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09 mag 2018

TRAM | Il nuovo percorso della linea Stazione centrale – Stadio con la pedonalizzazione di via Roma

di Salvatore Galati

Vi abbiamo annunciato il vincitore del concorso internazionale del sistema tram di Palermo. Le linee che interesseranno la nostra città consentiranno di unire le linee esistenti con il centro città. In questo articolo vi descriviamo la linea che collegherà la Stazione Centrale con lo Stadio. Questa linea sarà il prolungamento della linea uno, uscendo dal capolinea attuale, proseguendo per via Roma a doppio binario fino in via Cavour. Da qui in poi la linea si sdoppierà. Il binario direzione stadio proseguirà per la cosiddetta via Roma Nuova, arrivando in fondo alla via Marchese di Roccaforte, passando per piazza Leoni e via del Fante, raggiungendo la piazza Alcide de Gasperi. Da questa piazza, il binario farà il giro completo della rotonda, per consentire l'inversione di marcia, proseguendo dritto per viale Croce Rossa, via Libertà, via Ruggero Settimo, via Cavour e ritornando su via Roma a doppio binario. Quali sono le novità di questa tratta? Anzitutto la pedonalizzazione di via Roma, che consentirà la creazione di ampi marciapiedi e di godere di un viale alberato. In secondo luogo vedremo una vera e propria pista ciclabile bidirezionale su via Libertà e finalmente si pedonalizzerà anche via Ruggero Settimo. Come sarà questa linea? La linea in questione sarà assolutamente free, cioè senza barriere e senza catenaria, per una questione puramente estetica. Vi starete chiedendo: "Ma allora le linee esistenti saranno incompatibili con quelle nuove?" Assolutamente negativo. Le vetture utilizzate sono di tipo bimodale, cioè con batteria e con pantografo, così da essere utilizzabili in qualsiasi tracciato. E infine una panoramica sulle fermate della linea: Per completezza di informazione, va precisato che questa non è la progettazione definitiva. Il progetto infatti potrà subire delle modifiche a seguito delle attività di analisi da parte dello studio incaricato. Nei prossimi articoli vi mostreremo il dettaglio delle altre linee. Rimanete sintonizzati. Ti potrebbe interessare anche: Nuove linee tram in via Roma e via Libertà: ecco il vincitore del progetto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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22 gen 2018

TRAM | Ammessi quattro progetti alla seconda fase del concorso internazionale di progettazione

di Fabio Nicolosi

È terminata la prima fase del bando di concorso internazionale di progettazione, con procedura aperta, per la progettazione del “sistema tram Palermo - fase II” progetto generale e progetto I° stralcio Apprendiamo che sono quattro i progetti ammessi al secondo grado rispetto ai cinque iniziali. Da oggi si apre la seconda fase che prevede la produzione di: 1. RELAZIONI TECNICHE, quali: Relazione generale, relazioni tecniche, relazione ambientali, relazioni territoriali, prime indicazioni sulla sicurezza e valutazione costi sicurezza, programma dettagliato indagini, etc... - TOTALE 8 RELAZIONI; 2. ELABORATI ECONOMICI, quali: calcolo sommario della spesa, quadro economico di progetto, piano economico e finanziario di massima - TOTALE 3 ELABORATI; 3. INSERIMENTO DIGITALE FOTO REALISTICO, quale: un elaborato rendering su viste reali - TOTALE 1 ELABORATO; 4. ELABORATI GRAFICI GENERALI, quali: corografie, planimetri, profili, etc... - TOTALE 16 TAVOLE; 5. ELABORATI GRAFICI DI DETTAGLIO, quali: planimetrie con curve di livello, planimetrie su fotomosaico, profili longitudinali, sezioni, piante e prospetti, etc... - TOTALE 88 TAVOLE; 6. ELABORATl GRAFICI IMPIANTI, quali: particolari impianti - TOTALE 6 TAVOLE; 7. ELABORATI GRAFICI INDAGINI, quali: planimetrie, etc... - TOTALE 17 TAVOLE; 8. ELABORATI GRAFICI SICUREZZA, quali: indicazioni sulla sicurezza, etc... - TOTALE 7 TAVOLE. Le specifiche degli elaborati sopra elencati sono indicate nell'allegato ELENCO ELABORATI DI SECONDO GRADO dei DOCUMENTI DEL CONCORSO (articolo 8 del bando). I file degli elaborati dovranno essere stampabili e non dovranno eccedere ciascuno la dimensione di 10MB. Nello sviluppo della proposta progettuale i concorrenti devono tener conto delle eventuali indicazioni formulate dalla Commissione giudicatrice al termine del primo grado del concorso. QUESITI E RICHIESTE DI CHIARIMENTI - SECONDO GRADO Termine per l'invio delle domande: 05.03.2018 alle ore 16:00:00 Termine per la pubblicazione delle risposte: 12.03.2018 alle ore 23:59:00 Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado: 28.03.2018 alle ore 16:00:00 Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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18 gen 2018

Pendolaria 2017 elogia “Genio”, il tram di Palermo

di Fabio Nicolosi

Dal 2008 il Rapporto Pendolaria di Legambiente presenta una fotografia della situazione del trasporto ferroviario in Italia e di come sta cambiando la mobilità nelle città e nelle regioni attraverso numeri e storie. È un’ analisi utile non solo a capire la direzione in cui stanno andando politiche e investimenti, ma anche la dimensione di un cambiamento sociale rilevantissimo avvenuto negli ultimi decenni nei grandi centri urbani – con centinaia di migliaia di persone che si sono trasferite nei Comuni intorno ai grandi centri - e per quanto sta avvenendo sulla rete ferroviaria a seguito dei processi di apertura al mercato dei servizi ad alta velocità e di trasferimento alle Regioni delle competenze per il trasporto ferroviario locale. Nel rapporto di 120 pagine sono citati i vari servizi legati al trasporto pubblico su ferro, ma non solo. Grande importanza viene data al tram di Palermo che viene piú volte citato come segno di innovamento e miglioramento dei servizi di trasporto pubblico locale. Tra le righe leggiamo: Un’altra buona notizia dal Sud è quella di Palermo, dove sono in servizio 4 nuove linee di tram da fine 2015 ed il successo è già evidente con il 30% dei biglietti venduti in più alla fine del 2016 rispetto al lancio del servizio ed almeno 25.000 passeggeri al giorno. Eppure c'è chi si ostina a dire che i tram circolano sempre vuoti, ma non si sa sulla base di quale dato scientifico. Affermare di vedere un tram vuoto in un determinato giorno e ad una determinata ora, mettono in forte  dubbio la credibilità di chi afferma ciò. Sappiamo i problemi sulla linea quattro dove la riduzione dei mezzi circolanti ha causato frequenze più alte e tempi di attesa non rispettati. Molti però non si rendono conto dei miglioramenti che il tram, sopratutto con le prossime linee porterà nel trasporto pubblico del capoluogo di regione e negli spostamenti quotidiani. Casa - lavoro, università - casa, saranno possibili lasciando a casa la propria auto, liberando le strade e utilizzando un mezzo nuovo, veloce, tecnologico. Senza dover stressarsi per il traffico, il posteggio e migliorando anche la qualità dell'aria. È innegabile come sia fondamentale l'integrazione tariffaria tra mezzi pubblici e ci troviamo nuovamente a chiedere l'istituzione di un tavolo tecnico con lo scopo di riportare il biglietto unico integrato Amat - Trenitalia. Sarebbe un paradosso ritrovarsi con 2 titoli di viaggio col collegamento Palermo-Punta Raisi riaperto. Partendo proprio dai vari esempi esistenti nel resto d'Italia. Questi alcune tabelle allegate: Abbiamo riportato integralmente l'analisi che il rapporto stila in merito proprio ai servizi che la città offre perchè sia da volano per un dibattito costruttivo che ponga le basi alla futura proposta di mobilità che la cittadinanza necessita. Il nodo di Palermo sconta i problemi di tutte le città del Sud. In tutta la Regione sono 37.000 i pendolari che prendono il treno (in calo rispetto allo scorso anno) e che nonostante le difficoltà di una rete vecchia ed inadeguata, continuano a preferire questo mezzo per i propri spostamenti. Per quanto riguarda la città di Palermo l’Istat ha calcolato che il totale dei pendolari raggiunge addirittura le 280mila unità giornaliere, con margini enormi nel trasferire buona parte dei pendolari su ferro. Sono numerosi i Comitati pendolari che chiedono un miglioramento del servizio, ed in particolare segnalano i frequenti ritardi nella tratta che da Palermo porta all’Aeroporto di Punta Raisi a causa della presenza di molti incroci con altri treni. Senza dimenticare i gravi problemi che affrontano i pendolari delle cosiddette linee secondarie ma che collegano Palermo ad altri capoluoghi come Ragusa, Caltanissetta, Trapani. L’opera infrastrutturale necessaria per creare un efficiente sistema di trasporto su rotaia a Palermo è il Passante Ferroviario. Il progetto, rinviato per molti anni e partito nel 2008, punta a costruire un collegamento in doppio binario di 60 km sulla linea Palermo-Messina, tra la stazione Notarbartolo e l’aeroporto di Punta Raisi, permettendo di creare un servizio di metropolitana leggera tra Carini, Palermo e Termini Imerese. L’opera dovrebbe entrare in funzione, comprese le 17 fermate tra nuove ed ammodernate, nel 2018. Al momento sono però fortemente rallentati i lavori nella Tratta A (quella centrale) mentre solo nel corso dei prossimi mesi verrà riattivata la circolazione dei treni dal centro di Palermo all’Aeroporto di Punta Raisi. Altra opera discussa da anni è l’Anello Ferroviario. Si tratta di soli 6,5 km con 8 fermate che attraverserebbero in maniera circolare il centro di Palermo collegando in sotterranea punti nevralgici come il Porto e la Stazione centrale (con un nodo di scambio per il Passante). Purtroppo il cantiere per i lavori è partito solamente a fine 2014, quando sono stati avviati i lavori per il primo lotto di 1,6 km, tra le fermate Giachery e Politeama che dovranno concludersi a fine 2016. I ritardi accumulati però fanno pensare che si potrà vedere l’ultimazione dei cantieri solo dopo il 2018. Anche Palermo ha visto l’arrivo nelle scorse settimane degli stanziamenti nazionali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti relativi alle linee metropolitane e urbane su ferro. Infatti al capoluogo saranno destinati 100 milioni di euro (ARTICOLO) che serviranno alla progettazione e realizzazione del II lotto funzionale dell’anello ferroviario. Questa cifra, unita ad altri 23 milioni stanziati nei mesi scorsi da Rfi per il cosiddetto upgrading di nodo, corrisponde all’importo che da più di un anno Comune e Regione avevano chiesto al Governo per poter ultimare l’opera dandole così un senso. Infine a Palermo sono in servizio le 4 nuove linee di tram da fine 2015. Si tratta di un sistema con una lunghezza di 14,2 km. I lavori per tutte e tre le linee furono avviati nel 2007. Il successo delle attuali linee é evidente con il 30% dei biglietti venduti in più alla fine del 2016 rispetto al lancio del servizio ed almeno 25.000 passeggeri al giorno. Potete trovare il rapporto completo a QUESTO LINK Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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27 set 2017

ESCLUSIVA | Tram: pubblicato il bando per “sistema tram Palermo – fase II”

di Fabio Nicolosi

E' stato pubblicato questa mattina sul sito del Comune di Palermo il bando di concorso internazionale di progettazione, con procedura aperta, per la progettazione del “sistema tram Palermo - fase II” progetto generale e progetto I° stralcio. Il bando presente sulla piattaforma Concorrimi, avrà scadenza martedì 05/12/2017 alle ore 16:00. Giovedì 07/12/2017 alle ore 10:00 presso Chiesa di San Mattia dell’ex Noviziato dei Crociferi, in Via Torremuzza, in Palermo. si terrà la prima seduta dove la commissione di esperti (Arch. Mario Li Castri; Prof. Ing. Renato Lamberti; Dott. Commercialista Alessandro Solidoro; Arch. Mario Cucinella; Prof. Ing. Agostino Cappelli e i sostituti Prof. Ing. Stefano Ricci; Dott. Alfredo Imparato) inizierà la valutazione delle offerte pervenute. Il costo massimo dell'intervento GENERALE da realizzare (quadro economico, comprensivo di importo dei lavori, costi di progettazione, direzione lavori, collaudi, costi per la sicurezza, spese del concorso e somme a disposizione della Stazione Appaltante) è fissato nell'importo di € 657.188.243,00 IVA esclusa. Importo massimo per le opere COMPLESSIVE € 519.900.000,00, come da contenuti di dettaglio riportati nell’SF_AC, nel quale viene riportata la classificazione delle diverse categorie di lavoro previste, identificate secondo i codici "ID-Opere" di cui al D.M. 17 giugno 2016 e s.m.i. in materia di corrispettivi professionali per i Servizi di Architettura e Ingegneria. Il concorso è aperto agli Architetti e agli Ingegneri iscritti nei rispettivi Ordini professionali o Registri professionali dei paesi di appartenenza, abilitati all'esercizio della professione alla data di pubblicazione del presente Bando di Concorso che non incorrano nei motivi di esclusione di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. Nello specifico sono ammessi a partecipare al concorso tutti i soggetti di cui all'art. 46 comma 1 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. in possesso dei requisiti di cui al D.M. 263/2016 e s.m.i. La partecipazione degli architetti iunior e ingegneri iunior è ammessa nei limiti di quanto previsto dall'art 15 e seguenti (per la professione di architetto) nonché dall'art 45 e seguenti (per la professione di ingegnere) del d.P.R. 328/2001 e s.m.i. Previste due distinte fasi: la Fase 1 (concorso di idee), in forma anonima, è finalizzata a selezionare le 5 migliori proposte progettuali da ammettere alla fase successiva; la Fase 2 (concorso di progettazione), anch’essa in forma anonima, è finalizzata a invidiare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nella prima fase. Le principali scadenze della procedura del concorso sono le seguenti: 14.11.2017 ore 16:00:00: Termine per la ricezione delle richieste di chiarimento per il primo grado; 20.11.2017 ore 23:59:00: Termine per la pubblicazione delle risposte alle richieste di chiarimento pervenute entro il 4.11.2017 per il primo grado; 05.12.2017 ore 16:00:00: Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al primo grado; 07.12.2017 ore 10:00:00: Prima seduta pubblica della Commissione giudicatrice, per la lettura dei codici alfanumerici attribuiti dal sistema telematico alle diverse proposte; 22.01.2018 ore 23:59:00: Comunicazione delle proposte progettuali ammesse al secondo grado del concorso; 05.03.2018 ore 16:00:00: Termine ultimo per la ricezione delle richieste di chiarimento per il secondo grado; 12.03.2018 ore 23:59:00: Termine ultimo per la pubblicazione delle risposte ai quesiti formulati per il secondo grado; 28.03.2018 ore 16:00:00: Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado; Il vincitore del concorso riceverà un premio di € 100.000 € (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato secondo classificato è riconosciuto un premio di € 50.000 € (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato terzo classificato è riconosciuto un premio di € 30.000 € (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Ciascuno dei successivi 2 (due) concorrenti riceverà un rimborso spese di € 20.000 € (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Ecco il bando: Bando Tram Il bando è stato mandato all’Ufficio Contratti. Entro venerdì prossimo (6 ottobre) sarà online sulla piattaforma web. Potrebbe interessarti anche: Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione 7 nuove linee di Tram | Ecco le tavole di progetto, i percorsi e una piattaforma web per il dibattito Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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19 lug 2017

Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione

di Fabio Nicolosi

Sono stati presentati ieri mattina, in una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile i bandi per i concorsi di idee relativi a diversi progetti ed opere finanziati con il Patto per il Sud. Quello sicuramente più importante riguarda il sistema tram Palermo - fase II. Il concorso prevede che a poter partecipare siano tutti coloro abilitati agli ordini degli ingegneri e/o architetti, siano essi enti singoli o raggruppamento di imprese o studi. Sarà suddiviso in due fasi La prima fase (idee), in forma anonima, è finalizzata a selezionare le cinque migliori proposte progettuali da ammettere alla successiva fase La seconda fase (concorso di progettazione), anch'essa in forma anonima, è finalizzata ad invidiare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nella prima fase Al fine di evitare dopo l'esperimento del concorso che emergano cause di incompatibilità e motivi di esclusione, relativamente ai membri della commissione giudicatrice, è stato scelto di nominare prima della pubblicazione dei bandi, dandone evidenza nello stesso, i soggetti che la comporranno. La commissione esaminatrice prevede la presenza di un dirigente tecnico del comune, di un esperto di infrastrutture per la mobilità vincolata, un esperto in materie economico/gestionali, un esperto in riqualificazione e rigenerazione urbana, un esperto in trasporto pubblico locale, La commissione così composta dal presidente Arch Mario Li Castri, capo dell'area tecnica del Comune di Palermo e dai commissari Ing Renato Lamberti, Dott Alessandro Solidoro, Arch Mario Cucinella, Ing Agostino Cappelli, Ing Mario De Luca, Dott Alfredo Imparato si riuniranno a fine estate, se i tempi verranno rispettati già nella prima settimana di Settembre per esaminare le proposte giunte in forma anonima sul sito internet Concorrimi.it e arriveranno a decretare le migliori cinque migliori proposte entro la prima settimana di Ottobre, presso l'ex Chiesa di San Matteo ai Crociferi. Dal timing che si è dato il Comune, i risultati dei concorsi dovrebbero essere resi noti entro la metà di febbraio del prossimo anno. Al  vincitore  verrà assegnato la progettazione di fattibilità tecnico-economica per il progetto generale e la progettazione definitiva del primo stralcio, cioè  delle linee 4 - 5 e 6 (cliccando sui numeri verrete indirizzati agli articoli di approfondimento) rispettivamente la linea che da Calatafimi giunge a Via Basile, la linea che da Notarbartolo giunge in via Libertà e l'ultima linea che dalla stazione Centrale giunge in Viale Croce Rossa. Nel bando gli unici vincoli posto dal Comune sono le stazioni di partenza e arrivo e l'assenza di catenaria nelle tratte in ambito centro città. Libertà totale è stata lasciata in merito ai percorsi, proprio per valutare anche alternative a quelli che il comune aveva già indicato nello studio di fattibilità Il concorso prevede che ai cinque vincitori verrà assegnato un premio totale di 220.000€. Ma quando vedremo i primi lavori? Difficile fare delle previsioni, dipenderà tutto dalle varie tempistiche e dalla pubblicazione dei vari bandi. Apprezzamenti sono stati fatti dai vari presidenti degli ordini presenti. “Abbiamo sempre auspicato questa strada – dice il presidente Franco Miceli – perché mette in competizione i professionisti con l’obiettivo di innalzare la qualità dei progetti. In questo modo Palermo si pone alla stregua delle grandi città europee”. Per l’Ordine degli Architetti è apprezzabile anche la formula scelta dal Comune: “Ricorrere ad un concorso di progettazione in due fasi significa selezionare le idee migliori e poi affrontare la progettazione delle proposte. Questa modalità – dice Miceli – consente a tutti di partecipare, anche a quei giovani che non possedendo i requisiti tecnico economici fino ad oggi sono stati esclusi dalle gare e che adesso possono partecipare al concorso di progettazione facendo affidamento sulla qualità delle loro idee. Palermo, quindi, si pone all’avanguardia in tema di realizzazione di opere pubbliche e ciò costituisce una premessa di grande rilievo per affermare i valori dell’architettura e la rigenerazione della città”. “L’Ordine degli Ingegneri – ha ricordato Margiotta – ha avanzato critiche argomentate sul tram in via Libertà con spirito costruttivo, non di contrapposizione. Si è così aperto un dibattito pubblico che ha portato a nuove aperture da parte dell’Amministrazione, un fatto che abbiamo apprezzato moltissimo. Oggi possiamo dire con certezza che l’idea iniziale delle linee tranviarie come descritta negli strumenti di pianificazione non è un tabù, e che c’è spazio anche per soluzioni diverse. Adesso la parola passa ai professionisti che attraverso il concorso faranno le proposte progettuali. Noi restiamo disponibili a dare il nostro contributo sempre nell’ottica positiva del fare”. "Quello presentato oggi - ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando - è uno fra i principali "pacchetti" di progettazione mai emanati in Italia, con un percorso di altissimo profilo tecnico e professionale che offre al mondo della professioni tecniche una straordinaria opportunità per mettere in luce creatività, competenza e innovazione. Quali che siano i vincitori dei concorsi internazionali banditi, vi sarà certamente il coinvolgimento di qualificate realtà professionali locali. Siamo altrettanto convinti che la metodologia più vantaggiosa per affidare questi incarichi di progettazione sia il concorso di architettura, sia cioè la scelta tra progetti e non tra progettisti, per il bene della collettività e il bello della città." "Il concorso di progettazione – ha sottolineato l'Assessore alla Riqualificazione, Emilio Arcuri - è uno strumento molto importante per migliorare la qualità dell'architettura, delle trasformazioni della città e della vita dei cittadini. Lo è ancor di più quando il promotore delle trasformazioni è un soggetto pubblico che, oltretutto, ha il compito di offrire esempi emblematici che possano costituire un riferimento qualitativo anche per i soggetti privati. Siamo convinti che, per perseguire una reale qualità degli interventi di configurazione dei nostri spazi di vita, il progetto sia elemento centrale e determinante. Un buon progetto è la condizione di base per realizzare un buon edificio, o uno spazio aperto, o una riqualificazione urbana; un buon progetto consente di ottenere risultati sul piano economico, sociale, funzionale, estetico". La piattaforma Concorrimi è una piattaforma messa a disposizione dall'ordine degli architetti di Milano, già precedentemente utilizzata dal Comune di Palermo, che permettere di premiare la qualità del progetto attraverso concorsi aperti a tutti i progettisti. 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14 set 2016

TRAM SI – NO |Scattano le contrapposizioni su via Libertà. Un’analisi a 360 gradi per valutare pro e contro

di Giulio Di Chiara

Il progetto delle nuove tranvie sta entrando a piedi uniti nel dibattito cittadino, a maggior ragione adesso che ci avviciniamo allo start delle campagne elettorali in vista delle prossime amministrative. Nel frattempo che questo "fuoco" prenda ulteriormente vigore con dichiarazioni e prese di posizione (pro e contro), vorremmo non prestarci alla solita caccia all'allarmismo gratuito che quasi inevitabilmente scatta quando c'è una grande opera in vista di realizzazione. Dovremmo provare tutti a imparare dal passato e non ripetere gli stessi errori, partendo da una corretta informazione su ciò che andiamo a giudicare. Con questi presupposti, crediamo, sia più costruttivo giungere alla propria analisi in merito, pro o contro non importa. Piccolo promemoria: i lavori del passante ferroviario, che tutt'ora sono in corso, hanno subito un ritardo di parecchi anni e un incremento dei costi per svariati milioni di euro a causa di un'opposizione di cittadini (e politici) che a suo tempo pretendevano una tecnica costruttiva diversa da quella prevista. Tecnica costruttiva che poi venne applicata in altre aree del territorio, senza particolari intoppi e danni alla collettività. Qualcosa per cui oggi dovremmo "mangiarci le mani" e sulla quale dovremmo riflettere proprio ora che ci apprestiamo a rivivere gli stessi momenti pre-elettorali. Insomma, occhi aperti. Tornando al tram, le nuove linee dovrebbero essere realtà, se non altro per la promessa dei fondi previsti dal Patto per il Sud che ha già stanziato 192 milioni per le tre tratte prioritarie.  Ma cerchiamo di analizzare lo status attuale da vari punti di vista nel tentativo di affrontare l'argomento a 360 gradi e consentire a chiunque di farsi la propria idea.   PRESUPPOSTO POLITICO L'attuale amministrazione sta puntando forte su questo vettore di trasporto, inaugurando le prime 4 linee e progettando, seppur preliminarmente, le altre 7. In questa progettazione è molto chiaro l'abbandono (sebbene nessuno lo dica apertamente) del progetto della metropolitana leggera automatica, almeno nel breve termine, da più parti motivato con una oggettiva difficoltà di reperire i fondi necessari per un'infrastruttura così impegnativa e decisamente più onerosa. Ciò detto, va ricordato che la MAL rimane comunque un segno indelebile previsto dal Piano Integrato dei Trasporti e tutt'ora costituisce un segmento di cui tener conto nella progettazione urbanistica della città. Realizzare una linea di tram che si accavalla a quella della futura MAL, in sè, sarebbe un grosso errore, se non fosse appunto che questa infrastruttura sotterranea probabilmente non vedrà mai luce. Va anche riconosciuto che costruire una linea tranviaria costa decisamente meno rispetto a decine di gallerie a 20m di profondità sottoterra, limitando fortemente i problemi strutturali e la spesa pubblica. Per una amministrazione che non sa se sarà riconfermata nel prossimo quinquennio, è palesemente più conveniente traguardare opere a breve raggio temporale.   GESTIONE ECONOMICA DEL TRAM E' chiaro a tutti che il recente bilancio sulla gestione dell'infrastruttura ha gettato tutti nello sconforto, soprattutto in AMAT dove i conti sono già in rosso. Circa 5 milioni e mezzo di euro di buco nei primi 6 mesi del 2016 non sono affatto una bazzecola. Una situazione che è sfuggita di mano con l'aggrovigliarsi del sistema ZTL, gestito malissimo, il quale (direttamente o indirettamente) doveva garantire gli introiti utili a gestire l'opera. Attenzione, non è di per se un problema il gestire un'opera così imponente. Ovvero, non condividiamo coloro che per il sol motivo del deficit finanziario, screditano un mezzo di trasporto a priori. In ogni città ci sono questi costi. Si tratta di saperli ammortizzare o prevedere PRIMA un piano di rientro economico certo, e non basato sull'approvazione di un provvedimento superficiale come quello delle ZTL. Il sindaco Orlando, in tal senso, è stato chiarissimo: il tram e il trasporto pubblico in generale sono costi sociali. Significa quindi che la spesa che ne deriva per garantire un servizio alla collettività non è necessariamente da ammortizzare in un perfetto pareggio di bilancio aziendale, ma che le eccedenze vanno riassorbite in altri modi proprio per l'importanza sociale dell'opera. Va anche detto che al momento non si conoscono dati ufficiali aggiornati sulle obliterazioni e quindi sugli incassi del sistema tranviario. E' pressocchè impossibile fare una proiezione di futuri introiti. Un discorso che andrebbe esteso alle nuove linee in progettazione. Ma il problema dei problemi è l'intera gestione finanziaria: con quali fondi si gestiranno le attuali 4 linee e le future 3? Si punterà soltanto alle obliterazioni? O si ricorrerà al ragionamento orlandiano del "costo sociale"? Una domanda da estendere anche a chi si appresta a candidarsi come futuro sindaco di Palermo.   NO TRAM IN VIA LIBERTA' Come è giusto che sia, si è aperto un dibattito sulle nuove linee. Il focus è incentrato soprattutto sulla linea che transiterà da via Libertà. E' scoppiato il malumore tra diversi cittadini i quali paventano una deturpazione ambientale ed estetica di un asse storico come quello liberty.   Un campanello di allarme da parte di alcune associazioni che quantomeno arriva in tempo e non in ritardo come nella vecchia progettazione, quando i lavori erano già in corso. Tra i rischi maggiormente caldeggiati c'è quello urbanistico e ambientale. Barriere architettoniche, scarsa qualità estetica, edifici residenziali e monumenti messi in pericolo sono i principali motivi del no, affiancati ad una severa critica del processo partecipativo inesistente dell'amministrazione. Proprio su via Libertà teniamo a ribadire un concetto già espresso più volte qui e in altre sedi: la previsione progettuale prevede tram a induzione magnetica, ovvero vetture che circolano su binari e alimentati da quest'ultimi, senza catenaria, nè pali, nè barriere. Per separare la corsia tranviaria dalle auto si sta pensando a rialzarla dal piano della carreggiata. Una soluzione adottata in altre città per combattere gli automobilisti indisciplinati. Questa soluzione, va riconosciuto, è stata una delle prime condizioni citate dai funzionari nelle loro presentazioni. Ciò detto, il tram in via Libertà può piacere o non piacere, può essere ritenuto utile o meno. Ma dovrebbero essere chiari i presupposti su cui incentrare il dibattito, senza mischiare argomenti e pronunciare paroloni a caso: in via Libertà, da quanto comunicato fin ora, non sono previsti abbattimenti di alberi, nè barriere o pali. Alimentare un malcontento su qualcosa che non c'è ci sembra un modo pessimo di condividere le informazioni e aizzare inutili allarmismi. Tutte le critiche e rimostranze sono a mio avviso lecite, purchè basate su notizie fondate. Il pericolo del "a lupo a lupo" è sempre dietro l'angolo e le conseguenze le stiamo pagando ancora oggi con ritardi sui cantieri del passante ferroviario. Che ben vengano le richieste di approfondimento al Comune, gli incontri, la condivisione di informazioni. Ma basta vivere di slogan vuoti, che non contemplano la realtà dei fatti. Palermo ha un bisogno esagerato di stare col fiato sul collo all'amministrazione, per tenere alta l'attenzione su tanti temi, ma non possiamo permetterci buchi nell'acqua girando a vuoto su vecchi stereotipi o informazioni false.   PERCORSI DELLE LINEE e ALTERNATIVE AL TRAM Andrebbe approfondito il tema dei percorsi delle future linee sin qui progettate. Come dicevamo, il Comune di Palermo sta decisamente puntando sul tram, anche in sostituzione di altri vettori come la metropolitana. E' possibile tirare una somma sul servizio che offre un sistema tranviario come il nostro: la corsia riservata garantisce puntualità (salvo soppressioni o motivi tecnici) al mezzo, mentre le paline che informano sui tempi di arrivo della vettura riducono drasticamente le attese alle fermate. I convogli sono comodi e spaziosi. Alcuni dei nuovi tracciati sembrano essere parecchio vicini, ad esempio la linea che percorre via Roma e quella su via Crispi. Motivo per cui a suo tempo ponemmo un quesito: è il caso di rivedere questi percorsi e magari destinarli altrove? Ci è stato risposto che l'area di influenza delle due linee non si accavallavano e pertanto, secondo studi ingegneristici, venivano confermati entrambi i percorsi. In generale, c'è da porsi una domanda: qualora il tram non sia il mezzo giusto per ampliare la rete dei trasporti in questo periodo storico, quale può essere l'alternativa? Si apre qui un capitolo gigantesco su AMAT e sulla gestione dei bus, notevolmente sottodimensionati rispetto alla domanda di spostamento. Da anni, forse decenni, non si fa che parlare di "potenziare l'attuale sistema bus" ma nessuno finora c'è mai riuscito, anzi. I crediti milionari che l'azienda vanta da Comune e Regione non fanno che aggravare le condizioni di un malato agonizzante. Le prospettive non sono rosee e all'orizzonte nessuno del parterre politico sembra metterci la faccia nel dichiarare come risolvere questo annoso problema. In arrivo ci sono svariati milioni dai PON METRO, che porteranno probabilmente nuove vetture e nuova tecnologia. Ma se sappiamo "costruire", non sappiamo gestire. I fatti lo dimostrano. Pertanto anche decine di nuove fiammanti vetture cozzeranno con l'incapacità di garantire corsie libere ai bus, normalizzare i percorsi di alcune linee, svuotare l'officina dalle centinaia di vetture guaste nonchè razionalizzare l'utilizzo del personale interno e garantire una efficiente comunicazione all'esterno. Misure che attengono sia alla sfera della volontà decisionale, sia alla situazione economica dell'azienda AMAT. Insomma, un cane che si morde la coda e sul quale andrebbero interrogati i futuri candidati a sindaco.   CONCLUSIONI L'obiettivo di questa analisi per tematiche ha il solo scopo di affrontare l'argomento "TRAM" in modo più completo, tenendo conto di molteplici aspetti che spesso vengono omessi o dimenticati. Partendo da questi, speriamo di aver innescato nel lettore una valutazione più ampia, che non tenga conto degli slogan ma dei fatti. Non è importante essere pro o contro, ma motivare seriamente le proprie scelte.    

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11 ago 2016

Dal Cipe finanziamenti per Ponte Corleone, sottopasso Perpignano e nuove tranvie

di Antony Passalacqua

Pioggia di finanziamenti da Roma che cominciano a concretizzarsi. Con la seduta del 10 agosto, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha approvato un piano di investimenti per il rilancio del Mezzogiorno assegnando 13,412 miliardi di euro per interventi da realizzarsi nelle Regioni e nelle Città metropolitane del Mezzogiorno mediante appositi Accordi interistituzionali denominati “Patti per il Sud”. Nello specifico rientrano i fondi del cosiddetto Patto per Palermo, sottoscritto lo scorso aprile presso il deposito tranviario di Roccella fra il Presidente del Consiglio Renzi e il sindaco Orlando. Complessivamente sono destinati a Palermo 332 milioni di euro di cui i primi 80 milioni dovranno essere spesi entro dicembre 2017, mentre le rimanenti risorse entro il 2020. Dell'intera cifra fanno parte anche la realizzazione delle nuove linee tranviarie (192mln) con l'iter progettuale già avviato. Tra gli interventi che vedremo nell'attuale biennio, spiccano il raddoppio del Ponte Corleone, il sottopasso Perpignano e nuovi sovrappassi lungo la cironvallazione. La palla passa adesso al Comune che dovrà recepire quanto emanato dal Cipe e procedere ai successivi passaggi amministrativi fino alle gare d'appalto.      

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