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15 dic 2011

Parco Uditore | Come far nascere un parco urbano: istruzioni per l’uso

di Oggilla

Come tutte le belle storie che si rispettino dovrei cominciare con “c’era una volta”. Ma sarei un bugiardo perché ciò di cui voglio raccontarvi esiste ancora oggi così com’era una volta. E’ incredibile pensare che a Palermo qualcosa sia rimasto immutato nel corso degli ultimi decenni eppure esiste un giardino, di circa sette ettari, scampato al “sacco “ che, in un futuro ormai prossimo, sarà aperto al pubblico godimento. E pensare che tutto fosse nato poco più di un anno fa, da un appello di Giovanni Callea sul Rosalio che esprimeva un desiderio: quello di poter passeggiare con sua figlia nel giardino che vede dal suo balcone. Quell’articolo ha smosso le coscienze dei palermitani e non solo. Da li a poco cominciarono a raccogliere le firme per far sì che quell’area fosse risparmiata al suo destino dato che proprio li, a Fondo Uditore, doveva sorgere il centro direzionale della Regione Sicilia. In pochissimo tempo si raccolsero cinquemila firme, si decise di formare il Comitato con un sito web/blog http://unnuovoparcoperpalermo.blogspot.com/ ed pagina su Facebook http://www.facebook.com/Parco.Uditore.Palermo. (altro…)

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17 nov 2011

Parco Uditore: approvazione della variante ferma in consiglio comunale

di Alessandro Graziano

Il 15 Novembre su radioactionpalermo, ho avuto modo di ascoltare un' intervista fatta a Nadia Spallitta. L'argomento è stato il Parco Uditore, per il quale è prevista una variante urbanistica, e della cui progettazione si sta occupando l''università di Palermo; in particolare le facoltà di architettura e di agraria coordinate dall'arch. Manfredi Leone e da un team di studenti di architettura. In sostanza si mira a realizzare un parco, di 7 ettari circa, pubblico e gestito dai cittadini che abbia in se una serie di attività che creeranno nuovi posti di lavoro.Sarò un Parco per la cittadinanza su modello dei parchi europei,attraverso una pianificazione partecipata. Peccato che la Spallitta ha poi sottolineato che il Consiglio comunale è fermo per l'approvazione della variante,(che se fosse stato un centro commerciale sarebbe già arrivata) e che una volta tanto si tratta di trasformare un'area edificabile in una a verde. Ultima notizia data da un assessore regionale intervenuto alla radio,di cui non ricordo il nome, è che il 14 gennaio 2012 sarà aperta una parte del parco alla cittadinanza. L'assessore parlava di un edificio esistente da destinare a sede del Corpo Forestale e al Museo della Memoria per le vittime della criminalità da realizzare ex-novo con bassissimo impatto ambientale (in sotterraneo diceva..). A voi i commenti.

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