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06 lug 2015

Sviluppo del tram: perché la linea 6 ?

di peppe2994

Il comune ha annunciato recentemente la volontà di ampliare il sistema tram con 3 nuove linee. -La linea 4 costituirà un consistente prolungamento della 3 (che verrà inaugurata entro l'anno) lungo Viale Regione - Medaglie D'Oro - via Basile (università) - via Lodato (complessi ospedalieri) - quartiere Guadagna -La linea 5 unirà i due depositi delle vetture esistenti  seguendo il tragitto via Lincon - Foro Italico - Cala - Porto - via Duca della Verdura - terminal Notarbartolo -La linea 6 ricalca l'attuale percorso del bus 101 (via Roma - via Libertà - via Croce Rossa ) per poi proseguire da via De Gasperi - viale Strasburgo - via  Lanza di Scalea - Viale dell'Olimpo - via Mattei - Mondello Stando così le cose, non voglio entrare nel merito riguardo l'utilità delle linee 4 e 5, in quanto essendo la città al momento così mal servita dai mezzi pubblici, qualunque percorso potrebbe andar bene. Tuttavia se leggete il tragitto della linea 6, sicuramente vi sembrerà familiare. Il percorso previsto ricalca esattamente quello della futura metropolitana leggera automatica della quale si è parlato tanto in passato, ma anche adesso considerato che è stata nominata alla stessa conferenza durante la quale si esponevano i tragitti previsti per le tre nuove linee. La cosa è stata sottolineata ulteriormente dal vice sindaco Emilio Arcuri che ha confermato il passaggio della linea 6 sopra la MAL. In questa mappa: https://www.google.com/maps/d/edit?mid=zUABJIu8fwso.kSagmRR3_B4w sono segnati i percorsi esatti delle prime 3 linee ed i previsti per le future linee 4-5-6 ed in nero il tragitto della MAL. E' evidente una sovrapposizione di oltre 12 km. Sarebbe dunque opportuno che il comune fornisca delle adeguate spiegazioni sul perché di questa scelta assolutamente senza senso, quando la linea 6 poteva tranquillamente prevedere uno sviluppo alternativo, magari più a Nord dalla Cala (allacciandosi alla 4) a Mondello, ma tramite viale del Fante e viale Regina Elena giusto per proporre uno dei numerosi scenari possibili non volendo cambiare zona.   Io ipotizzo che il comune voglia favorire il tram perché i fondi europei sono sicuri ed i tempi tra burocrazia e realizzazione minori. La MAL invece non ha ancora la copertura finanziaria, che però essendo stata inserita tra le opere di riserva del decreto Sblocca Italia 2014, dovrebbero essere comunque reperite entro il 2015. Se il comune decidesse di procedere con il tracciato della linea 6, qualunque ente boccerà di sicuro il secondo stralcio della MAL. Chi finanzierebbe mai un progetto miliardario quando c'è già una linea di tram? A questo dobbiamo aggiungere che Palermo non è un' enorme metropoli, e due mezzi di trasporto sullo stesso asse sono assolutamente superflui. Abbandonare il progetto MAL sarebbe un errore gravissimo. Speriamo che il comune prenda posizione sull'argomento e riveda il tracciato della linea 6. Sono tante le zone della città più isolate che avrebbero priorità maggiore in un'ottica di un sistema integrato di trasporti che in futuro permetterà ai cittadini di lasciare l'auto a casa. Ragionare per compartimenti stagni accontentandosi di quel che si ha oggi e non pensando al domani (inteso come lungo periodo), è un ottimo modo per aumentare i disagi di una città che proprio non se lo può permettere.    

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15 dic 2008

18 Dicembre il Cipe stanzierà 16 miliardi per le infrastrutture

di Giulio Di Chiara

Sembra non dovrebbero esserci ulteriori slittamenti alla seduta definitiva del Cipe che dovrebbe sancire l'erogazione di 16 miliardi destinati alle infrastrutture. Questo appuntamento è stato confermato anche dal Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, così come si legge sull'articolo de "Il messaggero" sottoriportato. Ricordiamo che tra questi fondi sono compresi ...Continua a leggere

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23 nov 2008

Metropolitana: la Regione stanzia 300 milioni, parte l’iter per il primo stralcio

di Giulio Di Chiara

Dal GdS del 22/11/08 apprendiamo che: è stata firmata la delibera di giunta per finanziare questa infrastruttura. La Regione Siciliana infatti contribuirà all'opera finanziando 300 milioni di euro, che si vanno a sommare ai 300 milioni che il Cipe stanzierà la prossima settimana per il Comune di Palermo. Dunque, in totale, ci "sarebbero" (usiamo il condizionale per eventuali brutte sorprese)  a disposizione ...Continua a leggere

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29 ott 2008

Metropolitana: Matteoli rassicura Cammarata su fondi per 250-300 milioni

di Giulio Di Chiara

(Adnkronos) - ''Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha  incontrato il sindaco di Palermo, Diego Cammarata. Nel corso del cordiale colloquio si e' discusso dei temi inerenti l'infrastrutturazione del capoluogo siciliano con particolare riferimento alla metropolitana leggera automatica. Al riguardo, il ministro ha confermato al sindaco che, una volta identificato l'ammontare complessivo delle risorse Fas per le infrastrutture, la citta' di Palermo potra' contare su un finanziamento quantificabile in circa 250-300 milioni di euro per la realizzazione dell'opera, gia' prevista dalla Legge Obiettivo. A tali risorse si dovra' aggiungere il finanziamento regionale''. E' quanto si legge in una nota del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. ''Il sindaco Cammarata ha preso atto con soddisfazione delle rassicurazioni del ministro Matteoli'', conclude la nota. Considerato che l'importo per i lavori complessivi si aggirava intorno agli 800 mln di euro, occorre capire tante cose: il resto del conguaglio verrà stanziato successivamente? in quale parte parteciperà la Regione? Tra quanto tempo verranno calcolate queste risorse (sempre che effettivamente esistano) ?

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16 apr 2008

Non dimentichiamoci della Vecchia Signora!

di Argo

Centro nevralgico e cuore dell'intero (futuro) sistema di trasporto urbano della città di Palermo è la Stazione Centrale. Realizzata nel 1885, è tra le più antiche stazioni d’Italia, e (in un futuro che tutti auspichiamo sia prossimo) si prepara ad essere una tra le più contemporanee, con una serie di interventi di recupero architettonico e funzionale che ne stravolgeranno l'insieme. Essa è stata inserita in un ambizioso progetto portato avanti dalle Ferrovie dello Stato, chiamato "Grandi Stazioni" e che, insieme a quella di Palermo, include le stazioni di Genova, Milano, Verona, Venezia, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Bari. Il progetto è davvero straordinario. Prevede, infatti, la creazione di una galleria di vetro e acciaio nella parte immediatamente dietro le biglietterie, con la creazione di nuovi spazi commerciali ma anche culturali e di scambio in generale. Le potenzialità sono infinite e Palermo Centrale si prepara a diventare il nuovo cuore pulsante di questa città, crocevia di flussi infiniti di passeggeri che dall'incontro tra passante ferroviario e metropolitana leggera ne caratterizzeranno la natura dinamica. Vi inserisco un paio di immagini prese dal sito ufficiale di Grandi Stazioni, per regalarvi un'idea di ciò che sarà la nostra splendida stazione... Nella speranza che i cantieri vengano al più presto avviati (com'è già accaduto a Roma e Milano), dato che i riflettori mi sembrano spenti da troppo tempo ormai.

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