Articolo
30 mar 2016

ZTL | Morte prematura? Orlando convoca stampa, verso lo slittamento

di Antony Passalacqua

Sembra che non partirà domani il tanto annunciato provvedimento sulle ZTL. Alle 15 si terrà si terrà una conferenza stampa sul tema della ZTL. Saranno presenti il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania. Da più fonti, si confermerebbe lo slittamento del provvedimento verso metà Aprile. Alla luce di questa nuova decisione ci sarebbero i blocchi ai sistemi informatici presso gli sportelli Amat e l'impossibilità ancora ad oggi nell'effettuare i pagamenti tramite carta di credito.

Leggi tutto    Commenti 18
Articolo
30 mar 2016

ZTL | Domani si parte: la situazione e qualche consiglio utile per non incorrere in sanzioni

di Mobilita Palermo

A partire da oggi, per facilitare la richiesta di informazioni sulla Zona a traffico limitato (Ztl), l’Amat ha deciso di estendere di un'ora l’orario di servizio del call center. I cittadini potranno contattare il numero 091-350350 dalle 8,30 alle 18,30, da lunedì a venerdì. EDIT: alle 15 conferenza stampa sul tema della ZTL. Saranno presenti il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania. Nessuna notizia in merito all'attivazione del pagamento online dei pass con carta di credito, il presidente Gristina di Amat oggi al giornale di sicilia ha dichiarato: "Purtroppo l'allineamento del pass coi sistemi dei pagamenti deve essere ben testato. Purtroppo stiamo avendo qualche difficoltà in più" Intanto nella giornata di ieri si sono verificati dei blocchi ai sistemi telematici per la richiesta dei pass che hanno causati polemiche e disagi a chi fin dalle prime ore della giornata si presenta davanti gli uffici Amat. Quello che ci sentiamo consigliare è di non dar credito a qualche Consigliere Comunale che invita a non pagare il pass. L'eventuale contravvenzione ve la pagherà lui? La legge non ammette ignoranza,  una scelta saggia sarebbe quella di pagare in caso il pass per la durata di un solo mese, in attesa del verdetto del Tar (previsto per il 6 Aprile) che si dovrà pronunciare sulla legittimità dell'attuale provvedimento. Il Comune da parte sua ha già presentato le controdeduzioni. Circa l'elevata attesa presso gli sportelli Amat di via Borrelli, anche qui consigliamo di recarvi presso i depositi tranviari Roccella e Leonardo Da Vinci dalle 9 alle 13,30. Inizialmente non saranno attive e telecamere ma saranno circa 30 le pattuglie che saranno dislocate all'interno del perimetro fra presidi fissi e mobili, e dotate di dispositivi mobile in grado di leggere la targa dell'autoveicolo e verificare la regolarità del proprio pass. Potrebbero interessarti anche: ZTL | Dal 1 aprile navette gratuite Amat per il centro città ZTL | Ressa agli sportelli; in molti con assicurazione scaduta ZTL | Tutte le informazioni utili e le risposte alle vostre domande Ztl, ecco chi pagherà e chi potrà entrare Consiglio Comunale, chi ha approvato il PGTU e le Ztl

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
04 mar 2016

ZTL | Tutte le informazioni utili e le risposte alle vostre domande

di Fabio Nicolosi

Realizziamo questo articolo per fornire quanti più chiarimenti possibili visto l'imminente avvio della ZTL Iniziamo dall'inizio. Cos'è una ZTL? Le zone a traffico limitato (sigla ZTL), in Italia, indicano delle aree situate in alcuni punti delle città, ad esempio nei centri storici, per limitare in alcuni orari il traffico ai veicoli sotto una specifica classe di emissioni, di una data di omologazione e di un peso. Quando entrerà in vigore a Palermo? Da Giovedì 31 Marzo Com'è suddivisa la ZTL? La ZTL di Palermo è suddivisa in due zona, la zona ZTL 1 e la zona ZTL 2 Entrerà in vigore su entrambe le ZTL? Si Qual'è il perimetro delle due ZTL? E' possibile circolare senza pass lungo il perimetro? Si, è possibile circolare senza pass lungo i perimetri sia interni che esterni. Ecco quali sono i perimetri: ZTL 1: via Lincoln, piazza Giulio Cesare, piazza Sant’Antonino, corso Tukory, via Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi (nel tratto iniziale e più vicino a piazza Indipendenza), corso Alberto Amedeo, via Papireto, piazza Vittorio Emanuele Orlando, via Goethe, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi, via Cavour, piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, via Cala e Foro Umberto Primo. ZTL 2: piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, piazza della Pace, via Piano dell’Ucciardone, piazza Carlo Giachery, via Duca della Verdura, via Emanuele Notarbartolo (tratto), via Piersanti Mattarella, via Principe di Villafranca, via Paolo Paternostro, via Giovanni Amendola, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi e via Camillo Cavour. Trovate una illustrazione grafica anche nella Mappa della Mobilità Quanto costa il pass? Il pass costa 100€ per i non residenti e 90€ per i residenti La mia macchina è Euro 0,1,2,3,4,5,6 con quali si può circolare? Tutte le auto Euro 0, 1 e 2 (cioè immatricolate prima del 2001) non potranno accedere alla Ztl, nemmeno pagando, a meno che il proprietario non sia residente nella zona a traffico limitato Tutte le altre auto possono entrare pagando il pass di 90€ o 100€ Ho un auto a Gas o Gpl quanto mi costa il pass? Il pass costa 50€ invece che 100€ Che agevolazioni ho se sono residente all'interno della ZTL? Verrà data possibilità di parcheggiare gratuitamente nelle zone blu di competenza territoriale e di viaggiare gratuitamente a bordo di una linea Amat che attraversa la Ztl centrale ad eccezione della linea 101. Per tutti i cittadini saranno attive gratuitamente anche le navette che collegheranno i mercati con i principali monumenti. I motocicli e i ciclomotori devono pagare? No Quali sono le categorie esenti? In deroga ai divieti di cui al punto 3, è consentito il transito nella “ZTL Centrale” a: Veicoli a braccia; Veicoli a trazione animale; Velocipedi; Ciclomotori e motocicli; Veicoli di polizia stradale, dei vigili del fuoco, dell’Esercito, dei servizi di soccorso e ambulanze Veicoli adibiti al servizio di polizia ai sensi dell’art. 177 del Codice della Strada, privi delle scritte e dei contrassegni di identificazione; Mezzi di Amat Palermo S.p.A. adibiti al trasporto di persone Lavoro all'interno della ZTL posso accedere pagando il pass anche se la mia auto non è un Euro 3? Si sono autorizzati i seguenti: Residenti, domiciliati e accasermati; chi presta assistenza domiciliare; chi effettua assistenza e trasporto di persone con gravi infermità e/o raccolta e trasporto di sangue ed emoderivati; Trasporto di medicinali urgenti; Medici convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale; Attività economiche con sede nella ZTL; Strutture ricettive; Persone con limitata o impedita capacità motoria muniti del contrassegno speciale; Enti pubblici e società ad essi collegate, Corpo diplomatico, A.S.P. e Aziende sanitarie ospedaliere, Protezione Civile, Croce Rossa; Taxi, Noleggio con conducente per trasporto di persone (NCC) con veicoli M1, Car Sharing; Autolinee, mezzi pesanti turistici (noleggio con conducente per trasporto di persone e bus turistici), servizi turistici di linea Scheda 6.4 - Scuolabus; Enti e aziende gestori di servizi pubblici e di pubblica utilità; Posto auto in spazi privati destinati alla sosta comprese le autorimesse; Veicoli a trazione esclusivamente elettrica; Veicoli ibridi elettrici; Veicoli a gas (GPL)/metano; Targhe prova; Autogrù; Autoveicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico Dove e in che modo posso richiedere il pass? Dal 14 marzo sarà attivo sul sito del Comune di Palermo, il servizio on-line di prenotazione dei pass che potranno essere pagati tramite bollettino postale o bonifico bancario e che saranno recapitati a casa entro sette giorni successivi al pagamento. Dal 21 marzo sarà attivo anche il servizio di pagamento on-line attraverso carta di credito o banco posta, con rilascio immediato di un pass temporaneo e con il recapito a casa del pass definitivo entro sette giorni. Contemporaneamente sarà attivato il servizio di rilascio pass presso le sedi Amat di via Manin e via Giusti, presso i depositi del Tram di Roccella e Castellana; cittadella universitaria di viale delle Scienze. E' necessario esporre il pass? Il contrassegno cartaceo, dotato di ologramma e QR code, consente l’accesso e il transito nella “ZTL Centrale”. Il contrassegno deve essere obbligatoriamente esposto all’interno del parabrezza del veicolo, in posizione ben visibile. La mancata esposizione dello stesso, sia in transito che in sosta, equivale alla mancanza del titolo e pertanto rende il veicolo soggetto alle sanzioni previste dal C.d.S. È vietato l’uso di fotocopie dei contrassegni. Ci sono fasce orarie? Si. La ZTL sarà attiva dalle 08 alle 20 con una fascia oraria di libero transito dalle 14.30 alle 15.30 per tutti i veicoli compresi i non ammessi. Il provvedimento non sarà valido né il sabato (dalle 13.00 in poi) né la domenica. E' possibile richiedere dei pass temporanei? Si i pass avranno valenza annuale € 100,00 - semestrale € 50,00 - mensile € 20,00 - giornaliero € 5,00. Chi controllerà? I varchi di accesso alla nella ZTL Centrale saranno controllati sia dalla Polizia Municipali, ma anche mediante un sistema di controllo telematico del transito veicolare, autorizzato ai sensi dell’art. 17, comma 133-bis, della legge n. 127/1997 e del D.P.R. 250/1999. Quali sono le sanzioni? • veicoli cat. inferiore ad euro 3 non autorizzati (Art. 7 comma 1b e comma 13bis del Codice della Strada): euro 164,00 • veicoli cat. superiore ad euro 2 non autorizzati (Art. 7 comma 9 e comma 14 del Codice della Strada): euro 81,00 • sosta in ZTL di veicoli non autorizzati in orario di vigenza della Z.T.L. (Art. 158 comma 2l e comma 6 del Codice della Strada): euro41,00 Questi dati sono tratti dai nostri articoli: ZTL | Pass a € 90 per i residenti all’interno della zona a traffico limitato Le ZTL partono il 31 Marzo: istruzioni per l’uso Ztl, ecco chi pagherà e chi potrà entrare

Leggi tutto    Commenti 30
Articolo
17 feb 2016

Ztl, ecco chi pagherà e chi potrà entrare

di Mobilita Palermo

E' stato presentatato oggi durante la conferenza stampa a Palazzo delle Aquile, il disciplinare tecnico che regolamenterà l'attuazione delle ztl in città. Provvedimento che è stato approvato lo scorso dicembre dal Consiglio Comunale assieme al contratto di servizio Amat, anche se ad onor del vero le ztl erano già state "deliberate" a ottobre 2013 a maggioranza bulgara dall'intero Consiglio Comunale tramite il Piano Generale del Traffico Urbano. Sarà esente dalla ZTL l'ospedale dei bambini che sarà raggiungibile sia da Via E. Basile sia da Corso Tukory che si trova proprio al perimetro della Zona a Traffico Limitato. Verrà predisposto un apposito corridoio interno alla ztl centrale e che consentirà di percorrerlo senza pass, al fine di facilitare il raggiungimento dei parcheggi Tribubale, Ungheria, Spinuzza, Porto. Rispetto al provvedimento originale, le limitazioni al traffico potrebbero interessare anche le auto euro 3. La previsione è quella di limitare l'accesso ad almeno 100 mila autoveicoli dato che attualmente, il traffico in entrata nella ztl rappresenta il 30% dell'intero parco auto circolante in città. Il provvedimento non sarà valido né il sabato (dalle 13 in poi) né la domenica e all'attivazione della ztl, verrà abrogato il provvedimento sulle targhe alterne, tutt'ora in vigore, anche se non rispettato da gran parte della cittadinanza. I disabili saranno ammessi ad entrare purché la loro auto venga registrata in un apposita "lista bianca", bisognerà comunicare in anticipo il numero di targa dei veicoli. I bus extraurbani sono invitati a non entrare nella ztl e dovranno seguire degli appositi percorsi, ma pagando sarà permesso il loro transito fino ad un massimo di dieci mezzi per ogni ditta, sarà una loro scelta se percorrere il centro città o passare dal mare. Attivazione entro marzo, sarà l'Amat che comunicherà modalità di rilascio pass. Non c è ancora una data certa, ma ribadiscono entro fine marzo. Sarà possibile pagare online con possibilità di spedizione pass al domicilio sempre a cura di amat che sarà responsabile del rilascio. Si sta definendo un accordo con Poste per rilascio elettronico dei pass I veicoli elettrici dovranno essere necessariamente iscritti alla lista bianca, altrimenti saranno passibili di multa, mentre quelli ibridi elettrici, a gas e a metano pagheranno 50 euro l’anno. Sono esclusi i mezzi Euro 0, 1 e 2. Il Pass zone blu sarà gratuito per i residenti e sarà compreso l'utilizzo di una linea amat gratuita (eccetto il 101) La ZTL sarà attiva dalle 08 alle 20 con una fascia oraria di libero transito all'interno della ZTL dalle 14.30 alle 15.30 per tutti i veicoli compresi i non ammessi. Una sorta di compromesso per limitare i disagi. Verra istituita una navetta gratuita per tutti e che girerà per tutto il centro storico che incrocerà per 2 volte il percorso del 101 E' possibile richiedere un pass anche per titolati di autofficine e b&b nella misura massima delle stanze che hanno disponibili Ecco il disciplinare che regola la ZTL: Discliplinare ZTL

Leggi tutto    Commenti 20
Articolo
15 feb 2016

ZTL | Da quando in vigore? Ancora tante le questioni da risolvere

di Mobilita Palermo

E' passato già qualche settimana dall'approvazione del contratto di servizio con Amat che stabilisce anche l'introduzione della ZTL Ma sull'effettiva entrata in vigore del provvedimento ci sono ancora tanti dubbi e tanti nodi da sciogliere. E' stata infatti presentata all'Ars una mozione della finanziaria per bloccare la ZTL, ne sapremo quindi qualcosa nei prossimi giorni, ma intanto ci sono altri aspetti che vanno considerati e presi in esame Le fasce orarie: la formula più accreditata sarebbe quella di far valere le Ztl solo nei giorni feriali, escludendo così domeniche e festivi, con orari che vanno dalle 8 alle 14.30 e dalle 15.30 alle 20, quindi con una finestra libera a metà pomeriggio. Il sabato invece la circolazione sarebbe riservata ai soli muniti di pass dalle 8 alle 13, salvando così la vita notturna del centro città.   Sarà possibile transitare nei perimetri delle ZTL? Forse si. Un primo percorso da piazza Verdi proseguendo per via Volturno, via Pignatelli Aragona, piazzale Ungheria e via Mariano Stabile, nel tratto fra piazza Ungheria e piazza San Francesco di Paola; il secondo da Porta Montalto a via dei Benedettini, nel tratto fino a via Mongitore, e poi fino all’ingresso dell’ospedale dei bambini.   Chi si occuperà dei controlli? I controlli saranno affidati ai vigili urbani e, nella Ztl 1, anche alle telecamere, mentre per dotare anche la 2 degli occhi elettronici serviranno ancora parecchi mesi. Il problema è che ancora sono in corso le trattative fra Amat e varie società (Lottomatica, Poste, Sisal, Banca Sella) per l’acquisto telematico dei pass: l’Amat al momento avrebbe a disposizione solo 13 postazioni fisse per il rilascio dei tagliandi e di questo passo i tempi per accontentare tutti (e quindi far partire ufficialmente le Ztl con tanto di multe) potrebbero allungarsi ulteriormente andando ben oltre il mese di marzo, che pure era stato annunciato come quello decisivo per l’avvio delle zone a traffico limitato.   Dovrebbero essere esentati da ogni obbligo le biciclette, i motocicli e i veicoli trazione animale. Le vetture delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, i veicoli per i disabili o delle Asp invece dovranno necessariamente essere iscritti a una “lista bianca”: non pagheranno nulla, ma bisognerà comunicare in anticipo il numero di targa dei veicoli. Il pass sarà dotato di Qr code e andrà esposto all’interno del parabrezza, non varranno le fotocopie e avrà tre possibili durate: un anno a 100 euro, un mese a 20 e un giorno a 5 euro. I veicoli elettrici dovranno essere necessariamente iscritti alla lista bianca, altrimenti saranno passibili di multa, mentre quelli ibridi elettrici, a gas e a metano pagheranno 50 euro l’anno. Sono esclusi i mezzi Euro 0, 1 e 2. Non pagheranno nulla i medici convenzionati con il servizio sanitario nazionale che devono fare visite a domicilio e i titolari del contrassegno per invalidi. Faranno parte della lista bianca, sempre gratis, enti pubblici, auto diplomatiche, Asp, protezione civile, Croce Rossa.

Leggi tutto    Commenti 9
Proposta
27 gen 2016

Suggerimento per modifica ZTL

di eagle

Parecchie persone se non tutte si lamentano per come hanno approvato le ZTL, il mio suggerimento è di permettere agli operai e impiegati di andare al lavoro con i propri mezzi senza essere penalizzati dal pagamento per poter transitare, applicando le ZTL ad orario cioè dalle ore 09,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00  dentro questo orario chi vuol circolare può benissimo pagare , come vi sembra questa proposta?

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
14 gen 2016

ZTL | Incombe il ricorso al TAR: queste le ragioni di Bispensiero

di Massimo Merighi

Le Zone a Traffico Limitato, sebbene non siano state ancora attivate, hanno recentemente canalizzato l'attenzione dei media locali e di molti palermitani. Dopo averle in qualche modo presentate e spiegate con dovizia di dettaglio, per completezza di cronaca, abbiamo chiesto a una delle associazioni che ricorreranno legalmente contro questo provvedimento, di spiegarci le principali ragioni che stanno alla base della loro contrapposizione. Vi proponiamo di seguito il contributo personale di Massimo Merighi, presidente dell'Associazione Bispensiero, per consentire ad ogni lettore di realizzare la propria idea sulla vicenda: Qualcuno forse si sarà chiesto chi saranno mai e cosa diavolo vogliano ottenere quei cittadini che nel 2008 con Cammarata e oggi con Orlando, appena c’è una ZTL a pagamento subito si mettono a organizzare ricorsi collettivi al TAR. Qualcuno, in realtà, ce l’ha chiesto: Mobilita Palermo, un’associazione che, come Bispensiero (che rappresento), si è molto impegnata negli anni sul fronte della mobilità a Palermo. Proverò a soddisfare questa curiosità. Sono palermitano, tutto sommato rimango un musicista, ho 45 anni e ho vissuto la maggior parte di questi a Palermo. Eccezion fatta per alcune parentesi brevi. Come quella in cui ho avuto, da palermitano, lo shock di risiedere per un anno in Svizzera. Per brevi periodi di vacanza, poi, ho avuto la possibilità di visitare alcune fra le più moderne e amate città d’Europa, come Parigi, Londra, Barcellona… Cosa sia la mobilità sostenibile, cosa sia la modernità in fatto di trasporti, cosa sia il rispetto per le regole del Codice della Strada, quindi, l’ho potuto sperimentare ed apprezzare per bene. Le ZTL, come anche le pedonalizzazioni,  sono misure pacificamente accolte e arci-sperimentate in questi posti. E non sono certo pensate come mero rimedio all’inquinamento. Il loro scopo è anche e direi soprattutto quello di salvaguardare la bellezza dei centri storici, di farli fruire comodamente e liberamente, di valorizzare il patrimonio immobiliare, di far crescere le attività commerciali, di sviluppare il turismo… ecc. E’ per questo che mi viene l’orticaria, per non parlare della rabbia che mi sale, ogni qual volta un politico che amministra la mia città, Palermo, che sia stato fra i sodali di Cammarata o sia fra quelli attuali di Orlando (c’è un buon numero che nel 2008 apparteneva al primo insieme ed ora appartiene al secondo) tenta di giustificare e motivare certe misure di limitazione della circolazione dei mezzi di trasporto privati, paragonandole alle stesse misure adottate in altri contesti, elevati a modello di civiltà. Nel 2008 decisi di contrastare l’ordinanza del Sindaco Cammarata, che istituiva una ZTL a pagamento. Raccolsi circa 130 cittadini contrari come me e presentai un ricorso collettivo al TAR. Vincemmo in meno di un mese. Fu un successo e un risultato positivo per la città, che non avrebbe tratto alcun beneficio da quel provvedimento, avulso com’era da qualsiasi logica di programmazione, tanto che il TAR lo bocciò proprio per la mancanza di questo prerequisito essenziale: la logica di una programmazione misurabile scientificamente nel tempo in relazione alla sua efficacia rispetto alla finalità dichiarata (l’inquinamento atmosferico, dicevano, come oggi nuovamente dicono). Lo chiamano PUT questo prerequisito. Così lo chiamano gli esperti. E sono gli esperti, non i politici, quelli che devono redigerlo, iscritti in un apposito albo, vincitori di un pubblico concorso per titoli, come prevede la legge. Quella sentenza storica non fu un successo, né un risultato positivo per il sindaco Cammarata. Né per la società TD Group, che non si capiva in base a quali criteri di evidenza pubblica fosse stata scelta per incassare i proventi dei pass che consentivano a chiunque pagasse di inquinare liberamente. Per loro non fu un bel giorno, quel giorno. Ormai, acquisito il fatto che senza quel presupposto, il PUT, non si sarebbero potute in alcun modo istituire le ZTL, meno che mai a pagamento, i politici che amministravano Palermo si ritrovarono senza questa facile copertura per le loro esigenze di fare cassa ai danni degli automobilisti. Senza un progetto che indirizzi e orienti la domanda di mobilità dal trasporto individuale privato verso quello pubblico, ogni limitazione della domanda di mobilità non può che essere un abuso. Non è solo una direttiva del Ministero dei Lavori Pubblici a definire questa obbligatorietà dell’alternativa secondo quanto la legge dispone, non è solo il buon senso a ritenere scontato tutto ciò, se perfino il Presidente della Repubblica, l’ultimo dell’anno, a pochi giorni dall’emanazione della delibera Consiliare del 24 dicembre scorso, ha tenuto a precisare, a reti unificate, questa che per molti è una ovvietà, tranne che per quelli che non possono certo ammetterlo, avendo la necessità di fare cassa e di farlo in fretta. Le direttive del Ministero sono chiare. Lo erano nel 2008, quando però non c’era stato un pronunciamento del TAR. Lo sono a maggior ragione oggi e ancor più a Palermo, la città che fu sede di quel pronunciamento. E a nulla vale il fatto che, a differenza di allora, oggi esiste un PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano). Un PGTU vecchio ed obsoleto, risalente nei contenuti all’era Cammarata, approvato ed adottato, come una “minestra riscaldata”, dal Consiglio comunale nell’ottobre del 2013. Il PUT non è il PGTU. Il PGTU è solo una prima fase generica e di indirizzo del più ampio Piano Urbano del Traffico che la prevede e alla quale devono obbligatoriamente, per legge, seguire le fasi di progettazione di dettaglio: quella particolareggiata e quella esecutiva. Ed è perfino logico. Non è un “bizantinismo”, per dirla con l’assessore Giusto Catania, che ogni volta che si scende sul tecnico tenta di buttarla in caciara. Si tratta di una ovvia esigenza di misurazione nel dettaglio dell’efficacia delle misure previste rispetto agli scopi che si intendono raggiungere. Misurazione che deve effettuarsi in relazione a specifici ed appositi studi tecnici, previsti dalla legge. La tariffazione, come disincentivo al trasporto privato individuale, può essere effettuata solo qualora si sia verificato che tale provvedimento  si rende effettivamente necessario per il raggiungimento degli obiettivi del Piano urbano del traffico. Di tale verifica deve, inoltre, essere data documentazione di uno specifico paragrafo della relazione tecnica che accompagna il PUT. Questo dice la legge. Se volessimo entrare ancor più nel dettaglio dei “bizantinismi” previsti dalla legge all’interno del PUT, dovrei scrivere pagine e pagine che nessuno leggerebbe. Purtroppo i giudici del TAR saranno costretti a farlo. Me ne dispiace, mi vorranno scusare, ma non c’è altro modo. Non c’è altro modo, finchè non si comprenderà che la quinta città d’Italia ha bisogno di una classe dirigente, non solo politica, all’altezza della situazione che sappia progettarne la mobilità e che possa definitivamente guarirla da quella famigerata “piaga del traffico”, e del relativo inquinamento, così come perfino nei film comici viene rappresentata. Questo è lo scopo principale del ricorso collettivo di allora e di quello di oggi (promosso stavolta oltre che da Bispensiero, anche da Vivo Civile). Dotare la città di un progetto serio della mobilità che ci porti ad abbandonare sul serio, per convenienza, l’uso del mezzo privato di trasporto, prediligendo il sistema pubblico dei trasporti. Ma ci sono altri motivi “in diritto” che saranno sollevati al tar, non meno importanti. Come il fatto che si inserisca la tariffazione delle ZTL all’interno di un contratto di servizio approvato in extremis per affidare la gestione del nuovo Tram all’AMAT, azienda nota per i suoi disservizi, oltre che per i problemi di bilancio, che non possono certo essere risanati istituendo una sorta di malcelata, anzi, perfino spudoratamente dichiarata tassa, per risanarne l’economia e salvarla da un probabile fallimento. Ci sarebbero altri modi per intervenire su quella patata bollente, che non siano l’istituzione dell’ennesimo balzello. E non è anche questo un motivo valido, quello tributario, per chiedere a un tribunale competente un parere definitivo su questa “creativa” forma di tassazione?  Se un cittadino fosse libero di pagare una tariffa, e di non usare la propria auto per transitare in un’area sterminata qual è quella definita nelle ZTL 1 e 2, che comprendono gran parte del centro abitato, senza la possibilità di essere attraversate da arterie principali, come invece dovrebbe essere per consentire la libertà di scelta fra pagare e non pagare; se non si fosse di fatto costretti a pagarla, questa tariffa, non potremmo dire di trovarci di fronte ad una vera e propria tassa. Il fatto di essere di fatto costretti a pagarla, fatto sul quale il Comune conta proprio per raccogliere l’economia necessaria alla gestione del Tram ed alla ricapitalizzazione dell’AMAT, ci induce a sostenere che non di tariffa si tratti, ma di una vera e propria tassa. Sarà il giudice, quindi a dirci se abbiamo ragione anche su questo, e quindi a bocciare questo provvedimento anche per questo motivo. Le tasse devono infatti rispondere a precise norme. Non ci si sveglia al mattino e si impone una tassa senza rispettare le relative leggi in materia tributaria. Se passasse questo “modello” si costituirebbe un pericoloso precedente per tutti gli enti locali in crisi (la maggior parte) e si giungerebbe al paradosso che un automobilista dovrebbe pagare una tassa di 100 o più euro (chi lo stabilisce?) per ogni comune nel quale vuol circolare con la propria auto. Ecco perché è necessario fermare questa follia. Ma a questo punto è necessario che mi fermi anch’io. Se volevo soddisfare la curiosità di coloro che desideravano conoscere le ragioni di tanto affannarsi per contrastare al TAR le ZTL avrei certo dovuto, e sarebbe stato preferibile, essere più breve e sintetico. Spero di non aver sortito l’effetto contrario, scoraggiando i curiosi con una eccessiva lunghezza. Col TAR, purtroppo, la brevità non sarà possibile. Speriamo che, come nel 2008, sia “breve” e rapida almeno la sentenza. __ Era doveroso consentire a tutti i lettori di conoscere anche questa faccia della medaglia, poichè in una vicenda delicata come questa che si sta delineando, è indispensabile informare e ascoltare tutti gli interventi sul tema. A tal proposito, saremo ovviamente ben lieti di accogliere eventuali risposte alla presente della controparte o di chi vorrà contribuire ad un dibattito pubblico e costruttivo.

Leggi tutto    Commenti 47