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20 apr 2019

Svincolo Bagheria: partiti i lavori per la realizzazione di un nuovo svincolo autostradale

di Fabio Nicolosi

2 rotatorie, 5 uscite per ciascuna rotatoria, 6 mesi di lavoro, 1.143.707,50 euro per realizzarlo: sono i numeri del progetto del nuovo svincolo autostradale che è stato presentato il 15 aprile, in conferenza stampa dal sindaco Patrizio Cinque, il progettista nonché direttore dei lavori il professor Giovanni Tesoriere, il Rup Onofrio Lisuzzo. Sono stati consegnati alla ditta esecutrice, la D.E.G. s.r.l di Mussomeli in provincia di Caltanissetta, ed iniziati, i lavori che dureranno all’incirca 6 mesi. La domanda che interessa di più la cittadinanza, oltre al valore in sé dell’opera che decongestionerà del 60% il traffico della zona, è: “che tipo di impatto sul traffico avranno i lavori?”. A rispondere il Rup, responsabile unico del procedimento, il geometra Rino Lisuzzo, che ha spiegato che la maggior parte dei lavori riguardano nuove opere che verranno realizzate non intaccando la circolazione attuale dal momento che si tratta di nuove strade. I problemi potranno verificarsi sono quando si dovrà effettuare l’aggancio con l’autostrada, direzione Palermo – Catania, tali disagi potranno durare non oltre la settimana, prevedendo, solo per quel periodo, l’uscita a Casteldaccia per chi proviene da Palermo. A raccontare la storia del progetto; come ci si è arrivati e quali sono stati i vari passaggi, il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque. Il progetto, in alcune parti rivisto su indicazioni dell’ANAS, risale al 2005, è realizzato con fondi comunali grazie all’approvazione del bilancio previsionale 2018, per un costo totale di 1.143.707,50 euro, per effetto di un ribasso del 38,1908% sull’importo a base d’asta pari a 1.740.365 euro, e grazie ad un muto contratto dall’amministrazione comunale. Sono seguiti anni di studi geologici, contatti con ANAS, Soprintendenza, studi propedeutici che hanno dato vita al nuovo progetto che prevede che chi proviene da Catania non dovrà più percorrere l’attuale uscita (Zona ex Ipab) ma uscirà sulla tangenziale presso la quale verrà creato un adeguato nuovo acceso, il quale taglierà contrada Ranteria. Tutto ciò produrrà anche un effetto di riqualificazione della zona periferica e ed un maggior controllo di tutta l’area spesso soggetta ad abbandoni indiscriminati di rifiuti. Tutti i lavori preparatori non daranno dunque intralcio al traffico. Le due rotatorie saranno una a monte e una a valle dell’autostrada, come spiega il progettista e direttore dei lavori il professor Giovanni Tesoriere. La vera novità, oltre alle rotatorie, sarà che si eviteranno i punti di conflitto in entrata ed in uscita che si verificano oggi, proprio grazie alle due rotatorie, eliminando le intersezioni tra flussi di traffico. In questo modo si intercettano e anticipano i flussi di traffico riducendo il numero dei veicoli che confluiscono in un unico punto. In sostanza si anticiperà l’ingresso in uscita direzione Catania > Palermo grazie ad una mobilità importante che è la tangenziale grazie ad una nuova viabilità di collegamento, mentre in direzione Palermo > Catania, con la Mare Monti, non appena sarà possibile realizzare il sottopasso, si migliorerà anche quell’ingresso. Sembra dunque vicina la soluzione al decongestionamento del traffico nella zona dello svincolo autostradale, arteria fondamentale per il collegamento tra la parte alta ed il resto della città. Il progetto: Le immagini della conferenza stampa:

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Proposta
17 apr 2019

Università di Palermo a favore di FS Orleans

di bottarisali

Oggi ho voluto provare il sistema auto+treno da Orleans. Arrivo a Piazza Indipendenza con l'intenzione di parcheggiare l'auto nel parcheggio all'entrata della stazione sul lato Palazzo Reale. Arrivo a Piazza Indipendenza e sono costretto a fare il seguente giro: Corso Re Ruggero, Corso Tukory, terza a sinistra Via Giovanni Di Cristina, prima a sinistra Via Carlo Forlanini, prima a destra Via Generale Luigi Cadorna fino in fondo, prima a sinistra Via del Bastione e qui traffico imbottigliato. Arrivo al parcheggio e non c'è manco un posto libero. E' un parcheggio piccolino d'altronde... Esperimento fallito e per me impossibile da ripetere. Non potrebbe l'Università di Palermo cedere alla città di Palermo il parcheggio che ha all'entrata principale di Viale Delle Scienze in modo che gli automobilisti e motociclisti possono lasciare il proprio mezzo ed entrare subito nella stazione Orleans lato Università? Sappiamo tutti che la cittadella Universitaria ha ampi spazi a disposizione per realizzare altrove un nuovo parcheggio per i propri impiegati e studenti. Credo che questa mia esperienza sarà ripetuta per le persone che vorrebbe usare il sistema auto+treno Orleans e che proviene dalle seguenti zone: Monreale, Calatafimi, Villa Tasca, Boccadifalco, Pitrè, Villaggio Santa Rosalia, Montegrappa, Basile e tramite la Sciacca-Palermo anche San Cipirello, San Giuseppe Jato, Piana degli Albanesi, Altofonte.

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16 apr 2019

Aeroporto Falcone Borsellino | Riprende il volo Palermo – Sharm El Sheikh

di Fabio Nicolosi

Dopo tanti anni di assenza torna da metà luglio il diretto Palermo - Sharm El Sheikh (Egitto) con un volo settimanale ogni domenica. Domina, inoltre, continua a investire in Sicilia e fa anche incoming con un diretto Palermo - Bologna operato con Air Dolomiti che prevede la possibilità per i passeggeri di avere incluso nel prezzo un bagaglio in stiva e uno a mano. Completano l’offerta sull’Egitto i due voli settimanali da Catania per Sharm El Sheikh. “Domina - ha detto il Direttore Commerciale Ramon Parisi - continua a portare da tutto il mondo e dall'Italia turisti presso Domina Zagarella Sicily, completamente ristrutturato qualche anno fa. Ci presentiamo con la doppia veste di soggetto che fa incoming e outgoing”. “Ospitiamo Domina qui all'Aeroporto di Palermo - ha detto Natale Chieppa, direttore generale di Gesap - perché non fa solo charter con obiettivi di outgoing ma anche operazioni di incoming che migliorano ulteriormente i dati già molto positivi dei flussi per il nostro scalo”. Tra i presenti anche il Sindaco di Santa Flavia, Salvatore Sanfilippo, che sta portando avanti una stretta collaborazione con Domina Zagarella Sicily, rappresentato dal vicedirettore Francesco D’Amico. “Abbiamo raggiunto il 70 per cento di differenziata - ha detto Sanfilippo -, un buon biglietto da visita per i migliaia di turisti che arrivano a Santa Flavia per andare a Domina Zagarella, oltre che per visitare il Parco Archeologico e la Basilica”.

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12 apr 2019

Riders e aree pedonali, un rapporto platonico

di Antony Passalacqua

Palermo - Il mantenimento del decoro urbano è un tema abbastanza importante e sensibile per una città che vuol proiettare un'immagine più elegante in ambito internazionale: turismo, promozione culturale. Uno fra gli elementi che oggi andiamo a focalizzare riguarda proprio il mantenimento del concetto di "pedonalizzazione" nelle aree pedonali e la loro costante "invasione". A quanti di voi sarà capitato di vedere sfrecciare scooter all'interno di aree pedonali, o anche contromano, durante le operazioni di "food delivery"? Ne sono un esempio le immagini che ci inviano da piazza Olivella con scene che si presentano quasi con cadenza giornaliera. Ma non solo qui, ed altre segnalazioni ci giungono da piazza San Domenico, corso Vittorio Emanuele e persino via Maqueda. Tutte aree pedonali dove bisognerebbe salvaguardare la sicurezza e il decoro. Tralasciamo la questione igiene a chi di competenza e senza volerne fare di tutta l'erba un fascio (c'è già chi effettua questo lavoro in bici), riteniamo che siano necessari dei provvedimenti quali telecamere e presidi affinché si possano evitare scene come in foto e salvaguardare anche la sicurezza dei pedoni. Foto: F.C.

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05 apr 2019

La VI Circoscrizione avvia la fase conoscitiva del Pums

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato della VI Circoscrizione che con questo evento avvia la fase conoscitiva del Pums. Si comunica che nell'ambito del processo partecipativo per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, in data 11 aprile alle ore 9,00 presso i locali della VI Circoscrizione siti in via Monte San Calogero civ. 28, si terrà un incontro durante il quale si presenteranno le linee di indirizzo del Piano, si proporrà la redazione del questionario sulla mobilità sostenibile già on-line sul portale del comune di Palermo (al link: mobilitasostenibile.comune.palermo.it/questionario-pums.php) e si proporrà la compilazione di una semplice scheda attinente la mobilità casa-lavoro e casa-scuola. Si proietterà, infine, un video di presentazione del nuovo progetto tram.

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28 mar 2019

EVENTO | Il trasporto su ferro per la mobilità nell’area metropolitana di Palermo

di Fabio Nicolosi

Vi invitiamo a partecipare ad un seminario organizzato dal CIFI, AEIT, AIIT, Ordine Ingegneri Palermo. L'evento avrà luogo giovedì 4 Aprile dalle ore 14 presso il dipartimento di ingegneria, aula Giuseppe Capitò, via delle Scienze, edificio 7. Ad intervenire saranno l'Ing. Filippo Palazzo, l'Ing. Alida Iacono, l'Ing. Gianluca Di Vincenzo, l'Ing. Marco Pellerito, l'Ing. Ruggero Cassata su vari temi tra cui: Il Passante Ferroviario L’Anello Ferroviario Le tecnologie per il comando e con- trollo della circolazione sul Passante Ferroviario Il Sistema Tram: le linee in esercizio Il Sistema Tram: le linee in progetto e le relative innovazioni tecnologiche Saranno inoltre presenti il Prof. Maurizio Carta, Presidente Scuola Politecnica, il Prof. Giovanni Perrone, Direttore Dipartimento di Ingegneria, l'Ing. Vincenzo Di Dio, Presidente Ordine Ingegneri Palermo, l'Ing. Giacomo Trupia, Presidente AEIT Sezione di Palermo, il Prof. Giuseppe Salvo, Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti Per i partecipanti al seminario sono previsti n°4 CFP, ai sensi del Regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale, che saranno riconosciuti soltanto a coloro che frequenteranno il seminario per l’intera durata prevista. La mobilità nella città di Palermo e nella contigua fascia costiera non ha subito sostanziali cambiamenti negli ultimi decenni. Con limitate eccezioni, come quelle derivanti dall’introduzione di ZTL, la maggior parte degli spostamenti sistematici o erratici, vengono effettuati con l’uso, o meglio l’abuso, delle autovetture private. In questa statica situazione, si rinnovano giorno per giorno le lunghe code e gli ingorghi con gravi conseguenze economiche e ambientali. Una significativa inversione di tendenza può verificarsi solo attraverso la realizzazione di infrastrutture per il trasporto su ferro, modalità congeniale per le intrinseche caratteristiche a svolgere il ruolo di trasporto di massa. Questo seminario avrà funzione descrittiva delle infrastrutture, in corso di realizzazione o in progetto, che costituiranno la condizione necessaria per avviare a soluzione il problema della mobilità. Alcune di queste, come il Passante Ferroviario sono in via di completamento e attivamente utilizzate, altre come l’Anello Ferroviario sono poco conosciute. L’odierno seminario vuole essere occasione per portare a conoscenza dei professionisti, delle imprese, degli addetti ai lavori, degli studenti, dei mass media, in definitiva della collettività, le caratteristiche e l’avanzamento dei lavori. Allo stesso modo il seminario contribuirà alla condivisione di conoscenze relative alle linee tranviarie in esercizio a cui si affiancheranno quelle in progetto attrezzate con innovative tecnologie.

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26 mar 2019

La “mattanza” dei pedoni in via Roma, quali rimedi?

di Antony Passalacqua

Palermo - Sembra non aver fine la "mattanza" di pedoni in via Roma falciati da auto a forte velocità. Proprio ieri sera attorno le 21 (ben oltre l'orario in cui cessa la Ztl)  una ragazza è stata investita assieme al suo cane mentre stava attraversando la strada all'altezza di piazza Borsa. E' il quinto incidente che si verifica in appena un mese, di cui uno letale dove ha perso la vita un commerciante di via Maqueda. Nonostante le vittime e i ripetuti incidenti, ciò non sembra scuotere le coscienze di chi utilizza le strade ad uso e consumo proprio. Dimenticando che quando si guida si hanno enormi responsabilità non solo sui passeggeri, ma su tutte e persone attorno. La causa è sempre la stessa: l'alta velocità.  A questo punto ci aspettiamo importanti e significativi provvedimenti proprio per salvaguardare l'utenza debole, pedoni come anche ciclisti. Ben vengano autovelox fissi e bando all'ipocrisia di chi sarà pronto a gridare che servono a fare cassa. La vita non ha prezzo e va salvaguardata. Ma ben vengano le cosiddette zone 30.  Interventi che non si limitano al posizionamento della sola segnaletica stradale, ma a creare delle sostanziali modifiche all'assetto strale e volte a far rallentare le auto. E ne riportiamo qualche esempio che potrebbero adattarsi alla strada, tenendo conto delle corsie preferenziali dei bus. Ma anche dispositivi lampeggianti posti nei punti cruciali. Si, perché sono quasi sempre gli stessi i punti dove si sono verificati gli incidenti. E quanti altri ancora dovranno passare prima di vedere attuati dei provvedimenti?      

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