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20 set 2017

Emessi quattro nuovi Daspo a posteggiatori abusivi: giudicate voi la sostenibilità della nuova legge

di Mobilita Palermo

Vi riportiamo una comunicazione del Comune di Palermo che, se letta nella sua interezza e con occhio critico, spiega chiaramente quale sia la situazione legislativa riguardante questo fenomeno di abusivismo. Dal nostro canto, ribadiamo che al momento attuale la prevenzione sia l'unico modo per limitare il fenomeno. Quando parliamo di "prevenzione" nella fattispecie intendiamo una presenza continuativa e itinerante nei luoghi più sensibili, affinchè gli abusivi percepiscano tutte le difficoltà di insediarsi stabilmente in un posto ben preciso. Va da sè che questa non può essere una soluzione definitiva, ma un espediente per controllare il territorio e scoraggiare questi individui. "Scoraggiare" purtroppo alle volte non basta. Vi lasciamo al comunicato: Continuano senza sosta i controlli della Polizia Municipale nei confronti dei posteggiatori abusivi: in totale nella rete dei controlli sono incappati sette posteggiatori, quattro in diverse zone della città e tre per inosservanza di daspo a carico, due dei quali emessi dal questore ed uno dalla polizia municipale. Il Servizio Sicurezza Sedi e Controlli Stradali nell’ambito degli interventi di polizia di prossimità, ha intensificato l’attività di individuazione dei posteggiatori abusivi applicando le direttive della nuova normativa in materia di sicurezza urbana che vieta loro di stazionare in determinati luoghi, comminando una procedura sanzionatoria graduale che va dalle 48 ore del primo ordine di allontanamento fino a sei mesi in caso di recidiva. I posteggiatori multati sono  : M.S. di 50 anni in piazza Giulio Cesare,  G.S. di 46 anni e V.E. di 41 anni in piazza Lennon, R.M. di 64 ani in piazza Papa Giovanni Paolo II , nei confronti dei quali oltre alla sanzione di mille euro ciascuno è stato intimato l’ordine di non ritornare sui luoghi per le successive 48 ore. Inoltre, da specifici controlli per verificare il rispetto degli ordini di allontanamento già emanati a loro carico, sono stati sorpresi ad esercitare l’attività di posteggiatore abusivo: H. A. di 48 anni che stazionava in piazza Cupani, nonostante l’ordine di allontanamento intimatogli dagli agenti il giorno precedente; è stato quindi multato con sanzione maggiorata, ribadendo nei suoi confronti un daspo per ulteriori 48 ore. Inoltre, nonostante l’ordine di allontanamento dai luoghi per sei mesi emesso dal questore sono stati individuati ancora nelle stesse strade, G.S. di 46 anni in via Damiani Almeyda all’angolo con via Mattarella e B.A. di 48 anni in piazza Cupani;  nei loro confronti è scattato l’allontanamento immediato dai luoghi e la segnalazione per l’inosservanza della misura di prevenzione.- La legge 48/2017 per la promozione della sicurezza urbana, prevede  un sistema graduale di provvedimenti. Nella competenza della polizia municipale il daspo va dalle 48 ore (prima contestazione)  fino a 6 mesi (in caso di reiterazione). In caso di ulteriore inosservanza la segnalazione va inoltrata al questore  per adottare ulteriori misure di prevenzione, denuncia all'autorità giudiziaria oppure emettere il  divieto di accesso nelle aree non superiore a 6 mesi.   Se il responsabile è persona con precedente  per reati contro la persona o il patrimonio,  la durata del divieto di accesso non può essere inferiore a 6 mesi e superiore a 2 anni; se si tratta di minorenne, il questore ne dà notizia al procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minori. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 set 2017

Nuovo blitz contro i posteggiatori abusivi, ma il problema è sempre la normativa

di Fabio Nicolosi

Apprendiamo da Repubblica: Dieci ordini di allontanamento sono stati disposti nei confronti di altrettanti parcheggiatori abusivi al lavoro nel centro di Palermo. I controlli della polizia hanno riguardato in particolar modo le zone di piazza Politeama, piazza Sant'Oliva e via Pignatelli Aragona. Ai posteggiatori è stata comminata una sanzione di mille euro ciascuno e la loro posizione è al vaglio della questura per l'eventuale applicazione del cosiddetto 'Daspo urbano' che prevede un lungo divieto di reingresso nelle aree dalle quali si è stati estromessi. Nel corso dei controlli, agenti della polizia municipale hanno anche multato e rimosso le autovetture, una trentina, lasciate in custodia ai parcheggiatori abusivi e parcheggiate in seconda e terza fila. Apprezziamo l'ennesimo intervento delle forze dell'ordine perché fa capire che le forze dell'ordine sono presenti sul territorio, ma i problemi permangono La nuova misura del Daspo Urbano infatti consente al questore di disporre l'allontanamento temporaneo del soggetto dall'area. Il posteggiatore allora si fa furbo e rispetta il Daspo per il tempo previsto così da non incorrere in ulteriori sanzioni e "scontata" la pena torna a fare il suo "mestiere" Nel frattempo lascia che sia un amico o qualcun altro a svolgere per lui il "lavoro". E cos'è cambiato? NULLA! Semplicemente si è sostituito il posteggiatore con un altro, ma il vizio non è stato estirpato. Cosa quindi è necessario per mandare a casa tutti questi posteggiatori? Manca uno strumento legale che possa arginare prima e sterminare poi il fenomeno dei posteggiatori abusivi che è una piaga della città, ma dell'Italia in generale Basti pensare che spesso i soggetti che vengono multati risultano nulla tenenti e le multe non vengono pagate. Ricordiamo che le multe vengono conteggiate nei bilanci comunali e che ogni multa non pagata risulta come un "buco" nel bilancio che crea squilibri in fase di approvazione del bilancio. Che si aspetta dunque a mettere nero su bianco questa benedetta legge contro i posteggiatori abusivi? Siamo stanchi! E sopratutto dobbiamo stimolare le coscienze, pagare il posteggiatore non serve a nulla. Risparmiatevi i soldi e nel caso in cui questa gente vi minaccia chiamate le forze dell'ordine! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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23 mag 2017

Eliminare con il DASPO la piaga dei posteggiatori abusivi, si può?

di Fabio Nicolosi

Approvata la legge, anche a Palermo la polizia municipale ha deciso di avvalersi dei DASPO. Ma cos'è un DASPO? Il "Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive" è regolato dalla Legge 13 dicembre 1989 n. 401, per contrastare il crescente fenomeno della violenza negli stadi di calcio. Si tratta di una misura amministrativa e non penale, emessa dalla Questura quando un soggetto viene ritenuto pericoloso limitatamente alle manifestazioni sportive.  In che modo si applica? L'ordine di allontanamento, come previsto da un emendamento studiato dall'Anci, potrebbe essere adottato contro i parcheggiatori abusivi e avere una durata inizialmente di 48 ore elevabile fino a sei mesi in caso di reiterazione della condotta. Il sindaco dovrà porre all'attenzione del questore l'intenzione di disporre l'allontanamento del soggetto e in aggiunta comminare anche una sanzione pecuniaria (multa da 772 a 3.104 euro) già prevista dal Codice della strada. Spetta infatti al questore emettere il DASPO, tutelando quindi tutti gli utenti che potrebbero rischiare di vedersi privati della propria libertà. Ma è davvero con la DASPO che è possibile sconfiggere la piaga dei posteggiatori abusivi? Un detto dice "morto un papa se ne fa un altro" e quindi è logico chiedersi quanto sia efficace un provvedimento simile. Parliamo di gente nullatenente, che così come previsto dalla legge, prevede l'allontanamento dall'area dove svolgevano attività illecite, ma nulla gli viete la stessa attività in altro luogo diverso. Quindi il problema non è stato risolto, ma solo aggirato o meglio allontanato, perché a questi posteggiatori basterà organizzarsi per cambiare zona e tornare a guadagnare soldi in maniera illecita Ricordiamo infatti che dietro i posteggiatori abusivi spesso e volentieri c'è la malavita, che comanda e decide chi e dove deve andare. Parliamo di un fenomeno che specialmente il fine settimana vede riversarsi per strada centinaia e centinaia di migranti, ma anche di palermitani che svolgono l'attività da anni, alcuni addirittura da generazioni e che sono volti ben noti alla polizia. Cosa ne pensa chi da anni combatte il fenomeno? Abbiamo intervistato i ragazzi di "Posteggiamo i posteggiatori" che ci hanno fatto capire l'importanza del provvedimento che colpisce non tanto i posteggiatori casuali, quelli che ogni fine settimana spuntano come funghi in centro, ma mira a colpire proprio quei posteggiatori che svolgono il "mestiere" ogni giorno, sempre negli stessi luoghi e che spesso e volentieri sono proprio palermitani. Rimuoverli dal luogo in cui ogni giorno prestano servizio è per loro un grave danno, perché significa perdere quel territorio che negli anni hanno "conquistato". Il provvedimento tra l'altro prevede che se lo stesso diventasse recidivo potrebbe rischiare la galera. E' già un buon punto di partenza. Inoltre è stata già presentata alle commissioni di camere e senato una legge per introdurre il reato di posteggiatore abusivo che insieme al DASPO diventerebbero due modi per debellare questa piaga. Quindi come pensiamo di risolvere il problema? Il problema è semplice da risolvere, bisogna applicare un cambiamento culturale, far capire che l'unico modo per sconfiggere la piaga è non pagare, non offrire alcun caffè, nulla di nulla. Se questa gente inizierà a percepire pochi soldi capirà che è meglio trovare un altro lavoro e le piazze lentamente si svuoteranno e tutto ciò potrà avvenire grazie anche ai DASPO e alle denunce per il reato di posteggiatore abusivo. Ecco il comunicato stampa del comune: Nell'ambito del piano di contrasto all'attività abusiva dei parcheggiatori , la Polizia Municipale ha emanato i primi DASPO, allontanando due posteggiatori dalla zona in cui svolgevano l'attività illecita. Le intimazioni di allontanamento, sono state applicate a piazza Giulio Cesare e a piazzale Giotto, nei confronti di due posteggiatori, entrambi vecchie conoscenze , già multati in passato dagli agenti del servizio vigilanza e trasporto pubblico. Oltre alle sanzioni previste per un importo totale di 1.100 euro, a ciascuno è stato emanato il provvedimento di allontanamento dalla zona scelta per esercitare l'attività abusiva di parcheggiatore. Così S.L.L. di 43 anni non dovrà stazionare per due giorni in piazza Giulio Cesare nei pressi dell'area di parcheggio dei taxi e del capolinea dei bus urbani, mentre il suo "collega" S.G. di 46 anni dovrà allontanarsi da piazzale Giotto, all'altezza del terminal dei bus. In pratica dal terzo giorno in poi, se saranno sorpresi di nuovo a stazionare, nei luoghi, saranno considerati 'recidivi' e con provvedimento del Questore nei loro confronti scatterà il divieto per un periodo fino a sei mesi. Le misure adottate sono contenute nel nuovo decreto sulla sicurezza urbana che prevede l'inasprimento delle multe e l'adozione dei provvedimenti nei confronti dei parcheggiatori abusivi. Potrebbe interessarti anche: MAPPA | iParcheggiatori: L’app per segnalare i posteggiatori abusivi arriva a Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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20 ott 2016

MAPPA | iParcheggiatori: L’app per segnalare i posteggiatori abusivi arriva a Palermo

di Fabio Nicolosi

L'app tutta «made in Italy» lanciata cinque anni fa da un avvocato e alcuni sviluppatori di software stufi degli abusivi del parcheggio. Una piattaforma «adottata» due anni fa dal Comune di Napoli e di cui ora anche Palermo si servirà per interventi sul territorio. «Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi è peggiorato e nessuno si pone il problema di come tamponarlo». L'app «iParcheggiatori» - per iPhone, Android e Windows Phone - è nata «quasi per gioco», dice Fabio Ranieri, ma poi l'attenzione degli utenti è cresciuta a tal punto da farla diventare un «potenziale strumento» nelle mani dei Comuni. E in questa direzione è il Sud a dare l'esempio. Sull'app ha scommesso per prima l'amministrazione partenopea. «Grazie alle azioni partite dietro le segnalazioni dell'app, il sindaco De Magistris ha recuperato alcune decine di migliaia di euro che ha investito in opere di riqualificazione cittadina», dice Ranieri. Ora è il turno di Palermo. I dati che la piattaforma mette a disposizione sono gratis, la stessa app è gratuita e le segnalazioni sono anonime. «L'unico ritorno che chiediamo attivando una collaborazione 'ufficialè con i Comuni», spiega lo sviluppatore, «è avere un aggiornamento sugli interventi effettuati». In questo modo anche il cittadino può scegliere di registrarsi per avere un feedback. Per chi fosse interessato ecco la mappa

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26 gen 2015

Posteggiatori abusivi: fenomeno criminale in ascesa, ma la colpa è dei cittadini?

di Andrea Baio

Quello dei posteggiatori abusivi - lo diciamo da sette anni ormai - è un fenomeno criminale senza più controllo. Hanno fiutato l'affare e ci si sono buttati a capofitto, è inutile negarlo. In pochi anni si è passati dall'offerta di "un caffè" ad un fenomeno estorsivo senza precedenti, soprattutto per la naturalezza con cui viene eseguito alla luce del sole, sotto gli occhi di tutti, e senza che nessuno faccia nulla. (altro…)

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09 set 2014

Il posteggiatore “evoluto”, ma ogni tanto la Polizia funziona…

di Andrea Baio

Abbiamo scattato questa mattina le seguenti foto che immortalano un posteggiatore abusivo "evoluto", che ha avuto la bella pensata di prenotarsi i posti auto con diverse cassette di frutta (e non uno solo, ma una decina), che vengono poi opportunamente rimosse all'occorrenza quando si presenta il "cliente" che vuole posteggiare. Ecco la procedura... (altro…)

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31 lug 2013

Lotta ai parcheggiatori abusivi: qualcosa si muove

di Andrea Baio

Apprendiamo da Live Sicilia che il Comune sta preparando un dossier sui parcheggiatori abusivi per capire se esista un'organizzazione criminale alle spalle. Sebbene sia facilmente intuibile, è ovvio che l'iter per gli accertamenti debba necessariamente passare per queste procedure. Attualmente il dossier contiene 284 nominativi registrati a seguito di numerosi controlli da parte della Polizia Municipale nell'ultimo anno, al quale seguirà un esposto alla Procura da parte del Comune di Palermo. Il risultato ultimo dovrebbe essere quello di spostare la lancetta verso il reato di associazione a delinquere, il che permetterebbe di surclassare il buco legislativo in materia di posteggiatori abusivi. (altro…)

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