Articolo
04 dic 2017

I ragazzi di Parco Uditore controbattono alle accuse

di Antony Passalacqua

La nota di ragazzi di Parco Uditore a Giovanni Callea, fra gli ideatori e promotori della petizione online per l’abbattimento di un muro perimetrale di Parco Uditore.   Leggiamo con molta perplessità la nota dell'attivista 5 stelle Giovanni Callea. Potremmo star qui ore ed ore ad illustrargli il nostro progetto per l'illuminazione del parco, realizzato con il nostro sponsor Terna Group e con il supporto scientifico dell'Università di Palermo, che ha già ottenuto il sì a livello regionale e che in questi mesi è in fase di valutazione a Roma. Dell'inizio di questo iter ne fornimmo comunicazione ai nostri sostenitori attraverso un post del 3 dicembre 2015. Si tratta di un progetto del valore complessivo di oltre 200.000 euro ed è naturale che ci vogliano dei tempi tecnici per avere delle risposte. Potremmo raccontare al signor Callea che grazie al nostro sponsor Motorvillage a breve verranno installati i bagni pubblici fissi per i fruitori del parco in maniera da non dover più noleggiare il bagno chimico, che, lo ricordiamo, per ora paghiamo grazie alle nostre risorse. E sempre con le nostre risorse provvediamo alla manutenzione ordinaria e straordinaria e alla gestione quotidiana del parco. Potremmo raccontare al Signor Callea che fin da quando il parco è aperto ossia dal 15 ottobre 2012 organizziamo turni per far sì che il parco possa rimanere aperto anche il 25 dicembre fino alle 13.00. Potremmo raccontare di tutti i progetti sociali e le iniziative di sostegno all'infanzia e all'accoglienza che stiamo portando avanti insieme ad altre realtà del Terzo settore. Potremmo dirgli che grazie ai nostri sponsor tra qualche settimana inizieranno i lavori per l'adeguamento dell'area cani che a suo tempo fu progettata da maestranze regionali in maniera totalmente inadeguata alla sua funzione. Riguardo alla vicenda dell'apertura di un varco da via Uditore potremmo dirgli che la scorsa settimana abbiamo pubblicato un post sull'avvio dei rilievi architettonici per riqualificare e far diventare parte integrante del Parco un'area del fondo che attualmente non è ancora accessibile al pubblico, e che diventerà un centro didattico e ricreativo per bimbi, ragazzi ed anziani grazie a delle realtà nazionali che hanno deciso di donarci le risorse per farlo, puntando su di noi e sulle capacità di gestione che abbiamo dimostrato in questi anni. Possiamo dire che in questi anni Parco Uditore ha dato vita ad una bellissima Impresa sociale e andiamo fieri del fatto di aver sempre tenuto lontani simboli di partito e bandierine, pur avendo continuato a mantenere un rapporto costante e collaborativo con le Istituzioni per le quali nutriamo un rispetto profondo. Grazie ad un lungo processo di dialogo e di ragionamenti che abbiamo portato avanti in questi anni con le Istituzioni il varco da via Uditore sarà realizzato perchè come da tempo sosteniamo è un'esigenza comune a tutti fruitori, ai cittadini, ai commercianti. In questi anni però abbiamo imparato che le cose si ottengono ragionando e dialogando con le parti interessate. E non come è stato fatto, dall'attivista 5 stelle, lanciando rivoluzioni qualunquiste utili solo a ricevere qualche like e qualche voto in più alla prossima campagna elettorale. Alla fine si scoprirà che questa petizione in realtà è solo una delle promesse elettorali fatte dal partito 5 stelle ai propri elettori di quartiere? Noi ne rimaniamo convinti e questo post pubblicato dal Movimento 5 stelle non ci lascia alcun dubbio.  

Leggi tutto    Commenti 16
Articolo
01 dic 2017

Parco Uditore e il muro della discordia | La replica dei promotori della petizione

di Antony Passalacqua

La nota di Giovanni Callea, fra gli ideatori e promotori della petizione online su change  per l'abbattimento di un muro perimetrale di Parco Uditore e in replica all'articolo riportato qui due giorni fa.   L’IDEA INZIALE DI PARCO UDITORE Il sogno di Parco Uditore nel 2010 era che quest’area verde potesse essere un luogo della periferia laboratorio civico per tutta la città. Le strutture interne luoghi di incontro, sale di lettura, ludoteche. E la vecchia casa patronale uno splendido asilo: il più bello della città. Per fare questo c’erano le energie, c’erano le competenze, c’erano i fondi: se tenete conto che la Regione Siciliana ha restituito nel dicembre 2016 1,5 miliardi di euro all’Europa di fondi non spesi.   IL TEMPO USURA OGNI SOGNO E SPERANZA Sono passati ormai cinque anni dall’apertura, e con il tempo mi sono abituato a considerare normale che non sia stata prevista l’illuminazione, che il parco sia chiuso i giorni di festa perché giustamente i volontari si riposano, che non vi sia stato modo di sistemare i vialetti, che non esistano bagni pubblici, che l’area sgambamento cani sia impraticabile dopo la pioggia, che gli uffici spopolati della regione dentro l’area non siano diventati luoghi di aggregazione per i cittadini. Sia chiaro, dobbiamo dire grazie ai ragazzi che hanno pulito e tenuto a posto il parco per come potevano. Però vorrei dire che in tutto il mondo questo è lavoro per le istituzioni, che hanno i mezzi, le risorse umane, e senza offesa per nessuno le competenze. A mio parere il loro sostituirsi alle istituzioni è parte della causa dell’assenza delle stesse.   LA MIA CANDIDATURA Io sono stato candidato nelle file del movimento 5 stelle alle elezioni regionali. Non sono un politico. Probabilmente non sarò mai più candidato. In questo percorso concluso il 5 novembre con la mia mancata elezione, ho incontrato altre persone, tante, molte aderenti al movimento 5 stelle, molte no, che come me sentivano l’esigenza di agire nella città. Per la prima volta in vita mia ho incontrato persone veramente interessate alla cosa pubblica, disposti a fare quella politica che mi pregio di praticare da anni e che è semplicemente agire nel tessuto urbano e sociale che abito; persone disposte ad incontrarsi per strada a tarda ora, o in posti prestati per l’occasione, per discutere di come migliorare il posto nel quale viviamo, facendo ciascuno la sua parte, senza ricerca di ribalte personali, ne di plausi, ne di ringraziamenti. Scoprire entusiasmo e voglia di cambiamento in altri mi ha restituito il mio entusiasmo e la mia voglia di cambiamento. LE RAGIONI DELLA PETIZIONE  La petizione del muro nasce così, come esigenza condivisa di persone di gruppi diversi che per motivi diversi hanno chiaro il problema ed auspicano la sostituzione del muro con una cancellata. La petizione non è mia, ovvero non solo mia, appartiene a quanti l'hanno firmata con me ed a quanti vi si riconoscono. E cosi come il parco è stato aperto dalla volontà e dalle intenzioni di almeno 5000 persone. Quando il muro andrà giù cadrà ad opera della volontà delle migliaia di persone che vorranno farlo cadere. Firmando la petizione ma soprattutto agendo in quella direzione. Se avessi voluto strumentalizzare a fini personali ed elettorali avrei potuto presentare questa petizione durante la campagna elettorale. E più polemica fossi riuscito a generare più visibilità e quindi voti avrei avuto. Ma probabilmente, il muro sarebbe rimasto li. Abbiamo aspettato pertanto che passassero le elezioni proprio per porci oltre la questione elettorale. La petizione nasce nel e dal quartiere, abbiamo raccolto la sensibilità e le richieste dei residenti, e prova ne è il fatto che in solo 2 giorni ha superato le 1000 sottoscrizioni e queste crescono ad un ritmo entusiasmante. Tengo altresì a precisare che il movimento in quanto tale non ha una struttura politica, io non ho una tessera di un partito e finite le elezioni non ho alcun ruolo nel movimento, sono rispetto al Movimento 5 stelle come chiunque qualunque altro abbia diritto al voto: sono un potenziale elettore e nulla più. Non ho simboli da promuovere. Non ho nessuno a cui dare indicazioni politiche, nessuno da cui ricevere indicazioni politiche, se non il mio buon senso, esattamente come prima di candidarmi.   IL PARCO E LA COOPERATIVA. Il parco è dei cittadini. L’idea originaria è che il parco fosse affidato ad una associazione di cittadini, e che fosse un luogo delle creatività e della partecipazione. Che si arrivasse alla gestione pubblica dell’area e che l’associazione aperta, trasparente e permeabile a qualunque forma di inclusione della cittadinanza si occupasse di attività all’interno del parco e della città. Il sogno politico era che il parco potesse essere un volano di entusiasmo e di cambiamento in città. Ed in gran parte lo fu. I volontari arrivavano a centinaia. Accettare che una cosa è di tutti, e che su questa tutti possono dire la propria ha però un controcampo negativo, ovvero che nessuno può comandare. Non esiste una dirigenza. Non esiste un capo. E questo purtroppo era, e forse è, presto per Palermo, e quella che poteva essere una straordinaria esperienza civica si è trasformata lentamente nella cooperativa sociale di quattro ragazzi di buona volontà.   LA PETIZIONE E LA COOPERATIVA La petizione è una legittima richiesta di cittadini a chi possiede l’area: la Regione. La Regione è l’unico soggetto in campo ad avere la competenza giuridica, la capacità finanziaria, l’interesse istituzionale a sostituire il muro con una cancellata. La Regione deve rispondere del suo operato ai cittadini per legge. La cooperativa non è un interlocutore. Nella migliore delle ipotesi rappresenta se stessa. Non è una associazione aperta di cittadini, ma una cooperativa chiusa di lavoratori, e questo salto giuridico cambia in tutta evidenza i termini dell’interlocuzione. Per legge la cooperativa risponde a chi ne detiene il capitale. Non ai cittadini. Inoltre la cooperativa non ha  le competenze amministrative, la disponibilità economica, ne interesse specifico alla sostituzione del muro con la cancellata. Altrimenti avrebbe già potuto adoperarsi in tal senso negli ultimi cinque anni. Cosa che non ha fatto. La cooperativa ha comunque l'opportunità di sostenere l'iniziativa che non ha altre finalità che andare incontro alle esigenze della cittadinanza e dei residenti. Prima di avviare la petizione abbiamo chiesto un incontro con la cooperativa, per discutere di questione relative al parco. La disponibilità all’incontro è stata subordinata dalla cooperativa, nella persona della Signorina Marchione responsabile relazioni esterne, alla conoscenza di dettaglio degli argomenti dell’incontro, come avviene nelle grandi imprese del nord. Conosciuto il contenuto l’incontro non è stato concesso, rappresentando in modo vago l’intenzione di occuparsi della cosa. Una modalità che ha posto la cooperativa nel suo approccio al dialogo con il quartiere al di sopra e non accanto ai cittadini ed alle loro istanze.   IN CONCLUSIONE Parco Uditore nasce come un processo di appropriazione del bene pubblico da parte dei cittadini. Nelle intenzioni iniziali doveva essere affidato ad una associazione di cittadini che fu creata e della quale ero socio fondatore, tra i soci fondatori c’erano alcuni (allora giovani) ragazzi, e qualche adulto. Gli adulti decidemmo di comune accordo di non assumere alcuna carica per evitare che la nostra esperienza ed il nostro carisma uniti al ruolo potessero trasformare il senso di quel processo da aperto e collettivo a chiuso: non ci fidammo di noi stessi ed affidammo a quel gruppo di giovani la speranza di un modo diverso di fare le cose in città. In corso d’opera, come nelle più classiche fattorie degli animali, l’associazione è stata sostituita da una cooperativa. E come nelle più classiche delle tradizioni orwelliane, il processo di gestione si è strutturato ripiegandosi su se stesso e dalle centinaia di volontari siamo giunti, per dichiarazione della stessa cooperativa su questo blog, a dieci lavoratori volontari.   E così, come in un quadro di Escher, la realtà si ribalta, e dei cittadini che legittimamente scrivono e sottoscrivono una petizione per chiedere l’abbattimento di un muro, quasi si ritrovano a dover giustificare la loro richiesta ad una cooperativa, che sulla carta dovrebbe gestire un bene pubblico in favore dei cittadini ed invece si trova a difendere, contro i cittadini stessi, un orrendo muro che nel nostro quartiere nessuno vuole, e del quale ancora nessuno è riuscito a spiegare l’utilità, atteso che Parco Uditore non custodisce più carburante, e che la seconda guerra mondiale nel resto d’Europa è finita. A Palermo invece, nel teatro dell’assurdo messo in scena quotidianamente, viene sconfessato il principio della petizione popolare da chi è nato con una petizione popolare, e sembra che per ogni cosa sia sempre necessario fare polemica ed aprire una guerra.

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
29 nov 2017

Parco Uditore e il muro della discordia, facciamo chiarezza

di Antony Passalacqua

Prendiamo le distanze da iniziative strumentali di taluni esponenti politici che in queste ore hanno lanciato una petizione per l'abbattimento del muro di via Uditore. Chiariamo che non permetteremo a nessuno di strumentalizzare per fini politici la nostra realtà, il nostro lavoro ed i nostri anni di sacrifici e duro impegno. Stiamo lavorando e lavoreremo per migliorare il parco ed aprire prima possibile un secondo varco di accesso da via Uditore, che rappresenta un'esigenza comune non solo ai fruitori del parco ma anche agli esercizi commerciali limitrofi. Non è previsto invece alcun abbattimento del muro perimetrale di via Uditore poiché quel muro tutela e protegge un'area che è e resterà a servizio dei pubblici uffici della Regione Siciliana. Ribadiamo la nostra completa disponibilità a qualunque aiuto e supporto che provenga da cittadini ed Istituzioni, purchè non miri a strumentalizzazioni di tipo politico.   E' la nota di Parco Uditore che oggi si scontra contro una petizione promossa da esponenti politici del m5s e che chiederebbe semplicemente di abbattere il muro perimetrale lungo via Uditore. "Abbattere il muro significa favorire l’accesso ai bambini delle scuole del quartiere, favorire l’accesso al parco ai disabili del quartiere, ridurre l’attraversamento pedonale su via Uditore estremamente pericoloso, ridurre l’ingorgo su piazza Einstein nelle ore di massima fruizione del parco."   E' la nota che si legge all'interno della petizione che è partita lo scorso 27 novembre. E fin qui lecita la richiesta.   Ma abbiamo voluto approfondire la questione direttamente coi volontari del Parco. Come è già noto, Parco Uditore è esempio di area verde "scippata" al cemento e nata dall'impegno costante di tanti cittadini che rendono possibile a fruibilità giornaliera di tutto il parco. Oggi si scontra Circa 10 ragazzi che si occupano della gestione di 10 ettari di area verde. Un risultato eccezionale, ma che al tempo stesso pone le dovute riflessioni quando questi due numeri vengono messi a raffronto con l'operato del personale comunale del settore ville e giardini e i risultati che non sono certo brillanti in città. E di questo ne abbiamo ampiamente parlato e documentato in passato, con determinate aree verdi in città che lasciano perplessi circa pulizia e decoro. Ma non ci si occupa solo di tenere pulito ed in ordine l'intera area del parco. Programmare gli interventi di manutenzione, ricercare i fondi, svolgere progetti sociali in favore dell'infanzia e dell'adolescenza, progetti sull'integrazione e l'interculturalità con importanti proposte di sostegno ricevute anche da un'importante ONLUS di Milano. Infine grazie ad alcuni sponsor verranno installati dei bagni pubblici all'interno del parco. Una novità ma anche priorità dato che attualmente vengono sborsati 250 euro più iva per garantire il bagno chimico ai fruitori. Ma per fare tutte queste cose ci vuole impegno e sudore.  A questo punto la domanda sorge spontanea: possibile che fra i promotori della petizione nessuno si sia confrontato con chi ogni giorno affronta le problematiche legate alla gestione del Parco? Dallo staff ce lo confermano. In seguito ad uno scambio di email avvenuto in data 22 novembre dove si prospettava questa proposta, non è seguito alcun altro contatto o incontro. Nei giorni successivi è stata poi lanciata la petizione. Inoltre ci viene precisato che nessuno fra i primi firmatari si è mai presentato al parco per lavorare, collaborare o portare una pianta negli ultimi anni. Fin qui legittima la posizione dei volontari del Parco che  non consentono alcun tentativo di "mettere il vestitino" ad una splendida realtà figlia di un impegno quotidiano e di sudore. E per dovere di cronaca, proprio per evitare eventuali strumentalizzazioni a questo post, nel 2014 qualche maldestro consigliere della V Circoscrizione nelle file del Pd  ebbe modo di "scontrarsi" coi ragazzi teorizzando corse dei cavalli della Forestale all'interno dell'area cani e sulla gestione economica. Mobilita Palermo offre come sempre il proprio spazio per eventuali controrepliche.      

Leggi tutto    Commenti 26
Articolo
06 set 2017

Parchi Urbani: cambiano gli orari di chiusura

di Mobilita Palermo

La stagione estiva sta volgendo al termine e con essa le ore di luce vanno via via diminendo. Ecco quindi che i parchi urbani, in particolare il Parco Uditore e il Parco Della Salute annunciano i nuovi orari Parco Uditore Dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 19.00. Tutte le domeniche dalle 8.00 alle 19.00. Parco Della Salute Dalle 9 alle 19.30 fino al 15 settembre Dalle 9 alle 19.00 fino al 30 settembre Dalle 9 alle 18.30 fino al 15 ottobre Dalle 9 alle 18.00 fino al 30 ottobre Dalle 9 alle 17.30 fino al 15 novembre Dalle 9 alle 17.00 fino al 30 novembre Si ricorda che tutti i lunedì il parco aprirà alle 14 e non alle 9. Villa Trabia Dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 18 (fino al tramonto) Giardino Inglese Dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 20 Villa Giulia Da lunedì a domenica dalle 8 alle 20 Villa Garibaldi Da lunedì a domenica dalle 8 alle 18 Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
27 mag 2017

Al Parco Uditore si inaugura la Mamy’s House

di Mobilita Palermo

Parco Uditore diventa sempre più a misura di bambino! Grazie al Mamy's Club, uno dei nostri sponsor più sensibili alla tematica della valorizzazione del territorio, domenica inaugureremo la Mamy's House del Parco! Una struttura all'interno della quale tutti genitori potranno trovare un luogo comodo e sicuro per cambiare il pannolino al proprio bebè o semplicemente allattare comodamente su una poltrona. "Cerchiamo di far stare bene anche i genitori – commenta la Dott.ssa Zaira Tarantino Responsabile del Mamy's Club – è per questo motivo che abbiamo voluto donare un pit stop per le mamme che si trovano al parco con bambini piccoli. La Mamy's House sarà attrezzata per il cambio pannolini ma potrà essere utilizzata anche per altri bisogni come l'allattamento". "Siamo felici di poter collaborare con aziende come il Mamy's Club, sono passati ormai 5 anni dall'apertura del parco ma ci emozioniamo ancora ogniqualvolta un'azienda dimostra di avere a cuore anche il benessere di tutti i cittadini e compie gesti come questo per migliorare la qualità di vita della società. Sono episodi che ci teniamo particolarmente a festeggiare - dice Valentina Marchione Resp. Relazioni Esterne del Parco Uditore - perchè ci danno forza, fiducia e speranza in un futuro luminoso per questa nostra terra". Per l'occasione lo straordinario staff del Mamy's Club offrirà a tutti i bimbi presenti una mattinata di animazione e laboratori gratuiti dalle 10.30 alle 12.30 grazie anche alla collaborazione e all'animazione di Crillo! - Spettacolo di bolle; - Sculture di palloncini; - Baby dance; - Truccabimbi; - Gonfiabile; - Laboratorio di manipolazione creativa; - Zucchero filato, caramelle e Mashmallow per tutti! :) Tutte le info sull'EVENTO facebook organizzato da Parco Uditore Palermo e al Mamy's Club Vi aspettiamo per inauguare tutti insieme la Mamy's House e divertirci da matti!!! ;) Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 mag 2017

Parco Uditore in vendita? Ecco qual è la situazione

di Mobilita Palermo

Sabato 29 Aprile sulla pagina facebook del Parco Uditore, è apparsa l'immagine da cui si evinceva che il Parco Uditore è in vendita Abbiamo quindi chiesto notizie ai responsabili della cooperativa sociale che da anni si occupa della gestione e manutenzione del parco per capire come stiano le cose e il motivo di quel post davvero preoccupante. Tutto nasce dall'approvazione della finanziaria all'ARS (Assemblea Regionale Siciliana). Infatti nodo fondamentale della manovra è la ri-acquisizione di 32 immobili s-venduti nel 2007 dalla giunta Cuffaro e che adesso verrebbero acquistati dalla regione tramite l'utilizzo del fondo pensioni. Il problema è che all'interno dei possibili beni o immobili da cedere al fondo pensioni risulta anche il Parco Uditore, si proprio il parco quotidianamente frequentato da centinaia di palermitani. Il motivo? Semplice, al momento l'area del Parco risulta valutata 29 mln 792 mila 400 euro, in quanto l'area è destinata a Uffici e sedi direzionali sovra comunali (Zona F12-15). Già da maggio 2011 il comitato cittadino promotore dell’iniziativa, insieme ad alcuni esponenti delle associazioni ambientaliste che lo supportano, ha presentato alla commissione urbanistica del Comune di Palermo il progetto di variante alle previsioni del P.R.G. (Piano Regolatore Generale), ma si è ancora in attesa che il comune vari il piano e visti i tempi ormai ristretti per le elezioni amministrative, sicuramente ciò non avverrà in questo mandato di Orlando. La prima risposta è arrivata dal sindaco Orlando tramite un comunicato stampa "Suscita molto allarme, giustamente, la notizia che la Regione potrebbe vendere il Parco Uditore. Se davvero questa fosse l'intenzione, è bene chiarire che il Comune si opporrà in ogni sede e con ogni strumento a qualsiasi iniziativa speculativa sul Parco che ne mortifichi la naturale vocazione e destinazione ad area verde attrezzata. Lo afferma il Sindaco Leoluca Orlando, commentando il possibile inserimento del Parco fra i beni che la Regione potrebbe mettere in vendita. Per il Sindaco, "Parco Uditore non è soltanto una splendida area di vivibilità e socialità per i palermitani, ma è anche un ottimo esempio di come i cittadini organizzati possono spingere le istituzioni pubbliche a collaborare per il bene comune. Siamo pronti a sostenere qualsiasi iniziativa contro ipotesi di chiusura o mortificazione di questa esperienza." Tante belle parole, se non fosse che al momento la responsabilità è anche sua se il PRG non è stato approvato e il parco si trova in questo limbo. Anche i vari candidati a sindaco si sono espressi con parole di supporto, ma bisognerà vedere effettivamente cosa succederà Le ultime notizie sono che è stata ricevuta la convocazione ufficiale da parte della Segreteria Particolare del Presidente Rosario Crocetta, in seguito alla richiesta di chiarimenti urgenti sulla sorte di Parco Uditore. Il Presidente riceverà i ragazzi Venerdì 5 Maggio. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi. Bisogna quindi tenere l'alta l'attenzione affinché tutto questo non si avveri. Ecco l'articolo del Giornale Di Sicilia che ha fatto sobbalzare dalla sedia i responsabili del parco: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 11
Articolo
08 apr 2017

Parco Uditore | Sabato 8 e Domenica 9 Aprile al via la IV edizione della Festa di Primavera

di Fabio Nicolosi

Sabato e domenica Parco Uditore dà il benvenuto alla bella stagione con la IV edizione della Festa di Primavera! Anche quest'anno saranno due giornate all'insegna del fitness, della musica e del divertimento per grandi e piccini. Fitness, giochi, animazione, il volo sulla Mongolfiera, il calcio a due nella gabbia con THE CAGE, Uniparkour, artigianato ed enogastronomia locale per finire poi con l'attività più attesa in assoluto: Il grande Color Party che si svolgerà nella giornata di domenica 9 aprile alle 15 sotto il palco principale con la migliore musica di tutti i tempi mixata per l'occasione da Radio Time e Radio Time '90! "Ci teniamo a sottolineare che la dimensione ludico ricreativa della manifestazione, giunta ormai alla sua quarta edizione, ha per noi la finalità importantissima di raccolta fondi per il mantenimento e la gestione del Parco Uditore che nel corso di questi 4 anni e mezzo di vita non ha mai ricevuto fondi pubblici per la sua conduzione. Lo diciamo con un pizzico di orgoglio e tanta felicità poichè il nostro gruppo di volontari insieme alla solidarietà dei nostri sostenitori è riuscito ad affermare un modello di gestione della cosa pubblica innovativo e sostenibile a costo zero per la pubblica amministrazione senza perdere mai di vista la necessità primaria dei cittadini di poter fruire in sicurezza di uno spazio verde in città. All'immobilismo e alla lamentela sterile per le cose che non vanno abbiamo preferito rimboccarci le maniche e fare delle Istituzioni un nostro alleato. Crediamo di esserci riusciti, anche per questo vi invitiamo a festeggiare con noi sabato e domenica". Valentina Marchione - Resp. Relazioni Esterne Parco Uditore Coop. Soc. Ecco il programma completo della Festa! sabato 8 aprile - Villaggio fitness a cura di Oxygen group - conca d'oro ssd Oxygen Gotha ssd arl - Oxygen Next fit Ssd Srl - Oxygen Kalta Club Area TATAMI 10.30 Aikido 11.00 Judo 11.30 JiuJitsu 12.00 Whingtsun 16.00 Capoeira Area FITNESS MUSICALE 10.30 Yoga 11.00 Total Body 12.00 Joy Fit 15.30 Super Jump Area CARDIO 10.00 Kranking 11.00 Walking 12.00 Fusion Spinning Walking Kranking 15.30 Kranking 16.30 Walking 17.30 Fusion Spinning Walking Kranking Area PALCO 11.30 Pilates 15.30 - 18.30 Super Fitness (Zumba, Piloxing, Zumba, Caraibico) Area FUNZIONALE 10-12 BabyBootCamp 12.30 TRX & Functional 16.00 TRX& Functional 17.00 Cross Boxe GIMKANA 10/16 Free Bike 16/18 Cross Trail MINI TENNIS 10-12 16-18 Villaggio Ludico ricreativo per bambini e ragazzi a cura di King Animazione E Spettacolo 10.30 Accoglienza con Masha e Orso 11.00/12.30 Laboratorio di manipolazione creativa "Fiori e Farfalle" 12.30 Baby Dance con Biancaneve ed Hulk 13.00 Gioco Aperitivo 13.30 alle 15.00 Pausa Pranzo 15.00 Torneo di Freccette 16.00 Tiro al Barattolo 17.00 Gioco: La Coppia che scoppia 18.00 Premiazioni – Baby Dance con Belle e il Principe Adam The CAGE - Sicilia - Il calcio nella Gabbia Uniparkour - Parkour Palermo - Villaggio dell'artigianato e dei prodotti enogastronomici locali - area espositiva - Ore 16.00 estrazione premi kit Festa di Primavera 2017 sul palco - Mongolfiera Village dalle 16.30/18.30 Area Ristoro a cura di - Leon Cafè - Antonio Genduso Il Gelatiere Domenica 9 aprile - - Mongolfiera Village dalle 10.00/12.00 - Villaggio fitness Area TATAMI 10.45 Cheerleading 11.30 Taekwondo 12.15 Kick Boxing 12.45 Brazilian JiuJitsu Area OLISTICA 10.30 Yoga 11.30 Pilates Area FUNZIONALE 10-12 BabyBootCamp 11.00 TRX & Functional 12.00 Joy Circuit MINI TENNIS 10-12 - Villaggio Ludico ricreativo per bambini e ragazzi a cura di King Animazione E Spettacolo 10.30 Accoglienza con Minnie e Topolino 11/12.30 Laboratorio di manipolazione creativa "Rondini di Primavera" 12.30 Baby Dance con Belle e Thor 13.00 Pausa pranzo 15.00 Facepainting - Villaggio degli artigiani - area espositiva- area Ristoro a cura di - Leon Cafè - Antonio Genduso Il Gelatiere ore 15.00 Starts COLOR PARTY Animazione by, Oxygen Fitness Group, Brazuca Fitness dj set RADIO TIME Si ringraziano per il prezioso supporto tecnico logistico i volontari dell' Opc LeAli e ANPAS Si ringraziano inoltre gli sponsor Motor Village Palermo (Via Imperatore Federico) , Tecnica Sport, Area Sicilia Gruppo Tecnocasa, Bici Daricello Palermo, Oxygen Group, Vitaldent, Ecol Sea Srl, Barone Gomme SNC di Sebastiano Barone Coop Sicilia, Ilaria Colutta Responsabile YR, Grand Chef Sicilia I RPAIR. Per tutte le info sullo svolgimento del color party clicca qui - http://www.parcouditore.org/festa-primavera-2017-parco-uditore-palermo/ Buon Color Party solidale a tutti!!!! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 0