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19 lug 2017

I monumenti di Palermo risplenderanno grazie a “Luci sull’arte”

di Andrea Baio

E' stato presentato ieri mattina a Palazzo delle Aquile il bando di gara per la progettazione di un percorso di luci che accompagni l'itinerario arabo-normanno UNESCO. Il concorso di progettazione ha lo scopo di "delineare un concept di illuminazione che abbracci sia l'ambito pubblico che quello artistico e ambientale, e che renda intellegibile la città storica e crei connessioni tra tutti gli elementi che costituiscono questo sistema complesso, con particolare riferimento alla relazione tra antico e moderno in una dimensione urbana contemporanea". E' richiesto l'utilizzo di tecnologie ICT smart per la sostenibilità ambientale ed il risparmio energetico. Le luci d'arte dovranno "identificare univocamente l'itineario arabo-normanno che si caratterizza per l'unione di due culture opposte". La procedura sarà in forma anonima, e pertanto è stato deciso di nominare la commissione giudicatrice prima della pubblicazione del bando, al fine di evitare che emergano cause di incompatibilità e motivi di esclusione. I monumenti oggetto del bando sono i seguenti: - Palazzo Reale - Cappella Palatina - Cattedrale - Chiesa di San Giovanni degli Eremiti - Chiesa della Martorana - Chiesa di San Cataldo - Castello della Zisa - Ponte dell'Ammiraglio Grazie a "Luci sull'arte" il percorso arabo-normanno acquisterà un valore artistico che possa rendere giustizia alla bellezza dei suoi monumenti. Per la prima volta dopo tanto tempo si comincia a sottolineare l'importanza del "bello", oltre che funzionale. Non vediamo l'ora di vedere quale progetto verrà scelto dopo il concorso di idee.  

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13 giu 2017

MAPPA | Palermo si riscopre ricca di Street-Art anche tramite un Bot

di Fabio Nicolosi

Spesso dovremmo guardare la città più con gli occhi e la curiosità del turista che con quello di cittadino che la vive ogni giorno. Sapevate che a Palermo sono stati realizzati oltre 250 opere di street-art? La street-art consiste nell'abbellire uno spazio pubblico con dei disegni caratteristici, una pratica più raffinata rispetto ai classici graffiti, anzi diametralmente opposta. Perché la prima è un'arte, la seconda è solo un modo di imbrattare la città. A qualcuno però è sorta la necessità di catalogare tutte queste opere per mostrarle al turista appassionato e hanno quindi creato Street Art Factory, una piattaforma che consente di localizzare le opere di street art, ottenere informazioni sugli artisti e comprare stampe e serigrafie firmate per supportare progetti artistici e sociali sul territorio. Inoltre per conoscere tutti le opere lo sviluppatore palermitano Gabriele Dell’Aria ha dato vita ad un nuovo servizio utile a tutti gli appassionati di arte urbana: un bot di telegram che fornisce informazioni relative alla Street Art del capoluogo in modo semplice ed interattivo. Cercando tra gli utenti di telegram @StreetArtPaBot e avviando il bot si accede ad un semplice menù dal quale è possibile filtrare i contenuti in base al nome delle oltre 250 opere contenute, dei 30 artisti rappresentati, o dei 7 progetti scelti. Per ogni opera sono presenti informazioni sugli autori e sui singoli progetti, con la segnalazione della fonte da cui sono tratte. Inoltre è anche possibile richiedere di visualizzare la mappa delle opere scegliendo tra 18 aree distinte, o in modo ancor più semplice, utilizzando la sezione “cerca opere” si può indicare la propria posizione ed ottenere direttamente l’elenco dettagliato di quelle più vicine. Questa è la cartina realizzata da Street Art Factory e disponibile online oppure in versione cartacea:

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17 mag 2017

Il fenomeno delle scritte sui muri non risparmia nemmeno una delle chiese più belle di Palermo

di Mobilita Palermo

Ripartiamo da una segnalazione/sfogo di un utente che ci ha inviato questi scatti, per parlare un attimo delle scritte sui muri. Sebbene non ci sia un quartiere esente da questa problematica, questa volta lo spray colorato è finito sulle pareti della Chiesa di Santa Caterina, nella centralissima Piazza Bellini. Non solo hanno deturpato con scritte demenziali pseudo proletarie anarchiche le tante facciate degli edifici storici del Cassaro e di via Maqueda ma persino la Chiesa di Santa Caterina 5 metri dalla sede del Comune di Palermo,dove risiedono Sindaco ed assessori,oltre che il capo dei Vigili. Condividiamo lo sdegno per un gesto così ignobile, che denota ancora poco rispetto del bene pubblico da parte di quelli che probabilmente sono dei giovani ignoranti. Ma vogliamo allargare la riflessione. Immaginiamo che un pò tutti si siano chiesti come questi (e altri) individui si siano avventurati sui muri della Chiesa non curanti di essere beccati in flagrante o registrati dalla telecamere. In effetti è qualcosa che definiremmo un mix tra incoscienza e spavalderia. In realtà vale la pena soffermarsi un attimo: solitamente queste "operazioni di scrittura" avvengono la notte quando c'è meno gente in giro e gli spazi pubblici si svuotano. Ciò che ci domandiamo è: possibile che in una piazza così centrale, a fianco del Palazzo di Città e sicuramente dotata di telecamere di controllo, non si riescano ad utilizzare i filmati per risalire agli autori di fenomeni del genere? E allora ci vengono in mente anche gli episodi avvenuti anche sui sovrappassi pedonali in viale Regione Siciliana, dove le telecamere sono visibili a tutti i passanti, oppure alla statua di Ruggero Settimo proprio davanti il Teatro Politeama. Raramente abbiamo appreso notizie di sanzioni o pene agli autori di questi episodi e cominciamo a pensare che quest'ultimi siano oramai coscienti dell'assenza della pena o dell'incapacità di infliggerla da parte degli organi preposti. Ci piacerebbe ancora una volta capire quali sono i problemi che impediscono una procedura più veloce e certa per reprimere fenomeni del genere.  

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Segnalazione
15 mag 2017

Illuminazione mancante in via Clemente Comella

di FELICE MAZZIOTTA

Dai primi giorni di gennaio 2017 la via Clemente Comella (traversa di via generale Francesco Salemi, zona Pitrè bassa) è completamente al buio con notevole disagio e pericolo per gli abitanti. Non per guasto, ma per smontaggio dei pali da parte di AMG e non piu reistallati. Si sollecita la normalizzazione del servizio

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Segnalazione
12 mag 2017

Sant’Agata la “palermitana”

di belfagor

Chi sente parlare di Sant’Agata pensa subito a Catania, alla sua festa suggestiva del 3-5 febbraio di ogni anno e al grande attaccamento e venerazione dei catanesi alla loro santa. Eppure sulla”catanesità” della santa fino a qualche secolo fa molti avevano forti dubbi. Per esempio a Palermo si sosteneva che Sant’Agata fosse nata a Palermo, nell'anno 235. L’origine palermitana sarebbe legata al fatto che la santa, per non essere arrestata dai soldati del proconsole Quinziano, fuggì con la famiglia a Palermo, e si rifugiarono in una casa alla Guilla, ma Quinziano li scovò e li fece tornare a Catania dove Agata fu martirizzata. (Nell’iconografia popolare è rappresentata legata ad un tronco d’albero ed in mezzo a due torturatori con il torace scoperto, che gli recidono con due grosse tenaglie le mammelle. Per tale motivo fu ritenuta protettrice delle donne affette da malattie ai seni) Ma torniamo alla diatriba tra Palermo e Catania. E’ probabile che la famiglia fosse d’origine palermitana o che avesse parenti e proprietà a Palermo ma ciò non prova che Sant’Agata fosse nata a Palermo.Tale disputa, a quei tempi,fu molto sentita e certamente fu una delle cause della forte rivalità tra le due città. Prima di essere soppiantata da Santa Rosalia,  Agata, assieme a santa Cristina, santa Ninfa e sant'Oliva, era una delle quattro sante protettrici di Palermo. La sua statua è presente nell'ordine superiore della facciata est dei Quattro Canti di Città, a protezione del quartiere Tribunali ( Kalsa). Che la devozione a Sant’Agata fosse forte  lo dimostra il fatto che a Palermo, gli erano dedicate ben 4 chiese, di queste 2 ancora esistenti. ( per esempio a Santa Rosalia, oltre il santuario di Monte Pellegrino, gli è stata dedicata solo una Chiesa , tra l’altro di recente costruzione, mentre un'altra chiesa, con annesso convento, fu distrutta durante la realizzazione della Via Roma). Le due chiese ancora esistenti sono, San Agata alla Guilla, all'angolo della omonima piazzetta con la via del Celso  ( costruita dove ,secondo la tradizione, sorgeva la villa dove si era rifugiata la santa ) e Sant’Agata la Pedata, dove si conserva, dentro una teca, una  pietra dove la Santa , lasciando Palermo, vi si poggio il piede per allacciarsi il sandalo e di conseguenza lasciò impressa sulla pietra stessa ,miracolosamente ammorbidita, l’orma del sandalo. Le altre due chiese a Lei dedicate , che purtroppo sono andate distrutte, erano: Sant’Agatuzza dei Carèri (ossia delle ricamatrici perché, secondo la tradizione, Agata era un’abile ricamatrice) che sorgeva in  via Castro, nel quartiere dell’Albergheria e che fu distrutta durante i bombardamenti del 1943. e Sant’Agata alle Mura ,che si trovava esattamente alle spalle del Teatro Massimo, all’inizio della via Mura di San Vito e che fu abbattuta nel 1870 per costruire il Teatro. Questa chiesa era chiamata anche Sant’ Agata li Scorrugi, a causa degli ex voto a forma di mammella in argento consimili a certe scodelle chiamate in dialetto “scurruie” che si attaccavano al suo simulacro. Secondo quanto afferma Gaspare Palermo, all’interno di questa chiesa, vi era un pozzo  la cui acqua aveva il sapore di latte., Sembra che proprio a Lei sono dedicate i famosi dolci “minne di vergini”.  Alla santa erano dedicata alcune solenni manifestazioni religiose, come per esempio una strana processione con la presenza dei “nudi” che erano dei devoti che per penitenza andavano coperti solo dalle mutande. Questa processione un anno partiva dalle chiesa di Sant’Agata li Scorruggi e un altro anno da quella della Pedata. Nell’Ottocento, tale processione fu considerata un po’ troppo  “ose” e per tale motivo fu abolita.  Il Pitrè ci racconta inoltre di un curioso pellegrinaggio che le ricamatrici facevano nella chiesa della Pedata: “Il giorno sacro a lei, le nostre carèri o tessitrici fanno il viaggio fino alla sua chiesa fuori la porta Sant’Agata. Per antico costume sogliono colà raccogliersi i venditori di pastinache (sorta di grandi carote), delle quali un tempo si facea tanto consumo in Palermo. La divozione vuole che se ne comperi e se ne mangi; così fanno le careri. E’ questa la ragione di un’altra frase, in vero un po’ elastica, con la quale si motteggiano in quello o in altri giorni dell’anno le donne che si recano a S. Agata;  frase che è una dimanda che si fa: Chi jiti pi la vastunaca di lu P. Priuri? Quest’uso di mangiar pastinache lo abbiamo pe’ 5 febbraio in più di mezza Sicilia, e sembra una pia credenza che nel giorno del martirio non si potessero mangiare altro che pastinache.” (G. Pitrè, “ Spettacoli e feste popolari siciliane”).. A Palermo si troverebbero inoltre  alcune reliquie della Santa come per esempio il braccio, che si conserva nella Cappella Palatina, un avambraccio nella Cattedrale e, “l’intrecciatoio” dei suoi capelli nella chiesa di Sant’Agata alla Guilla. P.S. Purtroppo la devozione verso  Sant’Agata in questi ultimi anni è fortemente diminuita. La Chiesa di Sant’Agata alla Guilla, dove secondo la tradizione  sorgeva la villa dove la santa era nata o si era rifugiata, è ormai abbandonata al degrado e ai vandali Nel marzo 2014 è stata addirittura scoperta una piantagione di marijuana nel convento annesso alla chiesa. E meno male che Palermo sarà la “capitale della cultura nel 2018”

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22 apr 2017

La domenica Favorita, il 23 aprile “il parco apre alle persone”

di Antony Passalacqua

Domani  domenica 23 aprile, tra le 8 e le 14, si svolgerà il terzo appuntamento de “La domenica Favorita” all’interno del Parco della Favorita. Anche per questa occasione - dopo il grande successo della prima e della seconda giornata con una presenza di più di 15 mila persone – sono in programma numerose iniziative, tra corse a piedi o in sella alle mountain bike, passeggiate, musica, pattini, calcio, corsi per bambini, aree picnic con tavoli e panchine, attività ludiche, sportive e culturali dedicate ai ragazzi e ai loro genitori, letture ad alta voce e spettacoli di danza. Il palinsesto completo della attività è visibile al link http://www.ladomenicafavorita.com/palinsesto/ Previsti la chiusura al traffico delle strade interne (viale Diana e viale Ercole,  dalle 8 alle 14) e servizi a supporto della manifestazione. Tre bus navetta gratuiti per gli spostamenti all’interno del Parco della Favorita con 13 nuove fermate insieme ad alcuni stalli di bike sharing e 6 parcheggi in prossimità dei rispettivi ingressi al Parco. Per il raggiungimento della zona interessata alla manifestazione, Amat ha previsto per quelle domeniche il biglietto unico per l'intera città per poter raggiungere il Parco della Favorita e Mondello e sarà operativo anche il servizio di Taxi sharing. Informazioni utili • Parcheggi: sono previste 5 aree destinate a parcheggio posizionate agli ingressi al Parco. Il parcheggio della Fiera non sarà disponibile. • Orari di Interdizione al traffico: dalle 8.00 alle 15.00 • Mobilità all’interno del Parco: garantita con bus navetta (fermate indicate nella mappa) e/o con mezzi non motorizzati (bici, monopattini, etc); sono presenti anche stazioni di bike sharing e rastrelliere per il deposito bici • Servizi Igienici: presenti e indicati nella Mappa • Comportamento: è severamente vietato accendere fuochi, cucinare, gettare carte, andare in bici negli assi viari non rispettando il codice della strada, usare gli assi viari come zona pedonale in quanto utilizzati dai bus navetta • Trasporti Pubblici: a) servizio AMAT con biglietto unico per muoversi tutto il giorno ; b) servizio di taxi collettivo garantito da Coop. Auto RadioTaxi (091 8481) Coop Trinacria (091.6878) presso le stazioni di Piazza Castelnuovo, Politeama, De Gasperi, Valdesi Mondello, Mondello Paese con costo corsa 2 euro per movimenti all’interno della città o 4 euro tratta palermo/mondello (i costi sono per un minimo di 4 pax); • Attività: il parco è aperto a tutti; potranno essere svolte le attività in maniera autonoma o partecipando a quelle proposte dalle associazione secondo quanto riportato nel Palinsesto. Il Comitato La Domenica Favorita cura l’attività di promozione di tutte le attività che rimangono sotto la diretta responsabilità delle Istituzioni/Enti/Associazione proponenti La manifestazione “La domenica Favorita” si svolge a domeniche alterne. I prossimi appuntamenti, dunque, sono in calendario per il 7 ed il 21 Maggio.

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14 apr 2017

Venerdì Santo, l’elenco delle strade interessate dalle processioni religiose

di Antony Passalacqua

La Polizia Municipale rende noto gli orari di partenza e gli itinerari delle processioni religiose che si svolgeranno nella ricorrenza del Venerdì Santo. Nei giorni di giovedì 13 aprile e venerdì 14 aprile, considerato che nei vari quartieri cittadini si svolgono numerose manifestazioni liturgiche con l’’afflusso di migliaia di fedeli, è stata emanata l’ordinanza n. 489/17 che dispone per le suddette date, la momentanea sospensione della Z.T.L.   Ore 16,00 Parrocchia di S. Giacomo la Marina, Maria SS.ma Addolorata ai Cassari: Via Meli, Via Argenteria, Via Chiavettieri, Corso V. Emanuele, Via Garraffello, Piazza Caracciolo, Piazza S. Domenico, Via Bandiera, Piazza Olivella, Via Roma, Via Cavour, Via P.pe di Scordia, Via M. Stabile, Via R. Settimo, Via Villaermosa, Via Bentivegna, Via Roma, Via Gagini, Piazza S. Domenico, Via Meli e rientro in Chiesa; Ore 16,30 Parrocchia S. Maria di Monserrato di  via delle Croci: parrocchia, via S. Corleo , tratto via Archimede, tratto via U. Bassi, p.zza F. Nascè, (omelia del parroco), via I. Carini, tratto via P. Calvi, tratto via A. Borrelli, tratto via V. Orsini, tratto via L. Ximenes, via F. Omodei, tratto via U. Bassi, tratto via Archimede, tratto via E.Ximenes, via Auferi largo E. Alfano, tratto via Q. Sella, tratto via Bontà, via Collegio di Maria, via G. La Masa, tratto via Amm. Gravina, (sosta presso la casa di riposo), via P.pe di Scordia, (sosta conomelia), tratto di via D. Scinà, tratto via F. Crispi, tratto via Archimede, tratto via E. Ximenes, tratto via E. Albanese (parrocchia S. Lucia - preghiera), via E. Albanese, vicolo Ucciardone, via delle Croci, parrocchia;   Basilica S. Francesco di piazza S. Francesco  D'Assisi: Via Alloro, Piazza Aragona,  Piazza  Sant'Anna,  via  Roma, Via Divisi, Piazza Rivoluzione, Via Garibaldi, Via Lincoln, Piazza G. Cesare,  Via Pìrri, Corso dei Mille, Via  P. Randazzo,  Via lngrassìa,  Via A. Ugo, Via  Archirafi, Via Lincoln, Via Cervello, Piazza Kalsa, Via Torremuzza, Via Alloro e rientro in Chiesa;   S. Maria Dell’Itria dei Cocchieri - piazzetta Chiesa dei Cocchieri:  via Alloro, piazza Aragona, piazza S. Anna, via Cagliari, via Roma, (tratto lato monte) – piazza del Messinese, via Piccola del Teatro S. Cecilia, via Cantavespri,, piazza Rivoluzione, via Garibaldi, viaLincoln, (tratto),  piazza  Giulio Cesare (lato mare), via Rocco Pirri, corso dei  Mille (tratto lato monte fino altezza via Gianfilippo Ingrassia), corso del Mille (tratto lato mare), via Pietro Randazzo, via Michele Cipolla, via Gianfilippo Ingrassia, via Antonio Ugo, via Rudinì, via Archirafi (tratto), via Lincoln (tratto), via Niccolò Cervello, piazza Kalsa, via Santa Teresa, via dello Spasimo, via Vetriera, via Alloro e rientro in chiesa.     Chiesa S. Isidoro Agricola all'Albergheria: Piazza Vanni, Via Mongitore, Via Di Cristina, Via Albergheria, Via Bosco, Via Maqueda, Corso Tukory, Via Perez, Via Oreto, Via Marinuzzi, Via Rocco lemma, Via Corazza, Via Vespri, Corso Tukory, Via Cadorna e rientro in Chiesa; Parrocchia  Madonna di Lourdes: Via Zisa, Via Guglielmo il Buono, Via Carnalivari, Corso Finocchiaro Aprile, Via lmera, Via Lascaris, Via Pellico, Via Cardinale  Tomasi, Via D'Ossuna, Via Antinori, Via Brancato, Via Colonna Rotta, Via Calandra, Via Cipressi, via D'Aiello, Via De Perché, Via Re Tancredi, Via lmp. Costanza, Via S. Pellico, Piazza lngastone, Via S. Pellico e rientro in Chiesa; Ore 17,00  Chiesa di S. Matteo, Corso Vittorio Emanuele  corso Vittorio Emanuele, piazza Villena, via Maqueda, piazza Bellini, piazza Pretoria, discesa dei Giudici, via Roma, via Zara, piazza Cassa di Risparmio, viaCartari, via Alessandro Paternostro, corso Vittorio Emanuele, via Roma, via Bari, via Maqueda, via Scarlatti, dove la Processione sosterà presso il Sacrario dei Caduti in Guerra per ia presenza di Autorità Militari e per l'omaggio floreale del Presidente dell'Associazione Nazionale Invalidi e Mutilati di Guerra, dopo la sosta si riprenderà l'itinerario per : via Scarlatti, via Maqueda, via Cavour, via Roma,  via Napoli, via Maqueda,  piazza Villena, corso Vittorio Emanuele e rientro in chiesa.  Parrocchia SS. Addolorata de la Soledad:  Via Maqueda, via Ponticello, via Casa Professa, via Ballarò, piazza Carmine, via G. Grasso, via Mignosi, corso Tukory, via E. Basile, via Piave, via Crisafulli, via F. Marini, piazza Montegrappa, via E. Toti, via Monfenera, via Montegrappa, via E. Basile, corso Tukory, via Maqueda, Chiesa; Parrocchia Maria SS. Addolorata alla Guilla: Via Beati Paoli, Piazza Santi Cosma e Damiano, Via Judica, Via Matteo Bonello, Via Papireto, Via Cappuccinelle, Via Porta Carini, Via Nicolò Turrisi, Via Pacini, Via Re Federico, Via lmera, Via Mogia, Via Ranzano, Corso Finocchiaro Aprile, Corso Alberto Amedeo, Piazzetta D'Ossuna, Via Cappuccinelle, Via Papireto, Piazza Noviziato, Via Papireto, Via Pirriaturi, Via Matteo Bòhello, Via Gioieni, Via Beati Paoli, rientro in Chiesa; Parrocchia Ecce Homo: Via Sacra, Via Mammana, Via Buscemi, Via Petrazzi, Viale Michelangelo, Via Badia, Via Narzisi, Via Pozzo, Vi Carpaccio, Via Giardin, Via Uditore, Via Lo Monaco Giaccio, Via Stazzane, Via Marchesano, Via Aricò, Via Redentoristi, Via Tiepolo, Via Uditore erientro in Parrocchia;  Parrocchia SS. Salvatore Corso dei Mille: Corso dei Mille, piazza Torrelunga, via Diaz, via Portella della Ginestra, via Padre Puglisi, viale dei Picciotti, piazza Anita Garibaldi, via Quadro, viale Amedeo d'Aosta, corso dei Mille, rientro in Parrocchia; Parrocchia S. Maria degli Angeli - Partanna Mondello: via Timeo, via Polibio, via Buffa, via Prometeo, via Santo Canale, via Polibio, piazza Serenità, via Esperia, via Partanna Mondello, via Porta di Mare, via Asilo Infantile Sella, via Euterpe, via Russo, via landolino, via Castelforte, via Rosciglione, via Nettuno,via Diana, viale Cavarretta, via Galatea, via Anadiomene, viale Regina Elena, via TorreMondello, piazza Mondello, Via Fortuna, via Mandello, via Pazienza, via Carbone, via landolino, rientro in Parrocchia; ore 18,00 Parrocchia San Gregorio Papa (Boccadifalco): Via San Martino, Via Montelepre, Via Ragusano, Via Mulino, Via Boccadifalco, PiazzaMicca, Via C. Ravetto, Via Fanara, Via San Martino e rientro in Chiesa; ore 18.30 Parrocchia S. Cristina in Borgo Nuovo (Via Crucis): Mozia, un breve tratto di Via Centuripe, breve tratto di Via Alia, Via Comiso, Piazzale Castronovo, P.le Prizzi, P.le Silvestre Cuffaro, Via Alia a scendere verso inizio di Via Assoro, Via Centuripe a scendere, Via Acireale a salire verso la Chiesa; ore 20.00 Parrocchia Madonna della Provvidenza (Opera Don Orione): via Ammiraglio Rizzo, via Jung, via Cimbali, via Rallo, ,via Don Orione, via Villasevaglios, via Juvara, e rientro in chiesa. ore 20,30 Parrocchia Maria SS. Del Rosario: Piazzetta Cruillas, Via Cruillas, piazza Lampada della Fraternità, Via Trabucco, via Cervello, Via Gorgone, Via Perricone, Piazza Lampada della fraternità, Via Vanvitelli, Via Amorelli, via D'Antoni, Via Boner e Chiesa Parrocchiale;   Ore 21,00 Parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù via Parlatore - via Adria - via Sciascia - via Furitano ­via G. B. Siragusa, via Adria, via Garufi - via Musso - via Merenda - via Cariolato - via Medici - via Sirtori - via Schiaffino - via Aurispa - via Abba - via Sirtori - via Turr - via Aurispa - via Nino Bixio - via Malaspina - via Vivaldi - via Malaspina - piazza Busacca - via Parlatore - arrivo via Parlatore Parrocchia SS. Cosma e Damiano (Sferracavallo): Via Torretta, Via Catullo, Via Tacito, Via Sferracavallo, Via Mandarino, Via Terenzio, Via Proserpina, Via Filisto, Via Pegaso, Via Materno, Via Proserpina, Via Filisto, Via Manderino, Piazza Plutarco, Via Barcaioli, Via Dammuso, Via Duilio, Via Ennio, Via Barcaioli, Via Dammuso, Via Pescatori, Via Tabò, Via Dammuso, Via Amorello, Via Marina, rientro in Chiesa; Parrocchia Maria SS. Delle Grazie: corso dei Mille, Via Laudicina, Via G. Di Vittorio, Via Li Puma, Via Cilluffo, Via XXVII Maggio e rientro in  Chiesa; Parrocchia Maria S. Ernesto: Via Campalo, Via Serradifalco, Via Parisio, Via Lancia di Brolo, Via Campalo e rientro in Chiesa;    Parrocchia Santa Chiara d'Assisi: Via Maielli, Via Parisio, Via De Lignamine, Via Aversa, Via Bisazza, Via Di Martino, Via Serradifalco, Via Lavaggi, Via Franchetti, Via Razza, Via Serradifalco, Via Padovani, Via Maggio, Via Di Bartolomeo, Via Crociferi, Via Vespucci, Via Lancia di Brolo, Via Crispi e rientro in Chiesa; Parrocchia Santa Margherita ai Marabitti:   via Marabitti, via Crescenzio, via Bagolini, via Barca, via dei Cantieri, via V. Marvuglia, via Impastato, via A. da Messina, via Montalbo, via Di Bartolo, via N. Cacciatore, via  A. Barca, Parrocchia Nostra Signora della Consolazione;    Parrocchia Maria SS. Regina degli Apostoli: via Morici, piazza Bordonaro, via Vergine Maria, via Bordonaro, piazza Vergine Maria, lungomare Cristoforo Colombo, via Nostradonna del Rotolo, piazza Vergine Maria; Santuario Santa Maria La Reale (Via Crucis): corso Calatafimi, piazzetta Rocca, Salita del Convento; Parrocchia   San   Gabriele   Arcangelo: Piazza  San Gabriele, Via Termini lmerese,  Via Petralia Sottana, Via Tasca  Lanza,  Via  Portello, Via Fondo  Moceo,  Via del Fondo, Via G. di Paleria, Via A. Barbera, Via Altarello, Via Madonna del Soccorso, Parrocchia Santa Maria del Perpetuo Soccorso; Parrocchia Maria SS. Assunta Mondello Valdesi:   Parrocchia, via Mater Dei, viale Margherita di Savoia, Piazza Valdesi, viale Regina Elena, via principe di scalea, via Glauco; Parrocchia Santa Maria degli Angeli Partanna Mondello:   Viale Galatea, viale Regina. Elena, Via Pprincipe di Scalea, via Glauco; Parrocchia San Girolamo Mondello: Via Fortuna, via Piano Gallo, Piazza Mondello, via torre di Mondello, viale Regina Elena, via principe di scalea, via Glauco; Ore 21,15 Parrocchia Maria SS. Ausiliatrice:   Via  Manza,  Piazza Don Bosco, Via Sampolo, Via Bonanno, Via Pantaleone, Via Roccaforte, Via La Marmora, Via Cirrincione, Via Scrofani e rientro in  Chiesa.-

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