Articolo
24 lug 2017

Palermo avrà una green-way che la collegherà con Monreale

di Fabio Nicolosi

L'ultimo approfondimento sui concorsi internazionale di progettazione prevede, in due fasi, la riconversione ad uso pista ciclabile greenway, della dismessa ferrovia a scartamento ridotto Palermo – Camporeale nel tratto Palermo – Monreale. L’importo totale del progetto ammonta a 4.700.000 euro. Criterio peculiare del concorso – il cui bando è stato approvato con Determinazione Dirigenziale n.146 del 23/05/2017 – è che si dovrà mantenere il più possibile il tracciato dell’ex infrastruttura ferroviaria. La riconversione del vecchio tracciato ferroviario in green way offrirà a pedoni e ciclisti un collegamento sicuro, libero dal traffico, con le giuste pendenze fra Palermo e Monreale, cioè la principale attrazione turistica nelle sue immediate vicinanze, entrambi parte integrante dell’Itinerario Unesco Arabo-Normanno. La commissione giudicatrice è formata dall’Ing. Marisa Bellomo , Dirigente dell’Ufficio Edilizia Pubblica, Cantiere Municipale ed Autoparco (nella qualità di Presidente) e dai Commissari Silvia Viviani, Gerardo Longobardi, Giuseppe Barbera e Patrizia Pozzi. Commissari supplenti: Silvia Invernizzi e Andrea Foschi. Ai primi cinque concorrenti classificati al concorso di progettazione, verranno assegnati premi pari a complessivi 110.000 euro. La “via verde” si può apprezzare dall'alto, sul tracciato dall'ex stazione Lolli alla ex stazione di Monreale, nel video: Ti potrebbe interessare anche: I monumenti di Palermo risplenderanno grazie a “Luci sull’arte” Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Articolo
03 mar 2017

Monreale | Vita dura per i “furbetti” della strada: arriva lo Street Control

di Fabio Nicolosi

Anche la polizia municipale di Monreale da Mercoledì 1 Marzo si è dotata di “Street Control”: l’incubo degli automobilisti indisciplinati. L’apparecchiatura che sarà montata sulle automobili bianco e blu del Corpo dei vigili urbani e che consentirà di rilevare in tempo reale tutte le infrazioni al codice della strada con rilevamento immediato delle targhe anche con la pattuglia in movimento. Sarà quindi tolleranza zero per le strade di Monreale e del comprensorio. Una sorta di Grande Fratello che monitorerà in modo silenzioso il traffico veicolare e che farà multe “a strascico” a tutti i mezzi che risulteranno non in regola. Attraverso lo speciale apparecchio sarà garantito quindi ordine e disciplina nonché la sicurezza lungo le strade della città. In particolare il sistema non perdonerà proprio nessuna trasgressione al codice della strada; saranno rilevate e multate infatti le auto in doppia fila e in sosta vietata. Ma non finisce certo qui. Ad essere rilevate dallo Street Control che è collegato con banche dati assicurative e registri di automobili, saranno tutti i mezzi non in regola con gli obblighi assicurativi, privi di revisione e di tassa di circolazione. L’apparecchio rileverà, grazie al collegamento diretto con i database delle forze dell’ordine, anche tutte le auto rubate che passeranno sotto l’attento obiettivo che può rilevare fino a 100 targhe contemporaneamente. Tutto ciò faciliterà l’attività sanzionatoria, renderà più omogenei gli interventi delle pattuglie e velocizzerà la procedura. Considerato che, secondo le statistiche, 10 automobili su 100 sono sprovviste di assicurazione si prevede che il parco auto circolante nelle strade, grazie alla presenza costante dello Street Control, diminuisca di almeno il 10%. Arriveranno anche dei tablet con collegamento con banche dati ANIA e che avranno la stessa funzione dello Street Control, grazie allo scatto di una fotografia si potranno controllare e multare i mezzi in circolazione. Anche sugli smartphone in dotazione alla polizia municipale sarà installata un’applicazione che consentirà il controllo in real time dei veicoli. Durante le prossime settimane, in sinergia con i Carabinieri di Monreale e al fine di aumentare la sicurezza lungo le strade monrealesi, saranno organizzati posti di controllo nei pressi delle via d’accesso alla città. Articolo tratto da: MonrealeNews e Filodiretto Monreale

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Proposta
12 gen 2017

Il tram per Monreale lungo la vecchia linea ferroviaria?

di Sfakias

Faccio una premessa: questa proposta è molto fantasiosa, ma magari può stimolare qualche riflessione. Tutto prende inizio dalla scoperta della linea ferrata che dalla stazione Lolli si inerpicava sui colli della Conca sino a raggiungere Monreale. Il percorso originale passava per Baida e Boccadifalco. La proposta è la seguente si potrebbe realizzare una linea tranviaria, che dall'attuale linea di via Leonardo da Vinci si distacchi più o meno all'altezza di via Roccazzo e segua il percorso indicato in rosso nell'immagine toccando le borgate di Baida e Boccadifalco, la rocca di Mezzomonreale all'altezza dell'ospedale Ingrassia, per poi salire fino al Duomo. L'idea presenta diverse problematicità, in primis il forte dislivello e la mancanza di una sede stradale adatta. Dall'altro lato, però, si creerebbe un percorso panoramico per i turisti e un collegamento tra tranviario tra le borgate sopracitate. Una variante potrebbe, invece, partire da viale Regione e percorrere via Pitrè alta fino a Boccadifalco per poi proseguire come indicato in precedenza. Ripeto che è un'idea di per sé poco fattibile, ma magari può mettere in moto una riflessione.

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Articolo
07 mar 2016

Traffico corso Calatafimi, una funivia per Monreale?

di vicchio65

Lasciate che vi spieghi un’idea un po’ pazza ma sicuramente visionaria. Il problema del traffico in Corso Calatafimi è irrisolvibile, per oggettiva mancanza di realistiche alternative fattibili. Sono partito da due considerazioni generali: il corso viene attraversato in maniera perpendicolare da centinaia di cittadini al giorno; il corso viene attraversato dal 100% dei turisti presenti a Palermo (vai a Palermo, sicuramente vai a Monreale); e da alcune considerazioni pratiche sulle possibili soluzioni: soluzione di attraversamento sotterraneo: molto costoso e molto complicato; già è molto se riusciremo nel prossimo decennio a vedere la prima linea di metropolitana! soluzione di attraversamento a raso: significa ridurre gli spazi con corsie preferenziali, cosa enormemente difficile perché toglierebbe il “Sacro Parcheggio”! Vedi lo sfratto del tram! soluzione di attraversamento aereo: potrebbe essere percorribile… Ma che tipo di attraversamento aereo? Non certo sullo stile della metropolitana aerea parigina, con enormi costi ed un enorme impatto per la vivibilità della strada sottostante. Allora ho pensato ad una funivia, poco costosa, a basso impatto visivo, silenziosa e neanche necessariamente particolarmente elevata. L’idea è quindi questa: una funivia sopra il Corso Calatafimi, sorretta da ponti in ferro ad arco posti a distanza adeguata l’uno dall’altro. In alcuni tratti (Piazza Indipendenza, Ponte Calatafimi e tra Palermo e Monreale) i ponti si trasformano nei normali pilastri da funivia e, nel tratto tra Palermo e Monreale, essa può assumere il normale assetto di una funivia classica. Nel mio progetto ho inoltre previsto una fermata intermedia all’altezza del Ponte Calatafimi, così da essere utile anche per il trasporto urbano in coincidenza con la linea 4 del tram. Potremmo avere un’opera che si ripaghi da sola, grazie al continuo flusso dei turisti, di tutti i Monrealesi che si recano a Palermo per lavoro e viceversa e di tutti coloro che percorrono solo un tratto del corso. Inoltre si tratterebbe di un’ulteriore attrazione da visitare. Potrebbe anche essere un’iniziativa privata: nel mio progetto ho ipotizzato che la società concessionaria possa utilizzare le aree di stazione per centri commerciali ad integrazione della stazione stessa; ad esempio, a Piazza Indipendenza le sarebbe concessa l’area tra la piazza e Via Colonna Rotta. Come ho detto in premessa, è un’opera visionaria ma credo non così tanto assurda. Sto infatti parlando di qualcosa che già esiste, in proporzione non costosa e che potrebbe veramente risolvere il problema del corso e del collegamento con Monreale. Infine, siamo nel periodo giusto (con la promozione del percorso Unesco) per promuovere idee rivoluzionarie. Che ne pensate? Proviamo a proporla? Mi attendo critiche costruttive…

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Articolo
03 lug 2015

UFFICIALE: Palermo, Monreale e Cefalù diventano Patrimonio dell’Umanità UNESCO

di Giulio Di Chiara

E' finalmente arrivata l'ufficialità del riconoscimento "patrimonio mondiale dell'umanità" all'architettura arabo-normanna di Palermo e alle cattedrali di Monreale e Cefalù da parte dell'UNESCO. Da poche ore il Comitato dell'Unesco a Bonn ha decretato 29 nuovi siti, che si vanno ad aggiungere ai 1007  rilevati all'ultimo aggiornamento nel 2014. Con l'itinerario arabo-normanno, la Sicilia conta adesso ben 7 riconoscimenti, che ne fanno la regione con più siti Unesco: l'Etna, le Isole Eolie, la Valle dei Templi di Agrigento, la Villa del Casale di Piazza Armerina, la Val di Noto e Siracusa, la necropoli di Pantalica e appunto il percorso arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù. Questo itinerario è composto da nove monumenti: il Palazzo Reale con la cappella Palatina, la chiesa di San Giovanni degli Eremiti e quella di Santa Maria dell'Ammiraglio (nota come chiesa della Martorana), la chiesa di San Cataldo, la cattedrale di Palermo, il palazzo della Zisa, Ponte dell'Ammiraglio, la Cattedrale e il chiostro di Cefalù e Monreale. Questo riconoscimento è la giusta medaglia alla grande storia che contraddistingue la nostra città, culla di arte e civiltà di tante dominazioni nel passato. L'ovvia valorizzazione a livello mondiale di qualcosa che forse solo molti palermitani riescono a ignorare o disconoscere.        

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Proposta
08 giu 2015

Una MAL per Monreale?

di Piero1994

Salve, ogni giorno tantissimi turisti si recano a Monreale, e non con poche difficoltà. Se non prendono il taxi devono prendere per forza l'autobus (amat o ast) o il bus turistico, entrambi in mezzo al caos di Corso Calatafimi. A seguito dell' incontro di ieri sulla mobilità a Palermo mi è parso di capire che i tempi per la MAL Oreto-Mondello saranno lunghi, e ho pensato: Perchè non collegare la città di Palermo con Monreale? In questo modo si collegherebbe al centro anche una fetta di periferia tagliata fuori da tram e passante ferroviario. Premetto che non ho competenze tecniche su come si realizzi una metropolitana automatica leggera, la mia è solo un' idea, non so nemmeno se la stazione dovrebbe essere una già esistente (Ho scritto Orleans nella mappa ma potrbbe essere anche la Staz.C/le) o potrebbe essere una del tutto nuova. Non so nemmeno come sia la situazione sottoterra, ma penso si possa scavare dato che anni fa si parlava di una tangenziale sotterranea in zona. Inoltre questa ipotetica linea non servirebbe solo ai turisti ma anche a tutti i cittadini delle zone di Rocca, Calatafimi, Mezzomonreale, Borgo Molara, Aquino, Pagliarelli. Che ne pensate?  

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Articolo
23 apr 2015

PEDALATA | 24 Aprile 2015 – Pedalata per Monreale

di Fabio Nicolosi

L’associazione Palermo Ciclabile organizza per il 24 Aprile una pedalata con partenza da Piazza Vittorio Emanuele e arrivo a Piazza Guglielmo (Monreale) Anche quest’anno la nostra associazione è stata invitata a collaborare alla realizzazione di una pedalata serale per le strade della cittadina normanna di Monreale. La pedalata sarà la prima manifestazione legata alla festa del SS. Crocifisso, festa molto sentita nel comune di Monreale. (altro…)

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