Articolo
04 set 2019

Il ponte (Rapisardi) degli artisti, il collegamento che tutti desiderano seppur con qualche polemica

di Fabio Nicolosi

A partire dal 2015, viene divulgata sulla stampa locale l'idea dell'architetto Calcara di realizzare un collegamento parallelo all’ esistente viadotto Notarbartolo sull’omonima area ferroviaria. L’ipotesi progettuale denominata PONTE degli ARTISTI venne presentata in diverse occasioni pubbliche, quali convegni all’Università di Palermo ed altre riunioni a cui parteciparono funzionari e tecnici del Comune di Palermo. Tale raddoppio ha origine dalla previsione (poi concretizzatasi) dal perenne ingorgo veicolare dovuto all’ estrema riduzione dell’ampiezza delle carreggiate, prodotto dalla presenza della linea tram su via Notarbartolo; dunque dall’esigenza di aumentare la capacità del flusso veicolare su quell’asse di grande importanza soprattutto in casi di necessità, quali emergenze di protezione civile (terremoti, inondazioni ed altre conseguenti a calamità naturali ed antropiche). Ma vi starete chiedendo, cosa c'è di strano? L'architetto in una nota inviata qualche giorno fa alla redazione scrive: Con piacere costato che l‘amministrazione comunale ha di recente confermato (lug 19) l’ interesse a realizzare questo progetto nell’ambito delle opere collaterali al Sistema TRAM . Già nel 2018 il dr. Mario Li Castri, allora Capo area tecnica della riqualificazione Urbana e della Infrastrutture, lo considerò “riprendere una vecchia idea”. In un recente video on line, divulgativo delle future linee tramviarie, compare un “nuovo ponte” sulla stazione - oggi denominato’ Rapisardi’- ma che non è altro che il ‘Ponte degli Artisti’ da me ideato e già proposto nel 2015. Ho avuto diverse occasioni di discutere della massima utilità di tale opera anche con il Sindaco Orlando. Ricordo che già 2016 a margine di un convegno a palazzo Arcivescovile ebbi l’opportunità di consegnargli dettagli sui costi di tale progetto. Altrettanto se ne parlò durante un incontro personale, avvenuto a novembre scorso a Palazzo delle Aquile; a seguito del quale inviai al Sindaco un resoconto particolareggiato su varie proposte sulla mobilità, tra cui il l’urgenza del ‘Ponte degli Artisti’. Ultimamente anche l’assessore Giusto Catania, ha ribadito la necessità di realizzare quest’opera, stante la ormai riconosciuta l’esigenza di ripristinare un’organica viabilità nell’area ferroviaria di Notarbartolo e di rendere fluido il collegamento con la “tangenziale“ di viale Regione Siciliana. L’infrastruttura posta al centro di quartieri (Libertà e Malaspina) la cui toponomastica è dedicata essenzialmente a famosi artisti: pittori quali Sciuti, Raffaello, Borremans, Lo Jacono; poeti e scrittori come Ariosto, Giusti, Bojardo, Pirandello; musicisti quali: Zandonai, Mozart, Cilea, Strauss. Infine l’opera proposta ha sistematica interrelazione con la mobilità dei due viali cittadini intestati ai massimi artisti italiani: Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti. Insomma chiamatelo ponte Rapisardi, ponte degli artisti, riconoscete l'idea a chi di dovere, ma invece di parlare passiamo ai fatti. Il ponte é necessario e sarà fondamentale per la viabilità della zona. Ricordo infatti che proprio durante la costruzione del raddoppio del passante ferroviario si era pensato di chiedere alle ferrovie il permesso di poter iniziare la costruzione del pilone che avrebbe sorretto l'impalcato sfruttando la chiusura della linea ferrata. Niente peró da allora si mosse e l'idea rimase chiusa nelle menti di via Ausonia, una vera occasione persa.

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Proposta
23 mag 2017

Soluzione migliorativa della viabilità in prossimità del ponte Notarbartolo

di salvo92

Buongiorno, approfittando dello spazio concesso da mobilita.org, vorrei proporre una soluzione, di facile ed economica attuazione, volta a migliorare la viabilità in un punto molto critico per il traffico palermitano: “l’imbuto” del ponte “Notarbartolo”. Come si vede in foto, attualmente il restringimento in prossimità del ponte dà luogo ad un ingorgo a c.d. “collo di bottiglia”( in giallo); questo determina una confluenza di più file (4,in arancione) in un’unica fila, determinando un blocco del flusso veicolare, soprattutto nelle ore di punta. Tralasciando l’inciviltà e la “scaltrezza” del palermitano medio, sarebbe opportuno realizzare accorgimenti per garantire una confluenza progressiva delle corsie, in modo da realizzare un deflusso omogeneo delle auto. La soluzione che propongo, prevede la realizzazione di un marciapiede/aiuola (in verde) adiacente al terminal/sede tramviaria, che garantisca un restringimento progressivo della carreggiata, eleminando il citato “collo di bottiglia”. ( in blu le strisce per il parcheggio; in arancione le file di auto) Premesso che questa non è una soluzione totalmente ablatoria del problema in oggetto, tuttavia la soluzione prospettata (realizzabile in breve tempo e con pochi soldi dalle maestranze comunali) rappresenterebbe un accorgimento che potrebbe sicuramente migliorare la viabilità nell’area Notarbartolo, in attesa di soluzioni più incisive e strutturate che possano eliminare definitivamente il problema. Salvo92

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Articolo
17 dic 2010

Piazza Boiardo (Notarbartolo): idee di nuova viabilità

di Giulio Di Chiara

Accogliamo sempre con grande entusiasmo le vostre idee progettuali per cercare di migliorare la mobilità di Palermo. Di seguito riportiamo l'idea di A. Vitale: Come vedete nelle immagini ho creato una bretella che sovrasta la ferrovia e "ruba" dello spazio al dopolavoro ferroviario e collega quella via alla piazza. Le auto arrivando da quella bretella potrebbero anche trovarsi davanti o ad una rotatoria o ad un semaforo con i tempi (altro…)

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