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12 feb 2020

Al via la posa delle pietre frangiflutti al porticciolo di sant’Erasmo

di Fabio Nicolosi

Il molo di sopraflutto di Sant’Erasmo è realizzato con opera a gettata in scogli di varia pezzatura e mantellata in massi artificiali di calcestruzzo, risulta oggi completamente depauperato a causa degli eventi meteo marini e non più efficace a resistere all’azione del moto ondoso, per cui necessita di un generale intervento di rimessa in pristino, per il quale saranno utilizzati i materiali provenienti dai salpamenti. In particolare, il progetto prevede il salpamento dei massi in calcestruzzo esistenti al fine di rimettere in sagoma gli scogli esistenti con eventuale apporto di scogli di III e IV categoria, preparando in tal modo il letto di posa della mantellata, quindi sarà realizzata una berma al piede con scogli di IV cat. Infine, sarà realizzata la mantellata con utilizzo dei massi artificiali, da collocare in doppio strato e pendenza 3/2 dal basso verso l’alto. I massi in calcestruzzo che saranno utilizzati in via prioritaria saranno quelli provenienti dal limitrofo tratto di barriera radente ed a seguire quelli provenienti dal salpamento del molo sud. La testata sarà invece completamente realizzata con massi artificiali con medesima pendenza del corpo del molo. Il molo di sottoflutto, originariamente realizzato con scogli di varia pezzatura, sarà rimesso in sagoma con una berma a quota +1.00 m slm, tramite apporto di scogli di III e IV categoria e scarpate con pendenza 2/1. Ringraziamo ‎Domenico Dattolo per gli scatti:

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09 mag 2017

FOTO | Volontari del PYC hanno ripulito il molo di Sant’Erasmo

di Fabio Nicolosi

Sabato 6 maggio, armati di olio di gomito, scope e palette, l'associazione PYC tramite il progetto Piazza Pulita si è impegnata a ripulire tutta l'area del porticciolo di Sant'Erasmo dai rifiuti. Il piccolo porticciolo di Sant'Erasmo si trova a un chilometro dal porto di Palermo ed è in grado di ospitare solo piccole imbarcazioni a causa della scarsa profondità del fondale. Nonostante il porticciolo di Sant'Erasmo potrebbe essere sfruttato e potenziato e diventare prezioso punto di collegamento della costa Sud alla città, attualmente versa in una situazione di sommo degrado e abbandono. Così i ragazzi di Piazza Pulita hanno deciso di riportare un po' di colore e decoro ad una zona di Palermo per troppo tempo dimenticata, dopo il successo delle prime due operazioni di pulizia. Durante la giornata si sono svolte azioni di "guerrilla cleaning": in questi anni l'associazione The Factory ha promosso la cultura della pulizia degli spazi pubblici. Si sono occupati altresì di arredare, con oggetti artistici creati interamente con materiali di scarto, le zone comuni del molo per restituire a quel luogo abbandonato la sua principale caratteristica aggregativa. La giornata è stata arrichhita dalla preziosa collaborazione degli amici dell'Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva: "L'Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva è un laboratorio culturale territoriale e narrativo che mira all'inclusione sociale e alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, alla formazione di cittadini attivi e a innescare dinamiche di cambiamento in un territorio difficile ad alto tasso di presenza mafiosa, imbruttito, trascurato e svilito dai palermitani stessi. La ricerca di nuovi pubblici, l'educazione non formale, l'inclusione sociale, la differenziazione dell'offerta culturale, l'uso delle nuove tecnologie sono le tematiche al centro della mission e dell'azione dell'Ecomuseo". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 mag 2009

Lavori al molo della Cala: prime immagini dall’interno

di Giulio Di Chiara

Eccovi i primi scatti dei lavori che stanno interessando il porticciolo della Cala, dove verranno ampliate le strutture e conseguentemente la capienza dei posti barca. E' ancora poco chiaro che tipi di interventi siano stati avviati. Segnaliamo comunque, due zone in cui si lavora: la prima, quella delle foto, dal lato del mercato ittico, e una seconda dal lato opposto, in diirezione della chiesa "Madonna della Catena", dove alcune ruspe erano in azione lungo uno scavo. ...GUARDA LE FOTO

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