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01 feb 2018

Anello Ferroviario | Dal 9 Febbraio chiusa Piazza Castelnuovo fino al 2019: scattano le modifiche al traffico. I dettagli

di Fabio Nicolosi

Sará la volta buona? Bisogna scavare negli archivi per scoprire che la chiusura di Piazza Castelnuovo era stata già annunciata i primi giorni del 2016, giusto due anni fa. Nell'ordinanza n°1825 del 28 Dicembre 2015 si legge che dal 7 Gennaio 2016 al 31 Marzo 2017, veniva autorizzata la Tecnis a chiudere totalmente l’area di Piazza compresa tra il Mc Donald e il “Tempietto”. Tutte le auto sarebbero state dirottate su Via Dante che sarebbe diventata a doppio senso per poi svoltare a destra proprio nei pressi dell’incrocio con Via Libertà. Era in programma la rimodulazione dei due semafori per rendere minimi i disagi agli automobilisti L'area però non venne mai cantierizzata in quanto il comune chiese delle garanzie prima di permettere una chiusura cosí importante in uno dei nodi cruciali della città. Quindi non solo il cantiere non venne avviato, ma si obbligò la ditta a completare i lavori nelle zone già concesse prima di poter lavorare in nuove aree. Torniamo dunque ad oggi. L'ordinanza n°61 del 30 Gennaio 2018 autorizza la Tecnis ad impegnare gradualmente le aree di Piazza Castelnuovo. Le aree infatti saranno concesse dal 9 Febbraio 2018 al 31 Gennaio 2019. La prima fase prenderá piede non prima di aver liberato l'area sopra via La Masa. La seconda fase da occupare entro il 23 Febbraio non appena si restituisce la permeabilità su via La Masa La terza e ultima fase da occupare entro il 29 Marzo non appena si restituisce completamente via Amari (la famosa Area 4) Appuntamento al 9 Febbraio, iniziate a guardare la mappa allegata cosi da prepararvi alla futura rivoluzione della viabilità. Ecco copia dell'ordinanza Se ancora vi state chiedendo come mai è necessario chiudere Piazza Castelnuovo vi ricordiamo che il primo lotto dell'anello ferroviario prevedere la realizzazione di alcune nuove stazioni tra cui la fermata Politeama. Alleghiamo due rendering di come ci aspettiamo che sarà la piazza dopo i lavori: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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06 giu 2015

Piazza Politeama, l’impatto della “metro” e le palme: chiarimenti

di Antony Passalacqua

Ulteriori news giungono dall’incontro avvenuto al Teatro Politeama nell’ambito degli attuali lavori dell’anello ferroviario. Lavori che ricordiamo, interesseranno l'asse fra via E. Amari e la parte centrale di piazza Politeama dove verrà realizzata un fermata sotterranea. La fermata sarà a due livelli, accessibili attraverso scale mobili. Prevista inoltre la predisposizione di un tunnel pedonale fra la fermata e piazza San Francesco di Paola, al fine di agevolare l’utenza dell’area del Tribunale. Novità emersa dall'incontro è che non si esclude di indire un concorso di idee per meglio definire gli accessi alla fermata che ricadono in superficie. A onor del vero, il progetto prevede che gli accessi siano coperti esternamente da una pensilina in acciaio e vetro stratificato tali da non creare "volumi" che possano modificare gli equilibri del paesaggio urbano. Ovviamente nessuna fantomatica fermata verrà creata davanti al Tempietto della Musica. Probabilmente chi paventava questa ipotesi facendola passare per reale, era rimasto affascinato dalle barzellette del noto comico Gino Bramieri. Gli accessi pedonali, che nello specifico corrisponderanno a due diversi punti: piazza Castelnuovo nell’area tutt’ora occupata dalle pensiline d’attesa dei bus, e via XX Settembre (nel marciapiede ad angolo di fronte la pizzeria FLB). Quelli cerchiati in rosso saranno gli accessi alla fermata.             Circa le palme , alla fine cadono definitivamente le bufale da parte di chi aveva fatto credere che sarebbero state abbattute tutte. Come già preannunciato nei giorni scorsi, è stato ulteriormente confermato che ad essere  estirpate saranno 4 palme, ma con la differenza che verranno ripiantate sempre nella medesima piazza al posto di quei ceppi morti anni fa a causa del punteruolo rosso. In ogni caso, al termine dei lavori è prevista la compensazione a verde attraverso la piantumazione dello stesso numero di palme nei punti interessati dal cantiere. Si auspica che conferenze di questo tipo possano ripetersi anche durante la progettazione realizzazione di altre opere, perché la comunicazione è importante per la buona riuscita dei lavori ma soprattutto al fine di rendere partecipe la cittadinanza.    

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