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09 ott 2019

4 Nuovi parcheggi a Palermo, assegnati i decreti di finanziamento

di Antony Passalacqua

Palermo - Con la pubblicazione dei decreti di finanziamento, la Regione assegna definitivamente  finanziamenti per oltre settanta milioni di euro per la realizzazione di nuovi parcheggi a Catania e Palermo. Si tratta infatti di una misura di finanziamento che la Regione aveva annunciato, pubblicando un anno fa un bando (Decreto Regionale n. 1845 del 10/07/2018  per la realizzazione di parcheggi di interscambio) rivolto sia alle città metropolitane di Palermo e Catania sia ai Comuni sotto i 30 mila abitanti. Il Comune di Palermo aveva presentato istanza di partecipazione per ben 4 strutture, che fanno anche parte del nuovo progetto di ampliamento delle linee tranviarie. Quasi  cinquanta milioni sono destinati ai progetti per costruire i parcheggi di piazza Boiardo (vicino la stazione Notarbartolo), De Gasperi, don Bosco e viale Francia, in posizione strategica per integrarsi con i trasporti su rotaia. Ammontano invece a circa venticinque milioni di euro le risorse a disposizione di Catania: decretato il via libera per i parcheggi Sanzio, Narciso e Aci Castello, posti ai vari ingressi della città e collegati alle linee della Metropolitana e dei bus Amt. «Stiamo realizzando delle infrastrutture intermodali che si attendevano da decenni - ha sottolineato il presidente Musumeci - e che miglioreranno la qualità della vita nelle grandi e medie città della Sicilia». «L'impegno del Governo Musumeci - ha aggiunto l'assessore Marco Falcone - è che fra gennaio e febbraio 2020 possano partire i primi cantieri sia a Palermo che a Catania. Ai Comuni, con il prossimo decreto, daremo dei termini stringenti per bandire le gare d'appalto e dare inizio ai lavori. Vogliamo infatti che queste risorse abbiano ricadute infrastrutturali rapide ed efficaci nelle nostre città, migliorando così la mobilità nell'Isola. Sempre in tale direzione - ha ribadito l'assessore - vanno i nostri sforzi per aumentare il numero di gare settimanalmente elaborate dall'Urega». I Comuni adesso avranno sessanta giorni di tempo per sottoporre alla Regione gli atti che dovranno poi essere celermente mandati in gara Musumeci e Falcone hanno infine anticipato il varo di un Piano per introdurre in Sicilia il biglietto unico nei servizi pubblici di mobilità urbana ed extraurbana, anche coinvolgendo i vettori privati. Ecco l'ubicazione delle future aree: - Piazza Boiardo ……………. n. 1 parcheggio interrato - Piazza Don Bosco ……….. n. 1 parcheggio interrato - Via Alcide de Gasperi ….. n. 2 parcheggi interrati - Via Francia …………………. n. 1 parcheggio a raso e interrato

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01 ott 2019

Ipotesi di collegamento tra villa Orleans il campus di viale delle Scienze e parco Cassará

di Fabio Nicolosi

E mentre leggevo alcune notizie apparse sui quotidiani locali nei giorni scorsi "Parco d'Orleans, lavori in dirittura d'arrivo", "Palermo, stanziati i fondi per le analisi su Parco Cassarà" mi sono imbattuto in una proposta interessante che vorrei sottoporvi. Parliamo della creazione del più grande parco urbano di Palermo. L'area potrebbe essere realizzata collegando il parco Orleans, il campus di viale delle Scienze e il parco Cassarà. Sarebbe interessante capire la fattibilità di questa idea. Una delle maggiori difficoltà, ma che potrebbe diventare fulcro del parco, potrebbe essere il passaggio della Fossa della Garofala. Uno dei problemi da superare sarebbe la competenza della manutenzione, sappiamo infatti che le aree tra il parco Cassará, gestito dal comune e il parco Orleans gestito dalla regione, sono totalmente di proprietà dell'università degli studi di Palermo. Chi si occuperebbe quindi della gestione delle aree in comune? Se ne potrebbe occupare l'università? Eppure il collegamento non sembra essere qualcosa di irrealizzabile, potrebbe essere realtà con un investimento di poco conto. Inizialmente si potrebbe pensare ad una semplice passeggiata realizzata in terra battuta che colleghi i due parchi, creando una passeggiata nel verde, nel silenzio, tra specie arboree e terreni coltivati. 17 ettari di area verde, con un perimetro di oltre 5km. Quasi 3 volte il giardino Inglese. Vi piace l'idea? Pensate possa essere realizzata o rimarrà un sogno di un giovane innamorato della propria città?

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25 set 2019

Piazza Bottego: ultimata la sistemazione a verde

di Fabio Nicolosi

Completati nei giorni scorsi i lavori di sistemazione a verde della piazza Bottego fra via Napoli e via Roma. Liberata a luglio del 2018 da un cantiere abusivo, nella piazza erano stati eseguiti dei primi lavori di sistemazione con l'installazione di elementi di arredo urbano. Adesso, a cura dell'area del decoro urbano, arriva un prato verde, alcune piante e la sistemazione complessiva. Per l'Assessore Fabio Giambrone, "è un piccolo ma significativo intervento di recupero che restituisce ad una piacevole fruizione uno spazio cittadino che era stato negato per anni. Confidiamo nella sensibilità e attenzione dei commercianti e residenti che ci auguriamo contribuiscano con la loro presenza a mantenere questo spazio pulito e vivibile."

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17 set 2019

Controllo su velocipedi a pedalata assistita e sequestri: chiarimenti della Polizia Municipale

di Antony Passalacqua

Palermo - Potenziati i controlli sulle biciclette elettriche circolanti nel territorio cittadino, tre bici sequestrate e dodici sanzioni. Sabato mattina, come comunica la polizia municipale, sono stati elevati dodici sanzioni ai conducenti di tre biciclette elettriche.  Il servizio è stato programmato a seguito delle segnalazioni riguardanti la pericolosità dei velocipedi all’interno delle aree pedonali. Su sette mezzi di micromobilità elettrica controllati, soltanto quattro erano in regola. Le biciclette elettriche irregolari sono state sequestrate ai fini della confisca poiché modificate con pulsanti attivanti circuiti elettrici. I conducenti sono stati sanzionati perché i mezzi erano sprovvisti di targhe, di certificato di circolazione e di copertura assicurativa; due dei ciclisti non indossavano il casco protettivo e uno era privo di patente di guida per i ciclomotori. Il gruppo di lavoro per il controllo dei velocipedi a pedalata assistita intensificherà i controlli in particolare nelle aree pedonali a tutela dell’incolumità dei pedoni e per consentire la corretta fruibilità del territorio. In merito alla rilevata pericolosità  di alcuni mezzi utilizzati in città, in particolare all’interno delle aree pedonali, la Polizia Municipale ricorda che l’utilizzo dei cosiddetti  mezzi di micromobilità elettrica, tra cui biciclette elettriche (non a pedalata assistita), segway, monowheel, overboard e pattini, non è consentito in città, neanche nelle aree pedonali. I velocipedi a pedalata assistita possono circolare, esclusivamente azionando i pedali, come le semplici biciclette, dando la precedenza alla circolazione dei pedoni e prestando particolare cautela nelle aree pedonali. A differenza di altre città d’Italia, il comune di Palermo non ha autorizzato la sperimentazione dei meccanismi per la mobilità personale a propulsione elettrica, pertanto la circolazione di tali mezzi elettrici all’interno del territorio è consentita esclusivamente ai veicoli a servizio delle persone con disabilità o ai giocattoli per bambini. Infatti, ai sensi dell’art. 46 CdS, “Non rientrano nella definizione di veicolo: a) le macchine per uso di bambini, le cui caratteristiche non superano i limiti stabiliti dal regolamento; b) le macchine per uso di invalidi, rientranti tra gli ausili medici secondo le vigenti disposizioni comunitarie, anche se asservite da motore”. La circolazione di qualsivoglia veicolo deve essere rispettosa della civile convivenza, evitando in ogni caso interferenze con la circolazione dei pedoni. A norma del c. 4 art. 182 CdS, “i ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza”. La Polizia Municipale nell’ultimo anno ha sequestrato, ai fini della confisca, 118 biciclette elettriche irregolari, modificate con pulsanti, anche dissimulati o nascosti, che attivavano il circuito elettrico in assenza di azione dei pedali, trasformandoli di fatto in ciclomotori. L’utilizzo di queste biciclette elettriche viene sanzionato alla stregua di quanto previsto per i ciclomotori sprovvisti di assicurazione e targa, i cui conducenti vengono sanzionati anche se del caso, perché privi di casco e patente di guida.

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04 set 2019

Il ponte (Rapisardi) degli artisti, il collegamento che tutti desiderano seppur con qualche polemica

di Fabio Nicolosi

A partire dal 2015, viene divulgata sulla stampa locale l'idea dell'architetto Calcara di realizzare un collegamento parallelo all’ esistente viadotto Notarbartolo sull’omonima area ferroviaria. L’ipotesi progettuale denominata PONTE degli ARTISTI venne presentata in diverse occasioni pubbliche, quali convegni all’Università di Palermo ed altre riunioni a cui parteciparono funzionari e tecnici del Comune di Palermo. Tale raddoppio ha origine dalla previsione (poi concretizzatasi) dal perenne ingorgo veicolare dovuto all’ estrema riduzione dell’ampiezza delle carreggiate, prodotto dalla presenza della linea tram su via Notarbartolo; dunque dall’esigenza di aumentare la capacità del flusso veicolare su quell’asse di grande importanza soprattutto in casi di necessità, quali emergenze di protezione civile (terremoti, inondazioni ed altre conseguenti a calamità naturali ed antropiche). Ma vi starete chiedendo, cosa c'è di strano? L'architetto in una nota inviata qualche giorno fa alla redazione scrive: Con piacere costato che l‘amministrazione comunale ha di recente confermato (lug 19) l’ interesse a realizzare questo progetto nell’ambito delle opere collaterali al Sistema TRAM . Già nel 2018 il dr. Mario Li Castri, allora Capo area tecnica della riqualificazione Urbana e della Infrastrutture, lo considerò “riprendere una vecchia idea”. In un recente video on line, divulgativo delle future linee tramviarie, compare un “nuovo ponte” sulla stazione - oggi denominato’ Rapisardi’- ma che non è altro che il ‘Ponte degli Artisti’ da me ideato e già proposto nel 2015. Ho avuto diverse occasioni di discutere della massima utilità di tale opera anche con il Sindaco Orlando. Ricordo che già 2016 a margine di un convegno a palazzo Arcivescovile ebbi l’opportunità di consegnargli dettagli sui costi di tale progetto. Altrettanto se ne parlò durante un incontro personale, avvenuto a novembre scorso a Palazzo delle Aquile; a seguito del quale inviai al Sindaco un resoconto particolareggiato su varie proposte sulla mobilità, tra cui il l’urgenza del ‘Ponte degli Artisti’. Ultimamente anche l’assessore Giusto Catania, ha ribadito la necessità di realizzare quest’opera, stante la ormai riconosciuta l’esigenza di ripristinare un’organica viabilità nell’area ferroviaria di Notarbartolo e di rendere fluido il collegamento con la “tangenziale“ di viale Regione Siciliana. L’infrastruttura posta al centro di quartieri (Libertà e Malaspina) la cui toponomastica è dedicata essenzialmente a famosi artisti: pittori quali Sciuti, Raffaello, Borremans, Lo Jacono; poeti e scrittori come Ariosto, Giusti, Bojardo, Pirandello; musicisti quali: Zandonai, Mozart, Cilea, Strauss. Infine l’opera proposta ha sistematica interrelazione con la mobilità dei due viali cittadini intestati ai massimi artisti italiani: Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti. Insomma chiamatelo ponte Rapisardi, ponte degli artisti, riconoscete l'idea a chi di dovere, ma invece di parlare passiamo ai fatti. Il ponte é necessario e sarà fondamentale per la viabilità della zona. Ricordo infatti che proprio durante la costruzione del raddoppio del passante ferroviario si era pensato di chiedere alle ferrovie il permesso di poter iniziare la costruzione del pilone che avrebbe sorretto l'impalcato sfruttando la chiusura della linea ferrata. Niente peró da allora si mosse e l'idea rimase chiusa nelle menti di via Ausonia, una vera occasione persa.

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03 set 2019

Il car sharing AmiGo Amat sbarca a Castelvetrano, Selinunte e Triscina

di Fabio Nicolosi

Dal primo settembre, il Car Sharing dell’Amat, l’azienda di trasporto pubblico di Palermo, il servizio di auto condivise tra più utenti, sbarca a Castelvetrano: otto auto ibride o elettriche e stalli parcheggio in città, a Selinunte e a Triscina. Il Car Sharing dell’Amat, sotto il marchio “amiGo”, è stato presentato oggi all’ex Convento dei Minimi di Castelvetrano alla presenza del sindaco di Castelvetrano Enzo Alfano, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando e dell’amministratore unico di Amat Michele Cimino. “Abbiamo partecipato all’avviso del Comune di Castelvetrano per l’istituzione del servizio di car sharing in quanto ben si sposa con la mission dell’azienda, in questa particolare fase di rilancio, di divenire punto di riferimento e leader del trasporto pubblico in Sicilia – ha detto Cimino - Non bisogna infatti dimenticare che il car sharing è una forma di trasporto pubblico locale non di massa. La presenza del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, testimonia la rilevanza del progetto di espansione dell’Amat come agenzia della mobilità sostenibile in ambito regionale”. Il servizio, in sperimentazione per ventiquattro mesi, prenderà avvio il prossimo 1 settembre. Successivamente, alle otto auto messe a disposizione all’inizio del servizio se ne aggiungeranno altre 16, che serviranno a introdurre l’utilizzo in modalità flusso libero, cioè senza vincoli di prenotazione. “Quanto realizzato dimostra l’efficienza della macchina amministrativo-burocratica del Comune che, in tempi rapidi, coadiuvata dalle competenti strutture dell’Amat, ha permesso la realizzazione di un progetto di mobilità sostenibile, argomento caro al Movimento – ha detto il sindaco di Castelvetrano – A luglio dello scorso anno sono stati infatti presentati alla Camera dei Deputati due disegni di legge che mirano a regolare e incentivare i servizi di mobilità sostenibile di car sharing e car pooling, anche e soprattutto da parte degli enti locali, oggi in esame in commissione Trasporti al Senato”. AmiGo car Sharing di Amat prevede nuove funzionalità: una nuova App (per Android e iOS) che consente, in modo più rapido, l’accesso al noleggio delle auto con apertura porte direttamente via smartphone, l’iscrizione e il pagamento on line. “Un particolare apprezzamento all’amministrazione comunale di Castelvetrano che ha aderito a a questo progetto, che mira a far crescere nella Sicilia occidentale la mobilità sostenibile - ha detto il sindaco di Palermo Orlando - Un contributo importante all’attrattività turistica di Castelvetrano, Selinunte e Triscina”. Il servizio si sta espandendo in diverse zone della Sicilia. Attualmente è attivo nelle seguenti località: Palermo, Trapani, Alcamo, Castellammare del Golfo, Scopello (stagionale), Monreale, Enna, aeroporti di Palermo e Trapani “L’amministrazione ha scelto di promuovere ed istituire un servizio di car sharing per soddisfare la vocazione turistica della città – ha detto Biagio Virzì, vicesindaco ed assessore alle attività produttive del Comune di Castelvetrano - e rendere fruibile ai concittadini un servizio di mobilità sostenibile che pone la nostra città all’avanguardia nel panorama siciliano e nazionale, con l’idea di promuovere successivamente il servizio di bike sharing”.

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06 ago 2019

Aeroporto Falcone Borsellino | A Luglio crescita record di passeggeri del 7,51%

di Fabio Nicolosi

Luglio è stato il mese dei record per l'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Il traffico passeggeri ha toccato la straordinaria quota di 775.303, +7,51 per cento rispetto a luglio 2018 (721.156). E così anche i movimenti, che sono stati 5.506 (+7,41 per cento). In media, luglio è stato un mese con 25mila viaggiatori al giorno. Numeri che sommati a quelli registrati nei mesi precedenti fanno lievitare il flusso passeggeri da gennaio a luglio a quasi quattro milioni (3.960.000 viaggiatori), con un incremento percentuale del 7,61 per cento rispetto ai primi sette mesi del 2018 (3.678.510): +280mila passeggeri da inizio anno. Stessa cosa si registra per i voli: +8,6 per cento (29.270 contro 26.954). Ciclone passeggeri e movimenti internazionali. I primi sono in forte crescita (20,23 per cento) e a luglio hanno già superato il milione: 1.095.952 contro 911.513 del 2018. Ed è notevole che questi 184mila viaggiatori in più dei voli internazionali corrispondono ai due terzi di tutto l'incremento di traffico da inizio anno (+280mila). Anche i voli internazionali sono decisamente aumentati: +17,16 per cento (7.592 contro 6.480 del 2018). Le rotte nazionali che segnano importanti aumenti sono: Malpensa, Napoli, Genova, Verona. Tra le rotte internazionali primeggiano Colonia, Bucarest, Monaco, Parigi Orly, Madrid, Mosca. Infine, ieri, 2 agosto, l'aeroporto di Palermo ha battuto il record dei voli In e out in un giorno: 212 movimenti. "Anche a luglio abbiamo raggiunto un tasso di crescita importante, e abbiamo toccato il record del numero di viaggiatori in transito dallo scalo palermitano - commenta Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino - Eccezionale poi il dato che arriva dai collegamenti internazionali, che indicano un forte incremento di viaggiatori stranieri: oltre la metà dell'aumento complessivo di passeggeri nei primi sette mesi dell'anno".

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