Segnalazione
05 feb 2018

Piazza Cassa di Risparmio: la piazza della polemica

di belfagor

La piazza si trova nell’antico quartiere dei Lattarini dove un tempo sorgeva la Chiesa dell'Immacolata Concezione e il convento dei Mercedari riformati scalzi,  meglio nota come la Chiesa dell'«Immacolata Concezione» ai Cartari . La via dei Cartari era una strada prevalentemente occupata da fabbricanti delle carte da gioco , e i padri mercedari  scelsero questa zona  perché avevano bisogno di un convento all’interno delle vecchie mura cittadine . Per la realizzazione di tale convento fu acquistato il  palazzo del barone di Gratteri. Ma causa di problemi con gli eredi del barone ma soprattutto per l’opposizione dei religiosi dei vicini conventi di San Francesco d'Assisi e di Santa Maria della Misericordia tale progetto fu momentaneamente accantonato. Solo il 9 settembre 1634, con il consenso del cardinale Giannettino Doria, arcivescovo di Palermo, e del Presidente del Regno Luigi Guglielmo Moncada, duca di Montalto e principe di Paternò, che contribuì personalmente alla realizzazione con 800 onze, l’opera fu finalmente realizzata. Per effetto della Legge del 7 luglio 1866,  che decretava la  soppressione delle corporazioni monastiche, anche il convento dei PP. Mercedari Scalzi, ricadente nella contrada dei Lattarini, fu acquisito dal demanio dello Stato. Il 10 febbraio del 1887 'ex convento fu acquistato dalla Camera di Commercio in società con la Cassa Centrale di Risparmio Vittorio Emanuele II. La grande chiesa annessa a tale ex convento fu invece  demolita, insieme a numerosi altri fabbricati, nel 1895 per creare una piazza , come previsto dal piano di risanamento del rione Lattarini. Tale nuova piazza venne dapprima denominata “ della Borsa” perché , nel  vicino Vicolo della Madonna del Cassaro , si svolgeva la cosiddetta “piccola Borsa” dove si radunavano negozianti, sensali e i proprietari dei vari bastimenti per vendere o comprare le merci sbarcate alla Cala o per noleggiare tali bastimenti. Come si vede ciò che accadeva non aveva nulla a che vedere con  “l’alta finanza” . Non si compravano o vendevano azioni o obbligazioni ma patate, grano ,vino o spezie orientali, allora più preziose dell’oro. Nel 1891 la Cassa di Risparmio, dopo i primi indispensabili adattamenti, vi aprì i suoi nuovi sportelli e nel 1907 affidò all'architetto Ernesto Basile il progetto per il suo ampliamento verso piazza Borsa, nell'area originariamente occupata dalla chiesa . La sede centrale dell’ istituto bancario, prima situato presso il  palazzo della Zecca, ovvero l’antico carcere della Vicaria ( al  Cassaro), si trasferì nella nuova e prestigiosa sede Il Basile, come al solito, fece un ottimo lavoro salvando buona parte del vecchio convento, adattandolo alle nuove esigenze. Nel nuovo edificio, che si estende lungo la piazza, da via Cartari fin quasi ad angolo con la via Calascibetta, furono sistemati il vestibolo con lo scalone, la grande sala cassa e depositi, la direzione generale, l'aula consiliare e altri ambienti di notevole pregio architettonico, come, del resto, il nuovo  prospetto. Nella porzione dell'ex convento appartenente alla Camera di Commercio fu  ospitata, oltre la sede e gli uffici  della Camera di Commercio, anche   la Reggia. Scuola media di Commercio,istituita nel 1901 ed elevata nel 1933 a Reggio Istituto Tecnico Commerciale “Luigi di Savoia,Duca degli Abruzzi.” Tale istituto vi rimase fino al 1956, ampliandosi e occupando anche quegli spazi lasciati liberi dalla Camera di Commercio (allora Consiglio Provinciale delle Corporazioni)  che ,nel 1942 ,si era trasferita nei locali di Palazzo Bordonaro. Successivamente, nel 1953 ,la Cassa di Risparmio  acquisirà anche i locali di tale Istituto Tecnico oltre che  altri immobili adiacenti, vale a dire, gran parte di  Palazzo Cattolica-Briuccia La Cassa di Risparmio delle Province siciliane, nel dopo guerra  passò sotto il controllo dalla Regione Siciliana  e conobbe una forte espansione.  Fu la più  importante Cassa di Risparmio italiana, dopo la Cariplo ( Cassa di Risparmio delle Province Lombarde) e negli anni settanta un siciliano su cinque aveva un conto corrente presso tale banca. Purtroppo  in seguito entrò in crisi . La banca era diventata nel tempo una specie di bancomat per politici corrotti, imprenditori spregiudicati e affaristi senza scrupoli Nel 1997,  con 11.000 miliardi di lire di depositi ed altrettanti di impieghi, e 1.200 miliardi di deficit, ( per lo più formati da “sofferenze” cioè da  prestiti non esigibili) venne messa in liquidazione coatta amministrativa e acquisita  dal  Banco di Sicilia. Peccato che tale elenco di “clienti insolvibili”, cioè di gente che si fecero prestare i soldi dalla Banca ( soldi dei tanti correntisti e perciò nostri) e non restituirono , non sia conosciuto. Forse troveremo ancora molti degli attuali protagonisti della vita politica,burocratica ed economica  di Palermo e della Sicilia o i loro degni eredi.. Il 14 aprile 2003 la sede di Piazza Borsa, ormai declassata a semplice agenzia, chiudeva definitivamente. In seguito il prestigioso palazzo, un tempo simbolo della migliore imprenditoria siciliana, sarà venduta a una grande catena alberghiera e trasformato in un elegante albergo a cinque stelle. P.S.In questi giorni la piazza è al centro di discussioni e polemiche, a causa dei lavori che l’hanno  trasformarla in un isola pedonale. I lavori sono stati fatti in economia e  utilizzando personale del Comune. Il risultato è stato dignitoso ma abbastanza banale. Forse con un po’ di verde, qualche albero in più e un po’ di cemento e di asfalto in meno, il risultato sarebbe stato più gradevole. Inoltre alcuni residenti hanno proposto di cambiare nome alla piazza. Vorrebbero intitolarla “Piazza della Costituzione del 1848”. Per giustificare tale richiesta di cambiamento scrivono “Gli Istituti bancari che erano presenti nella piazza, ormai non esistono più e inoltre pensiamo che piuttosto che ricordare la Borsa e le sue trattazioni finanziarie sarebbe opportuno ricordare fatti civici salienti come ad esempio i moti rivoluzionari siciliani del 1848”. Francamente Piazza Cassa di Risparmio, meglio nota come Piazza Borsa, con i moti del 1848, non c’entra niente Oltre il fatto che nel 1848 la Piazza ancora non esisteva, i moti scoppiarono in Piazza Fieravecchia, in seguito chiamata , un po’ pomposamente, Piazza Rivoluzione. Inoltre non c’entra niente “la Borsa e le sue trattazioni finanziarie”, infatti a Palermo non c’è mai stata una “Borsa”, tipo quella di Milano o di Londra. La Cassa di Risparmio è stata una della più prestigiose istituzioni della città e soltanto la cupidigia di politici, esponenti della “migliore” borghesia parassitaria , della burocrazia e affaristi siciliani l’hanno portata al fallimento. Se proprio vogliamo ricordare la Costituzione del 1848 cambiamo nome a Piazza Rivoluzione, nel rispetto della storia e dei luoghi dove tali vicende storiche si sono svolte.

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10 gen 2018

Posteggiatori abusivi emigrati alla ricerca di “lavoro” ?

di mobilita

Lo scatto che vedete è stato realizzato dalla nuova area pedonale di Piazza Borsa, di cui vi abbiamo raccontato l'evoluzione del cantiere. Oltre all'aspetto prettamente estetico, una delle priorità per molti palermitani rimane quello dei parcheggiatori abusivi che per anni sono stati i "padroni" dell'intera area. Forse avevamo cantato vittoria troppo velocemente perchè dopo un sopralluogo mattutino, alcuni individui stazionavamo lungo il perimetro della piazza con vista sulla limitrofa via d'accesso. Permanendo per qualche minuto a osservare, ci siamo accorti che alcune persone provenienti dalla limitrofa banca si avvicinassero ai due soggetti, riconoscendoli e scambiando con loro quattro chiacchiere, segno che evidentemente si possa trattare degli stessi parcheggiatori presenti quando la piazza fungeva da "parcheggio". D'altronde, come è ben visibile, i parcheggi permangono su via Malta ed è facile presupporre che l'attività abusiva possa continuare lì, sebbene con un ridimensionamento notevole del parco auto. Chissà se e come sono cambiati i "conti" dei parcheggiatori abusivi del luogo, costretti probabilmente anche loro a emigrare in altri lidi per fare fortuna. Ma forse qualcuno è rimasto per "curare" vecchi clienti che ancora lasciano l'auto in loco e non dimentichiamoci che i primi complici di questo fenomeno siamo noi, che gli lasciano le chiavi della nostra auto o l'euro per il caffè. Sicuramente una cosa colpisce nello scatto: la totale mancanza di seconda fila su via Malta. Che è successo dunque? Ok che sono stati ridotti gli spazi per esercitare la professione abusiva, ma sembra che qualcosa sia effettivamente cambiato e certe dinamiche limitate. Possiamo ipotizzare che il provvedimento di pedonalizzazione della piazza abbia disincentivato i palermitani a recarsi in auto nell'area, perchè consci dell'assenza del parcheggio (capiente e disordinato) di una volta? Se frequentate la zona, raccontateci nei commenti ciò che avete visto dopo la chiusura della piazza. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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27 dic 2017

FOTO | Inaugurazione area pedonale Piazza Cassa di Risparmio

di Salvatore Galati

E' stata inaugurata la nuova area pedonale di  Piazza Cassa di Risparmio comunemente detta Piazza Borsa. La piazza è stata allestita con la postazione del Bike-Sharing, panchine in marmo, fioriere e due aiuole contenenti nuovi alberi. Notiamo l'assenza di cestini ma probabilmente la loro assenza è da ricondurre ad una questione di sicurezza vista la residenza di un noto magistrato nelle estreme vicinanze. Il marciapiede antistante l'ingresso dell'Hotel è stato rifatto in cemento con una superficie ruvida, è suddiviso in quadrati e le fughe danno un effetto come se fossero stati installati dei mattoni. Mentre la parte centrale delimitata dai paletti in ghisa è costituita da un asfalto stampato. Questa tecnica consente di colorarlo e mantenere il colore molto più a lungo. Il colore che è stato dato all'asfalto è lo stesso della facciata dell'Hotel. Inoltre la piazza è illuminata con due pali stile Liberty a due braccia, dove alla base in forma circolare sono stati installati dei marmi. Ci auguriamo che molti altri spazi vengano riqualificati, non solo in centro ma anche nelle periferie. Invitiamo inoltre a non pagare i posteggiatori abusivi, già in preda al panico per i proprio "spazi di lavoro" rimaneggiati. Di seguito un'ampia galleria e il video. Foto di Salvo Galati e Ivan Muratore. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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16 dic 2017

Si avviano a conclusione i lavori su piazza Borsa

di Antony Passalacqua

Si avviano a conclusione i lavori di restyling su piazza Cassa di Risparmio o più comunemente chiamata piazza Borsa. Lavori che consistono nel rifacimento dei bordi dei marciapiedi e caditoie in tutta la piazza, l'ampliamento dello spartitraffico centrale con piantumazione di nuove essenze arboree, rifacimento cordoli delle aiuole e pavimentazione. "Sfrattati" con l'occasione i posteggiatori abusivi. La piazza verrà resa fruibile al pubblico entro il 23 dicembre. E voi che ne pensate? Motivate le vostre critiche o apprezzamenti fra i commenti.

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20 nov 2017

Piazza Borsa – Al via i lavori di riqualificazione: giorni contati per i posteggiatori abusivi…

di Salvatore Galati

Ne avevamo parlato qualche mese fa circa la riqualificazione di Piazza Borsa, attanagliata fra posteggiatori abusivi e sosta selvaggia per la movida. Infatti da oggi inizieranno i lavori di installazione della nuova pavimentazione, elementi di arredo urbano ed essenze arboree. Salteranno gli ultimi 10 posti auto che erano rimasti disponibili, anche perché per motivi di sicurezza la sosta era già limitata a una porzione della piazza. I lavori "dovrebbero" concludersi entro le prossime festività natalizie. Non resta che augurare sentite condoglianze ai posteggiatori abusivi. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Proposta
30 mar 2017

Piazza Borsa, com’è e come potrebbe essere

di Fabio Nicolosi

Si parla di pedonalizzazioni, ed ecco che qualche giorno fa, girovagando tra i gruppi di Facebook mi sono imbattuto in questo bellissimo rendering che mi ha subito fatto venir voglia di mettere in atto la proposta. Rendering realizzato da Alessio Trapani. Si, perché Piazza Borsa per anni è stata l'area del parcheggiatore abusivo per eccellenza con numerosi raid compiuti dalla polizia municipale. In realtà il grosso spazio potrebbe essere riqualificato creando una piazza rialzata centrale e lasciando una singola corsia di marcia a quota leggermente inferiore. Per evitare che l'enorme spazio possa essere invaso basterebbe o realizzare un gradino molto elevato tra sede stradale e sede pedonale, oppure una ringhiera anche discontinua che blocchi il transito alle auto, perché si sa, noi palermitani siamo capaci di tutto, ad ora di posto auto. Pensate per esempio a tutte le attività commerciali che potrebbero sfruttare quello spazio per ampliare la proprio area espositiva, oppure alle varie manifestazioni ludiche che potrebbero essere realizzate. Ecco un perfetto assist per i futuri candidati a sindaco...

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Articolo
12 dic 2012

Piazza Borsa: una richiesta URGENTE per gli assessori Bazzi e Giuffrè

di Giulio Di Chiara

Non è più tollerabile una situazione del genere, è un'indecenza di cui il Comune si rende "complice" da troppo tempo con la totale assenza di provvedimenti ad hoc. Una delle più belle piazze cittadine, su cui prospetta un gioiello dell'archittetura palermitana è letteralmente soffocato da questo SCHIFO: I posteggiatori abusivi hanno monopolizzato l'intera piazza, sono addirittura organizzati con raccoglitori per le chiavi. La prepotenza con la quale approcciano gli automobilisti è indecente. (altro…)

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