug 2017

CarSharing | Annunciati nuovi mezzi e free floating

di Fabio Nicolosi

Cinquantacinque auto in più nella flotta del car sharing di Palermo, gestione del servizio in aree extra comunali e free floating. L’auto condivisa entra nel vivo della mobilità sostenibile palermitana, con una serie di novità che puntano a migliorare e facilitare l’utilizzo del servizio, già arrivato a quasi 5mila abbonati, ed estenderlo in tutta la parte occidentale della Sicilia. Sono tante le novità presentate ieri mattina a Villa Niscemi dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, dall’assessore alla Mobilità Iolanda Riolo, dal presidente dell’Amat Antonio Gristina e dal direttore del servizio Mobilità sostenibile dell’Amat e presidente del consorzio nazionale gestori car sharing IO GUIDO Domenico Caminiti, che hanno disegnato la nuova strategia del servizio: mobilità intermodale con sistema ibrido tra il servizio di base e quello a flusso libero; nuovi servizi telematici ed integrazione tariffaria; incremento flotta con mezzi ecocompatibili. L’ambito del servizio riguarderà tre aree: vasta (extra comunali), metropolitana e urbana. “L’ampliamento della flotta Car Sharing di Amat - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - è la conferma del continuo cambiamento di questa città e di come l'Amministrazione e le sue aziende siano da stimolo e a servizio del cambiamento. Fino a qualche anno fa il Car-sharing non era valorizzato e quindi era poco usato. La nostra scelta, sostenuta con grande passione e professionalità dalla dirigenza e dai vertici di Amat, ha fatto aumentare la richiesta, innescando un circolo virtuoso. Per questo voglio esprimere la mia soddisfazione per questo servizio, l’offerta più grande in Italia dopo Roma, per una mobilità sostenibile sempre più condivisa”. La flotta car sharing Alle 104 auto già in dotazione da oggi se ne aggiungono 55: 45 Fiat Punto (utilitaria), 5 Fiat Tipo SW (per le famiglie) e 5 Fiat Doblò (furgoni). Con questo innesto di nuovi mezzi, il car sharing di Palermo diventa la seconda flotta pubblica dopo Roma per consistenza operante in Italia, che comprende i segmenti city car, medie, monovolume a metano, elettriche e van. I parcheggi in città sono 85 (più di 300 stalli di sosta), dieci stalli presso l’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Inoltre, quattro vetture Volkswagen Polo a metano sono state adattate, con comandi speciali non permanenti, per la guida dei soggetti con disabilità agli arti inferiori. Un progetto, unico in Europa, attivato grazie a un protocollo fra Comune di Palermo e Inail, che ha permesso anche l’applicazione di agevolazioni sul costo dell’abbonamento. Il successo del car sharing sta nei numeri: tra il 2015 e il 2016 la media mensile delle corse è aumentata del 41%, passando da 1.748 a 2.470. Anche per il numero delle prenotazioni (media mensile) si registrano aumenti considerevoli: +44%. In media crescono del 13% in un mese i chilometri percorsi e del 17% il totale delle ore di utilizzo. Gli abbonati al servizio aumentano di anno in anno. Ad oggi sono 4.800. Entro il 2020 la dotazione totale della flotta toccherà quota 555 auto. L’abbonamento annuale al servizio costa 25 euro, la tariffa oraria è di 2,40 euro l’ora e 0,54 euro a chilometro. Free Floating (flusso libero) E’ un tassello della nuova strategia del car sharing in area urbana. A partire dal prossimo ottobre la gestione del servizio in area comunale, oggi caratterizzata dal cosiddetto modello station based (prelievo e rilascio delle auto nei parcheggi, utilizzando la classica prenotazione tramite call center, app o web) sarà affiancato da un sistema a flusso libero che permetterà prelevare e rilasciare l’auto in un qualsiasi posto di un’area urbana di quasi cinque chilometri quadrati. La ricerca dell’auto libera avverrà attraverso un’applicazione per smartphone e pc, grazie alla geolocalizzazione. Una volta individuata l’auto più vicina, questa potrà essere noleggiata e rilasciata all’interno di una qualsiasi strada dell’area d’ambito compresa nel perimetro: via dei Quartieri, viale Strasburgo, viale Francia, via dei Nebrodi, via Aquileia, via Giovanni Zappalà, via Franz Listz, via Principe di Palagonia, via Malaspina, piazza Virgilio, via Brunetto Latini, via Houel, via Goethe, via Nicolò Turrisi, via Salesio Balsano, via Volturno, piazza Verdi, via Cavour, via Roma, piazza Don Sturzo, via Bertolino G. Puglisi, piazza Nascé, via Isidoro Carini, via Pasquale Calvi, via Generale Dalla Chiesa, via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte, piazza Don Bosco, piazza Leoni, viale del Fante, via Antonio Cassarà, piazza Giovanni Paolo II, via Resuttana, via San Lorenzo, via Filippo Di Giovanni. Il sistema di flusso libero è indicato per gli spostamenti cosiddetti di ultimo miglio, ed è già presente a Milano, Roma, Firenze e Torino. Per questo servizio, l’Amat introdurrà progressivamente fino a ottanta veicoli elettrici di prossimità (Nev) Gestione del servizio in area vasta (extra comunale) Il progetto di espansione del servizio car sharing punta alla Sicilia occidentale, grazie a una serie di protocolli firmati dal Comune di Palermo. Il territorio è stato suddiviso in quattro province di riferimento: Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani. Sono state inoltre individuate cinque zone operative per il car sharing, il cui intervento di area vasta si innesta nella linea di finanziamento degli interventi di cui al Fondo mobilità sostenibile, con i quali il Comune di Palermo ha realizzato il potenziamento della flotta con auto a metano ed elettriche. Nell’ambito della rimodulazione del piano operativo di dettaglio (POD), le somme già approvate da utilizzate superano i 730mila euro. Il programma di espansione del parco auto prevede per quest’anno 120 mezzi per il sistema base, 50 free floating a Palermo, 30 in provincia, 15 a Trapani città, 20 nella provincia di Trapani, 10 ad Agrigento. Nel 2018 saranno coperte pure Caltanissetta e provincia e la provincia di Agrigento. Per arrivare a regime nel 2020: 350 auto a Palermo, di cui 100 per il free floating, 80 in provincia; 60 a Trapani e provincia; 25 Caltanissetta e provincia; 40 Agrigento e provincia. Customer satisfaction Dall’indagine condotta dall’Amat, per individuare il profilo dell’utente car sharing (campione: 700 interviste, il 15,5% degli abbonati) è emerso che per quasi l’80% il cliente tipico è uomo in un’età compresa tra i 30 e i 49 anni (42,2%). Nel 40% dei casi, l’auto condivisa è utilizzata per l’accesso libero nella Ztl, la sosta gratuita o riservata, mentre il 37,5% del campione usa il car sharing perché non ha l’automobile. La frequenza con cui viene utilizzato il car sharing risulta essere tutti i giorni o quasi (39,2%) e soltanto il 9% usa l’auto condivisa una volta al mese. L’orario ottimale è dalle 7 alle 15 (41,2%). Foto tratte dalla pagina Facebook CarSharing Palermo Ti potrebbe interessare anche: Acquista il tuo abbonamento CarSharing online su Mobilita Palermo e lo ricevi a casa! Carsharing elettrico, tram e bikesharing: ecco tutte le novità da AMAT Car sharing: presentate nuove autovetture per persone disabili Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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30 giu 2017

MAPPA | 1 Luglio PalermoPride *

di Mobilita Palermo

Il 1 Luglio molti palermitani e palermitane invaderanno la nostra città: sarà il PalermoPride. In breve pubblichiamo la mappa con il percorso del corteo, una vera e propria marcia per i diritt* di tutt* , che partirà da piazza Marina sino a raggiungere il Teatro Massimo, piazza Verdi per precisione. Il Pride partirà da piazza Marina, con il concentramento di carri e persone dalle 16:30 in poi nella stessa piazza. Il percorso seguirà quindi la via Vittorio Emanuele fino all'incrocio con la via Roma. Qui nella scalinata delle poste centrali avverrà un flashmob contro l'omofobia., Proseguendo per la via Roma arriverà a piazza Sturzo per girare da via Turati. Arrivato a piazza Politeama  il corteo svolterà per via Ruggero Settimo fino a raggiungere piazza Verdi. Man mano che il corteo avanzerà verranno chiuse le strade interessate dagli agenti e dalle agenti della polizia Municipale. La circolazione veicolare e quella dei bus dell'Amat subiranno quindi delle deviazioni. Vi consigliamo qualora volesse partecipare al Pride di parcheggiare i mezzi privati nella zona Magione e Foro Italico o al nuovo parcheggio della Stazione vicini la partenza. Oppure nel parcheggio del Tribunale o in via Spinuzza per chi volesse essere più vicino al punto di arrivo. Per i percorsi in bus potrete scendere alla fermata di piazza Marina (fermata Vittorio Emanuele-S.Maria della Catena) in cui fermano 103-139-225-824-linea verde oppure in via Roma (fermata Roma-Vucciria) 101-102-103-104-107-122 fino a modifica percorso bus ! Meglio ancora seguire il corteo o arrivarci in bici. Perché lo sviluppo di Palermo passa per le grandi Opere  e anche per le grandi Opere di uguaglianza sociale. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
22 mag 2017

Via Maqueda: La Strada Nuova

di belfagor

Fino al 1600 Palermo si estendeva intorno a l’asse viario del Cassaro. La strada venne tracciata con la creazione stessa della città da parte dei Fenici, e ne tagliava in due parti l'agglomerato cittadino. Era in pratica il fulcro della città e, in linea retta, rappresentava la strada di collegamento tra il palazzo dei sovrani che era posto nella parte più alta, dove attualmente si trova Palazzo dei Normanni e il mare. In tale strada si trovavano tutti i poteri, politici, religiosi e militari, della città. Palermo era ancora , sotto molti aspetti, una città medievale, limitata dalle mura di difesa, con strade strette e poco areate, dove il sole faceva capolino per poche ore al giorno, con palazzi nobiliari che sembravano dei piccoli fortini , a più piani e con poche e piccole finestre esterne, che sorgevano accanto a casupole. Le autorità cittadine , considerato che ormai la città si stava sviluppando, ritennero necessaria l’apertura di una nuova strada che tagliasse la città in senso perpendicolare con il preesistente CASSARO, che pochi anni prima aveva subito diversi interventi ed era stato prolungato fino al mare. L’apertura di tale “ strada nuova”, comportò colossali lavori di sbancamento e sventramento di interi quartieri , lavori resi necessari da questa rivoluzione urbanistica, che avrebbe trasformato la città e creato un nuovo asse Nord-Sud. L’inizio delle demolizioni avvenne il 24 luglio 1600, con il primo “colpo di piccone” dato simbolicamente dal viceré Bernardino de Cardines, duca di Maqueda con un martello d’oro. All’estremità della “nuova strada” si dovettero costruire due nuove porte. Una che si apriva verso la campagna meridionale, tra i bastioni di Porta di Termini e di Porta Sant’Agata, fu chiamata Porta di Vicari, in onore del pretore della città, Francesco del Bosco, conte di Vicari. Dall’altra parte , fu necessario costruire una nuova porta che fu chiamata Porta Maqueda ( non più esistente). Tali lavori furono completati nel giro di ……un anno. Chiaramente i cronisti dell’epoca esagerarono ma certamente, in un tempo relativamente breve, furono buttate le basi per la creazione di tale nuova arteria. Ci vorranno secoli perché la strada assumesse l’aspetto attuale con nuovi edifici lungo il suo percorso. L’apertura di tale ”strada nuova” cambiò radicalmente il volto della città . Infatti da allora Palermo fu suddivisa in quattro mandamenti che si distinguevano per differenti culture, feste popolari e religiose, diverse santi protettrici, stemmi civici e addirittura inflessioni dialettali. I quattro mandamenti (Palazzo Reale,Monte Pietà,Tribunali e Castellamare) si incontravano a PIAZZA VIGLIENA, meglio conosciuta come I Quattro Canti o Teatro del Sole. Secondo i progettisti doveva rappresentare il “centro della città” e certamente per secoli lo fu. Il taglio della via Maqueda permise ai nobili e al clero, che ne avevano richiesto la creazione, di costruirvi nuovi palazzi , chiese e conventi che ancora oggi rimangono parte fondamentale del patrimonio artistico cittadino. Chiaramente i nuovi palazzi e le nuove chiese vennero costruite con lo stile dominante in quel periodo cioè il barocco. Tale stile, abbastanza uniforme, caratterizzerà Via Maqueda dal Cassaro. Infatti quest’ultima non ha mai avuto un suo stile definito, ma si ritrovano monumenti di vari stili frutto della lunga e antica storia di tale via. Come abbiamo già scritto precedentemente, la strada, e una delle porte che la delimitava, fu dedicata al viceré Bernardino de Cardines, duca di Maqueda, che regnò in Sicilia dall’1 aprile 1598 fino alla sua morte avvenuta il 17 dicembre del 1601. Nella realtà il vicerè fece poco o nulla per meritare tale onore. Infatti , quando , nell’aprile del 1598, giunse a Palermo per sostituire il vecchio vicerè, il conte di Olivares, il Senato cittadino aveva già da tempo stabilito di aprire questa nuova strada . E così il duca di Maqueda, che aveva altri “interessi” passò immeritatamente per “illuminato urbanista”. La gente però cominciò a chiamarla “strada nuova” o a storpiare il nome in Via Macqueda . Via Maqueda è oggi un importante attrazione turistica di Palermo, in quanto costeggia alcuni dei luoghi più importanti della città, tra cui Piazza Pretoria (sede del Palazzo delle Aquile e della Fontana Pretoria), e Piazza Verdi con l’Imponente Teatro Massimo ( frutto di un successivo pesante intervento urbanistico). Certamente, al di là delle motivazione che erano alla base di tale scelta, si tratto di uno dei più importanti e organici interventi urbanistici del tempo. Dovremo aspettare quasi 3 secoli per assistere a un nuovo intervento “urbanistico” di tale importanza, l’apertura di Via Roma, ma i risultati, questa volta, furono molto discutibili.  

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17 apr 2017

Dal 18 al 24 Aprile Piazza Massimo e Via Maqueda ospiteranno la 101 Targa Florio

di Mobilita Palermo

Una delle manifestazioni sportive più importanti dell'anno in Sicilia e sicuramente la più importante dal punto di vista del motorsport Si tratta della Targa Florio, la famosa gara di auto da rally e non solo che quest'anno vedrà alla partenza numerose auto tra moderne e storiche che disputeranno alcuni la gara di rally e altre ancora una gara di regolarità. Insomma tantissime auto, tantissimi turisti, tantissimi spettatori. Per permettere alla gara di godere del massimo lustro è stata autorizzata dall'ufficio traffico con l'ordinanza n° 528 del 11 Aprile 2017 la possibilità di allestire un parco partenze a Piazza Verdi (comunemente nota come Piazza Massimo) ed è stato concesso alle auto di percorrere l'intera via Maqueda fino al Corso Tukory mantenendo una velocità non superiore ai 10Km/h. Vista la grossa mole di auto e il grosso sforzo organizzativo da parte di chi dovrà allestire questo enorme parco chiuso vi sconsigliamo caldamente di percorrere Piazza Massimo e le vie limitrofe dagiorno 18 Aprile 2017 per l'intera giornata, ma in particolare dalle ore 17 a seguire. Per chi volesse conoscere l'elenco degli iscritti, il programma della manifestazione e tutti i dettagli ecco il link Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 mar 2017

La fermata inutilizzata diventa elemento di arredo

di Fabio Nicolosi

Ci troviamo a Piazza Verdi, proprio a pochi metri dall'ingresso del più grande teatro d'Italia e il terzo più grande d'Europa. Tutti, palermitani e non lo conoscono, perchè meta di ogni turista e di ogni cittadino. La piazza antistante poi, dopo la pedonalizzazione degli ultimi anni, è diventata meta di incontri e appuntamenti, luogo di raduno e di passatempo. Insomma la piazza è rinata. Ma c'è ancora qualcosa che ci fa storcere il naso. Si è proprio lei, la fermata collocata nel marciapiede. Nonostante la strada sia aperta al traffico solo dalle ore 20 alle ore 10 del giorno successivo, e nonostante nessun mezzo vi transiti più lei, la struttura dotata di due pilastri e una tettoia è ancora lì. E' ormai diventata elemento di arredo e se chiedete ai cittadini noterete che per molti è indifferente la sua esistenza. In realtà la stessa andrebbe rimossa e potrebbe essere riallocata in zone dove le pensiline risultano carenti o addirittura assenti. Ancora una volta segnaliamo qualcosa che per tanti è ovvia, ma che l'amministrazione ha fatto finta di non vedere fino ad ora.. Poco importa se la stessa sia proprietà di Amat o di Damir, famosa ditta pubblicitaria, la pensilina da lì va rimossa. Ringraziamo Donato D. per lo spunto e la foto

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